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Verità censurate


Un missile terra-aria inglese ha abbattuto l’aereo russo in Egitto

Aereo russo abbattuto dalla CIAL’Intelligence Estera (SVR) riporta oggi che un raid per prelevare nello Yemen due “risorse” della Central Intelligence Agency (CIA) catturate, e che si ritiene abbiano architettato l’abbattimento del volo 9268 sull’Egitto utilizzando i terroristi Stato islamico (SIIL), sia stato “un grande successo”, e una volta che il velivolo “protetto” dalle Forze aerospaziali era rientrato nello spazio aereo della Federazione russa, il Presidente Putin vietava tutti i voli aerei nella regione su consiglio del Direttore del Servizio di Sicurezza Federale(FSB) Aleksandr Bortnikov.

Come avevamo descritto nelle precedenti relazioni, l’ipotesi del SVR su questa tragedia, la più letale nella storia russa e di fatto ignorata dai giornalisti occidentali nelle loro continue provocazioni, il Volo 9268 è stato abbattuto da un missile terra-aria inglese fornito all’Arabia Saudita e consegnato ai terroristi dello Stato islamico, che poi lo rivendicavano dopo che l’aereo era stato “ingannato”, per volare ad una quota inferiore, dalle due “risorse” della CIA catturate dagli Spetsnaz (forze speciali) poche ore dopo l’attentato, mentre operavano nello Yemen.

Dopo la cattura di queste due “risorse” della CIA e del loro equipaggiamento “altamente sofisticato”, il rapporto continua, un “volo speciale” del Ministero delle Emergenze (EMERCOM) arrivava nella capitale dello Yemen, Sana, dove atterrava utilizzando come copertura uno dei più potenti cicloni che abbiano colpito la nazione nella sua storia.

Entro il 2030 identificazione biometrica per tutti

Identificazione biometricaLo sapevate che entro il 2030 le Nazioni Unite hanno intenzione di mettere in mano a ogni singolo uomo, donna e bambino di tutto il pianeta una Carta di Identità Biometrica?

E lo sapevate che tutti questi dati saranno raccolti a Ginevra, in Svizzera?

Ho già scritto in passato quali sono i 17 nuovi "Obiettivi globali" che l'ONU ha comunicato alla fine di settembre. Ma anche dopo aver scritto tanto su questi nuovi obiettivi globali, credo che la maggior parte dei miei lettori stenti ancora a comprendere quanto siano veramente insidiosi.

Questa nuova agenda è un vero schema che sta avvicinandoci al “Nuovo Ordine Mondiale” e, se leggete tra le righe, tra i nuovi obiettivi globali, ci sono parecchie cosette molto allarmanti.

Per esempio il punto 16.9 stabilisce i seguenti obiettivi…

Per il 2030, si dovrà dare una identità legale a tutti, includendo la registrazione delle nascite.

Le Nazioni Unite stanno già lavorando alacremente per realizzare questo obiettivo - in particolare tra la popolazione dei rifugiati. L'ONU ha stretto una partnership con Accenture per implementare un sistema di identificazione biometrica che invii tutte le informazioni a un “nuovo database centrale di Ginevra”. Quello che segue è un estratto di un articolo apparso su findbiometrics.com

Trovati nelle vie aeree dei bambini parigini nanotubi di carbonio

Nanotubi di carbonio>Una recente indagine medica ha potuto appurare che nei bronchi e negli alveoli polmonari di bambini residenti a Parigi, la Ville merde, sono presenti nanotubi di carbonio.

La causa principale di questa condizione epidemiologica, secondo gli autori della ricerca, non è chiara, ma è ormai assodato che la comparsa dei nanotubi di carbonio non è un prodigio del mago Zurlì, essa si deve alla geoingegneria clandestina.

Le chemtrails, come ha dimostrato tra gli altri il geofisico statunitense Michael J. Herndon, sono proprio collegate alla dispersione delle nanostrutture in oggetto.

La ricerca conferma pure alcune nostre precedenti acquisizioni. E’ palese il collegamento tra inquinamento da aerosol chimico e patologie come l’asma, la mortale bronchiolite costrittiva e la polmonite atipica, affezioni la cui eziologia non è da ricondurre ad infezioni batteriche o virali, ma all’inalazione di pernicioso particolato fine ed ultrafine.

Particolato fine è stato reperito nei bronchi e negli alveoli di bambini asmatici. Nanotubi di carbonio di origine antropica sono stati trovati in tutti i campioni ad indicare altresì che gli esseri umani abitualmente respirano queste nanostrutture. […]

La commissione europea favorisce i mangimi OGM

Mangimi OGMLa Commissione europea ha subìto oggi a Strasburgo una sonora bocciatura (579 voti contro 106 e 5 astensioni) dalla plenaria del Parlamento europeo sulla proposta di direttiva che mirava, teoricamente, a concedere agli Stati membri il diritto di vietare, a livello nazionale, l'uso di alimenti e mangimi geneticamente modificati (Ogm), già approvati a livello comunitario.

L'Assemblea, seguendo il parere del relatore Giovanni La Via (Ncd, Ppe), presidente della commissione Ambiente, ha giudicato pressoché impossibile da attuare la direttiva, che avrebbe scaricato sugli Stati membri la responsabilità di motivare gli eventuali "divieti o restrizioni d'uso" nazionali e di effettuare i controlli necessari a farli rispettare, senza violare i princìpi del mercato unico Ue e gli accordi sul commercio internazionale, su cui vegliano rispettivamente la Corte di Giustizia europea e l'Organizzazione mondiale del Commercio (Wto). Quindi, l'Italia non potrà vietare mangimi OGM!

La Commissione, tuttavia, rappresentata in Aula dal responsabile per l'Ambiente Carmenu Vella, ha rifiutato di ritirare la proposta, come gli chiedeva il Parlamento europeo, e annunciato di mantenerla in attesa del pronunciamento del Consiglio Ue, nonostante il fatto che dai primi giri di tavola informali sia già emersa una fortissima opposizione anche da parte dei governi.

Mentre la Merkel continua a 'dormire' la Germania è messa a dura prova dai flussi migratori

Angela Merkel - flussi migratori in Germania Perché Angela Merkel non tira il freno a mano?

Come mai proprio la cancelliera tedesca - che ha sempre orientato la sua politica ai sondaggi elettorali - assiste imperterrita al calo dei consensi, ben consapevole delle cause che vi soggiacciono?

L'ininterrotto afflusso di migranti dal Medio Oriente, scrive l'editorialista Holger Steltzner sul quotidiano “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, il più importante quotidiano della Germania, sta mettendo a dura prova la sonnolenta pacatezza della popolazione tedesca.

Due cittadini su tre pensano che l'ondata di profughi cambierà profondamente il volto della Germania, denunciano l'aumento di reati e un calo della sicurezza e temono l'infiltrazione dei terroristi. Tuttavia Merkel pare non voler far nulla per fermare i flussi migratori, e preferisce reiterare come un mantra in tutte le sue varianti lo slogan pronunciato all'inizio della crisi: “Ce la faremo”.

La Cancelliera - accusa Steltzner - “si comporta come se Berlino non avesse nulla a che fare col superamento dell'attuale quadro normativo europeo sui migranti”: è ormai chiaro, secondo lo stimato editorialista, che “con la politica di Merkel il flusso migratorio diventerà un esodo senza precedenti. Fino a quando al Cancellierato sarà il cuore e non la ragione a dettare la linea politica, e Merkel negherà la propria responsabilità personale nell'ambito della crisi - prosegue - la Germania non potrà che lasciare le porte aperte contro la propria volontà”.

La guerra in Siria potrebbe durare a lungo se non si trova un accordo

Guerra in SiriaIl giorno 18 ottobre a Mosca nell’Hotel Sputnik si è tenuta una conferenza intitolata “Pravda Russkogo Mira” (la verità del mondo russo).

Nel corso della manifestazione sono state toccate diverse tematiche, tutte di grande attualità: la guerra in Siria, l'Europa sconquassata dai flussi migratori, la guerra nel Donbass, fino a parlare della propaganda antirussa che negli ultimi tempi sta animando l'Europa e l'Ucraina.

Un ruolo fondamentale alla realizzazione della conferenza è da attribuire a Kris Roman, belga, rappresentate del Movimento Euro-Rus'. L'idea centrale del movimento è quella di uno spazio comune che unisca Lisbona a Vladivostok.

Tra i numerosi relatori che hanno preso la parola anche due rappresentanti del Syrian Social National Party: Hassan Sakr e Kamal al Nablousi arrivati a Mosca per portare la loro diretta testimonianza su ciò che sta realmente accadendo in Siria, alla luce del recente intervento militare russo. Intervento, che ora, in maniera molto chiara sta rapidamente cambia tutti gli equilibri sulla scacchiera non solo siriana ma di tutta l'area mediorientale.

Guerra nucleare nel 2015! Lo sostiene l'uomo del futuro John Titor

John TitorA molti di voi risulterà un perfetto sconosciuto, ma John Titor è il personaggio che tra il 2000 e il 2001 annunciò la guerra atomica tra Cina, Russia e Stati Uniti d’America. Un conflitto nucleare che il prossimo 12 marzo dovrebbe/potrebbe causare ben 3 miliardi di morti secondo la sua testimonianza. Sì, abbiamo usato la parola testimonianza, perché John Titor, quando fece la sua prima comparsa nel lontano 2000, si dichiarò un soldato proveniente da un futuro post apocalittico, tornato indietro nel tempo fino al 1975 su di una macchina del tempo.

Lo scopo del suo viaggio, recuperare un modello Ibm 5100, computer prodotto negli ’70 dalle caratteristiche peculiari e, a dire di John, praticamente indispensabile per l’epoca da cui egli era venuto. John Titor ha raccontato tutto questo all’interno di alcuni forum liberi circa 15 anni fa, quando il nostro soldato del tempo uscì allo scoperto, dichiarando il motivo di tanto peregrinare attraverso la quarta dimensione tanto cara ad Albert Einstein.

Da molti considerato un personaggio inventato, John Titor ha alimentato la fantasia di migliaia di persone, grazie alle sue dichiarazioni riguardanti il futuro prossimo; dichiarazioni per lo più smentite, compresa l’ultima, quella appunto relativa a un presunto conflitto nucleare fra le maggiori superpotenze straniere dei nostri giorni. Eppure, anche se ormai John Titor è solo una figura dell’immaginario collettivo e soprattutto del World Wide Web, dopo tutti questi anni, la sua figura rimane ancora di stretto interesse. Del resto, ciò che ha detto John o chi per lui, deve essere anche se in minima parte ancora verificato.

Per ragioni di business il cancro deve essere incurabile

Business chemioterapiaDa decenni, il cancro viene inutilmente fronteggiato con la chemioterapia: l’oncologia ospedaliera non guarisce quasi nessuno, e i tumori stanno aumentando in modo esponenziale.

In parallelo, c’è il boom delle cure alternative: in questo settore si registrano guarigioni in costante aumento, ma i numeri sono ancora limitati e comunque esclusi dall’ufficialità.

Ovvio, sottolineano gli “alternativi”: per il sistema è pericoloso far sapere che si può guarire anche solo con erbe, biofarmaci e dieta, cioè con quattro soldi, mentre il sistema ospedaliero (chemio e radio) costa una follia, oltre a non salvare nessuno.

Di recente, Paolo Barnard ha acceso una contro-polemica, accusando di slealtà gli “alternativi” che speculerebbero sull’altrui dolore, contrabbandando soluzioni miracolose quanto irrealistiche.

La riprova?

I potenti della terra, a partire dal boss della Goldman Sachs, Lloyd Blankfein, ricorrono alla chemio. «In realtà – replica a distanza Paolo Franceschetti, autore di un sito sulle cure alternative esistenti – i super-potenti sono i primi a ricorrere a metodi alternativi: lo stesso Berlusconi ha evitato la chemio ed è guarito grazie alla terapia Di Bella».

Offerti alla Russia 300 mld di dollari per rovesciare Assad

Mohammad bin Salman e Vladimir Putin300 miliardi di dollari per rovesciare il regime di Assad offerti al presidente della Russia Vladimir Putin dal ministro della Difesa saudita Mohammad bin Salman in un incontro segreto. Ha suscitato parecchio scalpore la presunta offerta dell’Arabia Saudita avanzata all’alleato storico del presidente siriano Bashar al-Assad.

Da rilevare che la notizia non ha avuto eco in Occidente, ma ha suscitato scalpore nel Medio Oriente e principalmente in Russia, con organi di stampa ufficiali del governo costretti a smentire l’incontro. Poche ore fa anche il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha definito l’episodio come una colossale bufala.

La settimana scorsa, il quotidiano iraniano Ettelaat titola in prima pagina un dialogo segreto avvenuto a Sochi, tra Vladimir Putin ed il ministro della Difesa saudita, il principe bin Salman. In quel frangente, il ministro della difesa saudita avrebbe offerto a Mosca 300 miliardi di dollari e la promessa di ulteriori investimenti nell'economia russa in cambio della fine del sostegno al governo di Assad. Per gli iraniani Putin avrebbe rifiutato l’offerta.

Il Sangue degli Illuminati: i poteri occulti che governano il mondo

Il Sangue degli Illuminati - LibroDalla P2 al Caso Orlandi: tracce di una storia antica. Tanti imperi, una sola famiglia

Un libro dettagliato e approfondito che attinge da fonti storiche e documentarie utile per capire i poteri occulti, che dominano anche la nostra attualità

Durante le indagini sulla Strage di Piazza Fontana, a Milano, il giudice Emilio Alessandrini si imbatté nel “Rapporto RDS/1Zeta n°230”, un dossier con tre note informative sulla CIA, il Bilderberg e l’Americans for Democratic Action.

Questo dossier affermava l’esistenza di un GOVERNO MONDIALE INVISIBILE, CHE AVEVA INTERFERITO, E INTERFERIVA DA ANNI, CON OGNI MEZZO, NELLA VITA POLITICA DEI PAESI OCCIDENTALI. Il testo chiudeva dichiarando che era stata scatenata una guerra occulta a suon di stragi e omicidi in molteplici territori dell’occidente europeo.

Alessandrini fu assassinato il 29 gennaio 1979.

I cosiddetti “anni di piombo” fecero emergere in Italia più che altrove le prove concrete di una struttura mondiale che agiva, e agisce, alle spalle della politica e che è capace di mobilitare tanto le istituzioni ufficiali quanto i gruppi criminali organizzati. Essa ha scatenato eventi tristemente spettacolari con l’intenzione di suscitare nel popolo un senso impellente di “bisogna fare qualcosa”, usando quindi i mass media per far coincidere quel “qualcosa” con i propri desideri.

Sono i decreti ministeriali a 'depurare' le acque italiane

In Italia l'acqua è stata depurata da decine di decreti ministerialiSono 13 le regioni che hanno, negli ultimi anni, ottenuto deroghe alla potabilità dell’acqua (Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto) oltre le province autonome di Bolzano e Trento su un totale di 13 parametri : arsenico, boro, cloriti, cloruri, fluoro, magnesio, nichel, nitrati, selenio, solfato, trialometani, tricloroetilene, vanadio. Quasi sono e quali saranno le conseguenze per la salute della cittadinanza ?

La storia dell’inquinamento delle falde acquifere in Italia ha dell’incredibile, con un sottilissimo diaframma tra il tragico e il comico o meglio il ridicolo. Del tipo ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere considerando che parliamo della nostra salute e quella dei nostri figli.

Chi si affanna a chiedere l’uscita dell’Italia dalla Unione Europea dovrebbe riflettere su quanto la normativa comunitaria ha apportato in termini di benefici ai consumatori pur con una resistenza al limite del eroico da parte dei politici (tutti) italiani che quasi si sentono minacciati da queste norme poste a tutela dei cittadini.

La storia inizia nel 2001, con il decreto 31/2001 veniva recepita dall’Italia la direttiva europea che fissava un diverso valore massimo di sostanze inquinanti su indicazione della Efsa (autorità europea per la sicurezza alimentare) che l’Oms (Organizzazione mondiale della Sanità) con la Fao. Una norma che precipitava dall’alto nel sistema italiano dove ancora oggi la tutela della salute è vista con un aspetto minaccioso e antieconomico (la salute ha un prezzo ?).

Lo stiramento del seno delle bambine. Una tortura poco conosciuta

Breast ironingNel Regno Unito, sono in aumento i casi di Breast ironing.

Una violenta e brutale pratica originaria del Camerun, che consiste nel premere ferri da stiro roventi sul petto delle bambine per cancellarne i seni.

Un rituale che inizia per le piccole tra gli 8 e gli 11 anni, con la presunta motivazione di sottrarre le giovani alle brame maschili.

E prevenire conseguenze non volute dei cambiamenti fisici legati alla pubertà, come molestie, gravidanze precoci, stupri. Ma la cosa più grave – che ha portato le Nazioni Unite ad inserire la stiratura del seno tra i crimini più diffusi contro le donne - è che il fenomeno resta un segreto all’interno di un circuito tutto al femminile.

Che spesso vede i padri restare all’oscuro di tutto. Nonostante le profonde ferite riportate dalle piccole vittime, che restano in silenzio, rassicurate da nonne e mamme sulla futura ricomparsa del seno con l’avanzare dell’età.

Siria: i piani anti Russia di Obama

Toyota dello SIILIl mistero delle migliaia di Toyota dello SIIL

I gruppi combattenti dello SIIL sono difficili da raggiungere a causa della mobilità fornitagli da migliaia di pickup Toyota, sulle cui piattaforme sono montate mitragliatrici. Tra il decollo dei bombardieri russi a Lataqia e quando arrivano sugli obiettivi nella Siria centrale e orientale, passano 10-15 minuti.

Durante questo tempo, i combattenti dello SI, con i loro pickup Toyota, possono spostarsi di 3-5 km rispetto alle coordinate GPS comunicate ai piloti russi e ai sistemi di guida delle bombe. Perciò la maggior parte degli attacchi aerei dell’Aeronautica russa è su obiettivi fissi come depositi di carburante e munizioni, centri di comando e comunicazione e fabbriche di esplosivi.

Sulla base delle informazioni raccolte attraverso i droni da osservazione, la Russia ritiene che lo SIIL abbia una flotta di quasi diecimila Toyota Hilux e Toyota Tacoma. Tuttavia, la giapponese Toyota chiarisce decisamente che nelle vendite di prima mano vieta di consegnare beni prodotti in Giappone e Corea del Sud a gruppi terroristici.

Toyota ha detto che nel suo database vi sono diverse centinaia di Toyota Hilux vendute in Iraq e che sarebbero state catturate dallo SIIL. 43 nuovi pickup Toyota Tacoma nel 2014 furono consegnati ai ribelli “moderati” della Siria dal Ministero degli Esteri degli Stati Uniti.

Il 40% del potenziale di Isis distrutto dai russi

Isis bombardataL'ambasciatore della Siria in Russia Riyad Haddad ha rilasciato un'intervista esclusiva a "RIA Novosti", in cui ha commentato i primi risultati dei raid russi contro ISIS, ha discusso il contesto geopolitico della lotta contro il terrorismo ed ha motivato l'aggressiva campagna mediatica contro la Russia per l'operazione in Siria.

— Recentemente, i media hanno messo in risalto il tema della creazione di un Centro informativo a Baghdad per combattere lo "Stato Islamico". Quale sarà il contributo di Damasco al lavoro di questa struttura?

— Dal momento in cui il presidente russo Vladimir Putin ha promosso l'iniziativa per creare una coalizione internazionale per combattere il terrorismo, le parti interessate hanno avviato gli sforzi per dar vita a questo progetto. Come sapete, i Paesi che hanno iniziato a lavorare concretamente su questa iniziativa sono la Siria, l'Iran, l'Iraq e la Russia. Per raggiungere questo obbiettivo, è stato ideato un piano. Uno dei suoi punti prevede la creazione di un centro speciale a Baghdad.

I nostri sforzi sono volti a creare diversi centri simili in luoghi diversi, ma il centro principale di coordinamento è a Baghdad. Vi lavorano gli ufficiali militari di Russia, Iran, Iraq, Siria, così come dei nostri Paesi alleati.

L'Unione Europea pianifica l'espulsione di 400mila finti profughi

Finti profughi Il quotidiano britannico "The Times" rivela un piano segreto dell'Unione Europea volto a rimpatriare centinaia di migliaia di richiedenti che non hanno ottenuto l'asilo.

Oltre 400 mila persone entrate nel primo semestre nell'Ue potrebbero vedersi respinta la richiesta di asilo, una situazione che rappresenta una sfida umanitaria e politica per i leader europei.

Una bozza diplomatica sarà discussa domani dai ministri degli interni.

Secondo il documento, gli Stati membri sarebbero responsabili dei rimpatri, ma all'interno dell'agenzia per le frontiere Frontex potrebbe essere creato un apposito ufficio per agevolare le procedure.

Vengono raccomandate, inoltre, misure detentive per impedire la fuga dei richiedenti asilo respinti (circa il 60 per cento si sottrae al rimpatrio).

Bruxelles potrebbe revocare aiuti allo sviluppo, accordi commerciali e visti ai paesi che non riaccogliessero i loro migranti economici; potrebbero essere applicate, in particolare, alcune clausole della Convenzione di Cotonou con il Gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (Acp), di cui sono firmatari paesi africani come il Burkina Faso, il Congo, l'Eritrea, il Niger e lo Zimbabwe.

 

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