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In Italia per certe cariche pubbliche non esiste alcuna crisi

Marina Militare ItalianaLeggendo ieri questo articolo, ci siamo incuriositi e chiesti quale sia lo stipendio che un personaggio come il capitano di fregata Marco Bagni, che in diverse occasioni si è ‘gloriato’ dell’attività di scafista alla quale è stato destinato dal governo italiano, prende per distruggere la sua terra.

Fatta una ricerca su internet, abbiamo trovato una ‘succosa’ tabella con gli stipendi di alcuni dipendenti pubblici di alto livello.

Tra i quali sono compresi anche i membri della Marina Militare:

Ucraina: nessuna prova da parte degli Usa e Ue ma solo voglia di guerra

Usa Ue warC'è solo una parola per definire l'intera gamma dei notiziari e dei commenti dei media occidentali sui fatti ucraini, e in special modo la vicenda del volo MH17: propaganda bellica.

Mentre la parte russa ha pubblicato elementi probatori, niente di serio è stato offerto dall'occidente, nonostante l'area del conflitto ucraino sia coperta da innumerevoli sistemi di sorveglianza dallo spazio, dall'aria e da terra. Il Pentagono ha pubblicato “prove” prese dai social media!

Uno stratega militare svizzero, ex membro dello Stato Maggiore, ha confidato all'EIR che le immagini satellitari presentate dal generale Andrey Kartopov a Mosca il 22 luglio, mostranti postazioni missilistiche e aviogetti ucraini nella zona di guerra, sono “significativi fino al dettaglio”.

Gli americani invece “occultano le prove” e i britannici alimentano una propaganda di guerra simile a quella che precedette l'attacco all'Iraq. Il governo britannico ha ora in mano la scatola nera e farà in modo che non sarà rilasciato alcun dato che danneggerebbe Kiev.

Alcune multinazionali si stanno impadronendo dell'acqua del pianeta

Acqua sfruttata dalle multinazionaliL’ACQUA È UNA RISORSA IMPORTANTE E LA NESTLE’ LO SA BENE, continuando nelle sue acquisizioni, in questo caso nella riserva degli indiani Morongo in California.

Gli abitanti di Riverside, vivendo in una terra arida con penuria di acqua al confine di questa regione, si lamentano del fatto che la multinazionale svizzera riesca ad estrarla dal sottosuolo e imbottigliarla con il marchio Pure Life rivendendola in tutto il Nordamerica.

Tutto regolare dal punto di vista giuridico, visto che l’accordo della Nestlé con gli indiani, stipulato nel 2002 con termine 2027, non può essere modificato perché lo Stato della California non ha nessuna giurisdizione in questo territorio, aggiungendo il fatto che sono ignoti i termini del contratto e la quantità di acqua che viene estratta, ma risulta certo il profitto da parte del colosso elvetico stimato in circa 8 miliardi di euro l’anno.

Questa storia è stata raccontata dal regista svizzero Urs Schnell nel documentario “Bottled Life” premiato lo scorso anno al Festival di Berlino, denunciando il fatto che coloro che vivono ai margini della riserva indiana si lamentano della cattiva qualità dell’acqua, e del fatto che durante la giornata, viene interrotta più volte l’erogazione.

La Croazia rimpiange di aver aderito all'Unione Europea

Croazia UeLa Croazia è entrata nell’Unione Europea il 1. luglio 2013, ma dopo un solo anno sono in tanti a rimpiangere questa adesione. Le aspettative economiche sono nere e il governo di Zagabria non riesce a risolvere i suoi problemi strutturali.

I tanto decantati investimenti provenienti dall’estero non sono mai arrivati e la disoccupazione è esplosa arrivando al 17,2%, terzo tasso più alto d’Europa.

La disoccupazione giovanile è addirittura al 49,7%, dato drammatico che ben evidenzia come l’adesione all’UE non abbia portato alcun vantaggio.

Anzi: le politiche di austerità infatti impediscono al governo croato di attuare manovre per aiutare i suoi cittadini e Bruxelles, al posto che aiutare il paese, ha pensato bene di avviare un procedimento per deficit eccessivo. Deficit che, in un solo anno di Unione Europea, è aumentato di ben 5 punti percentuali, passando dal 59,6% al 64,7%.

L'Italia è ormai dentro la bara. Verrà ricordata come paese ricco e prospero

Italia in frantumiUn paese in ginocchio, mutilato, raso al suolo dalla crisi inasprita dall’euro e dal regime di austerity imposto da Bruxelles per mantenere in vita la moneta unica.

L’Italia sta letteralmente andando a pezzi: tutti se ne accorgono ogni giorno, mentre la disoccupazione dilaga, i consumi crollano, i negozi chiudono e le aziende licenziano. Ma il panorama si fa ancora più impressionante se si osservano, tutti insieme, i numeri della catastrofe. È quello che ha fatto il blog “Sollevazione”, pescando tutte le cifre ufficiali degli indicatori-chiave. Un bollettino di guerra, voce per voce. Produzione e ricchezza, industria e redditi, debito e risparmi.

L’Italia in rosso, che sta precipitando lontano dalla sua storia, senza neppure capire perché. Ognuno combatte, da solo, contro continui rovesci: non ci sono spiragli, non c’è alcuna “ripresa” nemmeno all’orizzonte. Ma nessuno racconta davvero l’assedio del panico, la paura sciorinata dai “crudi numeri”, che forse non fotografano «le dimensioni effettive del disastro economico e sociale che vive l’Italia», però «ci aiutano a comprenderlo».

Secondo gli analisti di “Sollevazione”, la resa matematica dell’Italia rivelata dai conti – la lingua spietata del pallottoliere – permette anche di «capire come le politiche austeritarie per tenere in piedi l’euro, il sistema bancocratico e il capitalismo-casinò, abbiano affossato il nostro paese», il cui Pil ha perso 8,7 punti percentuali a partire dal 2007, inclusa la manipolazione dello spread che ha “armato” la gigantesca manomissione operata da Monti e Fornero, con la loro “spending review” e la riforma-suicidio delle pensioni.

Riflessioni di Ron Paul sulla vergognosa propaganda anti-russa di Usa ed Europa

Vladimir Putin perseguitato“È molto difficile ottenere informazioni precise e così tutti si impegnano nella propaganda”

Dal tragico schianto di un aereo della Malaysia Airline nell'Ucraina orientale, i politici ed i media occidentali hanno cercato di trarre dal disastro il massimo vantaggio propagandistico, scrive Ron Paul.

È stata la Russia; è stato Putin, hanno detto. Il presidente Obama ha tenuto una conferenza stampa per dichiarare - ancora prima di un'indagine - che la responsabilità era dei ribelli filo-russi. Il suo ambasciatore alle Nazioni Unite, Samantha Power, ha fatto lo stesso al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite - appena un giorno dopo l'incidente! Mentre i media occidentali si affrettano a ripetere la propaganda governativa, ci sono alcune cose che non sono state riportate, precisa Paul.

Non riportano che la crisi in Ucraina è iniziata alla fine dello scorso anno, quando i manifestanti sostenuti da UE e USA hanno rovesciato il presidente eletto ucraino, Viktor Yanukovich. Senza questo "cambio di regime", centinaia di persone non sarebbero state uccise nei disordini che ne sono seguiti e l'incidente della Malaysian Airlines non sarebbe avvenuto.

Boeing malese: il tempo passa e porta nuove verità

Boeing malese abbattuto dagli ucrainiMentre il tempo passa, le questioni sollevate dalla caduta del volo MH17 sono pesanti.

Ora, il noto giornalista statunitense Robert Parry, l’uomo che rivelò le operazioni illegali dell’era Reagan (Iran-Contra), ha appena pubblicato sul sito della sua fondazione (1) diversi articoli importanti, accusando l’esercito ucraino (2) e un misterioso “disertore” dell’esercito (3). Possiamo quindi tentare di riformulare tali interrogativi.

Perciò, dobbiamo prima sapere di cosa si parla.

1. Cosa ha causato l’incidente?

L’ipotesi più frequentemente citata si riferisce ad un missile SA-11/17 chiamato “Buk” in Russia. Nella versione M1 o M2 il missile ha una guida radar semi-attiva (SARH – Semi-Active Homing Radar), con una testata di 70 kg con 40/50 kg di esplosivo. L’esplosione del missile è attivata da una spoletta di prossimità. La distruzione del bersaglio è assicurata dalla combinazione di onde d’urto (più violente se più alta è la densità dell’atmosfera) e frammentazione. Va notato che se l’arma è perfettamente efficace contro un cacciabombardiere di 25-35 tonnellate, il Boeing 777 NCM delle Malaysian Airlines pesa 300 tonnellate. Per un confronto, il bombardiere strategico B-52 pesa solo 220 tonnellate, e poté essere distrutto nelle incursioni su Hanoi con missili SA-2 dalla testata di 200kg. Inoltre, questo permette di escludere il “Buk” dalla distruzione di un Antonov che volava a 6500m a 500 km/h.

Boeing malese: gli Usa divulgano disegnini come prove per incolpare la Russia

Boeing maleseNon ci sono limiti alla spudoratezza e alla sfacciataggine di chi governa gli Stati Uniti.

Dopo tante accuse, sempre sproporzionate e il più delle volte infondate, alla Russia i signori del Dipartimento di Stato Usa sono riusciti finalmente, dopo parecchi giorni, a creare con dei appositi software 4 pagine raffiguranti le prove secondo le quali sarebbero stati i Russi ad abbattere il boeing malese.

Il governo americano ci ha messo molto tempo, come mai?

La Russia, dopo pochi giorni dall'incidente, ha indetto una conferenza stampa internazionale per spiegare con dettagliate foto satellitari che le tesi degli Usa e degli ucraini (sovvenzionati e diretti dalla Cia e dall'FBI) non erano molto logiche. Gli americani, con somma arroganza, non hanno mai accettato queste tesi sostenendo che erano tutte menzogne e convincendo i loro amici europei a punire la Russia mediante sanzioni sproporzionate.

È bene ricordare a questo punto che gli Usa e i loro alleati hanno permesso e stanno permettendo ad Israele di effettuare un vero massacro, tutt'ora in corso, che ha causato oltre mille morti e più di 8000 feriti. Per gli Usa coloro che hanno deciso il massacro, soprattutto di bambini, sono persone degne di rispetto, ma non la Russia. Tutti hanno pensato solo alla Russia insomma, la vera cattiva da castigare.

Pilota ucraino ammette: sono stato io ad abbattere il boeing 777 della Malaysia Airlines

boeing 777 della Malaysia Airlines abbattuto dagli ucrainiUn pilota ucraino dell'aereo d'assalto Su-25 in un'intervista all'edizione tedesca Wahrheit fuer Deutschland si è assunto la responsabilità per la distruzione dell'aereo passeggeri della Malaysia Airlines il 17 luglio in Ucraina orientale.

Il pilota ha raccontato che sparava al Boeing 777 con il cannone a due canne da 30 millimetri dell'aereo Su-25 e è proprio il suo aereo d'assalto che è stato registrato sulle immagini satellitari fornite dal Ministero della Difesa della Russia. Nome e cognome del loquace pilota l'edizione non li rende noti.

Un Su-25 è stato registrato vicino all'aereo di linea malese dai mezzi di controllo obiettivo russi.

Il nome della fonte non è stato divulgato. Un Soukhoï Su-25 è stato effettivamente osservato vicino all'aereo malese dai mezzi di controllo russi, come detto.

Ma perché lo avrebbe fatto?

Boeing malese: gli Usa sono stati i registi mentre gli ucraini sono stati gli esecutori

Boeing maleseLa versione completa di ciò che è successo inizia ad emergente pezzo per pezzo. In primo luogo, come ho sottolineato in precedenza, in uno dei rapporti quotidiani, Strelkov e i suoi sottoposti indicano, anche se di sfuggita, che l’aereo di linea malese Boeing 777 è stato abbattuto da caccia ucraini.

Poi il briefing del ministero russo della Difesa ha mostrato un Su-25 ucraino a 3-5 km dal Boeing nel momento stesso in cui veniva colpito.

Nei successivi quattro minuti, il caccia ucraino rimase in zona.

Al momento, quando il Boeing fu colpito, era entro la gittata di diverse batterie di Buk ucraini schierati presso Donetsk, solo per quel giorno, a 8 km a sud di Shakhtjorskoe, a qualche chilometro dal luogo dello schianto.

Il 23 luglio, Anna-News ha pubblicato un’intervista all’ex-colonnello dell’aeronautica russa Aleksandr Zhilin, commentatore militare sul conflitto in Ucraina. L’informazione più importante appare nei minuti 2:00-05:00 dell’intervista.

La Nato dietro la tragedia del Boeing 777 della Malaysia Airlines?

NATO - Boeing 777 Malaysia AirlinesAl momento dell’abbattimento del volo Mh17 malese in Ucraina nel Mar Nero erano in corso esercitazioni segrete dell’Alleanza

Un caccia ucraino che volava accanto al Boeing 777 della Malaysia Airlines abbattuto. Un esercitazione navale segreta nel Mar Nero. Interferenze alle comunicazioni radar nel Donetsk, la regione contesa dai filorussi all'Ucraina. La tragedia del volo MH 17, precipitato con 298 persone a bordo, è ormai un intrigo internazionale.

Soltanto dopo cinque giorni dall'abbattimento del jet ad opera di un missile, il team di investigatori malese composto dal direttore dell'ente dell'aviazione civile di Kuala Lumpur Naemy Fahimy Mustapa Mohd, dal capitano Philip Joseph Selvaraju e dall'ingegnere Azahari Dahlan è riuscito a raggiungere Hrabove e a effettuare i primi rilievi nell'area del disastro aereo inevitabilmente contaminata.

Con molte prove probabilmente distrutte dalle incursioni degli sciacalli che hanno rubato carte di credito, portafogli, effetti personali delle vittime.

Boeing malese: nessuna reazione UE e USA ai dati forniti dalla Russia

Traiettoria boeing maleseIl 22 luglio la Russia ha ufficialmente consegnato tutti i dati di monitoraggio obiettivi riguardanti l’incidente che ha coinvolto il Boeing malese in Ucraina. Il passaggio è avvenuto all'indomani del briefing tenuto a Mosca in cui il Ministero della Difesa russo ha rivelato i dati delle strutture di monitoraggio russe che hanno coperto la regione di Donetsk prima dello schianto del Boeing.

Queste informazioni dell'esercito russo fanno pongono molte domande a Kiev. In particolare, cosa ha causato l’aumento di attività del radar ucraino prima e il giorno della tragedia e l'ordine di “cessare” dopo lo schianto? Che cosa hanno fatto nei pressi del territorio controllato dalle milizie le batterie ucraine di missili anti-aerei “Buk”, prima dello schianto e perché subito dopo sono state ritirate? Perché il SU-25 delle forze aeree ucraine era vicino al Boeing a una distanza tra i 3 e i 5 km poco prima del disastro e perché questo fatto è negato da Kiev? 

Kiev non ha risposto alle domande di Mosca.

Boeing malese: la Cina si schiera con Mosca

Russia e Cina"La fretta nel giudicare la Russia non è basata sull'evidenza o sulla logica"

“L'Occidente si è messo nella posizione di dettare la 'correttezza politica' nel dibattito internazionale”. “Coloro che non sono disposti a lavorare per gli interessi occidentali sono destinati a trovarsi in una posizione difficile”. “La fretta nel giudicare la Russia non è basata sull'evidenza o sulla logica”, si legge in un editoriale del Global Times, quotidiano legato al partito Comunista Cinese, sul disastro dell’aero malese abbattuto.

La prima dichiarazione pubblica della Cina, si legge sul blog ZeroHedge, arriva sulla scia del discorso di Vladimir Putin, che ha sostenuto che “nessuno dovrebbe avere il diritto di utilizzare questa tragedia per raggiungere egoistici obiettivi politici”. La Cina sembra aver preso posizione, schierandosi in modo molto chiaro con la Russia.

Come riporta il Times, il 18 luglio, poco dopo il presunto abbattimento dell’aereo della Malaysia Airlines, l’agenzia di stampa statale cinese Xinhua ha messo in guardia dal fornire giudizi affrettati...

Boeing malese: un ingegnere missilistico puntualizza. Pandora TV: la versione dei filorussi

Clicca per ingrandireUn ingegnere missilistico specialista nei sistemi di difesa antiaerea spiega perché ad abbattere l'aereo malese non può essere stato il sistema BUK, ma ben altro.

In Russia, a Smolensk', si trova l'Accademia della Difesa antiaerea. Quel che vi insegnano oggi non lo so. Ma, ai tempi dell'Unione Sovietica, quella scuola era chiamata Istituto Superiore di Ingegneria dei Razzi di Smolensk'. Lì ho avuto l'onore di studiare dal 1982 al 1986.

Proprio lì ho studiato in qualità di ingegnere missilistico specialista nei sistemi di difesa antiaerea, nei quali erano ricompresi i sistemi “Osa”, “Tunguska”, “Kub” e altri.

Ed ecco quel che vorrebbero farmi credere, ma che io non potrò mai credere: che dopo la disintegrazione della testata “Bukovskaja” di un missile del peso di 70 kg, un qualsiasi aeromobile possa proseguire nel suo volo, prodursi in manovre di riduzione dell'altitudine, per poi frantumarsi in pezzi che cadono nel raggio di alcuni chilometri l'uno dall'altro. Tutto ciò non è fisicamente possibile.

 

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