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Obesità
Il cibo spazzatura rappresenta un nuovo pericolo nell'ambito lavorativo
La dieta povera dei lavoratori su turni deve essere considerata un nuovo rischio per la salute sul lavoro, secondo un editoriale pubblicato in PLoS Medicine di questo mese.
L’editoriale si basa su precedenti lavori pubblicati sulla rivista, che hanno mostrato un’associazione tra un aumentato rischio di diabete di tipo 2 ed i modelli di rotazione del lavoro a turni degli infermieri negli Stati Uniti.
La dieta mediterranea protegge dagli effetti collaterali delle abbuffate
Avete appena superato il pranzo di Natale e della vigilia e temete di dovervi sedere nuovamente a tavola? Ma c’è di più. Tra meno di una settimana, dovrete affrontare il cenone dell’ultimo dell’anno. La paura di prendere peso è normale, ma c’è un modo per difendersi da questa potenziale eventualità: la dieta mediterranea.
Spesso ci dimentichiamo che questo regime alimentare è la risposta a tutti i vizi che facciamo nostri più o meno consciamente. Stavolta a ricordarlo sono i ricercatori dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e Nutrizione) con un nuovo studio, in cui hanno messo in evidenza quanto una dieta sana, bilanciata e ricca di frutta e verdura sia ideale per fare festa senza il rischio sovrappeso.
I ragazzi in sovrappeso sono più predisposti al consumo di droghe
Una ricerca condotta dall’Ifc-Cnr e pubblicata su PlosOne rileva che l’uso di sostanze illegali è più diffuso fra gli adolescenti con questo problema rispetto ai coetanei normopeso, come pure il binge drinking e il fumo. Disturbi alimentari e comportamenti a rischio rimandano agli stessi fattori di disagio psicosociale
L’uso di droghe tra i ragazzi in sovrappeso è circa doppio in confronto ai coetanei normopeso. A rivelarlo è uno studio realizzato dall’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifc-Cnr) di Pisa su più di 33.000 studenti delle scuole superiori italiane. La ricerca è stata pubblicata su PlosOne.
Curare il colesterolo alto in maniera naturale
Il colesterolo nel sangue, prodotto dal fegato, svolge funzioni essenziali per il nostro organismo.
Quando però è in eccesso e si deposita sulle pareti interne delle arterie, può causare l'ostruzione del passaggio del sangue e aumentare i rischi di ischemia o infarto.
Si distingue un colesterolo cattivo, ovvero le lipoproteine LDL e un colesterolo buono, ovvero le lipoproteine HDL.
Per valutare il rischio di infarto si divide il valore del colesterolo totale per quello del colesterolo HDL, se il risultato e inferiore ai 5 per l'uomo e a 4,5 per la donna, non c'è il rischio di malattie coronariche.
L'ipercolesterolemia, cioè l'eccesso di colesterolo nel sangue, può dipendere da una dieta ricca di grassi animali, da fattori ereditari o da una vita sedentaria.
Obesity day: il 46 per cento degli italiani sono in sovrappeso
Quello che non ammazza ingrassa, dicevano i nostri nonni. Era un periodo gramo per molti e una persona con qualche chilo in più era la raffigurazione del benessere tra una popolazione che faticava a mettere insieme pranzo e cena.
Ora il problema è opposto, troppi "ciccioni", si mangia troppo, anche male, e ci si muove poco.
Oggi, l’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (ADI) ha lanciato l’ "Obesity day", il giorno dell’obesità.
I sovrappeso aumentano, adesso siamo al 46% della popolazione italiana.
Tè verde e caffeina per snellire addome e cosce
Caspita spesso che l’adipe in eccesso tenda a localizzarsi su alcune aree critiche, in particolare sulla pancia e sulle cosce. La colpa, nella maggioranza dei casi, è di una dieta scorretta, a base di gelati, stuzzichini, aperitivi e fuoripasto dolci e salati di cui si abusa soprattutto in vacanza. Ecco allora che la silhouette appare appesantita da rotolini e zone di cellulite, che resistono anche alla perdita di peso.
Per snellire addome e cosce, l’ideale è una combinazione di attività fisica, dieta mirata e povera di sale e trattamenti cosmetici rassodanti e stimolanti che, agendo in sinergia, smuovano il grasso accumulato di recente, rassodino i tessuti inflacciditi e drenino i ristagni che sono all’origine della cellulite.
In Italia sono 6 milioni gli obesi e 3 milioni i diabetici
L'Italia, un tempo terra di navigatori oggi Paese 'dei sedentari', si avvia a diventare la nazione degli obesi (sono 6 milioni gli adulti e il 35% i bimbi e ragazzi in sovrappeso o obesi) e dei diabetici (3 milioni in tutto, escluso il milione di italiani ignaro della propria glicemia troppo alta).
Non proprio un bel primato quello del Belpaese, che vede diminuire di 15 anni l'aspettativa di vita dei diabetici, registrando un tasso di crescita (sempre rispetto al diabete) del 9% in 5 anni.
Scoperto un colesterolo molto aggessivo
Anziani e diabetici fate attenzione: è arrivato il colesterolo 'ultra-cattivo'. L'allerta arriva da uno studio dell'Università di Warwick pubblicato sulla rivista 'Diabetes'.
I ricercatori hanno scoperto la nuova forma, chiamata 'MGmin-LDL', studiando le forme tradizionali. Quella 'cattivissima' ha degli zuccheri legati più piccoli delle altre, che la rendono più 'appiccicosa' e quindi in grado di aderire più facilmente alle pareti dei vasi sanguigni.
Il linfodrenaggio è un ottimo rimedio per la cellulite
Il massaggio rimane sicuramente, la tecnica più piacevole per combattere la cellulite: si agisce infatti a livello cutaneo e a livello psicologico. Non dimentichiamo che una delle cause che aiuta l’insorgere della cellulite è proprio la condizione di stress psico-fisico causata dai ritmi frenetici della vita moderna.
Esistono varie tecniche di massoterapia, e tutte agiscono contrastando le cause che scatenano la cellulite: cattiva circolzione, ristagno di liquidi, accumulo di tossine.
L'OMS lancia l'allarme: il colesterolo killer miete 17 mln di decessi l'anno
Il colesterolo alto è uno dei più temibili killer al mondo: oltre 17 milioni di morti ogni anno.
Colpa delle malattie cardiovascolari, infarto e ictus in primis, che proprio con il colesterolo alto trovano terreno fertile. È l'allarme lanciato dall'Oms che ha condotto il più grande studio mai fatto su questo tema, comprendendo un bacino di 147 milioni di persone.
L'Organizzazione mondiale della Sanità sottolinea che la maggior parte delle persone con livelli elevati di colesterolo non riceve le cure necessarie per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.
Pochi sanno che l'alcol ingrassa
L'alcol fa ingrassare: un bicchiere di vino ha le stesse calorie (120) di una fetta di torta, ma quattro persone su dieci non lo sanno. È l'allarmante risultato di un sondaggio condotto dal Ministero della Salute inglese su 2.000 adulti in tutta la Gran Bretagna.
In pochi sanno che gli alcolici sono letali per il girovita: una pinta di birra chiara, ad esempio, equivale a una salsiccia come numero di calorie, 170. Ma l'elenco è lungo: una pinta di sidro fa ingrassare come un bel piatto di fagioli sul pane tostato (200 calorie) e bersi un bicchiere di crema di liquore fa ingrassare come un pollo arrosto. E un bicchierino di vodka o gin? È come bersi una tazza intera di panna o di crema.
Le donne obese si sentono umiliate e persino terrorizzate
La donna in sovrappeso ha mediamente tra i 45 e i 54 anni d'età, è sposata da 20 anni, pesa circa 85 chilogrammi e si sente umiliata ogni giorno.
Lo rileva una ricerca di una società britannica che aiuta le persone a perdere i chili di troppo, la Slimming World. La ricerca, pubblicata sul quotidiano 'Daily Telegraph', ha coinvolto 2.257 persone, di cui 1.467 in sovrappeso.
Dai risultati è emerso che le persone grasse lottano con le loro emozioni in almeno cinque situazioni di vita quotidiana: quando si guardano allo specchio e nelle foto delle vacanze, quando incontrano i vecchi amici, quando cercano i vestiti in un negozio e quando si vestono per una serata fuori.
A Natale due o tre chili in più di ciccia
Alzi la mano chi ha continuato la dieta anche nei giorni di festa senza sgarrare di un piccolo pezzetto di torrone. Il Natale, si sa, lascia tanti bei regali ma tra questi anche due o tre chili in più di media, soprattutto per gli uomini.
Secondo i dietologi dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano il quadro è chiaro: gli uomini hanno la tendenza a mangiare meno sano rispetto alle donne, non soltanto perché il gentil sesso è più attento alla linea, ma anche perché i gusti possono fare la differenza.
Il diabete e l'aterosclerosi sono correlati all'obesità
Svelati i meccanismi di connessione tra obesità, diabete e aterosclerosi. La notizia arriva dal IV Congresso Sio - Lazio (Società italiana di obesità), in corso a Viterbo. Saverio Cinti, direttore dell'Istituto di Anatomia dell'Università Politecnica delle Marche, autore della lectio magistralis 'Basi scientifiche per un laboratorio di medicina traslazionale', parla dei suoi studi, che aprono a importanti novità per la cura di patologie invalidanti come il diabete, appunto, e l'obesità.
“Abbiamo osservato”, ha spiegato Cinti, “fenomeni infiammatori del tessuto adiposo che determinano un ostacolo alla normale funzione dell'insulina, interferendo con i suoi recettori e determinando da un lato l'aumento della sua produzione e dall'altro un innalzamento del livello di glucosio nel sangue.
L'Europa è diventata un continente di ciccioni
In Europa è allarme obesità. In venti anni il tasso di persone sovrappeso o obese è più che raddoppiato, e ormai più di metà di tutti gli adulti europei è 'oversize'.
Sono i dati resi noti oggi dall'Ocse, che insieme alla Commissione Europea ha stilato il rapporto 'Health at a Glance Europe 2010'.
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