Verità censurate

Le narcotizzanti radio frequenze immesse nella rete elettrica

Giu
09

Radio frequenze rete elettricaRicercatore italiano denuncia: “Siamo irradiati da una tecnologia narcotizzante che ipnotizza le masse con radio frequenze immesse nella rete elettrica”

Emiliano Babilonia ricercatore e cavia umana dopo tantissimi test e analisi da lui fatte che trovate su youtube – Angeli Custodi mk ultra Italia – dice siamo irradiati da una tecnologia narcotizzante che ipnotizza le masse con le radio frequenze della rete elettrica nazionale.

“Queste frequenze – dichiara Emiliano Babilonia – a loro volta manipolano la frequenza BETA ( di 50 / 60 HZ ) da continua ad alternata, che ha un effetto similmente ad un elettroshock continuo, interagendo con il sistema nervoso centrale rendendoci dei zombi radio pilotati Animoidi. Quando usciamo dallo stato catatonico, sentiamo le voci e cosi perdiamo subito la credibilità e siamo subito definiti degli schizofrenici e malati di mente, invece siamo solo cavie umane coscienti con lavaggi del cervello continui.”

LE ASSOCIAZIONI contro le Manipolazioni Mentali

La frequenza del fenomeno nella popolazione generale è comunque tale che ha portato alla costituzione in diversi Paesi di associazioni di persone che «sentono le voci».

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Da cosa è stata provocata l'ultima alluvione in Europa?

Giu
08

Alluvione in EuropaIl 28 maggio 2016 l'Europa è stata bersagliata da numerosi ed insoliti fulmini generatisi senza prodromi nei cieli di Francia, Germania e Polonia. In Germania più di trenta abitanti della città di Hoppstädten sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche a seguito di una potente scarica elettrica abbattutasi su un gruppo di spettatori al termine di una partita di calcio giovanile.

Nello stesso giorno in Polonia un uomo ha perso la vita, dopo essere stato colpito da una folgore, mentre in Francia undici persone sono state ferite da un fulmine, sprigionatosi all'improvviso, mentre stavano celebrando una festa di compleanno in parco parigino.

Secondo quanto riferito da alcuni “esperti” meteo, i temporali sono il risultato di un ambiente molto "instabile" che, in modo del tutto eccezionale, questa volta ha interessato tutto il Nord-ovest del continente europeo. Tuttavia, due giorni prima, il 26 maggio 2016, i radar meteorologici dislocati in Germania, Polonia e Repubblica Ceca, radar.eu, avevano individuato una misteriosa anomalia (non è la prima) improvvisamente materializzatasi sulla regione di Osijek in Croazia.

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I sondaggi a favore del brexit contagiano pure altre nazioni

Giu
04

I sondaggi a favore del brexit contagiano pure altre nazioniTra meno tre settimane - il prossimo 23 giugno - in Gran Bretagna ci sarà un referendum in cui ci sono buone probabilità che i cittadini votino per uscire dalla UE e la cosa oramai non sorprende nessuno, a parte i soliti “terroristi della disinformazione” che spacciano per “catastrofiche” notizie come il vantaggio del Brexit nei sondaggi, ultimi due dei quali datati oggi.

E se c'è - e c'è - una censura globale sui benefici dell'uscita della Gran Bretagna dalla Ue, benefici che riguardano anche qualsiasi altra nazione la vorrà seguire dopo il 23 giugno, figuratevi se non viene cancellata la notizia che addirittura in Germania sale a vista d'occhio la percentuale dei tedeschi che vogliono fare altrettanto.

Infatti, la vera sorpresa, rispetto il prevedibile voto britannico, sta nel fatto che anche in Germania cresce il numero dei cittadini che vuole uscire dalla UE e a tale proposito un recente sondaggio realizzato dall'Agenzia europea di sondaggi Yougov per conto del quotidiano Handelsblatt ha rivelato che il 29% dei tedeschi vuole uscire dall'Unione mentre a voler rimanere sono solo il 54% e il resto è indeciso.

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La Foxconn licenzia 60mila operai. Verranno sostituiti dai robot

Giu
03

La Foxconn licenzia 60mila operai. Verranno sostituiti dai robotLa Foxconn, azienda taiwanese che produce la metà delle componenti dei dispositivi elettronici di consumo venduti nel mondo, ha ridotto la propria forza lavoro, grazie all’introduzione dei robot che sostituiscono gli operai.

Un taglio drammatico: da 110.000 ad appena 50.000 operatori.

Niente da dire: «Un successo nella riduzione del costo del lavoro». Fino a dieci anni fa, scrive “Contropiano”, per capire dove stava andando il capitalismo occorreva guardare agli Stati Uniti. Ora invece fa testo la Cina, divenuta “la manifattura del mondo” grazie a un costo del lavoro che 40 anni fa era ai minimi mondiali.

Altri punti di forza: la concentrazione politica del potere (il sindacato assorbito dal partito unico) e l’apertura agli investimenti stranieri, in cambio della condivisione del know how.

Centinaia di milioni di persone avevano così «smesso di essere contadini in esubero per trasformarsi in operai industriali, assicurando un tasso di crescita del Pil superiore al 10% per oltre venti anni e facendo conquistare al paese il ruolo di seconda potenza industriale del pianeta». Ma la musica sta cambiando: «Ogni favola ha una fine, anche e soprattutto quelle capitalistiche».

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L’avvocato Marra potrebbe essere vittima dei banchieri

Giu
01

Alfonso Luigi MarraL’avvocato Alfonso Luigi Marra ha annunciato che il 18 Giugno prossimo, presenterà alla Procura della Repubblica di Roma una denuncia, per chiedere alla magistratura di confiscare le quote della Banca d’Italia possedute da banchieri privati, che controllano ben il 95% delle quote, solo un 5% è in mano all’INPS. In pratica l’avvocato Marra chiede ai giudici di stroncare il signoraggio.

Al di là di cosa potrà dire la legge, che la privatezza della Banca Centrale italiana e di quelle europee sia un CRIMINE, non c’è alcun dubbio. Questo meccanismo consente ai banchieri centrali di creare denaro dal NULLA, mediante la BCE, per poi prestarlo, ad un tasso prossimo allo zero, alle Banche private, che a loro volta lo prestano alle nazioni, con tassi di interesse annuali che vanno dall’1% pagato dalla Germania, al 20% pagato dalla Grecia, che inevitabilmente è finita gambe all’aria, passando per il 6/7% che pretendevano dall’Italia quando il famoso spread aveva raggiunto quota 500 punti, spianando la strada al bilderberghino e trilateralista Mario Monti, quello che “non sa nemmeno cosa sia” la massoneria.

Una denuncia senza eguali, fondata giuridicamente

A differenza delle tante denunce alla quale abbiamo assistito fino ad oggi, per denunciare i politici, le istituzioni e quant’altro, come quella che presentò l’avv. Paola Musu, e le altre che le hanno fatto seguito, questa denuncia appare tremendamente fondata, dal punto di vista giuridico, come ha evidenziato anche l’avv. Marco Della Luna, in un articolo a sostegno dell’iniziativa di Marra.

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Financial Times: in caso di Brexit la risposta Ue non si farà attendere

Mag
27

BrexitPare incredibile, ma in Italia nessuno avvisa l'opinione pubblica che col Brexit cambierà radicalmente sia la Ue che le sue malridotte istituzioni e che in sede europea si stanno prendendo delle “contromisure” - segrete! - alla cui definizione partecipa anche l'italiana Federica Mogherini.

Bisogna leggere la stampa estera, per scoprirlo, benché sia escluso che il premier Renzi ne sia all'oscuro, e quindi è plausibile ipotizzare abbia preteso la censura totale. Ma a svelare la notizia con due clamorosi scoop ci hanno ha pensato stamattina due quotidiani britannici.

“I leader europei - rivela in prima pagina il Financial Times - hanno avviato colloqui segreti sul futuro dell'Unione Europea senza Regno Unito, delineando un 'piano B' focalizzato non sull'economia ma su una più stretta cooperazione nella difesa e nella sicurezza. Nelle ultime settimane, tra Hannover, Roma e Bruxelles, ci sono stati diversi incontri segreti ad alto livello per discutere di una risposta comune all'eventuale Brexit, che rappresenterebbe la più grave battuta d'arresto nella storia dell'Unione, iniziata quasi 60 anni fa”.

Già da queste poche righe si evidenzia l'enormità della cosa, tenuta ben celata dall'informazione italiana.

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DIE ZEIT ipotizza l'Italia fuori dall'euro

Mag
23

In Italia è in vigore - da quando governa il Pd - la regola non scritta ma applicata con ferrea pervicacia di non dare notizie scomode all'esecutivo Renzi, specialmente se provengono dall'estero.

Così è “sfuggito” anche quanto scrive in prima pagina uno dei più autorevoli settimanali tedeschi, il Die Zeit, che senza troppi giri di parole preannuncia la cacciata dall'Italia dall'euro con tutti i cataclismi che provocherà non solo nel Belpaese, anche in tutta Europa.

“Gli storici sanno spiegare in un modo o in un altro il crollo degli imperi: il più delle volte succede per colpa di un allargamento geografico o militare - ha scritto di recente l'editorialista Jochen Bittner sul Die Zeit -. Ma qual è il fattore o la concatenazione di cause che potrebbe portare al tramonto dell'Europa Unita?”

A questa domanda che riempie da tempo il dibattito politico in Germania, mentre in Italia si è affacendati sull'elezione dei sindaci, fatto certamente rilevante ma altrettanto certamente di minore portata, confrontato all'orizzonte del crollo dell'Unione europea, il giornale risponde in un modo che non lascia spazio a fraintendimenti: la Germania prevede l'uscita dell'Italia dall'euro.

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In Italia un detenuto si è visto pignorare dal fisco la sua diaria di 20 euro

Mag
22

Incredibile: ora Equitalia pignora anche la diaria dei detenuti!

Equitalia ce la sta mettendo proprio tutta per recuperare più soldi possibile, anche da chi è in difficoltà, senza guardare in faccia a nessuno. È di questi giorni la notizia che Equitalia si starebbe muovendo per pignorare la diaria ai detenuti che svolgono lavori socialmente utili, nell’ambito di programmi di recupero.

È emerso con il caso di Salvatore E., detenuto presso la casa circondariale di Ancona, che si è visto recapitare dall’ente la notifica di un “atto di pignoramento presso terzi”, con il quale Equitalia pignora la diaria di 20 euro che il detenuto si guadagna mediante lavori di giardinaggio nel penitenziario. Una somma che permette ai detenuti di affrontare le spese quotidiane, per prendere un caffé, cibo, biancheria e vestiti, ed in alcuni casi di aiutare le proprie famiglie.

Con il “pignoramento presso terzi”, le amministrazioni penitenziarie dovranno versare ad equitalia le somme che avrebbero dovuto elargire ai detenuti. Viene da chiedersi se questo trattamento, oltre ad essere deprecabile perché lascia senza un euro queste persone, non sia deleterio anche dal punto di vista riabilitativo, che dovrebbe essere lo scopo principale dello svolgimento di questi lavori.

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Gli Usa sono il braccio armato dell’aristocrazia nera

Mag
15

Riccardo Tristano TuisL’aristocrazia nera, ovvero: storia occulta dell’élite che da secoli controlla la guerra, il culto, la cultura e l’economia.

È il tema dell’ultima indagine di Riccardo Tristano Tuis, saggista e musicista. Punto di partenza:

quali sono le origini della cosiddetta aristocrazia nera?

Che cosa si nasconde dietro ai simboli, l’araldica e le gesta di certi casati nobiliari?

Che rapporto hanno con il potere?

«Nel corso dei secoli – scrive Tuis – i simboli e le religioni si sono trasformati in diábolos, strumenti d’inganno per separare anziché essere impiegati nella loro funzione naturale di unità (symbolon)», all’insegna del “divide et impera”, che «è stata da sempre la regina delle strategie finalizzata al mantenimento del potere dell’aristocrazia nera sul territorio». Poche famiglie, da sempre, controllano la nostra vita.

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I documenti riservati di Greenpeace riguardanti il Ttip

Mag
14

TtipLa firma del Partenariato transatlantico sul commercio e gli investimenti (Ttip) tra Unione europea e Stati Uniti mette a rischio gli standard europei sull’ambiente e la salute. Lo rivelano alcuni documenti diffusi da Greenpeace e pubblicati il 2 maggio dal quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung.

L’organizzazione ambientalista è entrata in possesso di 248 pagine di documenti riservati, che riguardano alcune questioni come il cibo, i cosmetici, le telecomunicazioni, i pesticidi e l’agricoltura.

Secondo i sostenitori del Ttip, il trattato farà nascere la più grande area di libero scambio al mondo, creando nuovi posti di lavoro. Secondo gli attivisti, le associazioni e i movimenti che si oppongono al trattato, invece, il Ttip è frutto delle pressioni delle multinazionali e finirà per tutelare solo gli interessi delle aziende, ignorando quelli dei lavoratori e dei consumatori. In realtà, stando a quanto si legge nei documenti diffusi da Greenpeace, le trattative tra Stati Uniti ed Europa sono in una fase di stallo e le posizioni tra i due blocchi sono molto distanti.

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Altri missili nucleari in Italia

Mag
11

“Grazie, presidente Obama. L’Italia proseguirà con grande determinazione l’impegno per la sicurezza nucleare»: lo scrive su twitter il premier Renzi, dopo aver partecipato al summit di Washington su questo tema in aprile.

Commovente il servilismo di Renzi nei confronti di Obama.

D’altra parte il “premio Nobel” per la Pace non si risparmia nei “buoni propositi”:

«La proliferazione e l’uso potenziale di armi nucleari – scrive il presidente Obama nella presentazione del summit – costituiscono la maggiore minaccia alla sicurezza globale. Per questo, sette anni fa a Praga, ho preso l’impegno che gli Stati Uniti cessino di diffondere armi nucleari».

Chi lo avrebbe mai detto di un presidente che ogni settimana scende personalmente nel bunker da dove si dirigono gli obiettivi dei Droni senza pilota, come in un video gioco, con la differenza che questi colpiscono realmente dal cielo senza distinguere fra terroristi, gruppi di donne e bambini e che lasciano ogni volta decine di vittime innocenti sul terreno (“danni collaterali”, dicono gli specialisti).

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Le tasse invisibili del fisco italiano

Mag
08

Le tasse invisibili del fisco italianoPaghiamo, tanto, ma non ce ne accorgiamo nemmeno. Una furbata per evitare la rivolta contro il fisco esoso

Il lato oscuro delle tasse è come la faccia nascosta della luna: non lo vedi mai. Con il fisco succede la stessa cosa. La maggior parte dei prelievi è invisibile. Il contribuente non si accorge di versare denaro nelle casse dell'erario. Succede per esempio con gli stipendi dei lavoratori dipendenti, incassati al netto del prelievo.

Ma capita anche con l'Iva incorporata nel prezzo dei beni acquistati. In numerosi Paesi sugli scontrini sono riportati separatamente il costo del prodotto comprato e l'aggravio fiscale caricato. Da noi non funziona così. Tutto congiura a tacere il meccanismo dei prelievi, la trasparenza è la grande assente nel rapporto tra fisco e cittadini. I quali finiscono per non rendersi conto di quale sia l'effettivo peso dell'imposizione tributaria sulle loro tasche. È un peso esorbitante ma spesso tollerato perché non se ne conosce la dimensione.

Chi direbbe che le tasse invisibili sono il 96 per cento del totale?

Sembra impossibile, ma è così: soltanto il 4-5 per cento delle imposte viene versato con un'azione consapevole, in virtù di un pagamento effettuato a uno sportello bancario, alle poste, a una tabaccheria convenzionata con l'Agenzia delle entrate.

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Negli Usa gli errori medici sono la terza causa di morte

Mag
07

Negli Usa gli errori medici sono la terza causa di morteQuando qualcuno osa criticare la medicina ufficiale corre il rischio di rimanere arso nel rogo mediatico appiccato da Big Pharma. Eppure, negli Stati Uniti sono gli errori medici la terza causa di morte, dopo le malattie cardiache e il cancro.

Quando qualcuno osa criticare la medicina ufficiale corre il rischio di rimanere arso nel rogo mediatico appiccato da Big Pharma. Eppure, negli Stati Uniti quella iatrogena (dal greco iatròs, medico e gennan, generare) è la terza causa di morte.

In sostanza, errori medici, tra cui diagnosi errate, interventi chirurgici sbagliati, errori di medicazione ed effetti collaterali dei farmaci causano negli USA 250mila morti all'anno secondo uno studio condotto dalla Johns Hopkins University, i cui ricercatori hanno analizzato il tasso di mortalità degli anni che vanno dal 2000 al 2008.

I ricercatori hanno scoperto infatti che su 35,4 milioni di ricoveri ben 251.454 decessi erano stati causati da un errore medico. Se si considera il totale dei decessi ogni anno negli Stati Uniti, la percentuale di morti iatrogene è pari ad uno sconvolgente 9,5%.

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Negli Usa i ripetitori cellulari alterano le menti umane

Mag
05

Negli Usa i ripetitori cellulari alterano le menti umaneUn ex scienziato DARPA ha impugnato l'autorizzazione di sicurezza superiore ed ha avvertito che le trasmissioni dei ripetitori per i telefoni cellulari costituiscono un “atto terroristico” contro la popolazione civile.

Il Dr. Paul Batcho ha conseguito un dottorato di ricerca presso la Princeton University, e ha trascorso quasi tre anni di lavoro per DARPA presso il Los Alamos National Laboratory nel campo della fisica computazionale.

DARPA è il ramo del Dipartimento della Difesa incaricato di studiare le tecnologie militari emergenti.

Mentre alcune affermazioni, di Batcho, sono certamente controverse, la sua insistenza sul fatto che i civili vengono danneggiati dalle torri dei ripetitori di telefonia cellulare è probabile che sia vero. L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro classifica le radiazioni dei ripetitori di telefonia cellulare come “probabile cancerogeno”.

Atto terroristico

Batcho ha inviato numerose lettere alle agenzie di sicurezza federali, tra cui a DARPA e il Department of Homeland Security, sostenendo che ha identificato una minaccia “terrorista” dalle torri dei ripetitori cellulari “nella Florida centrale, e a Tampa St Petersburg”.

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Sempre più muri per i migranti che arrivano dall'Italia

Mag
03

Austria e Germania confermano l'asse sulla questione dei controlli delle frontiere e orchestrano una 'iniziativa a Sei Paesi' per ottenere da Bruxelles l'estensione della “clausola straordinaria”in vigore per ora fino al 13 maggio.

Gli Stati membri devono “poter continuare a realizzare, in funzione della situazione e in modo flessibile, controlli alle loro frontiere interne”, ha dichiarato oggi il ministro dell'Interno tedesco Thomas de Maizière, in una dichiarazione rilanciata anche da France Presse.

Secondo il suo portavoce, il responsabile dell'Interno intende partecipare “a una iniziativa comune con altri Stati membri” affinché la Commissione europea dia il via libera a una proroga di almeno sei mesi dei controlli autorizzati l'estate scorsa sulla scia dell'emergenza migratoria.

Ora la rotta balcanica, quella che ha portato decine di migliaia di profughi in Germania via Austria e Paesi dell'ex Jugoslavia, è stata chiusa, ma Vienna si dice allarmata per un possibile aumento di arrivi dall'Italia, da cui la costruzione di barriere in Austria di controllo al Brennero.

E de Maizière ha confermato, senza citare direttamente l'Italia, che la richiesta di estensione dei controlli è motivata proprio con “l'evoluzione della situazione a livello di frontiere esterne dell'Ue”.

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