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Storia
Miti e divinità passate hanno creato L'enigma delle Origini della Razza Umana
Miti e leggende: le cronache di un misterioso passato
"L'enigma delle Origini della Razza Umana" racconta di culture lontanissime nel tempo e nello spazio. Le fa visualizzare, come in una docufiction ben riuscita, quasi le possiate seguire fotogramma dopo fotogramma.
E ve le racconta con un linguaggio forbito ma non saccente.
La sua operazione, se la dovessimo visualizzare per immagini (e qui torniamo al concetto della docufiction ben riuscita), è quella di accostarsi a miti e divinità, confabulare con loro e poi prenderle per mano.
Così questi miti e queste divinità vi si avvicinano, si fanno conoscere e, per tramite dall'autore, rievocano per voi la loro storia.
Non serve aspettare la fine del mondo visto che il mondo è già finito
“Non c’è bisogno di aspettare il 21 dicembre 2012 – nella “fine del mondo” ci siamo dentro in pieno ed è relativa ad una condizione umana, oramai svuotata di ogni suo originario significato, motivo e finalità. Tutti mentono a tutti, e la verità – la somma eresia – è evitata come un virus mortale.?Il relativismo etico, ha trasfigurato l’umanità in una moderna torre di Babele, dove tutto è il contrario di tutto e la contrapposizione fra ciò che é bene e ciò che è male, ridotta a stucchevole e retorica controversia.?La vera morte è quella dello spirito e tutto ciò che resta, non è che tortura, vuoto, paura e schiavitù. La Fine è dunque alle porte, ma sembra che nessuno se ne occupi.
Il Dio Alieno della Bibbia spiega la tematica extraterrestre partendo dall’Antico Testamento
Dalle traduzioni letterali degli antichi codici ebraici
Sono stati scritti molti testi che affrontano il tema della possibilità di contatti con civiltà extraterrestri; libri che hanno formulato l'ipotesi che tali civiltà siano all'origine della nostra nascita e della nostra evoluzione sia fisica che culturale. Questa ricchissima produzione libraria affronta l'argomento citando e analizzando alcuni passi dell'Antico Testamento sulla base delle traduzioni conosciute, di quelle versioni della Bibbia che tutti possediamo. Ma c'è la possibilità di saperne di più, di andare più a fondo, di trasformare le ipotesi in certezze confermate, di avere riscontri precisi?
Scoperte Scientifiche non Autorizzate riscopre la storia di Nikola Tesla
"La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità".
* La fusione fredda è veramente un traguardo irraggiungibile? Le ricerche del prof. Sergio Focardi e dell'Ing. Andrea Rossi sembrano dimostrarne la fattibilità.
* Cosa è successo realmente a Tunguska?
* E se vi dicessero che l'automobile a zero emissioni è già una realtà da anni?
* Chi erano Viktor Schauberger, Marco Todeschini, John Hutchison, Edward Leedskalnin?
Hanno un'origine nordica i popoli del mare? (seconda parte)
La domanda che molti archeologi e storici eludono circa queste nazioni è relativa alla loro regioni di provenienza: non credo che ci sbaglieremo nel considerare l'Anatolia, Cipro e Creta, zone in cui questi popoli si installarono temporaneamente per poi dirigersi con le loro veloci imbarcazioni verso sud ed ovest. I dati linguistici ed altri particolari inducono a ritenere che queste genti fossero originarie del Nord Europa. E' noto, ad esempio, che i Peleset, anche se si semitizzarono in tempi piuttosto rapidi, conservarono qualche tratto settentrionale, come l'abitudine a decorare le ceramiche con l'effigie del cigno, animale delle alte latitudini che difficilmente si spinge a sud del Po.
È evidente che la storiografia ufficiale non vuole rinunciare al dogma orientalista il cui corifeo è Semerano, forse per non ammettere un pur labile nesso tra i popoli nordici e discendenti degli Atlantidei.
Hanno un'origine nordica i popoli del mare? (prima parte)
"Popoli del mare“è la dicitura con cui i testi egizi definiscono gli Haunebu (letteralmente "dietro le isole"), genti che tentarono di invadere l'Egitto tra il secolo XIII ed il XII a.C. Pare che dall’Illirico, dall'Anatolia, da Cipro e da Creta, essi sciamassero verso le coste africane.
Coalizzatisi con i Libici, fecero pressione al confine occidentale dell'Egitto dove furono respinti dal faraone Merneptah (1224-1204), mentre altri gruppi assalirono l'Impero hittita di cui forse provocarono la disgregazione.
Comprendere Il Codice del Cosmo
Che cos'hanno in comune stonehenge, gli dei sumeri,
la numerologia, le profezie e la Cabala?
Un segreto antichissimo: la struttura del DNA
Molte migliaia di anni fa l’evoluzione della civiltà umana fu guidata da esseri viventi straordinari venuti da un altro mondo e depositari di conoscenze che noi cominciamo solo oggi a comprendere: gli Anunaki della tradizione sumera.
Sitchin lo ha documentato rileggendo antichi testi e resti archeologici. I suoi studi hanno aperto un’altra porta e ci rivelano la natura del "codice" grazie al quale la vita intelligente si diffonde nell’universo.
Scoperta un'antichissima era nucleare
Il concetto dell'atomo ha origine in un'antichità sconosciuta. Lo studioso romano Lucrezio, nel sec. I a.C., scrisse di particelle di materia “che si nmuovono in ogni direzione attraverso tutto lo spazio”. Epicuro (sec. IV a.C.) e Leucippo (sec. V a.C.) accettarono entrambi la teoria atomica, che attribuirono al greco Democrito. Egli parlò di un'organizzazione della materia che solo nel corso dell'ultimo secolo è stata accettata veramente dai fisici moderni.
La negazione delle evidenze porta alla nebbia...
Che "intellettuali" del calibro di Umberto Ego si affannino a negare la cospirazione è normale: essi sono organici al sistema diabolico ed il loro compito è quello di negare l'evidenza e di intorbidare le acque, ricorrendo alla loro sterile, polverosa, soporifera erudizione.
Recentemente, però, altri autori che fino a ieri dedicavano studi a temi normalmente occultati, si sono uniti al coro gracchiante dei disinformatori di regime, affermando che l'insieme delle ricerche attinenti alle congiure è solo un'accozzaglia di sciocchezze [1].
Il rapporto tra scienza e religione di fronte alle sfide della postmodernità
Il tema del rapporto tra scienza e religione è sempre più materia di uno scontro non soltanto culturale ma addirittura politico che si manifesta in termini particolarmente accesi. Questo scontro rappresenta uno sviluppo particolarmente critico, in quanto il tema in oggetto coinvolge questioni molto complesse e delicate di storia della scienza e del pensiero scientifico, filosofico e teologico, che vengono spesso trascinate nell’arena in modo rozzo e strumentale. Appare quindi importante respingere le tentazioni di scendere a questo livello di diatriba e ripristinare un approccio rigoroso, oggettivo, documentato ed equilibrato alla questione del rapporto tra scienza e religione e delle sfide che esso pone nell’attuale società tecnoscientifica.
Peter Pasini è un classico delle abductions
Peter Pasini è un tenore australiano abitante nei pressi di Melbourne. Pasini, nel luglio del 1988, (altre fonti indicano il mese di giugno) – secondo il suo racconto – fu rapito da un equipaggio di un U.F.O. Da quella volta i rapimenti si succedettero più volte: in Ufologia i soggetti che vengono sequestrati in più occasioni sono definiti repeaters. Il giovane tenore dichiarò: “Da allora la mia famiglia ed io non abbiamo più avuto pace. Abbiamo traslocato tre volte, ma gli alieni ci seguono.”
La misteriosa Piramide di Astana
Non parliamo qui di nuove scoperte archeologiche ma torniamo sulla modernissima Piramide di Astana perché è il monumento moderno più “sfacciato” che ci sia.
Esso infatti, oltre che essere costituito da un involucro piramidale, simbolo accettato di conoscenze misteriche ed esoteriche, indica grazie alla sua nitida distribuzione interna, la linea guida per la città futura e la società degli uomini che la abiteranno. Alla base della Piramide infatti (il progetto è dell’Architetto inglese Sir Norman Foster) è presente una sala per rappresentazioni teatrali e concerti.
Alla Scoperta della Terra Cava
El Dorado, Agartha, Shamballah. Quali storie e quante realtà si nascondono all'interno del nostro pianeta?
IL GRANDE MITO DELLA TERRA CAVA
E DEI SUOI ABITANTI RIVIVE IN QUESTE PAGINE
RICCHE DI SCIENZA E MISTERO, NELLE QUALI
LA LEGGENDA SI TRASFORMA IN STUPEFACENTE REALTÀ.
Secondo pensatori di varie epoche, la Terra non è quella sfera ricolma di magma che la scienza ufficiale descrive, ma un involucro cavo, al cui interno si nascondono altri mondi.
Il significato della lettera V
Forma e significati si condensano nella V, lettera il cui disegno ricorda un vaso. E' il calice che accoglie il sangue della Vita, il Graal, delle tradizioni celtiche poi cristianizzate. È vas electionis, ricettacolo della silente verità. Ancora, coppa colma di fuoco. La V è pure la corolla dei fiori pregni di rugiada fecondatrice, imbevuti di alma luce.
È forse possibile distinguere le lettere, segni di un alfabeto stellare, in maschili e femminili: la V è femminile.
Maria Maddalena e il suo vangelo
”Quando Maureen Paschal, giovane giornalista nota per le sue ricerche sulla figura di Maria Maddalena, riceve una lettera da Bérenger Sinclair, un nobile scozzese che la invita nel suo castello in Francia il giorno del solstizio d'estate per rivelarle un segreto che la riguarda, non sa che si sta lanciando in un'avventura densa di misteri e di morte...”
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