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Ricerche


In Campania si muore di più di tumore rispetto al Nord Italia

Letto ospedaleIn Campania si muore di cancro. Molto di più che in altre regioni d'Italia. Soprattutto a Napoli e Caserta, le due province dove si è registrato l'incremento più spaventoso dei tumori negli ultimi 20 anni. E non sono più sospetti o timori, adesso ci sono dei dati ufficiali. Sono quelli, davvero preoccupanti, resi noti dall'Istituto Pascale che ha firmato una ricerca, con fonte Istat, con il direttore scientifico dell'istituto Aldo Vecchione, il direttore della struttura di epidemiologia e prevenzione Maurizio Montella, e la dottoressa Anna Crispo.

Secondo la ricerca, in provincia di Napoli si è avuto un incremento dei tassi di mortalità del 47% tra gli uomini e del 40% per le donne.

In Francia aumentano i casi di leucemie infantili in prossimità alle centrali nucleari

Centrale nucleare franceseLe Monde, autorevole quotidiano francese, a pag.7 nell’edizione di venerdì 13 gennaio 2012, dedica una bella mezza pagina allo studio francese condotto da Jacqueline Clavel a proposito dell’aumenti di casi di leucemia infantile nei pressi delle centrali nucleari. Lo trovate qui.

La ricercatrice è direttrice dell’Unità 754 dell’Inserm nonché membro del Cesp e ha dimostrato la correlazione tra la frequenza delle leucemie infantili e la prossimità di una centrale nucleare. Ma restano ancora sconosciute le cause.

Le leucemie acute rappresentano il 30% dei cancri che colpiscono i bambini. Dopo il ripristino nel 1990 in Francia di un Registro nazionale dei tumori infantili il numero dei casi annuali (l’incidenza) nella fascia d’età tra gli 0 e i 14 anni è restata stabile intorno ai 470 casi.

L'insonnia può provocare altre patologie

InsonniaChi soffre di insonnia corre il rischio di sviluppare anche altre malattie. È quanto emerge dalla revisione di vari studi scientifici pubblicata sulla versione online della rivista The Lancet.

Se non curata l'insonnia può favorire l'insorgenza di depressione, diabete, ipertensione e può portare addirittura alla morte.

Chi soffre di insonnia ha un rischio cinque volte maggiore di sviluppare ansia o depressione. Doppio anche il rischio di insufficienza cardiaca e diabete.

Aumentano i casi di corridori colpiti da arresto cardiaco

CorridoriIl rischio di arresto cardiaco durante una maratona o una mezza maratona è solitamente basso, ma negli ultimi dieci anni è significativamente aumentato. Lo afferma uno studio americano appena pubblicato sul New England Journal of Medicine. Secondo i ricercatori gli uomini corrono un rischio maggiore rispetto alle donne, e rappresentano un pericolo maggiore per le arterie e il cuore le maratone rispetto alle mezze maratone.

"I risultati suggeriscono che i corridori e i loro medici devono rendersi conto che le malattie cardiache possono prendere piede anche su corridori che sembrerebbero essere il ritratto della salute", ha spiegato Aaron Baggish, coautore dello studio e medico del Massachusetts General Hospital.

L’infiammazione nel corpo è associata alla depressione

DepressioneUn importante dibattito in corso nel settore della psichiatria riguarda il rapporto fra infiammazione e depressione: cioè se l’infiammazione nel corpo sia una conseguenza della depressione o viceversa. Un nuovo studio pubblicato su Biological Psychiatry ha tentato di risolvere il problema.

L’infiammazione nel corpo è comune a molte malattie, tra cui l’ipertensione, la malattia coronarica e il diabete. La depressione è stata anche legata ad un marcatore dell’infiammazione nel sangue chiamata proteina C-reattiva (CRP). 

Il dottor William Copeland alla Duke University Medical Center e colleghi hanno testato la direzione di associazione tra la depressione e la CRP in un ampio campione di volontari, adolescenti e giovani adulti.

Lo stress può far rimpicciolire il cervello

CervelloElevati livelli di corticosteroidi tossici per tessuto cerebrale

Prolungati periodi di stress possono far rimpicciolire il cervello: è quanto sostengono i ricercatori statunitensi dell'Albert Einstein College of Medicine di New York guidati dallo psichiatra Byram Karasu secondo cui la responsabilità sarebbe dei corticosterodi, gli ormoni dello stress, che se presenti nel cervello per periodi molto lunghi risulterebbero tossici per il tessuto cerebrale.

"Anche se il campione esaminato è troppo piccolo per trarre conclusioni abbiamo scoperto - spiega Karasu - che lo stress colpisce l'ippocampo".

I ragazzi in sovrappeso sono più predisposti al consumo di droghe

Bambino obesoUna ricerca condotta dall’Ifc-Cnr e pubblicata su PlosOne rileva che l’uso di sostanze illegali è più diffuso fra gli adolescenti con questo problema rispetto ai coetanei normopeso, come pure il binge drinking e il fumo. Disturbi alimentari e comportamenti a rischio rimandano agli stessi fattori di disagio psicosociale

L’uso di droghe tra i ragazzi in sovrappeso è circa doppio in confronto ai coetanei normopeso. A rivelarlo è uno studio realizzato dall’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifc-Cnr) di Pisa su più di 33.000 studenti delle scuole superiori italiane. La ricerca è stata pubblicata su PlosOne.

Il piombo nel sangue mette in pericolo l'udito dei giovani

OrecchioL'esposizione ai livelli ritenuti normali di piombo mette a rischio l'udito degli adolescenti. La scoperta viene da un nuovo studio statunitense del Massachusetts Eye and Ear Infirmary e del Brigham and Women's Hospital di Boston che collega i problemi dell'udito nei teenager alla presenza di piombo in standard inferiori a quelli considerati "sicuri" (sotto i 10 microgrammi per decilitro).

Nella ricerca sono stati considerati anche altri metalli pesanti che non sono risultati chiaramente legati a problemi di udito.

Anche se studi precedenti sugli animali avevano segnalato che l'esposizione a metalli pesanti, come arsenico, cadmio e mercurio,

Riflessioni sul mal di schiena, torcicollo e dolori articolari

Mal di schienaTroppo spesso viene trascurata la componente muscolare nella comparsa di sintomatologie dolorose tra le più comuni: torcicollo, cefalea, tunnel carpale, sciatica. Vediamo come i muscoli contratti e accorciati, possono causare queste problematiche.

La struttura muscolare e scheletrica.

Il telaio del nostro corpo, per utilizzare un termine automobilistico, è costituito dalle ossa e dalle relative articolazioni che ne permettono il movimento. Il sistema scheletrico è azionato dai muscoli che con opportune contrazioni e allungamenti ne permette il movimento. 

I muscoli e la retrazione

I muscoli sono una componente molto dinamica, in continuo mutamento.

Grazie alla tecnologia il cervello potrà imparare a sua insaputa

CervelloLo spiegano gli scienziati della Boston University e degli Atr Computational Neuroscience Laboratories di Kyoto

Il cervello di uomo riceve impulsi dall’esterno e il corpo comincia a svolgere funzioni che fino ad allora non era mai stato capace di svolgere così bene. Sembra la scena di un film di fantascienza. Ma presto, in un futuro non molto remoto, potrebbe diventare realtà.

IMPULSO DALL’ESTERNO - Stando una ricerca pubblicata sulla rivista Science grazie alla tecnologia, senza aver bisogno di uno sforzo cosciente, si potrebbe imparare a suonare il pianoforte, a ridurre lo stress mentale, a colpire con precisione una palla.

Le meningi sono una nuova fonte di cellule staminali

Cellula staminale al microscopioLe meningi, la membrana che avvolge il sistema nervoso centrale, sono una potenziale fonte di cellule staminali che si attivano in seguito ad un trauma del midollo spinale. Lo ha dimostrato per la prima volta una ricerca frutto di una collaborazione internazionale guidata da ricercatori dell’Università di Verona. I risultati della ricerca, pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica “Stem Cells”, aggiungono un importante tassello nella comprensione degli eventi che l’organismo mette in atto in risposta alle lesioni traumatiche e, più in generale, a quelle causate da malattie neurodegenerative.

I protagonisti. Questi risultati sono il frutto dell’impegno di un team internazionale guidato da due giovani ricercatori dell’Università di Verona Ilaria Decimo e Francesco Bifari.

Secondo gli urologi la prima causa di cancro alla vescica e al rene è il fumo

SigarettaIl fumo non aumenta solo il rischio di tumore ai polmoni: è anche la prima causa di insorgenza per il cancro alla vescica e per quello al rene.

È l'allarme che giunge dall'AURO (Associazione Urologi Italiani), a congresso a Sorrento fino a domani. L'allarme contro il fumo è comprovato da dati schiaccianti che ne avvalorano l'incidenza sulla comparsa del carcinoma vescicale in circa il 50% dei casi (la stessa percentuale è riscontrabile per il carcinoma renale).

Secondo fattore la sedentarietà, strettamente legata al tipo di occupazione (causa del 20% di tutti i cancri vescicali).

La resistenza alle tentazioni è gestita dal nostro cervello

CervelloDalle scansioni del cervello di persone magre impegnate a vedere immagini di alimenti ipercalorici è emerso che esse hanno una maggiore attività in una regione del cervello nota per per il controllo degli impulsi, mentre nelle persone obese questa regione è risultata poco attiva.

“Penso che ci possano essere essenzialmente ragioni biologiche alla base del fatto per cui alcune persone non riescono a controllare il loro desiderio di cibo”, ha detto Robert Sherwin della Yale University School of Medicine in Connecticut, che ha lavorato allo studio pubblicato sul Journal of Clinical Investigation.

Genoma umano: l’Università di Verona è all'avanguardia nel sequenziamento del Dna

Clicca per ingrandireNuove prospettive per la ricerca genomica all’Università di Verona. Il centro di Genomica Funzionale del Dipartimento di Biotecnologie diretto da Massimo Delledonne è ora in grado di decodificare in poco più di una settimana l’intero genoma di un essere umano. Il nuovo strumento è stato presentato questa mattina dal direttore Massimo Delledonne e dal prorettore Bettina Campedelli.

È un risultato significativo per l’ateneo scaligero e un’opportunità di grande rilievo per l’intera comunità dei ricercatori veronesi e veneti, reso possibile dal progetto Sinergia “Sistema integrato efficace per rapporti da gestire fra imprese ed ateneo” cofinanziato dalla Regione Veneto col “Fondo Europeo di Sviluppo Regionale” (Programma operativo regionale obiettivo competitività regionale e occupazione 2007-2013), nell’ambito del quale è stato acquistato un sequenziatore di ultima generazione con un investimento di oltre 600.000 euro.

I cartoni troppo veloci compromettono le capacità di coordinazione dei bambini

BambinoI bambini che nascono in questi anni, rispetto a quelli nati venti o trenta anni fa, sono sottoposti senza dubbio ad una maggiore quantità di input visivi e digitali.

Questo, sebbene stimoli in parte le loro capacità non è sempre una buona cosa. È stato infatti riscontrato che se sottoposti alla visione di cartoni animati troppo veloci, che potrete visionare alla fine del nostro articolo, i bambini rischiano di perdere parte delle loro capacità di coordinazione. 

È stata l’Università della Virginia a fare luce sul fenomeno, analizzando il comportamento di 60 bambini dopo l’essere stati sottoposti alla visione di un cartone animato a “velocità aumentata” come “Spongebob Squarepants”.

 

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