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Per l’editore del Manuale Diagnostico Statistico non esiste una definizione di disturbo mentale

Camicia di forzaAllen Frances, medico ed editore capo per il Manuale Diagnostico Statistico (DSM-IV, il manuale di riferimento per i disturbi mentali), ha dichiarato: «Non esiste una definizione di disturbo mentale. È una stron… Intendo semplicemente che non la puoi definire».

Il DSM, la Bibbia degli psichiatri per la diagnosi delle malattie mentali, è da anni il fulcro della diffusione di farmaci psicotropi su larga scala e dei relativi fiumi di denaro connessi anche all’assistenza sanitaria.

Lo stress può far rimpicciolire il cervello

CervelloElevati livelli di corticosteroidi tossici per tessuto cerebrale

Prolungati periodi di stress possono far rimpicciolire il cervello: è quanto sostengono i ricercatori statunitensi dell'Albert Einstein College of Medicine di New York guidati dallo psichiatra Byram Karasu secondo cui la responsabilità sarebbe dei corticosterodi, gli ormoni dello stress, che se presenti nel cervello per periodi molto lunghi risulterebbero tossici per il tessuto cerebrale.

"Anche se il campione esaminato è troppo piccolo per trarre conclusioni abbiamo scoperto - spiega Karasu - che lo stress colpisce l'ippocampo".

Mangiare meno mantiene giovane il cervello

Cibo e cervelloMangiare troppo fa invecchiare il cervello. Questo il risultato finale di uno studio dell’Università cattolica di Roma, che consiglia di ridurre il 30% delle calorie.

Ne parla il Corriere della Sera:

In altre parole, chi deve assumere 2.000 calorie le riduce a 1.400. È già stato individuato da studi precedenti (pubblicati su Science e Nature): quelli che hanno collegato la longevità cellulare a una dieta ipocalorica. La molecola anti aging cerebrale l’hanno scovata ricercatori italiani. Dell’università Cattolica di Roma. La molecola si chiama Creb1, viene attivata da una dieta a basso contenuto calorico e funziona da direttore d’orchestra accendendo altri geni importanti per la longevità e per il buon funzionamento del cervello.

Grazie alla tecnologia il cervello potrà imparare a sua insaputa

CervelloLo spiegano gli scienziati della Boston University e degli Atr Computational Neuroscience Laboratories di Kyoto

Il cervello di uomo riceve impulsi dall’esterno e il corpo comincia a svolgere funzioni che fino ad allora non era mai stato capace di svolgere così bene. Sembra la scena di un film di fantascienza. Ma presto, in un futuro non molto remoto, potrebbe diventare realtà.

IMPULSO DALL’ESTERNO - Stando una ricerca pubblicata sulla rivista Science grazie alla tecnologia, senza aver bisogno di uno sforzo cosciente, si potrebbe imparare a suonare il pianoforte, a ridurre lo stress mentale, a colpire con precisione una palla.

Nel gioco del calcio i colpi di testa possono cagionare danni permanenti al cervello

Colpi di testaI colpi di testa nel calcio possono produrre danni nel cervello a lungo termine.

Secondo lo studio dei ricercatori dell'Albert Einstein College of Medicine di New York, gli impatti che si verificano durante le partite di calcio potrebbero infatti provocare problemi di memoria, attenzione, capacità di pianificazione e anche vista, se avvengono con regolarità.

La ricerca, presentata oggi durante il meeting della Radiological Society of North America, ha mostrato che le persone più in pericolo sono coloro che effettuano oltre 1.000 colpi di testa ogni anno, o più di 20 volte in una gara sostenuta con cadenza settimanale.

La resistenza alle tentazioni è gestita dal nostro cervello

CervelloDalle scansioni del cervello di persone magre impegnate a vedere immagini di alimenti ipercalorici è emerso che esse hanno una maggiore attività in una regione del cervello nota per per il controllo degli impulsi, mentre nelle persone obese questa regione è risultata poco attiva.

“Penso che ci possano essere essenzialmente ragioni biologiche alla base del fatto per cui alcune persone non riescono a controllare il loro desiderio di cibo”, ha detto Robert Sherwin della Yale University School of Medicine in Connecticut, che ha lavorato allo studio pubblicato sul Journal of Clinical Investigation.

I cartoni troppo veloci compromettono le capacità di coordinazione dei bambini

BambinoI bambini che nascono in questi anni, rispetto a quelli nati venti o trenta anni fa, sono sottoposti senza dubbio ad una maggiore quantità di input visivi e digitali.

Questo, sebbene stimoli in parte le loro capacità non è sempre una buona cosa. È stato infatti riscontrato che se sottoposti alla visione di cartoni animati troppo veloci, che potrete visionare alla fine del nostro articolo, i bambini rischiano di perdere parte delle loro capacità di coordinazione. 

È stata l’Università della Virginia a fare luce sul fenomeno, analizzando il comportamento di 60 bambini dopo l’essere stati sottoposti alla visione di un cartone animato a “velocità aumentata” come “Spongebob Squarepants”.

L'inquinamento atmosferico da traffico può ridurre le prestazioni del cervello

NeuroniDue nuovi studi hanno rivelato che l’inquinamento atmosferico nelle città può mettere in pericolo il modo in cui il cervello funziona. Lo studio ha esaminato l’esposizione media a vita al traffico legati all’inquinamento

Gli scienziati della “Harvard School of Public Health” di Boston, Massachusetts, hanno scoperto che vivere in aree con alti livelli di inquinamento da traffico può ridurre le prestazioni nei test cognitivi.

L'alcol colpisce le cellule nervose cagionando mutamenti nel sistema immunitario del cervello

AlcolizzatoQuando si assume una grande quantità di alcolici molto spesso si ha difficoltà a muoversi o parlare.

Gli scienziati hanno scoperto che questi effetti sono dovuti alle cellule del sistema immunitario che sono presenti nel cervello.

Secondo i ricercatori della University of Adelaide, infatti, l'alcol colpisce le cellule nervose innescando rapidi cambiamenti nel sistema immunitario del cervello. Sarebbe proprio questa risposta a causare disturbi del comportamento come la perdita del controllo dei muscoli nel parlare o nel camminare.

La plasticità della corteccia visiva

CervelloLa corteccia visiva, nella persona adulta, ha un grado di plasticità più elevata di quanto si pensasse. La scoperta è frutto della ricerca condotta da Istituto di neuroscienze del Cnr, Università di Firenze e di Pisa, Fondazione Stella Maris, pubblicata su ‘Current Biology’. Lo studio apre la strada a importanti applicazioni nel trattamento dell’ambliopia

Immaginiamo di chiudere per alcune ore l'occhio che vede meno con un pacht, quella sorta di pezzuola usata dagli oculisti. Quando lo riportiamo alla visione sarà così bramoso di informazioni, da rafforzarsi al punto di vincere la competizione con l'occhio sano per effetto della corteccia visiva che, nella persona adulta, ha un grado di plasticità molto più elevata di quanto si pensasse.

Nanofarmaco per proteggere le cellule nervose dopo l’ictus

NanofarmacoDimostrata per la prima volta l’efficacia dei nanofarmaci per la protezione delle cellule del sistema nervoso dopo l’ictus, terza causa di morte in Italia e seconda nel mondo. Lo studio, che vede protagonisti l’Istituto di neuroscienze del Cnr, l’Università di Firenze e l’University College di Londra, è stato appena pubblicato sulla rivista Pnas

La nanomedicina costituisce già una promettente frontiera della lotta ai tumori. Ora sappiamo che i farmaci rilasciati da nanovettori all’interno del sistema nervoso sono anche in grado di proteggere le cellule del cervello dopo l’ictus, terza causa di morte in Italia e seconda nel mondo. La prova arriva da uno studio internazionale realizzato dall’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (In-Cnr) in collaborazione con Università di Firenze e University College di Londra, appena pubblicato su Pnas.

La Soluzione per la Tua Testa! Per liberarsi dall'ansia e dalla depressione

La Soluzione per la Tua Testa!Cura il corpo e guarisci il tuo cervello. La soluzione per sconfiggere depressione, controllare l’ansia e stimolare la mente

La nostra testa può funzionare al meglio soltanto se abbiamo cura del nostro corpo e del nostro stile di vita.

Tutti gli studi oramai confermano che tra mente e fisico c'è un rapporto di interdipendenza molto forte, a tal punto che molti disturbi psichiatrici possono essere curati a livello corporeo.

La Medicina Funzionale e la Biologia dei Sistemi sono le discipline sulle quali si fonda la Ultramind Solution, il programma di guarigione del Dottor Hyman.

L'evoluzione è regolata da un gene del cervello

CervelloUn singolo gene potrebbe essere responsabile delle dimensioni e della forma della corteccia cerebrale, sede dell'intelletto umano. È quanto emerso da uno studio della Yale University, pubblicato sull''American Journal of Human Genetics'.

L'evoluzione della regione 'pensante' del cervello ha portato ad alcuni dei più grandi successi della specie umana, dalle opere di Shakespeare alla scissione dell'atomo. Come è stato possibile tutto questo per il cervello è da anni oggetto di ricerche e polemiche, ma ora gli scienziati hanno trovato le prove che l'evoluzione della corteccia cerebrale potrebbe esser stata guidata da solo un gene.

Le onde dei telefoni cellulari sono mortali. Finalmente lo hanno ammesso ufficialmente

Clicca per ingrandireDopo molti anni di dibattito sui rischi per la salute derivanti dai telefoni cellulari, un recente rapporto finalmente fornisce delle risposte.

Il rapporto completo è stato presentato di recente al Dipartimento di Telecomunicazioni dal Prof Girish Kumar del dipartimento IIT di Bombay di ingegneria elettrica. Kumar, che ha svolto approfondite ricerche sulle radiazioni del telefono cellulare e i suoi effetti, mette in guardia contro l'uso eccessivo dei telefoni cellulari perchè espone gli utenti ad un aumento del rischio di cancro, tumore al cervello e di molti altri rischi per la salute. Per i bambini la cosa è ancor più accentuata.

Il DNA tra memoria genetica e memoria biochimica

CervelloIntroduzione ai fondamenti del Bio-Vitalismo

La memoria biologica è funzione di una dinamica di riproduzione di flussi di bio-informazione prodotti da le trasformazioni molecolari del metabolismo neuronale regolato da la codificazione della informazione genetica. (1)

Tale definizione acquisisce significato in seguito ad una profonda revisione della concettualità meccanica sulla quale e stata fondata la biologia che abbiamo denominata “Bio-Vitalismo”, infatti perseguendo in una obsoleta concezione biologica che essendo basata su concezioni meccaniche della scienza, non si e mai proposta di rispondere alla domanda: cosa è il pensiero?

 

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