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Daniel Estulin spiega chi veramente governa il mondo

Daniel EstulinDaniel Estulin: “Il Bilderberg non è più così importante, la vera politica si svolge a un livello sovranazionale, al di sopra dei governi”. E fa i nomi di chi governa il mondo da dietro le quinte

“Tutti gli eventi sono tra loro interconnessi. A leggere i giornali sembra che gli scontri in Ucraina siano un problema a sé, completamente slegati dagli scontri razziali di Ferguson o dalle persecuzioni razziali e religiose in Iraq e Siria”.

Prima di entrare nel merito delle tensioni tra la Russia e la Nato, Daniel Estulin (controverso autore del libro La vera storia del club Bilderberg) ci tiene a spiegare che “la Terra è un pianeta piccolo" e che, per andare fino in fondo, è fondamentale capire chi tira le fila. Perché "noi siamo solo burattini”.

Estulin nasce nel 1966 a Vilnius. Della sua vita non si sa molto. Ma, chiacchierando, è lui stesso a raccontare delle battaglie del padre per una Russia più libera, della fuga in Canada e della passione per la politica, senza divisione tra interni e esteri, perché “la vera politica si svolge a un livello sovranazionale, al di sopra dei governi, tra quelle persone che governano il mondo da dietro le quinte”.

Vi ricordate il muro di Berlino? In Ucraina ne spunterà uno simile

Petro Poroshenko e Vladimir PutinLe operazioni di fortificazione avviati su incarico del presidente Petro Poroshenko, dureranno sei mesi

L'Ucraina ha avviato la “fortificazione” di tratti della frontiera con la Russia. Lo ha annunciato da Kiev il servizio stampa delle operazioni militari contro i separatisti nel Sud-Est dell'Ucraina.

“Su incarico del presidente Petro Poroshenko sono stati avviati lavori di primaria importanza mirati alla fortificazione e alla realizzazione di un sistema di divisione su certi precisi tratti della frontiera”, compresa la realizzazione di “60 chilometri di barriera a prova di esplosione”, si legge in una nota.

Le scie chimiche hanno un preciso scopo

Scie chimicheIl campo della mente umana è stato socialmente ristretto da chi detiene il potere, così come è stata azzerata la nostra libertà.

Una spedizione scientifica in Antartide (due istituti francesi: il Laboratorio di Geochimica Isotopica e il Laboratorio di Glaciologia, unitamente all’Istituto di Ricerche Climatiche di Leningrado) ha scoperto il clima degli ultimi 160 secoli, non oggi, bensì 27 anni fa. Ma questa scoperta è rimasta in ombra perché ridicolizza la teoria imposta dal sistema di potere del riscaldamento causato dal sedicente buco dell’ozono.

In realtà, Gaia va incontro ad una prossima glaciazione. Infatti, nel 1987 un gruppo di scienziati russi e francesi ha ricostruito il clima degli ultimi 160 mila anni e le variazioni registrate fra l’ultima e la penultima glaciazione, che sarebbero state provocate dal mutamento di inclinazione dell’asse di rotazione terrestre.

I dati provengono dall’analisi di campioni estratti con una perforazione profonda due chilometri nei ghiacci antartici presso la stazione di Vostok. Il lavoro pubblicato su Nature, conferma l’ipotesi secondo cui i periodi glaciali sarebbero dovuti ad una variazione dell’asse di inclinazione terrestre.

Boeing malese: insabbiamento programmato di Ucraina, Olanda, Australia e Belgio

Boeing maleseUcraina, Olanda, Australia e Belgio hanno firmato, l'8 agosto, un accordo per non rendere noti i risultati fino a ora ottenuti dall'inchiesta sull'abbattimento del Boeing della Malaysia airlines il 17 luglio scorso. A rivelarlo fonti ucraine attendibili (Agenzia Interfax-Ucraina, agenzia Unian).

L'informazione arriva dal portavoce del procuratore generale ucraino, Jurij Bojchenko, che l'ha resa nota in un briefing lo scorso 12 agosto.

La clamorosa rivelazione apre interrogativi sul corso delle indagini e sulle modalità con cui la decisione è stata presa. L'accordo quadripartito comprende inspiegabilmente il Belgio (che ha avuto solo quattro morti nell'incidente) e non comprende - ancora più inspiegabilmente - la Malaysia. E consente a uno qualunque dei quattro paesi firmatari di impedire la pubblicazione di ogni notizia in merito.

Lo rivela - ripetiamo - l'agenzia di stampa Interfax. C'era accordo tra Ucraina, Olanda, Australia e Belgio per impedire qualsiasi fuga di notizia Inclusa l'Ucraina, che detiene la responsabilità primaria del controllo del proprio spazio aereo.

Le tappe storiche della distruzione dell'Italia

Questo vuole essere solamente un pro-memoria sulle tappe principali che ci hanno portato al disastro attuale.

La “lunga marcia“ della finanza sta arrivando a destinazione ed al compimento dei propri scopi: la distruzione dei popoli.

1972 – Serpente Monetario Europeo (poi l’Italia uscì nel 1974 causa conflitti sociali e crisi petrolifera)

1979 – Adesione allo SME

1981 – Divorzio tra Ministero del Tesoro e Banca d’Italia – Fine della sovranità monetaria per volere dello Stato che cede la facoltà di emettere la propria moneta a favore delle banche

1986 – Atto Unico Europeo – Libera circolazione di “persone”, merci, servizi e capitali

1990 – I capitali possono espatriare liberamente – La Banca d’Italia perde la facoltà di imporre misure sui movimenti di capitali

1992 – Trattato di Maastricht

Siamo tutti dentro il caos, quello che ci annienterà

CaosI tempi in cui ci tocca di vivere stanno diventando cupi e tetri. Pur senza concedere nulla al pessimismo della ragione, sentire un pontefice evocare la Terza Guerra Mondiale, il segretario della Nato non escluderla come scenario, e importanti giornali proporci quotidianamente una mappa dei conflitti che incendiano le regioni strategiche del mondo in cui viviamo, non è certo rassicurante. Soprattutto perché la realtà incasella e aggiunge giorno dopo giorno le conferme che la pallina collocata sul piano inclinato continua a scivolare pericolosamente. Accelerando.

Ma le guerre non sono una fatalità. Possono esplodere quando un incidente accelera i processi storici; ma si verificano perchè ci sono forze materiali che hanno spinto i processi verso la rottura, lo scontro, il “clash tra le potenze”, come scrissero in un ottimo libro Petras, Casadio e Vasapollo. La cosa che colpisce – che deve colpire anche gli ottusi “di sinistra” – è che il novanta per cento dei focolai di conflitto circonda l’Europa come un cerchio di fuoco.

L’ovest appare pacifico solo perché confina con l’Atlantico, un oceano che divide l’Europa dagli Stati Uniti, ovvero la sponda da cui arrivano le spinte più forti a coinvolgere l’Europa verso il “clash”. La linea intrapresa dai governi dell’Unione Europea sulla crisi e il conflitto in Ucraina è emblematica. Gli Usa spingono i paesi europei verso il conflitto con il più grande e armato di essi: la Russia.

Obama arriva in Europa per pianificare qualche guerra

Obama WARBarack Obama sarà in Europa il 3 settembre prossimo, ed è la seconda volta in tre mesi, fatto che non promette nulla di buono.

Motivo del viaggio è la riunione del vertice della Nato, in Galles, proprio tra due giorni, vertice nel quale Obama - filtrano indiscrezioni - vuole imporre agli alleati europei, italiani inclusi ovviamente, un suo personale "piano militare".

Secondo fonti dell'Amministrazione, è lo Stato islamico iracheno il principale bersaglio del piano di guerra, perché di questo si tratterebbe, che Obama vuole sia attuato coinvolgendo la Nato in prima persona.

Preoccupazione ulteriore della Casa Bianca è la comprovata impreparazione dell'Europa nei confronti della minaccia dei jihadisti con passaporto europeo che sono andati in Iraq a combattere per l'Isis, ma che possono in qualsiasi momento tornare negli stati europei di provenienza e sviluppare attacchi terroristici anche di vasta scala.

Loschi intrecci della finanza e dell'esercito controllano l'espansione di Ebola

EbolaEBOLA

Periodo di incubazione: tra i 2 e i 21 giorni

Contaminazione: attraverso i fluidi corporei

Sintomi: in una prima fase forti febbri, debolezza, dolori muscolari, mal di testa, infiammazione alla gola. In una fase più avanzata vomito, diarrea, infiammazioni cutanee, emorragie interne ed esterne. In una fase finale arresto delle funzioni renali, epatiche e conseguente morte.

Rimedi: nessun vaccino né trattamento conosciuti. (Qualcuno sostiene che possano aiutare pratiche della medicina complementare come l’uso di argento colloidale, cloruro di magnesio e la vitamina C ad alte dosi).

Ecco la carta d’identità del virus dell’Ebola, ufficialmente scoperto nel 1976 in Congo (ex Zaire), nella valle Ebola.

Si tratta del virus perfetto dal punto di vista della sua pericolosità. L’unico difetto? Non si trasmette per vie aeree e quindi il contagio è più difficile. Almeno per ora.

Il Dott. Gary Kobinger della Public Health Agency of Canada sta oggi lavorando su un cocktail di farmaci che potrebbe rappresentare un valido trattamento contro l’Ebola, la notizia è dei primi di agosto.

Misure anti Russia: per l'Italia perdite fino a 2,4 mld di euro

Italia - RussiaCandidiamo “Lady Pesc”, ma il nostro ministro non è invitato al tavolo di Berlino. E non è solo questione di prestigio: le misure anti Russia ci colpiscono direttamente

Sperare non costa nulla. E dunque possiamo anche illuderci che i nostri partner europei accettino, prossimamente, la candidatura di Federica Mogherini a responsabile della politica estera di Bruxelles.

La realtà però suggerisce altri scenari. Assai più spigolosi. Partiamo dall'amara realtà.

O meglio dal recente vertice sull'Ucraina a Berlino durante il quale il ministro degli esteri francese Laurent Fabius e quello tedesco Frank-Walter Steinmeier hanno inutilmente cercato di mediare tra le posizioni dell'omologo ucraino Pavlo Klimkin e di quello russo Serghiei Lavrov. Al di là dei risultati il dato per noi più grave e rilevante è l'assenza di una Mogherini ritrovatasi platealmente esclusa nonostante il doppio ruolo di ministro degli esteri di un'Italia presidente di turno Ue e di candidata a responsabile della politica estera dell'Unione.

Obama impone all'Ue di inasprire le sanzioni contro la Russia

Obama - Unione EuropeaObama: cancelleremo l’accordo di libero scambio, se l’Europa non dovesse cedere

Gli Stati Uniti minacciano l’Unione Europea con un primo ciclo di sanzioni, in caso la UE non dovesse imporre misure più dure contro la Russia. Secondo il portavoce della Casa Bianca, “l’esitazione europea nella decisione di imporre nuove sanzioni contro la Russia” potrebbe portare gli USA a interferire nel commercio fra le due sponde dell’Atlantico settentrionale.

Se l’Europa non dovesse aumentare il livello delle sanzioni prima di domenica, a partire dalla prossima settimana entreranno in vigore ampie restrizioni sulle operazioni commerciali transatlantiche.

Secondo il presidente statunitense Barack Obama, l’estensione delle sanzioni non è qualcosa di insolito, “perché gli Stati canaglia, come la Russia, hanno bisogno di sanzioni maggiori per cedere”. Durante la conferenza stampa, nella quale ha rivolto queste pesanti critiche al governo del presidente Vladimir Putin, Obama ha giustificato anche l’adozione di misure restrittive contro gli europei.

L'Italia è in mani cinesi

L'Italia è in mani cinesiOggi sulla stampa viene annunciata la chiusura del cerchio: lo Stato cinese direttamente o per il tramite di proprie aziende sistemiche ha acquisito il 2% circa anche di Generali.

Ora possiamo ben dire che il sistema Cina ha dichiarato espressamente il proprio interesse ad entrare stabilmente nell’azionariato di tutte le aziende sistemiche italiane visto che la partecipazione del gigante asiatico è ormai più che percettibile – ed anzi rilevante, anche simbolicamente – nelle seguenti aziende: Fiat, ENI, Enel, Terna, SNAM, Finmeccanica (Ansaldo Energia), Prysmian ed ora appunto Generali. Chiaro che nelle municipalizzate non hanno messo il becco, io farei lo stesso, ma mai dire mai…

Si sgombri il campo da dubbi: chi scrive è felicissimo di vedere investitori come quelli cinesi entrare in aziende sistemiche nazionali, come è felicissimo che le aziende dei paesi che hanno contribuito alla crisi dello spread (nominando il principale, la Germania: si ricordi che detta crisi fu innescata da enormi vendite di BTP da parte di Deutsche Bank nel luglio 2011 e dal fatto che l’Italia al contrario dello scaltrissimo paese di Goethe non poteva gestire l’inoptato nelle aste dei titoli di stato utilizzando la Banca d’Italia come cassa di compensazione temporanea, leggi diverse per paesi diversi, mah …) siano costrette a vedere l’interesse di un competitor temibilissimo che impedirà a competitors europei di comprare per molto meno del loro reale valore pezzi importanti del sistema industriale italiano (per altro aziende di spessore anche nel panorama europeo e mondiale).

Boeing malese: c'era una persona che forse doveva morire...

Glenn ThomasECCO CHI DOVEVA MORIRE...

Glenn Thomas, autorevole consulente dell’OMS a Ginevra, esperto in AIDS e, soprattutto, in Virus Ebola, era a bordo del Boeing 777 della Malaysia Airlines abbattuto ai confini tra l’Ucraina e la Russia.

Glenn Thomas era anche il coordinatore dei media ed era coinvolto nelle inchieste che stavano portando alla luce le controverse operazioni di sperimentazione di virus Ebola nel laboratorio di armi biologiche presso l’ospedale di Kenema. Ora che questo laboratorio è stato chiuso per volontà del Governo della Sierra Leone, emergono ulteriori particolari in merito agli interessi che nascosti dietro la sua gestione.

Bill e Melinda Gates hanno connessioni con i laboratori di armi biologiche situati a Kenema, epicentro dell’epidemia di Ebola sviluppatasi dall’ospedale dove erano in corso trial clinici sugli esseri umani per lo sviluppo del relativo vaccino, e ora, a seguito dell’avvio di un’indagine informale, emerge il nome di George Soros che, tramite la sua Fondazione, finanzia lo stesso laboratorio di armi biologiche.

In Italia per certe cariche pubbliche non esiste alcuna crisi

Marina Militare ItalianaLeggendo ieri questo articolo, ci siamo incuriositi e chiesti quale sia lo stipendio che un personaggio come il capitano di fregata Marco Bagni, che in diverse occasioni si è ‘gloriato’ dell’attività di scafista alla quale è stato destinato dal governo italiano, prende per distruggere la sua terra.

Fatta una ricerca su internet, abbiamo trovato una ‘succosa’ tabella con gli stipendi di alcuni dipendenti pubblici di alto livello.

Tra i quali sono compresi anche i membri della Marina Militare:

Alcune multinazionali si stanno impadronendo dell'acqua del pianeta

Acqua sfruttata dalle multinazionaliL’ACQUA È UNA RISORSA IMPORTANTE E LA NESTLE’ LO SA BENE, continuando nelle sue acquisizioni, in questo caso nella riserva degli indiani Morongo in California.

Gli abitanti di Riverside, vivendo in una terra arida con penuria di acqua al confine di questa regione, si lamentano del fatto che la multinazionale svizzera riesca ad estrarla dal sottosuolo e imbottigliarla con il marchio Pure Life rivendendola in tutto il Nordamerica.

Tutto regolare dal punto di vista giuridico, visto che l’accordo della Nestlé con gli indiani, stipulato nel 2002 con termine 2027, non può essere modificato perché lo Stato della California non ha nessuna giurisdizione in questo territorio, aggiungendo il fatto che sono ignoti i termini del contratto e la quantità di acqua che viene estratta, ma risulta certo il profitto da parte del colosso elvetico stimato in circa 8 miliardi di euro l’anno.

Questa storia è stata raccontata dal regista svizzero Urs Schnell nel documentario “Bottled Life” premiato lo scorso anno al Festival di Berlino, denunciando il fatto che coloro che vivono ai margini della riserva indiana si lamentano della cattiva qualità dell’acqua, e del fatto che durante la giornata, viene interrotta più volte l’erogazione.

L'Italia è ormai dentro la bara. Verrà ricordata come paese ricco e prospero

Italia in frantumiUn paese in ginocchio, mutilato, raso al suolo dalla crisi inasprita dall’euro e dal regime di austerity imposto da Bruxelles per mantenere in vita la moneta unica.

L’Italia sta letteralmente andando a pezzi: tutti se ne accorgono ogni giorno, mentre la disoccupazione dilaga, i consumi crollano, i negozi chiudono e le aziende licenziano. Ma il panorama si fa ancora più impressionante se si osservano, tutti insieme, i numeri della catastrofe. È quello che ha fatto il blog “Sollevazione”, pescando tutte le cifre ufficiali degli indicatori-chiave. Un bollettino di guerra, voce per voce. Produzione e ricchezza, industria e redditi, debito e risparmi.

L’Italia in rosso, che sta precipitando lontano dalla sua storia, senza neppure capire perché. Ognuno combatte, da solo, contro continui rovesci: non ci sono spiragli, non c’è alcuna “ripresa” nemmeno all’orizzonte. Ma nessuno racconta davvero l’assedio del panico, la paura sciorinata dai “crudi numeri”, che forse non fotografano «le dimensioni effettive del disastro economico e sociale che vive l’Italia», però «ci aiutano a comprenderlo».

Secondo gli analisti di “Sollevazione”, la resa matematica dell’Italia rivelata dai conti – la lingua spietata del pallottoliere – permette anche di «capire come le politiche austeritarie per tenere in piedi l’euro, il sistema bancocratico e il capitalismo-casinò, abbiano affossato il nostro paese», il cui Pil ha perso 8,7 punti percentuali a partire dal 2007, inclusa la manipolazione dello spread che ha “armato” la gigantesca manomissione operata da Monti e Fornero, con la loro “spending review” e la riforma-suicidio delle pensioni.

 

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