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Verità censurate


Una base aliena nel Vulcano Popocatepetl

Astronave nel Vulcano PopocatepetlLa notizia viene riportata dal canale Tercermilenio TV, successivamente approfondita dal giornalista e investigatore UFO messicano Yohanan Diaz, riguarda l’avvistamento da parte di alcuni alpinisti, di misteriosi esseri alti più di due metri che camminano in modo anomalo all’interno del vulcano Popocatepetl.

A segnalare questo avvistamento a Yohanan Diaz è l’alpinista di fama Guillermo Vidales, meglio conosciuto come “Hurricane Vidales”.

Guillermo durante una intervista fatta recentemente, ha dichiarato che il suo gruppo, facente parte del soccorso alpino, durante una escursione sul Popocatepetl, effettuata nei primi giorni di Dicembre 2014, hanno visto strane persone…più corretto dire.. misteriosi esseri alti più di 2 metri o due metri e mezzo, con il corpo esile.

“Questi risalivano molto velocemente il cratere e sappiamo tutti – rammenta Guillermo – che la zona è off limits per via del pericolo che incombe, dato che sono possibili imprevedibili eruzioni di magma, quindi per entrare nel cratere ci vogliono delle speciali autorizzazioni e di solito solo geologi accompagnati da esperti del soccorso alpino possono accedere e solo sotto monitoraggio dell’attività sismica e vulcanica”.

L’AVVISTAMENTO DEI MISTERIOSI ESSERI

Il primo tentativo di distruggere il Rublo non è andato in porto

Rublo salvato dalla CinaIl rublo ha rimbalzato moltissimo dopo l'aggressione speculativa, grazie a Pechino, ma i media occidentali nascondono totalmente la notizia e le sue cause clamorose

Per giorni e giorni gli analisti mainstream ci hanno inondato, dall'alto dei loro pulpiti televisivi e giornalistici, che la fine del "regime" russo era vicina. Secondo loro, i cosiddetti mercati finanziari avevano mostrato il pollice verso nei confronti di questa nazione destinata a rivedere i giorni della penuria dell'epoca di Boris Eltsin. I mercati - essi ci spiegavano - avevano emesso la loro sentenza e anche la Russia, come qualunque nazione al mondo, doveva chinare il capo di fronte alla loro divina volontà.

Tralasciando i dubbi e le perplessità su una simile strategia, ciò che lascia sbalorditi è che da alcuni giorni questa litania massmediatica sia completamente scomparsa: blackout. Perché? Dovremmo chiederlo ai giornalisti che prima parlavano e ora tacciono: secondo loro, il destino è già segnato oppure è successo qualcosa che forse è meglio nascondere? Qualcosa che confligge sia con la narrazione proposta nell'immediato (la Russia in crisi), sia con la metanarrazione di sempre, quella che deve vedere l'Aquila imperiale americana sempre trionfante nel mondo?

Una base aliena nel cratere lunare Aristarchus

MoonAlcune tra foto e filmati della NASA infatti nel corso della storia sono stati preventivamente “filtrati” dell’ente spaziale stesso al fine di occultare al pubblico una realtà extraterrestre che ormai è così evidente da non poter essere più celata con questi sotterfugi. Sia nello spazio che su altri corpi celesti la presenza di artefatti e dei cosiddetti ufo è palese tanto che ormai ogni giorno, che la NASA voglia o no anche astronomi amatoriali riescono a catturare delle immagini eloquenti in questo senso.

Nelle immagini e video che vi presentiamo questa realtà extraterrestre sembra palesarsi ai nostri occhi lanciandoci una sorta di messaggio: ”Noi siamo qui e vi stiamo osservando”. Il “teatro” della loro manifestazione è ancora una volta la luna da tutti erroneamente ritenuto un corpo celeste fisiologico. Non possiamo non osservare infatti che la luna sembra essere “disposta” secondo una distanza ben precisa dalla terra che la mantiene lontana da ogni possibile evento catastrofico almeno per i prossimi cinque miliardi di anni.

Ma chi l’ha posta in quella posizione?

Forse una civiltà più evoluta della nostra?

Ma che cos'è in realtà la Luna?

Un avamposto extraterrestre? – consigliamo per approfondire l’argomento: “Il Mistero della Luna” di Sotiris Sofias della Macro edizioni.

Boeing malese: Un caccia ucraino ritornò alla base senza missili

Boeing maleseLa notizia è clamorosa ed è diffusa dal Komsomolskaya Pravda che ha riportato la testimonianza di un impiegato presso una base militare ucraina che ha affermato che il giorno dell’abbattimento del boeing Mh17 della Malaysia Airlines un jet da guerra Su-25 dell’esercito ucraino sarebbe partito con dei missili aria-aria e atterrato senza di essi.

Per il momento lo afferma solo una testimonianza sul Komsomolskaya Pravda tuttavia la notizia è abbastanza deflagrante e se confermata cambierebbe la prospettiva con cui si è sempre guardato a quanto successo quest’estate con l’abbattimento di un Mh17 della Malaysia Airlines con tutto l’equipaggio mentre sorvolava l’Ucraina dell’Est.

I media, gli Usa e Kiev hanno subito immediatamente accusato i separatisti anche se a riguardo non è stata fornita alcuna prova tangibile e soprattutto non si comprende per quale motivo i separatisti filorussi, appoggiati solo dalla Russia, avrebbero dovuto inimicarsi il mondo uccidendo degli innocenti senza motivo.

Sulla base della testimonianza raccolta dal quotidiano invece gli indizi punterebbero su un jet Su-25 da combattimento di Kiev che sarebbe partito da una base di Dnipropetrovsk portando dei missili che non aveva più al momento dell’atterraggio nel giorno in cui l’aereo della Malaysia Airlines è stato abbattuto.

Per le feste 48 mln di italiani a casa. La casta e gli immigrati negli alberghi

Clandestini in hotelGli italiani che non si sposteranno dalle loro case per le festività sono 48 milioni e 30 milioni di essi non lo faranno per motivi economici.

L’allarme sulla situazione economica di famiglie e imprese è lanciato da Federalberghi.

In definitiva, nove italiani su dieci quest’anno non partiranno per un totale di 54 milioni di connazionali a casa per Natale e oltre 53 mln a Capodanno. Fra chi parte, andranno in montagna il 40%, in una città diversa da quella di residenza il 24%, in una città d’arte il 16% e al mare il 14%.

E anche il Codacons, l’associazione dei consumatori, lancia un segnale d’allarme, con riferimento ai dati diffusi da Federalberghi, che confermano il clima di austerità delle festività natalizie: “48 milioni di cittadini rimarranno a casa durante le feste, rinunciando a viaggi e spostamenti”, commenta il presidente, Renzi. “Questo perché gli italiani arrivano a fine anno con le tasche sempre più vuote”, ha aggiunto.

“Le vendite natalizie registrano un -5% rispetto al 2013, con una contrazione generalizzata di 500 mln di euro”.

Per MICROMEGA l'euro è ormai fallito

Euro che bruciaLa più autorevole delle pubblicazioni della sinistra italiana, MicroMega, decreta la fine dell'euro e indica al Pd e a tutta la sinistra italiana la via per salvare il Paese dalla catastrofe.

Leggiamo.

"Le posizioni che Stefano Fassina ha espresso nelle passate settimane su (a) l’insostenibilità dell’euro a fronte del venir meno delle speranze di un cambiamento delle politiche europee, e (b) il fallimento di una dimensione democratica europea sovranazionale e la necessità di ripristinare una sovranità democratica nazionale, segnano una novità assoluta nel panorama della sinistra italiana.

Sinora per ritrovare posizioni simili, la cui elaborazione in questi anni è ascrivibile a una manciata di economisti di sinistra, si doveva andare a cercare nei meandri delle sinistre più estreme, oppure a destra. Esaminiamo i due punti.

L’Europa non cambia: le radici dell’assenza di speranze di un cambiamento significativo delle politiche europee vanno rintracciate nella costituzione economica tedesca fondata dall’immediato dopoguerra sul neo-mercantilismo. L’asse di questa politica è consistito di politiche distributive e fiscali interne moderate, sì da tenere il tasso di inflazione inferiore quello dei partner/concorrenti, ai quali veniva lasciato il compito di espandere la propria domanda interna seguendo ricette keynesiane.

Uscire dall'euro: i piani sono pronti dal 2011 per Germania e Olanda

Angela Merkel - euroNel 2011, in piena tempesta-Eurozona, l’Olanda aveva pronto un piano per uscire dalla moneta unica e tornare alla valuta sovrana nazionale, il guilder, già all’inizio del 2012.

Analogo piano-B era stato preparato anche dalla Germania, nel caso in cui la crisi mortale imposta alla Grecia avesse travolto anche Spagna e Italia.

Georgios Papandreou e Silvio Berlusconi si erano appena dimessi. Chiari sintomi del pericolo, scrive “Goldcore”: la situazione poteva finire fuori controllo, con possibile effetto-domino sull’intero sistema.

Lo rivela un recente reportage televisivo e lo conferma l’attuale ministro olandese delle finanze, Jeroen Dijsselbloem, oggi presidente dell’Eurogruppo, in un’intervista per “Eu Observer” e “Bloomberg”. «È vero che il ministro delle finanze e che il governo si prepararono per il peggiore degli scenari», afferma Dijsselbloem. «I capi di governo, incluso quello olandese, lo hanno sempre detto: vogliamo che i paesi dell’Eurozona restino uniti. Ma il governo olandese si è anche domandato: cosa succederebbe se non ce la facessero? E si è preparato a questa evenienza».

Vladimir Putin ha fatto crollare l’impero del dollaro

Vladimir Putin brucia il dollaroL’oro di Putin contro le atomiche di Obama. Chi vincerà? La Russia, facendo crollare l’impero del dollaro, avendo con sé la Cina e la maggior parte della popolazione terrestre, a cominciare dalle economie emergenti dei Brics.

Washingon è in trappola, sostiene Dmitry Kalinichenko, perché l’unica scorciatoia possibile – la guerra contro Mosca – non è un’opzione realistica: la Nato e il Pentagono non riuscirebbero né a invadere la Russia, né a uscire indenni da un eventuale attacco atomico contro il Cremlino.

In ogni caso la situazione è drammatica, avverte Kalinichenko, anche se «tutti i media occidentali e i principali economisti occidentali non ne parlano, come fosse un segreto militare ben custodito». Parla da solo il fallimento dell’offensiva occidentale in Ucraina: «Non è né militare né politico, ma risiede nel rifiuto di Putin di finanziare i piani occidentali per l’Ucraina». Questione di soldi: Putin scommette sulla fine accelerata del dollaro.

Come?

Accumulando oro, comprato a basso costo: oro svalutato artificialmente dall’Occidente per tenere alto il valore del dollaro.

Mare Monstrum: bugie e tabù

Mare Monstrum - LibroCapire cos’è realmente l’immigrazione di massa in Italia negli ultimi anni significa sbugiardare la falsificazione politicamente corretta del migrante idealizzato o demonizzato a priori, cioè dipinto alternativamente come un nemico invasore o confratello universale, quando invece è, al tempo stesso, vittima e strumento di uno scempio umano.

Un fenomeno certamente epocale viene rappresentato come destino ineluttabile e giusto in sé, mentre ha un’origine storica ben precisa: la globalizzazione finanziaria e dei mercati che attraverso l’ideologia della crescita infinita e del progresso illimitato ha colonizzato a scopi economici l’immaginario planetario, attirando in Occidente e nei Paesi globalizzati le bestie da soma dello sradicamento sociale e culturale incarnato dal Consumatore Unico Mondiale.

Ricostruendo le motivazioni di fondo delle transumanze umane, il libro tratta gli aspetti principali del fenomeno migratorio sulla base dei dati e dei fatti di cronaca emersi nell’ultimo periodo.

Una critica al falso mito dell’immigrazione come necessità irreversibile e gioiosa, sbandierata dai missionari laici del cieco buonismo e sostenuta dal calcolo utilitaristico del sistema industriale che non distingue popoli, storie e culture ma conosce soltanto le esigenze del mercato fine a se stesso.

Dalla Sicilia una riflessione: è una invasione di migranti pianificata

Immigrazione ItaliaViviamo in Sicilia e da un anno, con l’inizio delle operazioni di trasporto dei migranti di Mare Nostrum, assistiamo giornalmente al loro arrivo nella nostra cittadina di sessantamila abitanti, Agrigento.

Si tratta di un flusso che può superare le mille unità al giorno, in grandissima parte africani. Solo due volte abbiamo visto dei siriani, gli unici che non migrano individualmente ma in famiglie o coppie.

Ed è questo che ci ha fatto capire la differenza fra migranti economici che partono da soli in cerca di fortuna e chi fugge da una guerra, un pericolo immediato e grave dal quale ci si mette in salvo con chi si ha di più caro.

Tra i 350 centri di accoglienza e le innumerevoli ONLUS germogliate dalla pioggia di fondi connessi dall’Italia (con una piccola partecipazione della comunità europea) quello che noi abbiamo potuto osservare più spesso si trova a Siculiana, un paesino a pochi minuti dalla nostra città. Qui un hotel chiuso per fallimento si è riciclato riaprendo come centro di accoglienza. Cosa analoga è accaduta nel caso di tantissime altre strutture e di piccoli appartamenti privati, fino ad allora sfitti.

Gli scienziati di Harvard confermano: Il latte pastorizzato è associato al cancro

Il latte pastorizzato è associato al cancroUno studio dell’Università di Harvard afferma che il latte pastorizzato prodotto a livello industriale è associato nel causare tumori ormoni-dipendenti a causa della mungitura della mucca per tutta la sua gravidanza.

Molti non ci hanno mai pensato ma la mucca produce latte solo dopo aver partorito il vitello, ovvero quel latte serve a nutrire il piccolo animale nel periodo dello svezzamento dopo il quale la mucca smette di produrre latte perché non è più necessario.

Non appena una mucca ha raggiunto la maturità sessuale, circa all’età di due anni, una mucca “da latte” viene inseminata artificialmente per la prima volta. Una mucca ha un periodo di gestazione di nove mesi. Poco dopo la nascita il vitello al solito viene separato dalla mamma ed allevato in un box. Sia la mamma che il vitello possono mostrare un comportamento turbato anche a distanza di giorni dalla separazione. A decorrere dalla nascita del primo vitello la mucca viene munta due o anche tre volte al giorno. Ma non è il vitello a ricevere il latte, bensì l’umano. Perché la mucca possa “produrre” latte deve partorire un vitello all’anno. Si punta ad avere un vitello l’anno, una lattazione di 305 giorni con una fase di “asciutta” di 60 giorni circa. Mucche “da latte” si trovano pertanto in uno stato di permanente gravidanza quasi tutta la vita.

Boeing malese: La Reuters divulga una video-inchiesta

Boeing maleseGli strani equivoci che nessuno in occidente sembra oggi interessato ad approfondire. Forse una sporca storia

Qualcosa di nuovo sul volo 17 della Malaysia Airlines. A quattro mesi dall’abbattimento del Boeing 777 Amsterdam-Kuala Lampur l’agenzia inglese Reuters ha condotto una video-inchiesta sull’abbattimento del MH-17. Da LookOut prendiamo i passaggi salienti dell’agenzia di stampa inglese (non russa)

Cronologia dei fatti elencati dalla severa agenzia di stampa

1) – 17 luglio. Il Boeing-777, Amsterdam-Kuala Lampur, è abbattuto nella provincia di Donestk. 298 i morti.

2) – Il governo ucraino attribuisce immediatamente la responsabilità ai separatisti russi.

3) – Il 18 luglio il presidente americano Barack Obama dichiara: “evidente la responsabilità dell’abbattimento da parte dei filo-russi con un missile terra-aria”.

4) – Il 21 luglio a Mosca il ministro della Difesa e il Comandante dell’Aeronautica presentano fotografie satellitari e tracciati di volo che mostrano la presenza di un aereo militare ucraino in vicinanza del MH-17.

Una tassa per gli ucraini che lavorano o risiedono all'estero

PoroshenkoNon ci sono parole per commentare l'ultima follia del governo ucraino. Un governo in mano ad un gruppo di tecnocrati senza scrupoli manipolati dagli Stati Uniti.

Da gente come questa non ci si poteva certo aspettare nuove iniziative positive.

Infatti questi qua hanno in mente di introdurre una tassa straordinaria sui cittadini ucraini che lavorano e/o risiedono all’estero.

Gli importi sono questi:

- 500$ al mese per chi lavora e risiede in Russia

- da 200$ a 700$ per chi lavora e risiedi in Europa

Tutti i cittadini ucraini saranno controllati dall'autorità fiscale e se risulterà che lavorano o risiedono in un'altra nazione saranno soggetti al pagamento della tassa.

The tax will be collected from those unable to officially confirm their presence in Ukraine in the event that the fiscal authority receives information about a person’s probable absence for more than 2 months from his place of residence.

La Polonia non ne vuole sapere dell'euro e tanto meno della Ue

La Polonia non ne vuole sapere dell'euro e tanto meno della UeIl partito di opposizione Diritto e giustizia (profondamente euroscettico e contrario alla permanenza della Polonia nella Ue) dell'ex premier Jaroslaw Kaczynski ha stravinto le elezioni amministrative in Polonia con 31,5% dei voti contro il 27,3% dei moderati del partito Piattaforma civica (Po) del premier in carica Ewa Kopacz e del neopresidente dell'Unione Europea, Dojnald Tusk.

Lo rivelano i dati dell'istituto Ipsos, resi resi noti dal canale Tvn 24. Il Partito dei contadini (Psl), in coalizione di governo con Po dal 2007 a livello nazionale, si profila come terza forza con ha un 17% di preferenze, con un crollo verticale di consensi.

E decine di manifestanti hanno fatto irruzione - ieri - nella sede della commissione elettorale polacca a Varsavia, occupando l'edificio in protesta contro il ritardo dell'annuncio dei risultati delle elezioni locali di domenica. La maggior parte dei dimostranti sono sostenitori del partito nazionalista Diritto e giustizia, che secondo gli exit polls avrebbe trionfato nelle elezioni.

I bimbi vaccinati diventano clienti fissi delle farmaceutiche

Secondo voi a cosa servono i vaccini?Credete davvero che proteggono dalle malattie? Assolutamente NO!Bensì è L’ESATTO CONTRARIO,fanno diventare a chi li assume un CLIENTE A VITA delle lobby farmaceutiche,in quanto i vaccini sono LA SPINA DORSALE dell’industria farmaceutica,il punto di partenza che NON FA sviluppare un individuo in modo completamente sano,in modo da farlo ricorrere in futuro a farmaci….. Un bambino che non viene vaccinato invece cresce in modo sano, con difese immunitarie molto più elevate di chi si fa vaccinare,e quindi raramente sarà costretto in futuro a ricorrere a farmaci…un vero fallimento per l’industria farmaceutica…..

500% più malattie, rispetto ai bambini non vaccinati.

I sospetti sono stati confermati per coloro diffidano di vaccinare i loro figli.

Un recente ampio studio conferma altre indagini di studio indipendente (da Big Pharma) confrontando bambini non vaccinati ai bambini vaccinati. Tutti mostrano che i bambini vaccinati hanno da 2 a 5 volte più malattie infantili, malattie ed allergie, rispetto ai bambini non vaccinati.

In origine, il recente studio ancora in corso, confrontato bambini non vaccinati contro un sondaggio sanitario nazionale tedesca condotta da KiGGS che coinvolge oltre 17.000 bambini fino a 19 anni. Questo indagine e studio è attualmente ancora in corso ed è stato avviato da un medico omeopata classico, il dott. Andreas Bachmair.

 

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