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Desertificazione
La NASA possiede la tecnologia per produrre nubi artificiali che provocano la pioggia
Molte aree del nostro pianeta sono aride. Il fenomeno delle carestie dovute alla siccità è ormai costante e tendenzialmente in continuo peggioramento.
Ogni giorno la mancanza di accesso all'acqua potabile e ai servizi igienici uccide migliaia di persone.
I dati sono allarmanti: circa 1200 milioni di persone sulla Terra non dispongono di acqua e quella poca che c'è non è sicura. Entro il 2025 la popolazione mondiale dovrebbe aumentare da 6.400 a 8.400 milioni. Si calcola che a quel tempo 3400 milioni di persone vivranno in paesi dove l'acqua, non potabile, scarseggerà.
L'accordo di Cancún porterà gravi conseguenze climatiche per il futuro
L’accordo di Cancún è stato presentato all’opinione pubblica come un progresso nella lotta per raffreddare il pianeta. È vero? No, non lo è. È stato un fallimento. Per combattere il cambio climatico c’è solo una misura efficace: ridurre le emissioni dei gas da effetto serra. L’accordo approvato nella Convenzione delle Nazioni Unite sul Cambio Climatico (Cop 16) non è avanzato di un solo millimetro in questa direzione.
L’accordo di Cancún è buono per gli Stati Uniti e i paesi sviluppati, ma è molto cattivo per il clima. Non impedisce che la temperatura globale aumenti più di quattro gradi centigradi.
Deforestazione in Indonesia: gli scienziati smascherano la APP
Il colosso cartario indonesiano Asia Pulp & Paper (APP) commissiona un rapporto truffa per smentire le accuse di deforestazione, ma è sbugiardata da un gruppo di scienziati.
Lo scorso ottobre la APP aveva ingaggiato la ITS Global per produrre un rapporto destinato a smentire le accuse delle associazioni ambientaliste, secondo cui l'impresa sarebbe responsabile della deforestazione a Sumatra e del massiccio rilascio di carbonio in atmosfera.
Foreste pluviali dell'Indonesia distrutte con certificazione
Il colosso cartario Asia Pulp and Paper (APP) ha annunciato la pubblicazione di un rapporto per controbattere alle critiche di parte ambientalista. “Una mera operazione di greenwashing”, è il commento delle associazioni ambientaliste, secondo cui il documento non contiene fatti, ma maldestra propaganda.
Secondo la APP, il documento “ 'Getting the Facts Down on Paper' confuta e respinge le accuse fittizie e fuorvianti fatte da alcune ONG.
La speculazione spinge i prezzi del grano in salita minando la sicurezza alimentare
Lo stop alle esportazioni di grano deciso dalla Russia a causa della siccità e agli incendi che hanno devastato le coltivazioni e messo in ginocchio il Paese, a giudizio della Fao, rappresenta un minaccia per le Nazioni più povere. L’economista Abdolreza Abbassian, esperto del mercato del grano della Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura, ha affermato che la decisione di Putin interrompe il commercio e crea instabilità nel mercato.
I mutamenti climatici e i consumi fuori controllo determineranno l'estinzione dell'umanità, che avverrà entro 100 anni
Il dottor Frank Fenner, docente di microbiologia dell'Australian National University, è drastico: «entro 100 anni l'umanità si estinguerà». L'inizio di questa catastrofe – sostiene Fenner – sarà causata dai mutamenti climatici e soprattutto dall'esponenziale aumento demografico con il conseguente aumento, sfrenato e senza controllo, dei consumi.
Le ruspe spianano il suolo argentino per fare spazio alla monocoltura della soia
Le ruspe avanzano in tutta l'Argentina del nord-ovest: dal Chaco, alle foreste dello Yungas alle Ande, gli alberi vengono abbattuti il suolo spianato per fare spazio alla monocoltura della soia.
Soia e zucchero sono i principali fattori della deforestazione. Entrambi i settori, sviluppati per rispondere alla crescente domanda da parte dell'industria alimentare, vedono ora una nuova ondata di espansione legata allo sviluppo del biodiesel.
Il petrolio che devasta la Nigeria
117 associazioni nigeriane hanno suggerito al governo la politica più efficace per proteggere le foreste e il clima globale: lasciare il petrolio nel sottosuolo. La Nigeria è divenuto il primo produttore africano di petrolio, e ha basato tutta la propria economia sulle attività di estrazione petrolifera nel Delta del Niger, affidate a multinazionali petrolifere, tra cui l'itaiana Agip, del conglomerato ENI.
Nel 2020 tre miliardi di persone resteranno senza acqua
L'acqua sulla Terra è il 40 per cento in meno di trent'anni fa, e nel 2020 tre miliardi di persone resteranno senza. Ma gli Stati più forti stanno già sfruttando la situazione per trasformare questa risorsa in bene commerciabile.
Il pianeta è rimasto a secco e, guarda caso, ce ne siamo accorti troppo tardi. Sotto la spinta della crescita demografica e per effetto dell'inquinamento, le risorse idriche pro capite negli ultimi trent'anni si sono ridotte del 40 per cento.
Ambiente: una foresta di alberi artificiali potrebbe salvare dall'effetto serra
Una foresta di 100.000 alberi artificiali potrebbe, nell'arco dei prossimi 10 o 20 anni, diventare una delle soluzioni al problema dell'effetto serra. È quanto affermano alcuni esperti di geoingegneria in un rapporto pubblicato oggi che identifica tre innovazioni tecnologiche, tutte a basso impatto ambientale, che potrebbero contribuire in futuro alla lotta contro i cambiamenti climatici.
Altro che effetto serra. È il cachemire a rendere deserta la Mongolia
Se nel giro di pochi anni le steppe mongole diventeranno una distesa di dune non sarà per colpa dell'effetto serra, ma di coloro che desiderano coprirsi – e non solo d'inverno - di morbido cachemire.
L'allarme è stato lanciato da uno studio della Banca Mondiale, che da dieci anni monitora le condizioni ambientali delle grandi steppe del paese, dalla zona di Origih bag alle alture del Gobi.
In via d'estinzione: 4 risorse naturali che potrebbero scarseggiare entro 50 anni
Può la Terra sostenere nove miliardi di persone? In via di estinzione 4 risorse naturali che potrebbero scarseggiare. In 50 anni.
Viviamo in tempi molto fortunati e molto sordi: gli standards di vita (in Occidente) sono i più alti della storia. È un'era di relativa pace e prosperità, dinanzi alla quale i nostri antenati (alle prese con continue pestilenze e guerre) avrebbero strabiliato.
Non durerà per sempre.
Cronache da una catastrofe
Viaggio in un pianeta in pericolo: dal cambiamento climatico alla mutazione delle specie
Elizabeth Kolbert, editorialista della rivista The New Yorker, ha passato gli ultimi due anni a rincorrere ciò che rimane del nostro mondo surriscaldato: i tornanti dell'Alaska distrutti dallo scioglimento dei ghiacciai perenni; le rovine dell'antica Babilonia colpita dalla maledizione di Akkad – la grande siccità che adesso sappiamo essere stata provocata dal cambiamento climatico; gli ingegneri civili olandesi che lottano per fronteggiare le acque che minacciano di sommergere il loro paese; la farfalla del Monte Ringlet che sta scomparendo dall'ultimo rifugio sulle colline della Scozia e del Lake District; i ghiacci antartici che mostrano come il pianeta nell'ultimo milione di anni non sia mai stato tanto caldo come oggi.
Estinzione globale
I reperti geologici dimostrano che ci sono state cinque grandi estinzioni. La più imponente di è verificata durante la transizione dal Permiano al Triassico, più o meno 250 milioni di anni fa; la seconda in ordine di importanza è quella che 65 milioni di anni fa ha spazzato via i dinosauri.
Ora gli esseri umani stanno perpetrando una “sesta estinzione”: le specie stanno scomparendo a un ritmo cento volte, forse addirittura mille volte, superiore a quello naturale.
Italia malata, al sud 1/3 SENZ'ACQUA
La salute del territorio italiano è malandata e trascurata, manca un'azione comune nel gestire i diversi “attacchi” mossi all'ambiente dalle varie fonti di inquinamento e l'Italia si presenta assolutamente a macchia di leopardo con Regioni virtuose per alcuni aspetti della salvaguardia ambientale, ma ancora in ritardo su altri, e Regioni, soprattutto quelle del Sud, che invece presentano un quadro complessivo davvero fosco.
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