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L'USGS censisce i campi magnetici terrestri con lo scopo di prepararci alle tempeste magnetiche

Campi magnetici terrestriChiunque ha familiarità con i fenomeni meteorologici sulla Terra come pioggia, vento e neve. Ma la meteorologia spaziale - condizioni variabili nello spazio circostante la Terra - ha importanti conseguenze per la nostra vita all'interno dell'atmosfera terrestre. L'attività solare che si verifica a migliaia di chilometri fuori dell'atmosfera terrestre può scatenare tempeste magnetiche sulla Terra. Queste tempeste sono incredibili da vedere, ma possono bloccare la nostra tecnologia.

Il 19 gennaio (2012), gli scienziati hanno visto una forte luminescenza in una regione attiva del Sole, insieme ad una esplosione concentrata di energia solare-eolica, una espulsione di massa coronale rilasciata dalla superficie del Sole e che sembrava essere diretta verso la Terra.

Telefoni cellulari: meglio se sono quasi sempre spenti

Clicca per ingrandireHo scritto questo articolo 9 anni fa, non sono mai riuscito a farlo indicizzare dai motori di ricerca, chissà perché…

Adesso i tempi sono cambiati, ora che hanno ufficializzato l’informazione che i telefoni cellulari causano il cancro forse lo troveremo un giorno in google.

Un anno fa la IARC (World Health Organization’s International Agency for Research on Cancer) ha firmato l’Interphone Report, la conclusione di 10 anni di studio sulle possibili conseguenze delle radiazioni dei cellulari. In quel testo si legge che non esistono le prove per affermare un collegamento tra cellulari e rischio di cancro anche se, diverse ricerche coinvolte nel progetto, sollevavano dubbi in proposito.

Tutti a rischio con le radiazioni dei cellulari e le antenne wi-fi

wi-fiSiamo attualmente esposti alle radio frequenze elettromagnetiche 24 ore al giorno. Benvenuti nel più grande esperimento umano di sempre.

Prendiamo in considerazione questa storia: siamo nel gennaio del 1990 durante la fase iniziale del servizio di telefonia mobile. Una torre cellulare viene costruita a circa 200 metri dalla casa di Alison Rall, a Mansfield in Ohio, dove, con suo marito, ha una fattoria di 160 acri dove producono latticini. La prima cosa che salta all’occhio alla famiglia Rall è che le uova delle anatre delle loro terre non si schiudono. Per quella primavera non nascono anatroccoli.

Nell’autunno del 1990, l’intera mandria di bestiame che pascola nei pressi della torre è ammalata.

In Italia la legge innalza fino al 70% i limiti per gli impianti di telefonia mobile

AntennaFinalmente internet veloce sui cellulari! E finalmente un po’ di elettrosmog, visto che se ne sentiva il bisogno. L’Arpa e l’Ispra lanciano l’allarme con due documenti che contestano quanto deciso nel decreto sviluppo del governo. Ne parla Giuliano Foschini su Repubblica:

Nel decreto sviluppo dell’ottobre scorso l’esecutivo ha modificato la legge sull’elettromagnetismo, arrivando a innalzare fino al 70 per cento gli attuali limiti per gli impianti di telefonia mobile. Con la nuova normativa i valori di attenzione (in Italia il limite è di 6 volt per metro) sono da considerare soltanto all’interno degli edifici. «In questa maniera – spiega Giorgio Assennato, presidente dell’Assoarpa, l’associazione delle Arpa italiane – se ne esclude l’applicabilità su tutte le aree di pertinenza esterne delle abitazioni, come i balconi, terrazzi, giardini e cortili».

I cicloni nel Mar arabico sono causati dall’inquinamento dell’Asia del sud

Ciclone nel Mar arabicoDagli anni ’90 è cresciuta sei volte la “nube marrone” che copre India, Pakistan e la gran parte dell’Oceano indiano settentrionale. Ne era già stata evidenziata l’influenza sui monsoni e la diminuzione dei ghiacciai dell’Himalaya. Una ricerca la evidenzia come causa delle tempeste che negli ultimi anni si sono intensificate e che provocano gravi perdite di vite umane e miliardi di dollari di danni.

Londra (AsiaNews/Agenzie) - L’inquinamento dell’Asia del sud sta aiutando il formarsi di mostruosi cicloni sul Mare arabico, costati centinaia di morti e miliardi di dollari di danni. Lo evidenzia una ricerca pubblicata da Nature sulla caligine, chiamata “nuvola marrone asiatica” che copre India, Pakistan e la gran parte dell’Oceano indiano settentrionale.

Allarme nell’Oceano Pacifico: l’isola dei rifiuti diventa sempre più grande

Plastic vortexSecondo alcuni studiosi, Il Pacific Trash Vortex ha raggiunto una dimensione doppia a quella degli Stati Uniti. È la discarica più grande del pianeta e si è formata principalmente a causa dei sacchetti di plastica usa e getta

Cresce costantemente il Pacific Trash Vortex, l’accumulo di rifiuti di plastica che galleggiano nell’Oceano Pacifico. Con decine di milioni di tonnellate di detriti che fluttuano tra le coste giapponesi e quelle statunitensi, si tratta di fatto della più grande discarica del pianeta. Secondo scienziati ed oceanografi, fra cui Marcus Eriksen, direttore di ricerca presso l’Algalita Marine Research Foundation, la sua estensione ha ormai raggiunto “livelli allarmanti”: forse “il doppio di quella degli Stati Uniti”. Ma come può essere così vasta? Raggiunto telefonicamente da ilfattoquotidiano.it, il dottor Eriksen ha spiegato che il Trash Vortex “non forma un’isola o un’accumulazione densa di frammenti.

Prepariamoci a una mini era glaciale

Clicca per ingrandireCome già detto a suo tempo in questo articolo LE MENZOGNE SUL CLIMA e in più recenti altri: PAURE E SCIOGLIMENTO DEL GHIACCIO ARTICO... E LE BALLE ECOLOGISTE DEL PRINCIPE CARLO, il Global Warming è una bufala creata da scienziati senza... molto amore di verità e scienza, diciamola così, invece con molto più interesse per la gloria e le tasche di se stessi e di cartelli economico-mondialisti (Cardbon Tax, per esempio)

Questo video intervista di RENSE a ROBERT FELIX lo riconferma, ma possinmo trovarne testimonianza anche su recenti notizie su mainstream media della Gran Bretagna,

Presa Diretta: in Italia il settore agricolo è stato volutamente distrutto

FrumentoIeri sera il programma "Presa diretta" ha trattato il tema della difficile se non impossibile vita dell'agricoltore nel nostro Paese.

Abbiamo visto che l'Agea (l'ente governativo che cura i contributi agricoli dell'UE) è stato commissariato per "irregolarità" venute fuori con controlli incrociati per quanto riguarda le quote latte.

In effetti è venuto fuori da questo programma che esistevano aziende ove c'erano agricoltori che sulla carta possedevano decine di migliaia di capi di bestiame, mentre in effetti avevano 4-5 mucche, addirittura, sempre il programma diceva, che c'erano vacche che producevano latte alla veneranda età di 83 anni e che la differenza che i capi reali erano oltre 300 mila in meno di quelli sulla carta, e poneva il tema inquietante di chi avesse intascato i relativi contributi di questo bestiame "fantasma".

L'inquinamento atmosferico da traffico può ridurre le prestazioni del cervello

NeuroniDue nuovi studi hanno rivelato che l’inquinamento atmosferico nelle città può mettere in pericolo il modo in cui il cervello funziona. Lo studio ha esaminato l’esposizione media a vita al traffico legati all’inquinamento

Gli scienziati della “Harvard School of Public Health” di Boston, Massachusetts, hanno scoperto che vivere in aree con alti livelli di inquinamento da traffico può ridurre le prestazioni nei test cognitivi.

Le profondità oceaniche equilibrano il riscaldamento globale

MareUna ricerca del National Center for Atmospheric Research (NCAR), pubblicata su Nature Climate Change, afferma che, per oltre un decennio, il riscaldamento globale è stato tenuto sotto controllo dalle profondità oceaniche. Ciò avrebbe aiutato ad evitare conseguenze ben più gravi rispetto a quelle che si vedono oggi.

Secondo i ricercatori, che si sono basati su simulazioni computerizzate del clima globale, questo fenomeno è da imputare alla grande capacità termica degli strati oceanici, situati oltre i 300 metri di profondità, nell'assorbire il calore equilibrando di conseguenza l'innalzamento globale delle temperature.

Il global warming viene smentito dalla Nasa

Global warmingI dati del satellite NASA dal 2000 al 2011 indicano che l'atmosfera della Terra consente di rilasciare molto più calore nello spazio di quanto gli allarmistici modelli a computer abbiano predetto. Lo studio indica che ci sarà di gran lunga molto meno global warming di quanto i modelli a computer delle Nazioni Unite avessero predetto e sostiene che gli studi precedenti che indicavano aumenti nell'anidride carbonica dell'atmosfera, trattengono molto meno calore di quanto gli allarmisti avessero predetto.

Queste scoperte altereranno enormemente il dibattito sul global warming, rivelando ancora una volta che la premessa centrale della teoria allarmistica del global warming, ovvero che le emissioni di anidride carbonica stiano riscaldando il pianeta velocemente, è falsa.

Ha raggiunto i 4.200 chilometri quadrati la marea nera nella Baia cinese di Bohai

Marea nera nella Baia di BohaiSi allarga la marea nera nella Baia di Bohai, nord est della Cina. La fuoriuscita di petrolio dal giacimento di Penglai 19-3, ha ormai raggiunto i 4.200 chilometri quadrati di estensione, quattro volte la superficie della città di Roma

Un disastro ambientale taciuto per un mese e svelato da un privato cittadino sul suo microblog. I responsabili, il colosso petrolifero statunitense ConocoPhillips, e l'azienda statale China National Offshore Oil Corp, Cnooc, dovranno pagare un multa di 20 mila euro. In arrivo ci sono le cause intentate dagli ambientalisti e pescatori.

Il CNR osserva il clima e il Ghiacciaio dello Stelvio dal “Nano SHARE”

Ghiaccaio dello StelvioÈ stata installata giovedì mattina sul Ghiacciaio dello Stelvio in Valtellina la prima stazione “portatile” di monitoraggio climatico - ambientale: si chiama “Nano SHARE” ed è frutto di una collaborazione italo-francese tra il Comitato EvK2Cnr, il Cnr-Isac e il Cnrs-Lgge. Si tratta di uno strumento all’avanguardia nell’ambito della ricerca scientifica, che permetterà di monitorare il clima e l’ambiente anche in ambienti estremi, dove risulterebbe impossibile installare una struttura fissa. Nano SHARE, realizzato nell’ambito del progetto internazionale Share, - Stations at High Altitude for Research on the Environment, si trova ora a 2700 metri di quota, nel cuore del ghiacciaio dei Forni, il più grande ghiacciaio di tipo himalayano delle Alpi italiane.

La NASA possiede la tecnologia per produrre nubi artificiali che provocano la pioggia

Nasa makes their own rain cloudsMolte aree del nostro pianeta sono aride. Il fenomeno delle carestie dovute alla siccità è ormai costante e tendenzialmente in continuo peggioramento.

Ogni giorno la mancanza di accesso all'acqua potabile e ai servizi igienici uccide migliaia di persone.

I dati sono allarmanti: circa 1200 milioni di persone sulla Terra non dispongono di acqua e quella poca che c'è non è sicura. Entro il 2025 la popolazione mondiale dovrebbe aumentare da 6.400 a 8.400 milioni. Si calcola che a quel tempo 3400 milioni di persone vivranno in paesi dove l'acqua, non potabile, scarseggerà.

Acquisto ecosolidale dei prodotti cartacei

DeforestazioneCarta a prova di rischio? La sfida del decennio, dopo che la normativa europea FLEGT, così come il Lacey Act negli Stati Uniti, hanno avuto un forte impatto sul settore del legno. Ben più complesso è il caso della carta: è difficile collegare un albero abbattuto illegalmente in una foresta lontana migliaia di chilometri a un foglio di carta acquistato in Italia, dopo la sbianca e dopo la miscelazione di cellulose di origine diverse. La soluzione l'hanno trovata associazioni come Terra!, Rainforest Action Network, WWF e Word Resoruces Institute hanno effettuato controlli, inviando campioni di carta a laboratori indipendenti di analisi di fibre.

 

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