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Elettrosmog
Telefoni cellulari: meglio se sono quasi sempre spenti
Ho scritto questo articolo 9 anni fa, non sono mai riuscito a farlo indicizzare dai motori di ricerca, chissà perché…
Adesso i tempi sono cambiati, ora che hanno ufficializzato l’informazione che i telefoni cellulari causano il cancro forse lo troveremo un giorno in google.
Un anno fa la IARC (World Health Organization’s International Agency for Research on Cancer) ha firmato l’Interphone Report, la conclusione di 10 anni di studio sulle possibili conseguenze delle radiazioni dei cellulari. In quel testo si legge che non esistono le prove per affermare un collegamento tra cellulari e rischio di cancro anche se, diverse ricerche coinvolte nel progetto, sollevavano dubbi in proposito.
Tutti a rischio con le radiazioni dei cellulari e le antenne wi-fi
Siamo attualmente esposti alle radio frequenze elettromagnetiche 24 ore al giorno. Benvenuti nel più grande esperimento umano di sempre.
Prendiamo in considerazione questa storia: siamo nel gennaio del 1990 durante la fase iniziale del servizio di telefonia mobile. Una torre cellulare viene costruita a circa 200 metri dalla casa di Alison Rall, a Mansfield in Ohio, dove, con suo marito, ha una fattoria di 160 acri dove producono latticini. La prima cosa che salta all’occhio alla famiglia Rall è che le uova delle anatre delle loro terre non si schiudono. Per quella primavera non nascono anatroccoli.
Nell’autunno del 1990, l’intera mandria di bestiame che pascola nei pressi della torre è ammalata.
In Italia la legge innalza fino al 70% i limiti per gli impianti di telefonia mobile
Finalmente internet veloce sui cellulari! E finalmente un po’ di elettrosmog, visto che se ne sentiva il bisogno. L’Arpa e l’Ispra lanciano l’allarme con due documenti che contestano quanto deciso nel decreto sviluppo del governo. Ne parla Giuliano Foschini su Repubblica:
Nel decreto sviluppo dell’ottobre scorso l’esecutivo ha modificato la legge sull’elettromagnetismo, arrivando a innalzare fino al 70 per cento gli attuali limiti per gli impianti di telefonia mobile. Con la nuova normativa i valori di attenzione (in Italia il limite è di 6 volt per metro) sono da considerare soltanto all’interno degli edifici. «In questa maniera – spiega Giorgio Assennato, presidente dell’Assoarpa, l’associazione delle Arpa italiane – se ne esclude l’applicabilità su tutte le aree di pertinenza esterne delle abitazioni, come i balconi, terrazzi, giardini e cortili».
Vicino alle antenne dei telefonini gli alberi muoiono e gli ortaggi subiscono mutazioni
A Gaeta, in Provincia di Latina, due agricoltori notano strane mutazioni nei prodotti della loro terra, che coltivano da generazioni.
Lo strano fenomeno segue di poco l'installazione, nelle vicinanze, di alcune antenne per la telefonia mobile. Il reportage di TMO, a cura di Luigi Oliviero, mostra gli esiti sugli ortaggi di questo “strano” e imprevisto fenomeno [in realtà nel video i due contadini intervistati parlano anche di alberi da frutta morti - N.d.R.]. Questo è quanto si legge come descrizione del video disponibile su youtube, registrazione di una inchiesta della piccola emittente privata Tele Monte Orlando di Gaeta (Latina).
Le onde dei telefoni cellulari sono mortali. Finalmente lo hanno ammesso ufficialmente
Dopo molti anni di dibattito sui rischi per la salute derivanti dai telefoni cellulari, un recente rapporto finalmente fornisce delle risposte.
Il rapporto completo è stato presentato di recente al Dipartimento di Telecomunicazioni dal Prof Girish Kumar del dipartimento IIT di Bombay di ingegneria elettrica. Kumar, che ha svolto approfondite ricerche sulle radiazioni del telefono cellulare e i suoi effetti, mette in guardia contro l'uso eccessivo dei telefoni cellulari perchè espone gli utenti ad un aumento del rischio di cancro, tumore al cervello e di molti altri rischi per la salute. Per i bambini la cosa è ancor più accentuata.
Migliaia di aquile morte in Canada a causa della moria di salmoni
Lo scorso mese di dicembre (2010) sull’isola di Vancouver, nei pressi del fiume Chehalis, la popolazione degli esemplari di aquila calva è diminuita in pochi giorni a meno di 400 esemplari. Si tratta di una vera emergenza se si calcola che prima del censimento il numero di esemplari superava le 7mila unità.
La moria che ha colpito le aquile nella Valle di Comox, sul Pacifico della Britsh Columbia, la provincia più occidentale del Canada, ha messo in allarme le autorità forestali. Gli ornitologi del luogo hanno appurato che le aquile sono talmente deboli che cadono dagli alberi. Il volo è talmente impacciato che alcune di esse addirittura precipitano.
In tutto il pianeta all'improvviso muore la vita... Cosa sta succedendo?
"Un terzo delle creature viventi che erano nel mare morì e un terzo delle navi andò distrutto." (Apocalisse, 8, 9).
"Ci sarà un giorno in cui gli uccelli cadranno dal cielo, gli animali che popolano i boschi moriranno, il mare diventerà nero ed i fiumi scorreranno avvelenati. Quel giorno, uomini di ogni razza si uniranno come guerrieri dell'arcobaleno per lottare contro la distruzione della Terra". (Profezia Hopi)
Che cosa sta succedendo? Si chiede sgomento Timothy Bancroft-Hinchey. Forse non è difficile rispondere alla domanda deflagrata a seguito della moria di volatili e di pesci che sta colpendo diversi stati in tutto il mondo. Armi biologiche ed elettromagnetiche o aberrazioni del geomagnetismo? O ancora: fenomeni naturali ed indotti in un'esiziale sinergia?
Pioggia di uccelli morti dal cielo, anche a Faenza...
“Il mistero sulla epidemia mortale degli animali si infittisce, dopo che 8000 tortore sono cadute morte (per vedere le foto clicca qui) in Italia, con una strana macchia blu sul becco, che si crede sia un segno di avvelenamento o ipoxia, ovvero mancanza di ossigeno che precede al malore di altitudine.
Il tempo freddo e una iperalimentazione si ritiene siano le cause della morte di 2 milioni di pesci nella Baia di Chesapeake, in USA e che dietro le morti di 100.000 pesci nel fiume Arkansas ci sia una malattia
Combattere l'inquinamento domestico con le piante
Il progresso ha i suoi vantaggi ma, come per tutto, c’è il risvolto della medaglia. Da un lato abbiamo il meglio della tecnologia in casa: dall'Hi-fi al Wi-fi, dal microonde al micro-cellulare… dall'altro viviamo in ambienti altamente inquinati da elettromagnetismo, vapori, aria avvelenata. A questo punto i casi sono due: o cambiamo vita o cerchiamo di salvare il salvabile. Qui opteremo per la seconda soluzione; quella più alla portata di noi comuni mortali.
Le geopatie
una rete di onde invisibili
Vi siete mai chiesti perché il vostro gatto predilige determinati posti dove il vostro cane non si metterebbe mai? Perché le formiche percorrono sempre una certa strada e non un’altra? Perché in un pioppeto si può riscontrare un filare malato, senza che tutto il bosco lo sia? Perché i fulmini cadono sempre nello stesso posto?
Da tempo immemorabile i rabdomanti sanno che la terra è immersa in un reticolo globale e che i punti geoenergetici sono distribuiti sulla superficie terrestre, seguendo linee parallele su assi nord-sud ed est-ovest.
Le radiazioni da radiofrequenze possono creare molecole dannose
Panoramica sulla ricerca inerente agli effetti biologici. Numerosi risultati offerti dalla ricerca non lasciano più spazio a dubbi: sia i campi magnetici di bassa intensità, sia le radiazioni elettromagnetiche ad alta frequenza, nell'ordine di grandezza impiegato nelle comunicazioni della telefonia mobile, POSSONO DARE ORIGINE A MOLECOLE DANNOSE (RADICALI LIBERI).
Un indicatore della reazione allo stress provocato: le proteine HSP
In tutti gli esseri viventi è dato riscontrare un'attivazione di proteine causata da shock termico ogniqualvolta le cellule devono affrontare una situazione di stress.
I rischi delle reti wireless, dei bluetooth e di tutte le tecnologie senza fili
l ricercatore e designer norvegese Timo Arnall ha pubblicato un video molto interessante che mostra l’invisibile, cioè le reti wireless, il bluetooth e tutte le tecnologie senza fili per collegare in rete computer desktop, laptop, smarthphone e tablet. Nel video emerge, con la grafica dei cerchi bianchi, che rende visibile i campi wi-fi (Wireless Fidelity), la pervasività delle reti wirless nelle stazioni ferroviarie, negli aereoporti, nei condomini, nelle strade, insomma ovunque.
L'esmog riduce le difese dai radicali liberi
UN'EPIDEMIA DI CANCRO?, RISULTA DAL RAPPORTO IARC DEL 2008
GLI AGENTI AMBIENTALI TOSSICI E CANCEROGENI NON HANNO SOLO EFFETTI SULLA POPOLAZIONE ESPOSTA, INDUCONO VIA MATERNA, DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE, UN DECADIMENTO PROGRESSIVO DELLE CAPACITÀ DEL NOSTRO GENOMA DI PROTEGGERSI DAGLI STIMOLI NOCIVI PROVENIENTI DALL'AMBIENTE.
Elettrosmog: i veri risultati dello studio “interphone” sui cellulari ed i strani annunci del TG1
Ha destato stupore e forti perplessità la notizia, divulgata pochi giorni orsono dai media ed in particolare dal TG1 in prima serata, sulla pubblicazione dei risultati della ricerca Interphone in tema di campi elettromagnetici e telefoni cellulari.
Il servizio esordiva in questo modo: “Uno studio assolve i cellulari” !
Era sempre al cellulare. Si ammala di tumore e il Tribunale gli da ragione
Brescia, prima sentenza sul rapporto tra patologia e telefonino. E ora le società temono i maxi risarcimenti.
Il manager: “Stavo almeno cinque ore al giorno incollato al cordless. Poi un giorno un dolore...”
Tumori e cellulari. L´incubo dell'era della telefonia di massa si scrolla di dosso la patina di leggenda metropolitana per indossare la veste ufficiale della sentenza di un Tribunale.
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