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Fumo


I genitori fumatori causano ai loro figli gravi patologie asmatiche

Genitore fumatorePiù della metà dei bambini italiani vive in famiglie in cui almeno uno dei genitori è fumatore, e lo paga a caro prezzo: si stima che il 15% dei casi di asma tra i bambini e i ragazzi sia attribuibile proprio al fumo dei genitori.

È quanto si legge nella relazione sullo Stato Sanitario del Paese presentata oggi dal ministero della Salute. In generale, spiega il rapporto, l’inquinamento dell’aria degli ambienti confinati (indoor), non industriali, in particolare quelli adibiti a dimora, svago, lavoro e trasporto, rappresenta un importante problema di sanità pubblica, con grandi implicazioni sociali ed economiche.

Boicottare il tabacco è un'ottima idea

FumoFumate? Non saranno gli imprenditori del tabacco a lamentarsene, loro non indietreggiano davanti a niente pur di sviluppare il mercato ed arruolare nuove vittime. Ecco sei buone ragioni per boicottare il tabacco. Un interessante articolo di Emmanuelle Blanc.

Quale prodotto di consumo corrente* uccide la metà di coloro che lo apprezzano? Quale articolo veduto ad ogni angolo di strada provoca più decessi, negli Stati Uniti, che l’AIDS, gli incidenti stradali, gli omicidi, i suicidi e gli incendi tutti insieme? Quale sostanza prodotta su larga scala e quotata in borsa fa tante vittime, ogni giorno nel mondo, quante trenta Boing 747 che si schiantano? Il tabacco.

“Per qualsiasi altro prodotto una tale dimostrazione avrebbe causato l’immediata soppressione” insorge il Professor Gérard Dubois, presidente dell’Alleanza contro il tabacco.

Il fumo passivo è causa del 16 per cento di casi di asma tra i fanciulli

Fumo passivoPiù della metà dei bambini italiani vive in famiglie in cui almeno uno dei genitori è fumatore, e lo paga a caro prezzo: si stima che il 15% dei casi di asma tra i bambini e i ragazzi sia attribuibile proprio al fumo dei genitori.

È quanto si legge nella relazione sullo Stato Sanitario del Paese presentata oggi dal ministero della Salute. In generale, spiega il rapporto, l'inquinamento dell'aria degli ambienti confinati (indoor), non industriali, in particolare quelli adibiti a dimora, svago, lavoro e trasporto, rappresenta un importante problema di sanità pubblica, con grandi implicazioni sociali ed economiche.

Cosa significa smettere di fumare

Clicca per ingrandireSmettere di fumare determina notevoli benefici, immediati e a lungo termine, per i fumatori di tutte le età.

I fortunati che ci riescono non puzzeranno più come un posacenere, risparmieranno una marea di soldi (1 pacchetto X 365 = un viaggio alle Maldive) e la salute (cosa più importante) ne beneficerà.

Basta pensare che:

dopo 20 minuti la pressione arteriosa torna ai livelli registrati prima di fumare

dopo poche ore si abbattono i livelli di monossido di carbonio

dopo pochi giorni l'olfatto e il gusto migliorano

Secondo gli urologi la prima causa di cancro alla vescica e al rene è il fumo

SigarettaIl fumo non aumenta solo il rischio di tumore ai polmoni: è anche la prima causa di insorgenza per il cancro alla vescica e per quello al rene.

È l'allarme che giunge dall'AURO (Associazione Urologi Italiani), a congresso a Sorrento fino a domani. L'allarme contro il fumo è comprovato da dati schiaccianti che ne avvalorano l'incidenza sulla comparsa del carcinoma vescicale in circa il 50% dei casi (la stessa percentuale è riscontrabile per il carcinoma renale).

Secondo fattore la sedentarietà, strettamente legata al tipo di occupazione (causa del 20% di tutti i cancri vescicali).

Le sigarette contengono il polonio-210 un prodotto di decadimento dell’uranio

NO fumo“Il polonio-210 è uno dei numerosi prodotti di decadimento dell’uranio, quello naturalmente presente nel terreno, ma si trova in concentrazioni molto più grandi nelle rocce fosfatiche da cui si ricavano i FERTILIZZANTI (superfosfato commerciale – fosfato di calcio puro in miscela). I ricercatori hanno scoperto due vie che portano dall’uranio al polonio nel tabacco: attraverso l’aria e le radici”.

“In tutto il mondo i fumatori consumano quasi 6000 miliardi di sigarette l’anno e ciascuno di essi introduce una piccola quantità di polonio-210 nei polmoni. Boccata dopo boccata, il veleno si accumula fino a raggiungere l’equivalente radioattivo di 300 radiografie toraciche all’anno, nel caso di una persona che fumi un pacchetto e mezzo al giorno.

In Italia i fumatori sono 11 milioni e i decessi sono 85 mila all'anno

MozziconiSono 500 mila i fumatori a Milano, 11 milioni in tutta Italia e 85 mila i decessi all’anno. In molti vorrebbero perdere il vizio: quasi la metà avrebbe tentato di smettere nell’ultimo anno. Eppure, in pochissimi si rivolgono ai centri antifumo nonostante ”per la letteratura a un anno dall’inizio del trattamento tra il 30 e il 37% delle persone smette di fumare”. E’ questo il quadro tracciato da Delfino Legnani, direttore del dipartimento di Pneumologia dell’ospedale Sacco di Milano, in occasione dell’inaugurazione del nuovo Centro Antifumo.

Il fumo abbruttisce le donne

FumoIl fumo provoca l’acne. Ovvero rende brutte le donne! Ad affermarlo uno studio appena pubblicato sul Journal of American Academy of Dermatology e realizzato dai ricercatori dell’Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma, in collaborazione con il Dessau Medical Center della Germania.

Ovviamente non stiamo parlando dell’acne giovanile, ma di quelle forme violente che si manifestano anche molto dopo l’adolescenza. In particolare è stata confermata l’esistenza di una particolare tipologia di acne che colpisce le donne adulte fumatrici.

Il costo effettivo di un pacchetto di sigarette supera i 100 euro

Pacchetto di sigaretteIl vero costo di un pacchetto di sigarette supera i 100 euro, se si tiene conto anche delle malattie e delle morti premature correlate al fumo. Lo afferma una ricerca del Politecnico di Cartagena, pubblicata sulla 'Revista Espanola de Salud Publica'.

I ricercatori hanno fatto i loro calcoli basandosi su un indice chiamato 'valore statistico della vita', che indica quanto una persona sia disposta a pagare per ridurre il proprio rischio di morte.

New York vuole bandire i fumatori pure negli spazi aperti

SigarettaAncora con l'accendino in mano? Che sia un fumatore di sigaretta, sigaro o pipa: alla larga da New York. Dopo aver bandito le bionde (nel senso del tabacco) da bar e ristoranti, il sindaco anti-fumo Michael Bloomberg vuole vietarlo anche in molti grandi spazi aperti: parchi, spiagge, aree pedonali e piazze come Times Squadre, Ocean Parkway a Brooklin e sulla Broadway nell'Upper West Side. La proposta di legge, che sarà votata oggi dal consiglio comunale, dovrebbe riguardare tutti i 1.700 parchi, campi giochi e aree verdi e 14 miglia (una trentina scarsa di chilometri) di spiagge cittadine, lungomare, porticcioli e aree pedonali.

Il fumo riesce a modificare l'espressione di ben 323 geni

SigarettaSono ben 323 i geni che cambiano la loro espressione a causa del fumo. Li hanno scovati i ricercatori della Southwest Foundation for Biomedical Research di San Antonio con la più larga indagine genetica mai effettuata in questo campo, che ha coinvolto 1240 persone.

Il fumo favorisce l'obesità

Fumo che fumaCade un altro falso mito: fumare serve almeno a mantenere la linea. I fumatori si rassegnino: le bionde non fanno dimagrire, tutto il contrario. Secondo uno studio dell'università di Navarra, pubblicato sul Spanish Cardiology Journal, l'avvelenamento da nicotina è collegato con il prendere peso, tanto che fumatori ed ex fumatori ingrassano sempre di più di chi non ha mai preso questo vizio.

I ricercatori smentiscono quindi il mito che fumare faccia dimagrire, dopo aver valutato il legame di due fattori di rischio cardiovascolare: l'abitudine alla nicotina e l'aumento di peso nei fumatori che smettono e in quelli che continuano a farlo.

Il cibo spazzatura crea una dipendenza simile a quella da nicotina e droga

Cibo spazzaturaHamburger, patatine fritte, merendine dolci, ossia il cibo-spazzatura, crea una dipendenza simile a quella da nicotina e droga.

È quanto ha scoperto un'équipe di ricercatori Usa che ha rivelato su 'Nature Neuroscience' i meccanismi che danno vita al vincolo e a vere e proprie crisi di astinenza quando si cerca di smettere di mangiare i piatti più saporiti ma meno salutari.

La pipa e il sigaro non fanno male... Tutte fesserie!

SigaroNon è vero che pipa e sigaro non fanno male. Ne sono convinti i ricercatori della Columbia university, che hanno trovato una forte associazione tra i consumatori dei prodotti alternativi alle sigarette e una ridotta funzionalità dei polmoni.

Nello studio, pubblicato dagli Annals of Internal Medicine, sono stati esaminati più di 3.500 fumatori di sigaro e pipa, alla ricerca sia di tracce di metaboliti della nicotina nelle urine sia di danni provocati ai polmoni.

Per smettere di fumare è fondamentale la forza di volontà

Sigaretta fumatori che vogliono veramente perdere il vizio delle 'bionde' dovrebbero fare più affidamento sulla propria forza di volontà, anziché sperare nell'aiuto di cerotti, gomme e pillole alla nicotina. 

Oltre la metà degli ex fumatori, infatti, è riuscita a smettere puntando tutto su sé stessi.

 

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