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Manipolazioni


In Italia ditta licenzia per proporre contratti da autonomi a 200 euro

Crisi del lavoroLa precarietà oggi è la componente principale del mondo del lavoro in cui dietro la maschera di lavoratori autonomi, che non possono godere di tutta una serie di diritti, dalla ferie alla maternità fino al Tfr, si celano in realtà veri e propri rapporti di lavoro subordinato e dipendente che fanno bene solo alle aziende e calpestano i diritti dei lavoratori.

L’ultima storia che racconta questa triste realtà arriva da Milano dove ha sede principale ma è attiva in tutta Italia la Consulmarketing, azienda specializzata nella raccolta di dati per ricerche di mercato. Nel marzo scorso – secondo quanto racconta un articolo de Il Fatto Quotidiano – l’azienda ha aperto le procedure di licenziamento collettivo per 465 dipendenti su un totale di 1.134 addetti ma, beffa delle beffe, ha offerto a questi stessi dipendenti contratti di lavoro autonomo. La società difende il suo operato lamentando la crisi attuale che vive.

“Il mercato è in forte flessione verso il basso e la perdita del fatturato nell’anno 2015 è stata di 1,5 milioni di euro (…) un calo che ha evidenziato la necessità di ridurre i costi fissi non più sostenibili (…).

Financial Times: in caso di Brexit la risposta Ue non si farà attendere

BrexitPare incredibile, ma in Italia nessuno avvisa l'opinione pubblica che col Brexit cambierà radicalmente sia la Ue che le sue malridotte istituzioni e che in sede europea si stanno prendendo delle “contromisure” - segrete! - alla cui definizione partecipa anche l'italiana Federica Mogherini.

Bisogna leggere la stampa estera, per scoprirlo, benché sia escluso che il premier Renzi ne sia all'oscuro, e quindi è plausibile ipotizzare abbia preteso la censura totale. Ma a svelare la notizia con due clamorosi scoop ci hanno ha pensato stamattina due quotidiani britannici.

“I leader europei - rivela in prima pagina il Financial Times - hanno avviato colloqui segreti sul futuro dell'Unione Europea senza Regno Unito, delineando un 'piano B' focalizzato non sull'economia ma su una più stretta cooperazione nella difesa e nella sicurezza. Nelle ultime settimane, tra Hannover, Roma e Bruxelles, ci sono stati diversi incontri segreti ad alto livello per discutere di una risposta comune all'eventuale Brexit, che rappresenterebbe la più grave battuta d'arresto nella storia dell'Unione, iniziata quasi 60 anni fa”.

Già da queste poche righe si evidenzia l'enormità della cosa, tenuta ben celata dall'informazione italiana.

CryptoVirus cripta i nostri dati chiedendo soldi per decriptarli

CryptoVirus cripta i nostri dati chiedendo soldi per decriptarliSono i virus di nuova generazione. Evoluti e sofisticati. Codici che attivandosi sul nostro computer cifrano i file e li rendono inaccessibili.

Per la restituzione è necessario pagare un “riscatto” attraverso un pagamento in BitCoin, la moneta elettronica non tracciabile e difficile da munirsene in tempi rapidi, e più si tarda a pagare il riscatto e più aumenta la richiesta di denaro fino a pagare migliaia di euro. Non ci sono, al momento, soluzioni certe per recuperare le proprie informazioni colpite se non dietro un pagamento.

Seriamente preoccupante e decisamente da non sottovalutare. Ma procediamo con ordine.

Fino a qualche anno fà circolava, un Malware (attacco da software) che, attraverso una schermata, con tanto di logo della Polizia Postale o Guardia di Finanza, bloccava le funzionalità del PC e chiedeva un pagamento di un centinaio di euro, attraverso carta di credito, per sbloccare il computer. Infine, per intimorire l’utente, si asseriva falsamente che il pc conteneva materiale pedopornografico e se non avveniva il pagamento si procedeva con le indagini. Ovviamente non funziona cosi con le forze dell’ordine.

L'UE approva per altri 7 anni il glifosato

GlifosatoL’Unione Europea si appresta, la settimana prossima a estendere il via libera al glifosato, sostanza usata in molti erbicidi tra cui il Roundupdi Monsanto, nonostante la disputa tra Ue e agenzie Onu sul fatto se sia o meno cancerogeno.

Ancora una volta ne esce sconfitta la società civile, insieme al mondo dell’ambientalismo e dell’agricoltura biologica, che chiedevano a gran voce di vietare il rinnovo dell’autorizzazione all’uso e alla vendita degli erbicidi a base di glifosato.

Con 374 voti favorevoli, 225 contrari e 102 astenuti, la risoluzione proposta da Giovanni La Via (PPE, presidente della Commissione Ambiente) chiede di dare il via libera alla sostanza «solo per usi professionali» per altri 7 anni…

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha reso noto un parere secondo cui è improbabile che il glifosato provochi il cancro. La conclusione però è opposta a quella dell’Agenzia per la ricerca sul cancro (Iarc) dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), e la divergenza ha alimentato un dibattito piuttosto acceso.

Le associazioni ambientaliste hanno chiesto di vietare il glifosato.

Gli Usa sono il braccio armato dell’aristocrazia nera

Riccardo Tristano TuisL’aristocrazia nera, ovvero: storia occulta dell’élite che da secoli controlla la guerra, il culto, la cultura e l’economia.

È il tema dell’ultima indagine di Riccardo Tristano Tuis, saggista e musicista. Punto di partenza:

quali sono le origini della cosiddetta aristocrazia nera?

Che cosa si nasconde dietro ai simboli, l’araldica e le gesta di certi casati nobiliari?

Che rapporto hanno con il potere?

«Nel corso dei secoli – scrive Tuis – i simboli e le religioni si sono trasformati in diábolos, strumenti d’inganno per separare anziché essere impiegati nella loro funzione naturale di unità (symbolon)», all’insegna del “divide et impera”, che «è stata da sempre la regina delle strategie finalizzata al mantenimento del potere dell’aristocrazia nera sul territorio». Poche famiglie, da sempre, controllano la nostra vita.

I documenti riservati di Greenpeace riguardanti il Ttip

TtipLa firma del Partenariato transatlantico sul commercio e gli investimenti (Ttip) tra Unione europea e Stati Uniti mette a rischio gli standard europei sull’ambiente e la salute. Lo rivelano alcuni documenti diffusi da Greenpeace e pubblicati il 2 maggio dal quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung.

L’organizzazione ambientalista è entrata in possesso di 248 pagine di documenti riservati, che riguardano alcune questioni come il cibo, i cosmetici, le telecomunicazioni, i pesticidi e l’agricoltura.

Secondo i sostenitori del Ttip, il trattato farà nascere la più grande area di libero scambio al mondo, creando nuovi posti di lavoro. Secondo gli attivisti, le associazioni e i movimenti che si oppongono al trattato, invece, il Ttip è frutto delle pressioni delle multinazionali e finirà per tutelare solo gli interessi delle aziende, ignorando quelli dei lavoratori e dei consumatori. In realtà, stando a quanto si legge nei documenti diffusi da Greenpeace, le trattative tra Stati Uniti ed Europa sono in una fase di stallo e le posizioni tra i due blocchi sono molto distanti.

Altri missili nucleari in Italia

“Grazie, presidente Obama. L’Italia proseguirà con grande determinazione l’impegno per la sicurezza nucleare»: lo scrive su twitter il premier Renzi, dopo aver partecipato al summit di Washington su questo tema in aprile.

Commovente il servilismo di Renzi nei confronti di Obama.

D’altra parte il “premio Nobel” per la Pace non si risparmia nei “buoni propositi”:

«La proliferazione e l’uso potenziale di armi nucleari – scrive il presidente Obama nella presentazione del summit – costituiscono la maggiore minaccia alla sicurezza globale. Per questo, sette anni fa a Praga, ho preso l’impegno che gli Stati Uniti cessino di diffondere armi nucleari».

Chi lo avrebbe mai detto di un presidente che ogni settimana scende personalmente nel bunker da dove si dirigono gli obiettivi dei Droni senza pilota, come in un video gioco, con la differenza che questi colpiscono realmente dal cielo senza distinguere fra terroristi, gruppi di donne e bambini e che lasciano ogni volta decine di vittime innocenti sul terreno (“danni collaterali”, dicono gli specialisti).

Negli Usa due autorevoli quotidiani danno come vincente Donald Trump

Hillary Clinton e Donald TrumpBrutte, davvero brutte notizie per “crooked Hillary” la corrotta Hillary, come la definisce Donald Trump.

“La sconfitta netta e inattesa subita dalla democratica Hillary Clinton alle primarie dell'Indiana è solo l'ultima conferma di quanto in realtà sia debole la sua candidatura”, scrive James Taranto in un editoriale per l'autorevole Wall Street Journal.

“Soltanto lunedì, la Clinton derideva il suo avversario, il socialista Bernie Sanders, accusandolo di dichiarare guerra alla realtà per la sua decisione di non ritirarsi dalla contesa e far strada alla sua nomina. Poi è arrivata la batosta in Indiana. Certo - premette l'editorialista - la nomina di Clinton è una certezza, a meno di sorprese sul fronte giudiziario. La Democratica è infatti indagata dall'Fbi per la sua gestione della corrispondenza ufficiale durante il suo mandato da segretario di Stato. La Clinton, inoltre, sopravanza Sanders per numero di delegati eletti alle primarie e, soprattutto, di superdelegati non eletti”.

Tutto bene, quindi? Non esattamente.

“Del resto - sottolinea l'articolo - il suo avversario Sanders non è nemmeno un vero democratico, ma piuttosto un outsider che si auto-definisce anzitutto socialista. Però dare per assodata la vittoria di Hillary Clinton alle elezioni presidenziali di novembre è un grave azzardo”.

Le tasse invisibili del fisco italiano

Le tasse invisibili del fisco italianoPaghiamo, tanto, ma non ce ne accorgiamo nemmeno. Una furbata per evitare la rivolta contro il fisco esoso

Il lato oscuro delle tasse è come la faccia nascosta della luna: non lo vedi mai. Con il fisco succede la stessa cosa. La maggior parte dei prelievi è invisibile. Il contribuente non si accorge di versare denaro nelle casse dell'erario. Succede per esempio con gli stipendi dei lavoratori dipendenti, incassati al netto del prelievo.

Ma capita anche con l'Iva incorporata nel prezzo dei beni acquistati. In numerosi Paesi sugli scontrini sono riportati separatamente il costo del prodotto comprato e l'aggravio fiscale caricato. Da noi non funziona così. Tutto congiura a tacere il meccanismo dei prelievi, la trasparenza è la grande assente nel rapporto tra fisco e cittadini. I quali finiscono per non rendersi conto di quale sia l'effettivo peso dell'imposizione tributaria sulle loro tasche. È un peso esorbitante ma spesso tollerato perché non se ne conosce la dimensione.

Chi direbbe che le tasse invisibili sono il 96 per cento del totale?

Sembra impossibile, ma è così: soltanto il 4-5 per cento delle imposte viene versato con un'azione consapevole, in virtù di un pagamento effettuato a uno sportello bancario, alle poste, a una tabaccheria convenzionata con l'Agenzia delle entrate.

Negli Usa gli errori medici sono la terza causa di morte

Negli Usa gli errori medici sono la terza causa di morteQuando qualcuno osa criticare la medicina ufficiale corre il rischio di rimanere arso nel rogo mediatico appiccato da Big Pharma. Eppure, negli Stati Uniti sono gli errori medici la terza causa di morte, dopo le malattie cardiache e il cancro.

Quando qualcuno osa criticare la medicina ufficiale corre il rischio di rimanere arso nel rogo mediatico appiccato da Big Pharma. Eppure, negli Stati Uniti quella iatrogena (dal greco iatròs, medico e gennan, generare) è la terza causa di morte.

In sostanza, errori medici, tra cui diagnosi errate, interventi chirurgici sbagliati, errori di medicazione ed effetti collaterali dei farmaci causano negli USA 250mila morti all'anno secondo uno studio condotto dalla Johns Hopkins University, i cui ricercatori hanno analizzato il tasso di mortalità degli anni che vanno dal 2000 al 2008.

I ricercatori hanno scoperto infatti che su 35,4 milioni di ricoveri ben 251.454 decessi erano stati causati da un errore medico. Se si considera il totale dei decessi ogni anno negli Stati Uniti, la percentuale di morti iatrogene è pari ad uno sconvolgente 9,5%.

Negli Usa i ripetitori cellulari alterano le menti umane

Negli Usa i ripetitori cellulari alterano le menti umaneUn ex scienziato DARPA ha impugnato l'autorizzazione di sicurezza superiore ed ha avvertito che le trasmissioni dei ripetitori per i telefoni cellulari costituiscono un “atto terroristico” contro la popolazione civile.

Il Dr. Paul Batcho ha conseguito un dottorato di ricerca presso la Princeton University, e ha trascorso quasi tre anni di lavoro per DARPA presso il Los Alamos National Laboratory nel campo della fisica computazionale.

DARPA è il ramo del Dipartimento della Difesa incaricato di studiare le tecnologie militari emergenti.

Mentre alcune affermazioni, di Batcho, sono certamente controverse, la sua insistenza sul fatto che i civili vengono danneggiati dalle torri dei ripetitori di telefonia cellulare è probabile che sia vero. L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro classifica le radiazioni dei ripetitori di telefonia cellulare come “probabile cancerogeno”.

Atto terroristico

Batcho ha inviato numerose lettere alle agenzie di sicurezza federali, tra cui a DARPA e il Department of Homeland Security, sostenendo che ha identificato una minaccia “terrorista” dalle torri dei ripetitori cellulari “nella Florida centrale, e a Tampa St Petersburg”.

Sempre più muri per i migranti che arrivano dall'Italia

Austria e Germania confermano l'asse sulla questione dei controlli delle frontiere e orchestrano una 'iniziativa a Sei Paesi' per ottenere da Bruxelles l'estensione della “clausola straordinaria”in vigore per ora fino al 13 maggio.

Gli Stati membri devono “poter continuare a realizzare, in funzione della situazione e in modo flessibile, controlli alle loro frontiere interne”, ha dichiarato oggi il ministro dell'Interno tedesco Thomas de Maizière, in una dichiarazione rilanciata anche da France Presse.

Secondo il suo portavoce, il responsabile dell'Interno intende partecipare “a una iniziativa comune con altri Stati membri” affinché la Commissione europea dia il via libera a una proroga di almeno sei mesi dei controlli autorizzati l'estate scorsa sulla scia dell'emergenza migratoria.

Ora la rotta balcanica, quella che ha portato decine di migliaia di profughi in Germania via Austria e Paesi dell'ex Jugoslavia, è stata chiusa, ma Vienna si dice allarmata per un possibile aumento di arrivi dall'Italia, da cui la costruzione di barriere in Austria di controllo al Brennero.

E de Maizière ha confermato, senza citare direttamente l'Italia, che la richiesta di estensione dei controlli è motivata proprio con “l'evoluzione della situazione a livello di frontiere esterne dell'Ue”.

Debito mondiale alle stelle. Italia in terza posizione

Debito mondiale alle stelle“Il mondo non è mai stato indebitato come lo è in questo moemnto”.

È l’allarme lanciato dagli analisti di Scotiabank, che ricordano appunto come il livello di indebitamento sia da considerarsi come un forte deterrente della crescita.

Guardando ai dati, si evince che l’Italia resta ai vertici dei paesi più indebitati al mondo rispetto al Pil. Secondo l’ultima stima diffusa dalla banca canadese, il nostro paese spicca al terzo posto, alle spalle di Giappone (227,90%) e Grecia (182%), con un rapporto debito Pil al 135,80%.

Gli analisti di Scotiabank hanno infatti messo nero su bianco gli undici paesi che hanno un rapporto debito/Pil sopra il 90%. E tra i paesi industrializzati, spiccano dopo Giappone, Grecia e Italia, rispettivamente:Portogallo (129%), Belgio (107%), Singapore (105%), Irlanda (101%), Spagna (101%), Francia (98%), Canada (95,40%) e Gran Bretagna (90,6%).

“Tali livelli – sottolineano gli esperti – non includono migliaia di miliardi di dollari di debito societario (che è cresciuto rapidamente negli ultimi 5 anni)” scrivono gli esperti, aggiungendo che in molti paesi, il debito è cresciuto ad un ritmo molto più veloce di crescita economica.

La Commissione Trilaterale si è riunita a Roma

Commissione TrilateraleVenerdì 15 aprile (2016) a Roma si è incontrata la Commissione Trilaterale. A porte chiuse. Anzi, a giornali chiusi, a televisioni chiuse, a occhi, orecchie e bocca chiusi.

Se non sapete cos’è la Commissione Trilaterale sono affari vostri. Cercate in rete. Loro, in ogni caso, decidono ugualmente per conto vostro. Ma non li votate (che novità).

Volete sapere qual era l’ordine del giorno?

“Plasmare il futuro dell’Italia in Europa”.

Vi sembra interessante?

Credete che se gente come Hermann Van Rompuy, Mario Monti (che della Trilaterale è stato a lungo presidente e se ne è andato solo dopo le pressioni di questo blog – vero, leggete qui), o il ministro Boschi e il presidente Rai Monica Maggioni si riuniscono per parlare del futuro dell’Italia in Europa l’opinione pubblica debba saperlo?

Suicidi, austerity, spesa pubblica in caduta libera, privatizzazioni, economia in stato neurovegetativo… tutti regali della nuova élite di governo trasversale pan-europea, quindi tutte cose che incidono sulle vostre vite.

Nasce D.I.C.I.E. DIPARTIMENTO ITALIANO CONTROLLO ILLECITI EQUITALIA

EquitaliaL’argomento Equitalia è molto delicato, molti non sanno tutte le reali possibilità di difesa, meglio sempre chiedere la consulenza di professionisti seri, dimezzare i conti spesso fantasiosi di Equitalia è possibile.

Abbiamo chiesto a D.I.C.I.E (DIPARTIMENTO ITALIANO CONTROLLO ILLECITI EQUITALIA) di parlaci dell’argomento. Una delle peggiori situazioni che, in questo periodo di crisi, vive il contribuente non è altro che la notifica di una cartella esattoriale da parte del ben noto e temuto agente della riscossione Equitalia.

Ormai da tempo, “l’attività di riscossione” viene gestita dall’Agenzia delle Entrate per il tramite di Equitalia S.p.a..

Le cartelle di pagamento vengono emesse per la riscossione coattiva di tributi, come ad esempio sanzioni per violazioni del Codice della Strada, contributi previdenziali INPS o INAIL, tasse o tributi statali o comunali ecc...

In realtà non bisogna farsi prendere dal panico ma reagire, ponendo l’attenzione su alcuni punti da tenere a mente e verificare, che possono far tirare un sospiro di sollievo. Occorre sapere, infatti, che la cartella di pagamento può essere affetta da vizi di merito e vizi formali.

 

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