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Cardiologia


Aumentano i casi di corridori colpiti da arresto cardiaco

CorridoriIl rischio di arresto cardiaco durante una maratona o una mezza maratona è solitamente basso, ma negli ultimi dieci anni è significativamente aumentato. Lo afferma uno studio americano appena pubblicato sul New England Journal of Medicine. Secondo i ricercatori gli uomini corrono un rischio maggiore rispetto alle donne, e rappresentano un pericolo maggiore per le arterie e il cuore le maratone rispetto alle mezze maratone.

"I risultati suggeriscono che i corridori e i loro medici devono rendersi conto che le malattie cardiache possono prendere piede anche su corridori che sembrerebbero essere il ritratto della salute", ha spiegato Aaron Baggish, coautore dello studio e medico del Massachusetts General Hospital.

Gli sport estremi possono danneggiare il cuore

CuoreFatiche sportive estreme possono danneggiare il cuore. Lo rivela una ricerca pubblicata sull'European Heart Journal, secondo cui sport particolarmente impegnativi, come la maratona, il triatlon o corse ciclistiche, determinano un irrigidimento dei muscoli cardiaci. Anche se nella maggior parte dei casi tali lesioni rientrano dopo una settimana, alcune volte esse sono permanenti causando problemi come le aritmie.

I ricercatori, tra cui Sanjay Sharma, direttore medico della Maratona di Londra, sottolineano che i risultati dello studio non devono intendersi nel senso che l'esercizio di resistenza fisica non sia sano.

Mappatura del flusso emodinamico per comprendere le malattie cardiovascolari

TacMedicina, fisica, matematica e informatica insieme per comprendere i meccanismi biomeccanici che determinano l’insorgenza di malattie cardiovascolari. A realizzare una mappatura tridimensionale del flusso sanguigno, il Cnr e l’Università di Harvard

A partire da immagini acquisite con la Tac (Tomografia assiale computerizzata), è possibile realizzare al computer una mappatura del flusso emodinamico su grande scala per comprendere i meccanismi alla base delle malattie cardiovascolari, come l’arteriosclerosi.

Gli antinfiammatori possono provocare aritmie a soggetti con problemi cardiaci

CuoreUna ricerca del British Medical Journal avverte che farmaci come la comune aspirina e l'ibuprofene, conosciuti come comuni antinfiammatori, vanno prescritti con molta cautela ai soggetti con problemi cardiologici in quanto possono incrementare, fino al 40 per cento, il rischio di aritmie cardiache.

Questa teoria è stata avvalorata dopo aver esaminato oltre 32mila cartelle cliniche di pazienti con aritmia nel decennio compreso tra il 1999 e il 2009, confrontandole poi con alcuni soggetti sani.

Scoperto un colesterolo molto aggessivo

ColesteroloAnziani e diabetici fate attenzione: è arrivato il colesterolo 'ultra-cattivo'. L'allerta arriva da uno studio dell'Università di Warwick pubblicato sulla rivista 'Diabetes'.

I ricercatori hanno scoperto la nuova forma, chiamata 'MGmin-LDL', studiando le forme tradizionali. Quella 'cattivissima' ha degli zuccheri legati più piccoli delle altre, che la rendono più 'appiccicosa' e quindi in grado di aderire più facilmente alle pareti dei vasi sanguigni.

Curare la salute dei denti significa curare il proprio cuore

Denti saniCorrelazioni pericolose tra parodontiti e malattie sistemiche (cardiovascolari, diabete, complicanze polmonari ed ostetriche)

La Società Italiana di Parodontologia è impegnata da lungo tempo nel programma di promozione della diffusione dell'evidenza scientifica sulla correlazione fra malattie parodontali e malattie sistemiche.

Numerosi studi clinici e sperimentali, pubblicati recentemente, hanno evidenziato una stretta correlazione fra la parodontite ed alcune malattie sistemiche – in particolare malattie cardiovascolari, diabete, patologie polmonari – e che sono state dimostrate possibili correlazioni anche per alcune complicanze ostetriche, come la nascita pretermine di neonati sottopeso.

Guardare troppa televisione non favorisce il cuore

CardiologiaPassare quattro ore davanti a uno schermo tv aumenta il rischio di attacchi cardiaci, indipendentemente da quanto esercizio si faccia.

Lo afferma uno studio dell'university College di Londra, secondo cui in generale il rischio di morte per una qualsiasi causa sale del 48 per cento, mentre per le malattie cardiache l'aumento è del 125 per cento.

I risultati, pubblicati dal Journal of the American College of Cardiology, si basa sullo studio di 4.512 persone che sono state seguite per 4 anni, durante i quali 325 sono morte e 215 hanno avuto un evento di una malattia cardiovascolare.

Come convivere con l'ipertensione

L’ipertensione è un problema con cui spesso bisogna imparare a convivere ma essendo strettamente legata, nella maggioranza dei casi, allo stile di vita possiamo fare qualcosa per prevenirla prima che si manifesti. Poche semplici strategie basteranno.

Lo stadio precedente l’ipertensione si chiama pre-ipertensione e si riconosce da sintomi cui possiamo prestare attenzione per porvi rimedio il prima possibile e arrestare l’avanzare del disturbo.

Il diabete e l'aterosclerosi sono correlati all'obesità

ObesitàSvelati i meccanismi di connessione tra obesità, diabete e aterosclerosi. La notizia arriva dal IV Congresso Sio - Lazio (Società italiana di obesità), in corso a Viterbo. Saverio Cinti, direttore dell'Istituto di Anatomia dell'Università Politecnica delle Marche, autore della lectio magistralis 'Basi scientifiche per un laboratorio di medicina traslazionale', parla dei suoi studi, che aprono a importanti novità per la cura di patologie invalidanti come il diabete, appunto, e l'obesità.

“Abbiamo osservato”, ha spiegato Cinti, “fenomeni infiammatori del tessuto adiposo che determinano un ostacolo alla normale funzione dell'insulina, interferendo con i suoi recettori e determinando da un lato l'aumento della sua produzione e dall'altro un innalzamento del livello di glucosio nel sangue.

La crisi economica ha mandato in crisi lo stato cardiovascolare degli italiani

CuoreIl cuore degli italiani sta drammaticamente cedendo ai duri colpi della crisi economica. Si entra nel tunnel della depressione che peggiora, giorno dopo giorno, lo stato cardiovascolare in un malato o lo puo' innescare in un soggetto sano.

“È il volto amaro, fino a oggi sottovalutato, della crisi”, ha detto il presidente Sic, Paolo Marino, “Particolarmente a rischio l'esercito delle partite Iva, molto presente specie nel nord d'Italia, quelle persone che improvvisamente vedono venir meno il loro volume di affari”, prosegue Marino, presentando alla stampa il 71esimo Congresso della Società italiana di cardiologia, in programma a Roma fino a lunedì.

Bere troppo alcol favorisce l'insorgenza di patologie cardiache

alcolIl 'binge drinking', il consumo eccessivo di alcol, aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiache. Lo ha rilevato uno studio dell'Università di Tolosa pubblicato sulla rivista British Medical Journal, secondo cui ci sarebbe proprio l'eccessivo consumo di alcol dietro gli alti tassi di malattie cardiache di alcuni paesi.

Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno messo a confronto i modelli di consumo di uomini di mezza età dell'Irlanda del Nord e della Francia, dove si registra un consumo elevato di alcol.

Il poco sonno può provocare problemi cardiaci e di ictus

CardiologiaLe persone che dormono poco hanno livelli più alti degli ormoni legati all'infiammazione, una condizione che può facilitare l'insorgenza di problemi cardiaci e di ictus.

Lo afferma uno studio presentato al meeting dell'American Heart Association. I ricercatori della Emory University hanno studiato 525 persone di mezza età monitorando sia la durata sia la qualità del loro sonno.

Quelli con forte privazione di sonno hanno mostrato una maggiore produzione degli ormoni infiammatori, e cambiamenti nelle funzioni dei vasi sanguigni.

Il CNR divulga un vademecum preventivo per il cuore delle donne

CuoreLe malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte per le donne. Almeno il 44 per cento dei decessi avviene per disturbi di questo tipo, mentre tra gli uomini la percentuale scende al 33 per cento. Ogni anno muoiono in Italia 120.000 donne per malattie cardiovascolari. Tuttavia nonostante il maggior rischio, la prevenzione cardiovascolare nel sesso femminile è minore. In occasione della 'Giornata Mondiale del cuore, un documento congiunto redatto dal Servizio di prevenzione e protezione del Cnr e dalla Società italiana per la prevenzione cardiovascolare promuove la prevenzione verso il rischio derivante da malattie del sistema cardiovascolare.

Il piercing alla lingua mette a rischio gli incisivi e anche il cuore

PiercingSarà anche alla moda, ma il piercing alla lingua non è di certo salutare. Da anni i medici mettono in guardia dai rischi: reazioni allergiche ai metalli, frequenti sanguinamenti, infiammazioni alle gengive e ascessi. Per non parlare delle infezioni, la cui diffusione nel corpo, facilitata dalla forte presenza di vasi sanguigni nella lingua, può essere rapidissima.

Infezioni che possono essere anche serie: epatite B e C, ma anche endocardite, un’infezione della parete interna del cuore che, se non adeguatamente trattata, può essere fatale.

Lavarsi i denti fa bene al cuore

Set per lavarsi i dentiNon lavarsi i denti è molto pericoloso anche per il cuore.

Da uno studio presentato oggi al meeting della Society for General Microbiology britannica è emerso che un batterio che prolifera nella bocca può passare nel sangue e provocare i coaguli spesso alla base degli attacchi cardiaci.

Secondo gli scienziati dell'università di Bristol, il responsabile della correlazione tra igiene orale e rischio cardiaco è lo streptococco, un batterio che normalmente rimane confinato nella bocca ma che in caso di gengive sanguinanti può entrare nella circolazione sanguigna.

 

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