Verità censurate

Una strategia Militare chiamata terrorismo

Ago
10

Jacques BaudIl colonnello svizzero Jacques Baud è un esperto in sicurezza. In concomitanza con l’uscita del suo libro Terrorismo, menzogne politiche e strategie fatali dell’Occidente, ha rilasciato un intervista a TV5 Monde. Originario di uno Stato neutrale, si permette di svelare verità non allineate al dogma atlantista.

TV5 Monde: E se il terrorismo mondiale fosse, in un certo senso, una risposta agli interventi militari occidentali? In un libro senza sconti, Jacques Baud, ex analista dei servizi di informazione svizzeri, evidenzia l’ipocrisia occidentale. Chi è intervenuto in Libia? Chi ha armato i jihadisti in Siria? E chi ha destabilizzato l’equilibrio iraniano? … pardon, iracheno. «64 minuti» per mettere il dito nella piaga.

Jacques Baud, grazie di essere con noi. Voi siete l’autore di Terrorismo, menzogne politiche e strategie fatali dell’Occidente, edito da Edition du Rocher. Dunque, partiamo dagli attentati verificatisi in Francia in questi ultimi due anni.

C’è un aspetto che sorprende. Con lo stato d’emergenza molte decisioni sono state prese specialmente in ambito interno. Nessun cambiamento, in compenso, si è verificato sul fronte della politica estera del governo francese. Come lo spiega?

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Coccodrilli: torture per borse e cinturini

Ago
07

CoccodrilloLa pelle di coccodrillo è utilizzata in molti modi: per la produzione di scarpe, borselli, cinture e cinturini, ma anche di intere borse. La Protezione Svizzera degli Animali invita l'industria svizzera dei beni di lusso a rinunciare alla pelle di rettili prodotta in maniera crudele, sfruttando al suo posto le sempre più numerose pelli di animali svizzeri provenienti da allevamenti rispettosi degli animali.

Alle Mauritius, nel parco naturale La Vanille, c’è un allevamento di coccodrilli: sono i coccodrilli del Nilo che vengono allevati per la produzione di pelle.

Il coccodrillo del Nilo è il più grande coccodrillo dell'Africa, e può raggiungere i quattro metri di lunghezza. Durante il giorno, i coccodrilli del Nilo si godono per lo più il sole sulla riva, di notte vanno in acqua per cacciare... se potessero. Già, perché in questo parco naturale i rettili finiscono dopo una breve vita, tra le altre cose, come decorazioni da parete, o come orrendi trofei per i turisti.

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Intervento in Libia. Una guerra iniziata 5 anni fa

Ago
01

Matteo RenziSuccede sempre che in estate, tra una presidenziale e l’altra, i media di regime occidentali decidano di omettere le notizie riguardanti i reali sconvolgimenti che dilaniano il loro mondo.

Martedì 30 luglio, il fatto quotidiano titolava Isis, la guerra segreta dell’Italia: forze speciali in Libia e Iraq. Ma il Parlamento è all’oscuro di tutto.

Nell’articolo, Enrico Piovesana ipotizzava la presenza sul territorio libico di forze speciali italiane. Nell’avallare tali affermazioni, il giornalista ricordava un decreto del 10 febbraio risalente allo scorso anno, relativo la guerra in Libia e alla lotta all’Isis, subito secretato dal governo Renzi (guarda un po’).

Ma qual è la novità? Nessuna.

Il 5 marzo 2016 il sole 24 ore pubblicava, quasi di nascosto, ”Intervento italiano in Libia: forze speciali e 007, ma non più di 100 uomini”.

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Il pensiero delle masse viene adattato al pensiero dominante

Lug
28

Programmazione mentaleLa fusione delle aziende mediatiche, nelle ultime decadi, ha generato una ristretta ma potente oligarchia di gruppi di controllo. Gli spettacoli televisivi che seguiamo, la musica che ascoltiamo, i film che guardiamo e i giornali che leggiamo, sono tutti prodotti da cinque corporations, che in questo modo riescono a creare una standardizzazione e un’omologazione del pensiero umano.

I proprietari di questi gruppi di controllo hanno legami stretti con le élites di potere, di cui in molti casi fanno parte integrante. Possedendo gran parte dei media in grado di raggiungere le masse, hanno il potere di creare nelle menti delle persone una singola e coesa visione del mondo, generando questa “standardizzazione del pensiero umano”.

Persino movimenti o stili considerati marginali, sono spesso estensioni del “pensiero mainstream”. I mass media producono loro stessi dei finti ribelli, che fanno parte del medesimo establishment e non lo mettono mai veramente in discussione. Gli artisti, le creazioni e le idee che non si adattano al pensiero dominante, vengono invece inesorabilmente rifiutate e dimenticate dai gruppi di controllo, che le fanno gradualmente scomparire dalla società, mentre le idee che sono giudicate adatte ad essere accettate dalla società, sono abilmente vendute alle masse con lo scopo di farle diventare norme ovvie.

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Attentato di Nizza: la magistratura distrugge le prove

Lug
26

Attentato di Nizza: la magistratura distrugge le proveLa magistratura francese ha ordinato al comune di Nizza di distruggere tutte le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza la notte dell’attentato.

Come? Non è possibile…

È stata la mia prima reazione. Ma è tutto vero. Parola del Figaro, che ne dà notizia e pubblicando un documento (lo vedete qui) che è autentico è stato confermato dalla magistratura che ha giustificato il provvedimento sostenendo che si devono evitare diffusioni incontrollate di immagini che possano ledere la dignità delle vittime o che possano essere usate a fini propagandistici dai terroristi.

Una giustificazione risibile: quelle immagini non sono pubbliche. Da notare che subito dopo l’attentato la direzione dell’antiterrorismo SDAT aveva inviato inviato dei server supplementari per archiviare le 30mila ore di filmati registrati quel giorno. È lo stesso SDAT che però ora ne sollecita la distruzione.

Il Figaro scrive che:

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David Icke: la realtà è un imbroglio e la percezione un inganno

Lug
24

L'Imbroglio della Realtà e l'Inganno della Percezione - LibroLe più complete rivelazioni sull'esistenza umana mai scritte prima d’ora

Il capolavoro di David Icke. Un libro che cambierà il mondo

Tra manipolazione occulta e stirpi ibride non umane, David Icke ci conduce al risveglio della consapevolezza.

David Icke, l’autore più controverso al mondo, ha trascorso l’ultimo quarto di secolo indagando i segreti dell’Universo e cercando di discernere le forze occulte che manipolano la nostra realtà. Ciò che prima era considerato ridicolo e superato viene ora finalmente riconosciuto come autorevole, così come Icke, figura fino a qualche tempo fa ridicolizzata, è oggi considerato un precursore dei nostri tempi.

In quest’opera di 435.000 parole, 1.000 pagine e più di 800 illustrazioni, Icke ci regala una vita di ricerche e intuizioni riguardo alla nostra realtà simulata, all’universo olografico e alle forze occulte non-umane che stanno manipolando la vita umana attraverso stirpi consanguinee di ibridi che riducono la nostra società in uno stato orwelliano di totale controllo e sottomissione.

Ciò che Icke illustra, attraverso una vasta gamma di soggetti, persone ed eventi, sempre interconnessi tra loro, è quella consapevolezza che fornisce all’umanità gli strumenti per fermare il dilagare di questo incubo e per riportare il mondo a ciò che era originariamente e che sarà di nuovo: un luogo d’amore, armonia, pace e consapevolezza illuminata.

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Siria: jet Usa fa strage di bambini

Lug
24

Strage di bambini a ManbjiLa morte di 125 innocenti non merita inviati, peluche. Nessuna pietà per i poveri sfollati siriani

Partiamo da un dato: notizia e foto della strage di Manbji, su Globalist, letta e viste da più di 130mila persone.

Un numero che cresce di ora in ora. Parto da questo dato non per una autocelebrazione, ma solo per trovare quelle che forse sono le ragioni di questo dato.

Intanto, riepiloghiamo il Fatto: a Manbji, una città siriana al confine con la Turchia, un bombardamento aereo americano ha fatto 125 vittime.

Per lo più, donne, bambini e vecchi. Ero stato avvertito, e confesso che non ho voluto guardare le foto. Ma, me le hanno raccontate. Uomini anziani, donne e bambini, sfollati, in fuga dall'Isis che aveva ridotto al minimo la popolazione adulta maschile.

Perché tanti lettori su Globalist?

Semplice, perché la notizia altrove era praticamente assente. Centoventicinque morti, con un buon numero di bambini, senza passaporto per il mondo, e per le news. Morti senza memoriale, senza candele, senza bigliettini, senza peluche, senza inviati, senza prime pagine, senza l'esercizio di cronache strazianti.

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Imponente flotta Usa e Nato si dirige verso la Turchia

Lug
21

Flotta Usa verso la TurchiaUn sinistro rapporto del Consiglio di Sicurezza (SC) (1) che circolava oggi al Cremlino afferma che l'Agenzia Federale per il Trasporto Aereo (Rosaviatsiya) (2) è stata autorizzata a vietare a tutti i cittadini russi qualsiasi viaggio verso la Repubblica della Turchia (3), dopo che il Ministero della Difesa (MoD) (4) ha riferito che due flotte navali USA-NATO, attualmente operanti nel Mar Nero, si sono unite ed hanno iniziato a navigare verso le acque territoriali turche e che comprendono le 14 navi da guerra che il Governo turco aveva riferito come "mancanti" dalla propria flotta militare. (5)

Secondo questo rapporto, al momento del fallito tentativo di colpo di Stato USA-CIA del 15 Luglio (6) contro il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan (sul quale il MoD lo aveva messo in guardia nello scorso Dicembre) (7), due flotte USA-NATO nel Mar Nero stavano conducendo delle esercitazioni navali (simulazioni di guerra) senza precedenti per la loro estensione geografica – la prima denominata come “Black Sea Breeze” (8) e la seconda come “Sea Breeze 2016”. (9)

Il rapporto fa notare che il MoD aveva “avvertito da tempo” che era stato progettato di utilizzare queste navi da guerra USA-NATO per sostenere il tentativo (ormai fallito) di colpo di Stato contro il Governo democraticamente eletto della Turchia – cosa che è stata confermata nelle prime ore di oggi quando hanno interrotto le loro manovre “già pianificate” ed hanno cominciato a muoversi in formazione “da battaglia” verso le acque turche.

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Marco Travaglio: tutti raccontano bugie...

Lug
19

Marco TravaglioCi avete fatto caso? Il Grand Guignol di Nizza come il fallito golpe in Turchia li abbiamo vissuti in diretta, com’è ormai consueto nell’era del Grande Fratello, fra tv, social network, videotelefonini e telecamere fisse. Eppure mai come da quando ci pare di sapere tutto, non sappiamo nulla.

Perché tutti mentono. Tutti.

Si pensava che l’homo videns di cui parlò Giovanni Sartori fosse almeno più immune dei suoi antenati alle bugie. Invece ne è vieppiù ostaggio, perché non sa neppure di non sapere. Crede di sapere tutto, dunque non cerca di saperne un po’ di più. O sospetta di sapere cose false, ma cade in preda alle leggende metropolitane del complottismo e della dietrologia, tanto false quanto affascinanti, dunque ritenute credibili come estrema reazione alle verità ufficiali, palesemente farlocche. Mente lo Stato Islamico, cioè l’Isis, quando 48 ore dopo la strage di Nizza comunica che il franco-tunisino Mohamed Lahouaiej Bouhlel “era un nostro soldato”.

Da quanto accertato finora, non lo era affatto: non era uno jihadista inquadrato, era un pessimo musulmano, beveva come una spugna, andava a donne, non rispettava il Ramadan, nessuno l’ha mai visto in moschea.

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VIDEO: ATTENTATO A NIZZA. L'altra verità

Lug
18

ATTENTATO A NIZZAEnnesima puntata del serial del terrore inventato la cui esistenza è dovuta esclusivamente ai media mondiali posseduti al novanta per cento da sole sei corporations di proprietà di ebrei sionisti e dal fatto che sia legale riprendere delle esercitazioni spacciandole per eventi terroristici reali, come è previsto nell'emendamento allo S.M.A. firmato da Obama nel gennaio del 2013.

In questo ed altri casi simili tutti i video disponibili sono di scarsa qualità e durata per impedire un'analisi approfondita di ciò che ci viene proposto come reale.

Il camion, alla fine di percorso di due chilometri di strage senza neanche una gomma bucata, finisce la sua corsa a ridosso di un gruppo di persone.

Di primo acchito sembra difficile poter parlare di falso guardando certi filmati, ma vale il discorso fatto per Parigi e Bruxelles.

Se morti ci sono, vanno attribuiti agli stessi che hanno artefatto la scena del delitto incompatibile con i presunti effetti provocati dall'avere investito, mutilato, trascinato più di ottanta corpi. Il camion infatti non presenta traccie di sangue. Il parabrezza è crivellato dai colpi della polizia ma dalla parte sbagliata, cioè sul lato del passeggero. Mentre il finestrino laterale, oggetto di numerosi spari di arma da fuoco, sembra intatto.

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Attentato di Nizza: Mohamed Lahouaiej Bouhel non era li. Chi è il vero attentatore?

Lug
17

Mohamed Lahouaiej BouhelUn video pubblicato tramite YouTube pone un inquietante interrogativo sull’identità dell’autore della strage di Nizza, identificato come Mohamed Lahouaiej Bouhlel, tunisino di 31 anni, originario di Msakna, un paesino nei pressi di Sousse.

Nel video, della durata di 40 secondi, visionato da askanews, un uomo che sembra davvero corrispondere nei tratti del volto a Bouhel, spiega di avere appreso la notizia dell’attentato e di essere assolutamente estraneo ai fatti di Nizza.

“Ho visto la mia fotografia su Facebook, indicata come quella dell’autore della strage di Nizza. Voglio dirvi che io mi trovo a Msakna, a Sud di Sousse, e non so assolutamente nulla di questa vicenda. Vi prego per favore di fare accertamenti prima di mettere nei guai la gente”, dice l’uomo.

Nel video vengono poi mostrate immagini riprese dell’automobile su cui sta viaggiando, per provare che si tratti davvero del piccolo centro in Tunisia.

Un uomo che si presentava come Mohamed Lahouaiej Bouhel aveva tra l’altro riferito a fine 2013 di avere smarrito carta d’identità e patente.

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Attentato di Nizza: riflessioni

Lug
16

Attentato di Nizza14 Luglio 2016, durante la festa nazionale, a Nizza, sulla Promenade des Anglais, c’è stato l’ennesimo attentato terroristico sul suolo francese.

Iniziamo nel ricordare che Hillary Clinton ammise apertamente che al-qaeda è una loro creazione.

Killary Klinton ammette che al-qaeda è una loro creazione.

Muammar Gheddafi e Bahshar Al-Assad ci avevano avvertito!

E merdanyahu che profetizzo che il terrorismo arriverà in Francia se non sarete solidali con israele, ancor prima degli attacchi al Bataclan?? Ne vogliamo parlare?

Merdanyahu: Il terrorismo arriverà in Francia.

E Obama che dichiara: stiamo addestrando l’Isis ne vogliamo parlare???

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Bambini e adulti uccisi per i loro organi

Lug
15

Organi umaniLo scorso 15 Aprile Africanglobe.net – portale di notizie fondato da un’organizzazione che mira alla divulgazione di news inerenti il terzo continente più grande per estensione – ha riferito del ritrovamento, su un tratto della costa orientale di Alessandria d’Egitto, dei cadaveri mutilati di nove cittadini somali.

Le immagini dei corpi straziati e letteralmente rattoppati sono state diffuse in un inquietante filmato apparso prima su Kalsan TV – un canale televisivo satellitare in lingua somala che ha sede a Londra -, poi su Facebook e Youtube.

Il video mostra, tra gli altri, i corpi di una madre e dei suoi tre figli – privati di tutti gli organi interni e suturati “alla meno peggio” -, poi identificati in Adar Hassan Addawe (la giovane madre), Abubakr Abdikarim, il figlio di soli 3 mesi, la figlioletta Anfa’ Abdikarim di 18 mesi.

Della quarta vittima, un bimbo di sei anni, non si conosce il nome.

Si ritiene che le vittime fossero migranti ceduti al mercato nero di organi dai trafficanti di uomini cui non hanno potuto pagare il “dazio”, che avrebbe consentito loro di raggiungere le coste europee.

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I sette vantaggi se ti liberi di Facebook

Lug
14

Stress FacebookI social media possono essere un ottimo strumento per tenersi in contatto con la gente, fare nuove amicizie, socializzare in modo efficace e informare ed essere d’aiuto divulgando notizie, articoli, video che possono in qualche modo aprire ad una visuale più ampia.

Purtroppo non tutti lo usano in questo modo. Per molti, il controllo di Facebook è diventato quasi come un lavoro. Essi per hobby, vanno a vedere cosa fanno gli altri ed alcuni diventano così ossessionati da sapere esattamente quello che sta succedendo nella vita di molte persone. Essi svolgono tutti i giochi e seguono tutte le novità proposte dal social. Questa persona potresti essere tu o qualcuno che conosci. Se fosse così, allora forse è il momento di smettere.

Qui ci sono 7 cose che accadranno una volta che smetterai di controllare costantemente Facebook.

1. Riaquiserai il controllo del tuo cervello.

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L’odiosa “caccia in scatola”

Lug
10

Foto ricordo...Nei paesi africani nei quali è consentita la caccia, il turismo collegato ad essa funziona a piena velocità. Il Sudafrica offre accanto al tradizionale trofeo di caccia una variante ancora più crudele: il “canned hunting” ovvero la caccia in scatola (in pratica una caccia da dietro un recinto), in cui gli animali vengono serviti ai loro cacciatori su un piatto d'argento.

Ian Michler è uno studioso di scienze naturali sudafricano che vuole informare il pubblico e le autorità su una fiorente sottospecie del trofeo di caccia, tanto in voga in Africa: la caccia in scatola, finalizzata principalmente alla fauna selvatica e in particolare al re degli animali, al leone.

La Protezione Svizzera degli Animali (PSA) ha incontrato Ian Michler per capire cosa è e come funziona questa pratica.

“La caccia in scatola è totalmente diversa dal trofeo di caccia o dalla caccia grossa tradizionale. Nella caccia tradizionale, che i cacciatori considerano equa, gli animali braccati in natura sono in movimento e hanno una minima possibilità di scamparla. Pertanto, il cacciatore non ha alcuna garanzia di portarsi a casa un trofeo. Al contrario, nella caccia in scatola il cacciatore ha la certezza del trofeo”.

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