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Secondo l'Efsa il 75 per cento dei polli sono infetti
Siamo di fronte a un nuovo scandalo alimentare? L'autorità europea di sicurezza degli alimenti (EFSA) comunica che il 75,8% delle carcasse dei polli che escono dai mattatoi europei è contaminata da campilobatteri e il 15,7% lo è anche da salmonelle.
Un'accurata pulizia delle mani e altri accorgimenti riducono le infezioni ospedaliere fino al 90 per cento
Alcune semplici misure di prevenzione possono ridurre le infezioni ospedaliere da Mrsa (staffilococco aureo resistente alla meticillina) fino al 90 per cento.
Lo afferma uno studio della Virginia Commonwealth University presentato all'International Conference on Healthcare-Associated Infections. Le principali contromisure efficaci contro il batterio sono un accurato lavaggio delle mani sia dei pazienti che degli operatori e l'uso più ampio della clorexidina.
Argento colloidale: un aiuto contro batteri e virus
Nel mondo della salute naturale ci sono estimatori e supporter dell’argento colloidale, una soluzione liquida dal grande valore antibatterico, poco nota da noi, ma forse più nota nel nord dell'Europa. Di recente l’argento colloidale è balzato un po‘ alla ribalta, a causa di un suo „presunto“ ritiro obbligato dal mercato scandinavo, proprio (ma che caso…) nei tempi di grande propaganda per convincerci a ricevere il vaccino anti influenza suina.
Utilizzare male gli antibiotici provoca la creazioni di germi molto resistenti
Se non si finiscono correttamente le cure a base di antibiotici si creano dei 'super-germi' resistenti anche agli altri farmaci. Lo ha scoperto una ricerca dell'università di Boston, pubblicata dalla rivista 'Molecular cell', che per la prima volta ha mostrato il meccanismo biomolecolare che produce i batteri resistenti.
Trovata proteina chiave usata dal parassita della malaria per trasformare i globuli rossi
Identificata una proteina chiave usata dal parassita della malaria per trasformare i globuli rossi in modo da garantirsi la sua sopravvivenza. Almeno questo è quanto ha annunciato un gruppo di ricercatori del Walter and Eliza Hall Institute di Melbourne, Australia, in uno studio pubblicato sulla rivista Nature.
L'EFSA sostiene che in Europa sono calate le infezioni zoonotiche
Calano le infezioni da animale a uomo in Europa. Secondo i dati dell'ultimo rapporto EFSA (insieme all'Ecdc) sulle zoonosi e le infezioni alimentari nell'Unione Europea, il numero di casi umani delle tre più importanti infezioni zoonotiche è stato inferiore nel 2008 rispetto al 2007. La Campilobatteriosi rimane l'infezione da animale più frequente negli esseri umani in tutta l'Unione europea, con 190.566 casi notificati nel 2008 (in calo da 200.507 nel 2007).
Creato antibiotico “a due facce” per combattere le forme batteriche resistenti
Un gruppo di ricercatori britannici ha messo a punto un antibiotico “a due facce” che potrebbe portare alla formulazione di nuovi farmaci capaci di combattere le forme batteriche resistenti.
Le abilità mentali si conservano con lo spazzolino
Un nuovo studio sembra suggerire che una buona cura dei denti (usare lo spazzolino dopo ogni pasto, visitare il dentista regolarmente), può aiutare gli adulti a mantenere intatte le loro abilità mentali. Un gruppo di ricerca americano ha infatti scoperto che gli adulti di più di 60 anni con i livelli più alti del patogeno Porphyromonas gingivalis avevano tre volte più probabilità di non riuscire a tenere a mente una sequenza di tre parole rispetto agli adulti con i livelli più bassi dello stesso patogeno.
Lujo, un nuovo virus mortale rilevato in Sud Africa
Simile al virus Ebola e altrettanto pericoloso, il Lujo è stato individuato per la prima volta nel 2008, ma solo oggi è stato reso pubblico.
L’inizio: nella città di Lusaka, Zambia, una guida turistica è stata contaminata da un virus sconosciuto. Nel settembre 2008, la vittima è stata trasportata in un ospedale di Johannesburg, in Sud Africa.
Fazio: «l'influenza stagionale è marginalmente più severa dell'influenza H1N1»
INFLUENZA A: FAZIO, LA MALATTIA È LEGGERA
“La malattia legata al virus dell'influenza A è più leggera del previsto e non desta reali motivi di preoccupazione”. Lo afferma il viceministro della Salute, Ferruccio Fazio, al termine dell'incontro dell'unità di crisi che si è svolto questo pomeriggio al ministero della Salute.
La febbre suina è sotto i riflettori, ma i virus killer sono altri
Centinaia di specialisti provenienti da tutti i continenti sono radunati da ieri a Verona per il “VI Congresso europeo di Medicina tropicale e salute internazionale” e per la “La Conferenza Mediterranea di Medicina delle migrazioni e dei viaggi”. Discuteranno per cinque giorni su alcuni temi di stretta attualità, come la cosiddetta “nuova influenza” AH1-N1 o il bio-terrorismo, ma anche su altri argomenti che saranno affrontati nell’ottica della loro gravità più che della loro risonanza mediatica.
Allarme influenza H1N1, in arrivo nuovo ceppo più aggressivo
Allarme influenza “A” in Europa
A inizio autunno, “in anticipo rispetto all'influenza stagionale”, un'ondata virale colpirà “inevitabilmente” il Vecchio Continente colpendo uno su tre dei suoi abitanti.
L'infezione da Chlamydia
Un team scientifico, composto da ricercatori del Scandinavian Fertility Center di Goteborg e dell'Università di Umeå, suggerisce che l'infezione da Chlamydia favorisce l'infertilità pure negli uomini e non solo nelle donne come si era sempre dato per scontato. La Chlamydia trachomatis è un batterio che si trasmette sessualmente e la sua diffusione raggiunge picchi molto elevati.
Una cattiva igiene orale triplica il rischio di infezioni
Prima di effettuare delle operazioni chirurgiche al cervello, forse una visita dal dentista potrebbe essere una buona idea. Uno studio dell'Università di Debrecen (Ungheria) ha infatti scoperto che una cattiva igiene orale triplica il rischio di sviluppare infezioni come la polmonite in seguito ad operazioni chirurgiche.
Sono le infezioni prevenibili che causano il 15-20% dei tumori
Studi epidemiologici e biologici hanno confermato che gli agenti infettivi sono fra le cause più rilevanti nell’insorgenza di diversi tumori maligni accertati nelle varie parti del mondo. Queste le conclusioni a cui sono arrivati 36 esperti internazionali, provenienti da 16 paesi di tutti i continenti, che si sono incontrati a Lione presso l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) dell'OMS.
La percentuale dei tumori maligni attribuiti in termini eziologici ad agenti infettivi è più alta nei paesi in via di sviluppo (26%) mentre è significativamente più bassa nei paesi sviluppati (8%). Il totale di tumori maligni attribuibili a infezione nell’anno 2002 è stato stimato in 1,9 milioni di casi, ossia il 17,8% dell’insieme dei tumori maligni.
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