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Diritti umani


In Italia forte impennata dei morti sul lavoro

CantieriAumentano nuovamente nei primi tre mesi dell'anno le morti sul lavoro. Sono infatti 114 i decessi sul lavoro da gennaio a marzo, contro i 91 del primo trimestre 2010.

Lo rileva l’Osservatorio Sicurezza sul lavoro di Vega Engineering che da oltre due decenni lavora nel settore della formazione e della sicurezza.

Si evidenza quindi un'inversione di tendenza rispetto al 2010, anno il quale, secondo gli ultimi dati Inail, aveva visto una flessione dell'1,9% degli infortuni in complesso rispetto al 2009 (da 790 mila casi a 775 mila casi); una flessione del 6,9% degli infortuni mortali (da 1053 a 980).

Cosa ci si dovrà aspettare da Fukushima dopo l'esperienza di Chernobyl?

Clicca per ingrandire1) La contaminazione radioattiva del disastro di Chernobyl si diffuse in oltre il 40 % dell’Europa.

2) Quasi 5 milioni di persone vivono ancora con pericolosi livelli di radioattività.

3) La maggior parte dei radionuclidi di Chernobyl (oltre il 57%) è ricaduto al di fuori dell’ex Unione sovietica e ha causato una notevole contaminazione radioattiva su una vasta area del mondo, praticamente in tutto l’emisfero settentrionale.

4) I livelli di contaminazione radioattiva nei primi giorni e settimane dopo la catastrofe “sono state migliaia di volte superiori a quelli registrati 2 o 3 anni più tardi.

Libia dimenticata: l'orribile situazione a Misurata

Guerra a Misurata (Libia)Alfredo Bini, fotogiornalista, dopo oltre due settimane a Bengasi, è riuscito a raggiungere Misurata. Al telefono da Malta, dove si trova adesso, racconta a Peacereporter cosa accade nella città libica, stretta tra Tripoli e Sirte.

Qual è la situazione a Misurata?

È abbastanza pesante, per non dire drammatica. La città è sotto assedio e l'impatto sulla popolazione civile è difficile da descrivere. È divisa in due. Le truppe di (Muhammar) Gheddafi in parte sono già entrate, si sono raccolte tra Tripoli Street e Bengasi Street, due vie che sono una sorta di linea del fronte che attraversa Misurata, con i ribelli asseragliati nell'area a ridosso del porto, che al momento è ancora sotto il loro controllo.

In Afghanistan continuano i crimini di guerra commessi dalle forze di 'pace'

Bambini afganiAfghanistan: nuove scioccanti immagini dei crimini di guerra commessi dai soldati Usa. Si moltiplicano le notizie di vittime civili dei raid aerei, soprattutto bambini.

Le nuove scioccanti immagini dei crimini di guerra commessi in Afghanistan dai sadici soldati americani del cosiddetto 'Kill Team', pubblicate dal magazine Rolling Stone, scuotono un'opinione pubblica mondiale ormai assuefatta agli orrori della guerra.

Le raccapriccianti foto dei civili uccisi e mutilati per gioco dal soldato Jeremy Morlock e dai suoi compagni, e i truculenti video di presunti talebani massacrati da mitra ed elicotteri al ritmo di musica heavy metal, sono solo la punta estrema di un iceberg fatto di massacri e crimini quotidiani commessi per errore, se non peggio.

Libia bombardata con missili all'uranio impoverito

Missile Cruise TomahawkLo sostiene in uno studio scientifico il professor Massimo Zucchetti del Politecnico di Torino: nel peggiore dei casi fino a seimila morti.

I Cruise lanciati sulla Libia contengono uranio impoverito, le cui conseguenze, nel peggiore dei casi, potrebbero essere stimabili nell'ordine di seimila morti.

A lanciare l'allarme è il professor Massimo Zucchetti, docente di Impianti nucleari al Politecnico di Torino, esperto di radioprotezione e autore di numerosi lavori scientifici sull'uranio impoverito. 

Nello studio di Zucchetti si prendono in esame i missili Cruise Tomahawk, prodotti dalla statunitense Raytheon. Utilizzati nella Guerra del Golfo del 1991, i bombardamenti Nato sulla Bosnia nel 1995, sulla Jugoslavia nel 1999, nel 2001 in Afghanistan e nel 2003 in Iraq. In Libia ne sono stati esplosi finora oltre cento, lanciati da unità navali britanniche e statunitensi nel Mediterraneo.

L’immunità giuridica per i produttori di vaccini è una realtà

La giustizia esiste?Con una votazione di 6 a 2, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha emesso una decisione che impedisce ai genitori di bambini danneggiati dai vaccini di chiedere giustizia nei confronti delle aziende produttrici. I genitori Robalee e Russell Bruesewitz, di Pittsburgh, hanno visto la loro bimba, nata sana, danneggiata da una vaccinazione difterite-tetano-pertosse effettuata nell’aprile del 1992. Appena poche ore dopo l’iniezione, la figlia Hannah ebbe degli attacchi epilettici. Oggi soffre ancora di disturbi epilettici residui. 

I genitori hanno chiesto il risarcimento, presentando dapprima il loro caso alla Vaccine Court - una Corte speciale di pseudogiustizia, istituita dal governo degli Stati Uniti per provvedere immunità giuridica ai produttori di vaccini e contemporaneamente offrire risarcimenti ai genitori i cui figli sono stati danneggiati dai vaccini.

Aggiornamento della direttiva europea sul prossimo divieto dei rimedi erboristici

Prodotti erboristiciAi consumatori di tutta Europa verrà negato ai il diritto di usare la maggior parte dei rimedi erboristici ad ora disponibili nei negozi di salutistica e in internet e questo quando una nuova legge europea entrerà in vigore il 1° maggio 2011.

Secondo dati pubblicati oggi (16.2.2011 ndt) dall’Alleanza Internazionale per la Salute Naturale (Alliance for Natural Health International - ANH-Intl). QUI tutti i miei post precedenti sul tema.

L’ANH-Intl ha raccolto e pubblicato la lista dei 79 prodotti erboristici per l’uso nel Regno Unito, registrati dall’Ente normativo britannico, l’Agenzia Normativa per i prodotti Medicinali e Terapeutici (Medicines and Healthcare products Regulatory Agency - MHRA). La lista, basata su dati provenienti dal sito web dell’MHRA, indica che solo 34 specie erboristiche sono incluse, su un totale di più di 1000 tra quelle più comunemente usate come erbe medicinali.

Vieteranno tutti i prodotti erboristici

FarmaciIl 1° Maggio 2011 i cittadini europei subiranno il più micidiale attacco alla loro libertà personale che la storia ricordi: la fine della possibilità di curarsi con prodotti erboristici dall'utilizzo millenario.

Le multinazionali farmaceutiche, i veri padroni del mondo e dell'economia reale, coloro che comandano la Finanza e i nostri politici, che decidono - nel bene e nel male - del nostro futuro, hanno deciso di eliminare la concorrenza, da loro considerata sleale, dei rimedi naturali con i quali l'umanità si è curata e si cura da millenni. Il primo Maggio 2011 entrerà infatti in vigore la Direttiva 2004/24/CE che modifica, per quanto riguarda i medicinali vegetali tradizionali, la direttiva 2001/83/CE, del 6 novembre 2001, che disciplina i “medicinali per uso umano”.

Come al solito la storia si ripete: Obama combatte la stessa guerra di Bush

Clicca per ingrandireCome si vincono le guerre nell'era della globalizzazione? Muovendo gli eserciti? Talvolta sì, ma il risultato non è sempre soddisfacente e i costi spesso risultano superiori ai benefici. Ne sa qualcosa George Bush che nel 2001 si scagliò contro i talebani in Afghanistan e nel 2003 contro Saddam in Irak. Siamo nel 2011, quei conflitti durano ancora e la vittoria finale non è assicurata. Se l’America avesse usato altri metodi, probabilmente avrebbe risparmiato migliaia di vite, molti miliardi di dollari e ottenuto risultati più concreti e duraturi.

È la lezione che ha appreso Barack Obama, il quale in realtà sta combattendo la stessa guerra di Bush, nel senso che ne condivide le finalità strategiche. Che cosa voleva George W? Esportare la democrazia e, soprattutto, sostituire in Medio Oriente regimi decadenti, retti da leader impopolari, con regimi più rispettabili e leader più affidabili. Pensateci bene: è esattamente quel che si propone Barack Obama in Egitto e Tunisia. A cambiare è il metodo.

Una raffica di colpi di stato prendono forma in pochissimo tempo nel Mediterraneo

Clicca per ingrandireLa comunità dei servizi segreti americani è in preda ad un autentico delirio di esaltazione in seguito al riuscito colpo di stato che ha rovesciato questa settimana il governo tunisino del presidente Ben Ali. Il Dipartimento di Stato e la CIA, attraverso i media ad essi fedeli, stanno impietosamente proponendo il colpo di stato in Tunisia dei giorni scorsi come prototipo di una seconda generazione di rivoluzioni colorate, colpi di stato postmoderni e azioni destabilizzanti gestite dagli Stati Uniti attraverso le masse popolari. A Foggy Bottom e a Langley, piani febbrili vengono elaborati per scatenare uno tsunami mediterraneo, con l’obiettivo di rovesciare buona parte degli attuali governi del mondo arabo e non solo. I pianificatori dell’imperialismo sono convinti di poter adesso rovesciare o indebolire i governi di Libia, Egitto, Siria, Giordania, Algeria, Yemen e forse anche altri, mentre gli sforzi incessanti della CIA per rimuovere il primo ministro italiano Silvio Berlusconi (a causa della sua amicizia con Putin e del suo sostegno al gasdotto Southstream) evidenziano che quest’orgia di destabilizzazione non riguarda solo il mondo arabo, ma ha un carattere pan-mediterraneo.

Rivolte e rivoluzioni infiammano il mondo: in occidente... ci renderemo conto che "siamo tutti tunisini"?

Clicca per ingrandireNel presente stanno scoppiando ribellioni quasi ogni dove (come già considerato nelle note dei transiti astrologici) e i sistemi di comunicazione di massa, primi fra tutti i “social networks” svolgono in questo fenomeno un ruolo fondamentale, rispetto al passato. Nel seguito una sintesi (seppur lunga) di un articolo recentissimo pubblicato su Global Research, Canada: un centro di informazione e ricerca anti-globalizzazione, ricco di firme autorevoli di ricercatori e studiosi. Avendolo trovato interessante, lo pubblico, senza con questo sposare appieno le considerazioni dell'autore. In ultimo, consideriamo che dietro colorate “rivolte” del tempo presente, raramente risultano esserci solo l'azione e l'interesse di popoli e persone sconfitte e soggiogate...

'Los señores del narco' denuncia gli intrecci tra classe politica e narcotraffico messicani

Los señores del narcoMessico. È uscito da qualche settimana il libro-reportage Los señores del narco (Editorial Grijalbo).

È il risultato di una dettagliatissima investigazione durata un lustro a cura di Anabel Hernández, una coraggiosa giornalista messicana che, scavando nel sudiciume, ha messo in luce i vincoli tra classe politica e narcotraffico messicani e denunciato la corruzione e la concussione di varie autorità.

In particolare, la Hernández ha analizzato la politica dell'attuale presidente, Felipe Calderón, e del suo predecessore, Vicente Fox, palesemente a favore del cartello di Sinaloa del latitante Joaquín Guzmán Loera, detto il Chapo, a scapito di tutti gli altri cartelli locali.

Il governo cinese perseguita gli avvocati cinesi che difendono i diritti umani

L’avvocato Zhang SizhiLe autorità cinesi hanno aumentato i controlli e persino le minacce verso gli avvocati che difendono i diritti umani e i dissidenti, dopo che Liu Xiaobo è stato insignito del premio Nobel per la pace 2010.

L’avvocato Zhang Sizhi, (nella foto) 84 anni, veterano delle aule giudiziarie, spiega che “ormai questi avvocati sono considerati un elemento di instabilità, che si trova dalla parte opposta del governo”.

Da sempre in Cina gli avvocati difensori hanno subito accuse di sovversione, di essere fomentatori di disordini o di rivelare segreti di Stato. Zhang – che ha difeso Bao Tong, ex segretario del Partito comunista (Pc) caduto in disgrazia per essersi opposto al massacro di piazza Tiananmen nel 1989 – e molti avvocati dicono al South China Morning Post che la situazione è peggiorata dalle Olimpiadi di Pechino del 2008, quanto la “stabilità” divenne obiettivo primario del governo per impedire qualsiasi protesta e dissenso pubblici.

L'élite mondiale controlla ormai tutte le ricchezze del mondo

Al giorno d’oggi la ricchezza mondiale è più concentrata nelle mani di una élite di quanto lo sia mai stata nella storia moderna.

Un tempo la maggior parte della popolazione sul pianeta sapeva come coltivare i propri alimenti, allevare i propri animali e prendersi cura di sé. Non c’erano molte persone favolosamente ricche, ma c’era una certa dignità nell’avere un pezzo di terra che potevi chiamare tuo, o nell’avere un’abilità che potevi far fruttare.

Tristemente, nelle ultime decine di anni, una percentuale sempre maggiore di terre coltivabili è stata inghiottita da grosse corporation e da governi corrotti. Centinaia di milioni di persone sono state cacciate dalle proprie terre verso aree urbane sempre più dense.

Catastrofe nucleare in Niger

Catastrofe nucleare in NigerLo scorso 11 dicembre presso la miniera d'uranio Somair in Niger oltre 200.000 litri di fanghi radioattivi sono fuoriusciti da tre piscine lesionate riversandosi nell'ambiente. Una catastrofe radioattiva nel silenzio.

Le centrali nucleari continuano a seminare radioattività in tutto il mondo non solo di per sé, per la loro stessa esistenza, ma per le condizioni in cui viene estratto il minerale di uranio che le alimenta.

In Africa pochi giorni fa è accaduta una vera e propria catastrofe radioattiva nel disinteresse del mondo occidentale che pretende energia “pulita” dall'atomo (che è una contraddizione in termini).

 

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