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Guerra alla libertà
Sempre più nazioni vorrebbe chiudere internet alla massa
Sta accadendo in Iran, ma gli USA sono a due passi da ciò
Ho sentito parlare per la prima volta del concetto di Internet nazionale più di un decennio fa, durante una visita alla sede della Internet Corporation for Assigned Names e Numbers (Icann) dove si parlava delle minacce a Internet. Era evidente allora, ed è evidente oggi che la maggior parte dei paesi, compresi gli Stati Uniti, avrebbero alla fine spento il “World Wide” Web per utilizzare invece le tecnologie che la comunità Internet ha sviluppato per proteggersi da esso. Ciò risolverebbe gli infiniti problemi politici che il Web provoca in quasi tutti i paesi. Di nuovo, mi trovo qui ad includere gli Stati Uniti in questo movimento, dato che noi, come paese, stiamo ovviamente cercando di limitare e di controllare Internet.
Il Pentagono farà in modo che saremo tutti videosorvegliati dallo spazio
Il Pentagono sta realizzando ciò che finora era solo una finzione cinematografica: essere filmati da un satellite
Ricordate il film Nemico Pubblico dove Gene Hackman e Will Smith vengono videosorvegliati dallo spazio dai satelliti della Nsa? Non era una cosa tecnicamente impossibile. Finora.
Contrariamente a quanto si vede nei film di Hollywood, infatti, le agenzie spionistiche e militari americane non possono puntare un satellite su un'auto in movimento in qualsiasi punto del pianeta per seguirla in diretta con immagini video. Possono usare telecamere montate su droni in volo sopra l'obiettivo, ma con il rischio che essi vengano abbattuti come appena successo in Iran.
In Italia avanza la dittatura: cade il segreto bancario
Lo sapevate? Anche il Fisco vedrà il nostro estratto conto bancario. La notizia, probabilmente, lascia abbastanza indifferenti i pagatori seriali di tasse («prego, che veda pure»), inquieta chi ha la coscienza tributaria sporca e apre un dibattito bipartisan sui confini della privacy. È giusto o stiamo scivolando verso eccessi degni del Grande Fratello orwelliano?
L'articolo 11 della manovra, quello che si intitola «Emersione di base imponibile» mette nero su bianco il principio che tutti i movimenti su risparmi e portafogli finiranno nel cervellone del Fisco a partire dal primo gennaio 2012. Ad oggi in quel database viene comunicato di default solo il numero del conto corrente. E poco di più.
La privacy non esiste più
Ragnatele elettroniche capaci di imprigionare milioni di miliardi di dati ogni giorno. Tutto può essere sorvegliato, non c'è scampo: dai telefoni ai computer, le tecnologie a cui affidiamo la nostra quotidianità possono trasformarsi in traditori che riferiscono ogni cosa.
Colpa soprattutto della Rete, dove viaggiano le informazioni sulla nostra vita ma che ormai è affollata di spioni d'ogni genere. Una sorta di Grande Fratello orwelliano che non ha più limiti operativi: si può entrare dovunque. Il nostro pc può diventare una telecamera che ci riprende nei momenti più intimi, la nostra posta può essere letta e c'è persino il modo di modificare i nostri sms prima che arrivino al destinatario.
Nei chip RFID di nuova generazione è implementata la capacità di uccidere a distanza
Pubblicizzato come la soluzione per eliminare il furto di identità, recuperare il portamonete perduto, e per una serie di altre violazioni, il chip “all-inclusive” di tracciamento RFID impiantabile si sta facendo strada verso il diffuso utilizzo umano. Notizie recenti, indicano che un chip RFID, in grado di uccidere gli esseri umani sia stato inventato.
Semplicemente non si nega il fatto che “i poteri forti” stiano lavorando per microchippare tutta l’umanità. Innumerevoli notizie, comprese quelle mostrate nella seguente clip di YouTube, parlano apertamente del microchip progettato per l’innesto umano:
L'Ue collauda Eurogendfor in Grecia
La Grecia è stata svenduta ai Banchieri, i banchieri vogliono essere serviti e protetti, Brussel soddisfa le loro richieste e manda come risposta alle manifestazioni che da mesi si susseguono nelle piazze la Famigerata Gendarmeria Europea = EUROGENDFOR.
Questa è la prima missione che viene fatta (Ufficialmente) dalla gendarmeria Europea, era chiaro che prima o poi doveva essere messa alla prova per constatare la sua capacità in azione e quale sia la sua efficienza nel massacrare i cittadini Europei nel momento in cui chiedono i loro diritti fondamentali, questi “super man” sono stati formati su richiesta di alcuni stati della UE: Francia, Italia, Portogallo, Spagna e Olanda, da alcuni mesi anche la Romania fa parte di questa EGF “European Gendarmerie Forces”, il Quartiere Generale si trova a Vicenza nella Caserma “Generale Chinotto”, può essere usata come truppa Ausiliare per la NATO, UNO e OSZE, principalmente è attiva negli stati della UE che ne fanno richiesta in caso di sommossa.
È più satanico il nostro cellulare di questi chip RFID, credetemi...
In riferimento all'articolo «Dal 2013 tutti gli statunitensi saranno per legge dotati di microchip RFID» un gentile lettore ha mandato questo interessante commento che noi abbiamo deciso di pubblicare come articolo visti i contenuti molto interessanti e soprattutto veritieri. La redazione ringrazia vivamente l'autore anonimo di questo commento.
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Questi microchip “RFID” sono da tempo una realtà, servono ad identificare oggetti e animali a distanze che per gli oggetti arrivano a 5-7 metri, per gli esseri viventi (a causa dell'acqua del corpo) pochi decimetri.
Dal 2013 tutti gli statunitensi saranno per legge dotati di microchip RFID
Microchip RFID obbligatorio: 10 anni fa si sapeva ma nessuno ha mai fatto nulla per evitarlo. È confermato, il Progetto di Legge sulla Salute di Obama renderà obbligatorio l’impianto di un microchip RFID per tutti i cittadini americani.
L’obiettivo è di creare un registro nazionale di identificazione che permetterà di “seguire meglio i pazienti avendo a disposizione tutte le informazioni relative alla loro salute”.
Il nuovo progetto relativo alla salute (HR 3200) è stato adottato recentemente dal Congresso e alla pagina 1001, contiene l’indispensabile necessità per tutti i cittadini che usufruiscono del sistema sanitario di essere identificati con un microchip sottocutaneo.
Un tatuaggio elettronico per inserire l'uomo nel mondo cyborg
Un piccolo dispositivo elettronico schiaffato sulla pelle come un tatuaggio temporaneo potrebbe portarci molto più vicino ad un futuro dove l’uomo si fonde con la macchina, un mondo cyborg in cui le persone avranno i cellulari integrati nelle loro gole e i browser Internet letteralmente a portata di mano.
Analizzati nel numero del 12 agosto di Science, gli aggeggi sono stati sviluppati dai ricercatori per riuscire nell’intento di creare monitor medici meno invadenti per i neonati prematuri e per altre esigenze speciali dei pazienti. Il potenziale di questa tecnologia, risulta molto vasto.
Nelle stazioni di polizia statunitensi arriva MORIS
Un nuovo strumento appartenente alla famiglia delle tecnologie di riconoscimento facciale sta per essere lanciato in tutte le stazioni di polizia degli Stati Uniti questo autunno, ovviamente non tutti ne sono entusiasti. Il Mobile Offender Recognition and Identification System (MORIS) utilizza un iPhone potenziato per scattare immagini di volti, scannerizzare le impronte digitali, e analizzare anche l’iride, combinando poi questi dati con le banche dati della polizia in cerca di identità corrispondenti. Questo, comprensibilmente, ha portato molte persone a protestare per lo scempio delle libertà personali che questo nuovo “supporto” porterà.
L'Italia imbavaglia definitivamente Internet
In Italia il premier assieme ai suoi amici, compresi quelli che fanno finta di essere all'opposizione (salvo qualche eccezione), hanno trovato un'ottima soluzione per censurare ogni tipo di contenuto scomodo postato in rete.
Il prossimo 6 luglio (2011) entrerà in vigore una legge bavaglio, per tutelare il copyright online, e sarà una evidente forma di censura del web. Si tratta della delibera Agcom (Autorità garante delle comunicazioni) redatta, in realtà, per tutelare gli interessi dei media di Silvio Berlusconi e delle lobby dell'audiovisivo, con il consenso del centro destra.
Schedati tutti i passeggeri Ue che si recano negli Stati Uniti
Il Guardian rivela una bozza di accordo tra Washington e Ue che consente la conservazione per 15 dei dati dei passeggeri diretti negli Usa
Passeggeri 'schedati' per 15 anni dal Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti. Carte di credito, numeri di telefono mobili e fissi, e in casi eccezionali anche dati sensibili come l'appartenenza etnica, i gusti sessuali e i problemi di salute potrebbero rimanere a disposizione delle autorità statunitensi per un lasso di tempo triplo rispetto a quello attuale. Lo prevede una bozza di accordo tra Stati Uniti e Unione Europea, filtrata al Guardian e pubblicata oggi dal quotidiano britannico.
In arrivo negli Usa la carta di identità specifica per chi usa Internet
Il Presidente Obama ha segnalato che darà al Ministero del Commercio USA (United States Commerce Department) l'autorità su una misura di cibersicurezza nazionale che ha proposto: quella di dare ad ogni americano una specifica carta di identità online.
In precedenza, gli altri candidati alla gestione del nuovo sistema sono stati la NSA e il Department of Homeland Security; Obama ha però annunciato che sarà il Commerce Department a farsene carico e questo dovrebbe far piacere ai gruppi che hanno sollevato preoccupazioni sugli Enti di sicurezza, vedendoli esplicare doppie funzioni di polizia ed intelligence.
Grazie ai farmaci hanno trovato il modo per microcippare la gente
L’era del microchip farmaceutico incombe su di noi. Novartis AG, una delle più grandi compagnie farmaceutiche al mondo, ha annunciato un piano per iniziare a impiantare microchip nelle medicine per creare una tecnologia “smart pill”.
La tecnologia del microchip è stata autorizzata dal Proteus Biomedical di Redwood City, California. Una volta attivato dai succhi gastrici, il microchip inserito inizia il rilevamento e la trasmissione dei dati ad un ricevitore indossato dal paziente. Il ricevitore è anche una trasmittente che può mandare i dati al dottore attraverso internet.
Già nel 2006 si sapeva che l'Europa doveva diventare uno stato di polizia
Vladimir Bukovsky, un ex dissidente sovietico di 63 anni, teme che Unione Europea stia trasformandosi in un'altra Unione Sovietica. In un discorso tenuto a Bruxelles la scorsa settimana Bukovsky ha definito l'UE un “mostro” che deve essere abbattuto al più presto, prima che si trasformi in un vero e proprio stato totalitario.
Bukovsky ha fatto visita al Parlamento Europeo quest'ultimo giovedì, a seguito dell'invito del Fidesz, il maggior partito di opposizione ungherese.
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