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Leggi censoree
Sempre più nazioni vorrebbe chiudere internet alla massa
Sta accadendo in Iran, ma gli USA sono a due passi da ciò
Ho sentito parlare per la prima volta del concetto di Internet nazionale più di un decennio fa, durante una visita alla sede della Internet Corporation for Assigned Names e Numbers (Icann) dove si parlava delle minacce a Internet. Era evidente allora, ed è evidente oggi che la maggior parte dei paesi, compresi gli Stati Uniti, avrebbero alla fine spento il “World Wide” Web per utilizzare invece le tecnologie che la comunità Internet ha sviluppato per proteggersi da esso. Ciò risolverebbe gli infiniti problemi politici che il Web provoca in quasi tutti i paesi. Di nuovo, mi trovo qui ad includere gli Stati Uniti in questo movimento, dato che noi, come paese, stiamo ovviamente cercando di limitare e di controllare Internet.
In Italia avanza la dittatura: cade il segreto bancario
Lo sapevate? Anche il Fisco vedrà il nostro estratto conto bancario. La notizia, probabilmente, lascia abbastanza indifferenti i pagatori seriali di tasse («prego, che veda pure»), inquieta chi ha la coscienza tributaria sporca e apre un dibattito bipartisan sui confini della privacy. È giusto o stiamo scivolando verso eccessi degni del Grande Fratello orwelliano?
L'articolo 11 della manovra, quello che si intitola «Emersione di base imponibile» mette nero su bianco il principio che tutti i movimenti su risparmi e portafogli finiranno nel cervellone del Fisco a partire dal primo gennaio 2012. Ad oggi in quel database viene comunicato di default solo il numero del conto corrente. E poco di più.
L'Ue collauda Eurogendfor in Grecia
La Grecia è stata svenduta ai Banchieri, i banchieri vogliono essere serviti e protetti, Brussel soddisfa le loro richieste e manda come risposta alle manifestazioni che da mesi si susseguono nelle piazze la Famigerata Gendarmeria Europea = EUROGENDFOR.
Questa è la prima missione che viene fatta (Ufficialmente) dalla gendarmeria Europea, era chiaro che prima o poi doveva essere messa alla prova per constatare la sua capacità in azione e quale sia la sua efficienza nel massacrare i cittadini Europei nel momento in cui chiedono i loro diritti fondamentali, questi “super man” sono stati formati su richiesta di alcuni stati della UE: Francia, Italia, Portogallo, Spagna e Olanda, da alcuni mesi anche la Romania fa parte di questa EGF “European Gendarmerie Forces”, il Quartiere Generale si trova a Vicenza nella Caserma “Generale Chinotto”, può essere usata come truppa Ausiliare per la NATO, UNO e OSZE, principalmente è attiva negli stati della UE che ne fanno richiesta in caso di sommossa.
L'Italia imbavaglia definitivamente Internet
In Italia il premier assieme ai suoi amici, compresi quelli che fanno finta di essere all'opposizione (salvo qualche eccezione), hanno trovato un'ottima soluzione per censurare ogni tipo di contenuto scomodo postato in rete.
Il prossimo 6 luglio (2011) entrerà in vigore una legge bavaglio, per tutelare il copyright online, e sarà una evidente forma di censura del web. Si tratta della delibera Agcom (Autorità garante delle comunicazioni) redatta, in realtà, per tutelare gli interessi dei media di Silvio Berlusconi e delle lobby dell'audiovisivo, con il consenso del centro destra.
Schedati tutti i passeggeri Ue che si recano negli Stati Uniti
Il Guardian rivela una bozza di accordo tra Washington e Ue che consente la conservazione per 15 dei dati dei passeggeri diretti negli Usa
Passeggeri 'schedati' per 15 anni dal Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti. Carte di credito, numeri di telefono mobili e fissi, e in casi eccezionali anche dati sensibili come l'appartenenza etnica, i gusti sessuali e i problemi di salute potrebbero rimanere a disposizione delle autorità statunitensi per un lasso di tempo triplo rispetto a quello attuale. Lo prevede una bozza di accordo tra Stati Uniti e Unione Europea, filtrata al Guardian e pubblicata oggi dal quotidiano britannico.
In arrivo negli Usa la carta di identità specifica per chi usa Internet
Il Presidente Obama ha segnalato che darà al Ministero del Commercio USA (United States Commerce Department) l'autorità su una misura di cibersicurezza nazionale che ha proposto: quella di dare ad ogni americano una specifica carta di identità online.
In precedenza, gli altri candidati alla gestione del nuovo sistema sono stati la NSA e il Department of Homeland Security; Obama ha però annunciato che sarà il Commerce Department a farsene carico e questo dovrebbe far piacere ai gruppi che hanno sollevato preoccupazioni sugli Enti di sicurezza, vedendoli esplicare doppie funzioni di polizia ed intelligence.
Già nel 2006 si sapeva che l'Europa doveva diventare uno stato di polizia
Vladimir Bukovsky, un ex dissidente sovietico di 63 anni, teme che Unione Europea stia trasformandosi in un'altra Unione Sovietica. In un discorso tenuto a Bruxelles la scorsa settimana Bukovsky ha definito l'UE un “mostro” che deve essere abbattuto al più presto, prima che si trasformi in un vero e proprio stato totalitario.
Bukovsky ha fatto visita al Parlamento Europeo quest'ultimo giovedì, a seguito dell'invito del Fidesz, il maggior partito di opposizione ungherese.
Il Ministero degli Interni italiano può accedere liberamente a tutti i profili di Facebook
Senza dirlo a nessuno il ministero degli Interni italiano ha ottenuto dai vertici di Facebook le chiavi per entrare nei profili degli utenti anche senza mandato della magistratura. Una violazione della privacy che farà molto discutere.
Negli Stati Uniti, tra mille polemiche, è allo studio un disegno di legge che, se sarà approvato dal Congresso, permetterà alle agenzie investigative federali di irrompere senza mandato nelle piattaforme tecnologiche tipo Facebook e acquisire tutti i loro dati riservati.
In Italia senza clamore, lo hanno già fatto.
Elezioni anticipate in Italia. Berlusconi pianifica il bavaglio alla Rai
Berlusconi vuole davvero andare al voto subito? Probabilmente si, e noi di Blitz siamo in grado di svelarvi una parte del piano attorno al quale sta lavorando con i suoi fedelissimi.
Berlusconi, come è noto, è in primo luogo un grande organizatore ed un imprenditore delle tv, per queste ragioni ha già messo a punto un piano per mettere in azione “le squadre d’azione Berlusconi” sul territorio e contestualmente ha definito le mosse per mettere sotto controllo le principali piazzi mediatiche.
D’alia lo Zdanov italiano che vuole imbavagliare Internet
Zdanov, Andrej Aleksandrovic (Mariupol 1896 – Mosca 1948), uomo politico sovietico, partecipò alla rivoluzione del 1917, quindi assunse l'incarico di segretario del Partito comunista a Leningrado. Fu protagonista della feroce repressione scatenata da Stalin contro gli oppositori politici e sostenitore acceso delle epurazioni di massa nel partito. Teorizzò e praticò una linea di politica culturale di tipo dogmatico, che da lui prese nome (zdanovismo), che negava le libertà di ricerca e di pensiero e asserviva la cultura alle esigenze propagandistiche del regime comunista.
E così in Italia siamo arrivati alla museruola per blog e affini
Dopo le proposte legislative volte a impedire la denuncia del racket in maniera anonima sui blog antimafia, dopo quella di trasformare i provider in sceriffi di Internet contro il peer to peer sapendo che la crisi della musica non dipende da quello, dopo le proposte di cancellare il passato scottante che riemerge grazie ai motori di ricerca, invocando per politici e imprenditori il diritto all'oblio, dopo l'intervento sull'inasprimento delle sanzioni per la diffamazione a mezzo Internet, il governo vuole una nuova legge anti-Internet.
Una Forza Sovranazionale avanza: EUROGENDORF
Sanzioni europee ai Paesi che non aboliscono la loro Polizia militare
“Per un inspiegato decreto eurocratico, non devono più esistere Polizie militari nei Paesi europei. Entro il 2011, se abbiamo capito qualcosa dell’ambiguo e silenzioso progetto, il nostro maresciallo preoccupato non sarà più «maresciallo» ma ispettore; l’appuntato diverrà «assistente», un brigadiere capo sarà sovrintendente, insomma saranno trasformati in agenti di polizia civili, senza stellette. Dipendenti degli Interni e non della Difesa. I Paesi che non aboliranno la loro Polizia militare andranno incontro a gravi sanzioni europee.
Google deve rispettare le leggi cinesi
Continua il braccio di ferro tra Google e le autorità cinesi che insistono sul fatto che il “gigante” americano di Internet debba continuare ad usare dei filtri per il suo motore di ricerca se vuole operare nel paese. “Abbiamo sempre mantenuto una politica di apertura e di benvenuto nei confronti degli investimenti esteri, ma il prerequisito deve essere il rispetto delle leggi vigenti in Cina”, ha detto ai giornalisti il portavoce del Ministero del Commercio, Yao Jian.
Bavaglio a Internet: la NUOVA ZELANDA lo INAUGURA..
I siti Infowars e Prisonplanet sono stati misteriosamente bloccati nello stesso momento in cui i filtri governativi sono stati attivati
Il governo della Nuova Zelanda ha implementato in tutta calma un filtro internet e sta spronando nel paese la ISP perché adotti la misura in una mossa che darebbe alle autorità il potere di limitare qualsiasi sito che ritengano opportuno.
Il 2012 e il nuovo ordine sociale che avanza
Quello che traduco nel seguito è un articolo durissimo da digerire, che credo si debba leggere un po’ di volte e nel mentre togliere gli strati di pregiudizio, attaccamento a qualsiasi ideologia o partito, illusione e « vaga » emozionale speranza.
Io che l’ho apprezzato mentre lo traducevo, l’ho letto come osservazione storica, difficilmente confutabile anche senza avere grande competenza della storia.. basta riportarlo nel presente o ancor più in piccolo, nel quotidiano personale dove si possono intravedere molti aspetti citati (penso al tema famiglia e bambini per esempio e alla manipolazione mediatica).
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