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Paolo De Santis puntualizza sull'effetto serra e la geoingegneria

Paolo De SantisPaolo De Santis, Professore senior presso l’Università Roma Tre, in un simposio dedicato alla geoingegneria dal Comitato “NoGeoingegneria”, nell'ambito di un'esposizione molto articolata, ha focalizzato l'attenzione sugli aerei che volano a bassa quota. Tra le righe il docente denuncia tutte le mistificazioni con cui si vorrebbe presentare la geoingegneria ufficiale come l'insieme delle attività volte a ridurre il cosiddetto “riscaldamento globale”. (1) Una frase topica è la seguente:

Questa affermazione suffraga, in modo autorevole, quanto noi di Tanker Enemy asseriamo ormai da anni e cioé che i velivoli che rilasciano scie spacciate per contrails di notevole altitudine, in realtà incrociano a bassa quota e quindi nelle condizioni fisiche non idonee alla formazione di qualsivoglia tipo di scia di condensazione.

Fra i numerosi temi affrontati dallo scienziato, ci sembra che sia necessario enucleare la questione inerente al cosiddetto “effetto serra” (meglio “effetto atmosfera”) con il fine di sgomberare il campo da luoghi comuni.

IPhone e iPad dipendenti: milioni di adolescenti vittime di queste tecnologie

Inquinamento wi-fiCon milioni di iPhone e iPad venduti nel mondo, la Apple si può definire a ragione una delle principali fonti di esposizione alle radiazioni elettromagnetiche. I bambini sono sempre più dipendenti da questi dispositivi, immersi nei campi del wi-fi anche scuola. L’associazione americana Fearless Parents ha deciso di prendere l’iniziativa e scrivere una lettera aperta alla Apple. Potete farlo anche voi, vi spieghiamo come.

Louise Kuo Habakus, presidente di Fearless Parents ha inviato una lettera aperta al CEO della Apple Inc. Se volete farlo anche voi, questo è l’indirizzo completo:

Mr. Tim Cook?CEO, Apple Inc.?1 Infinite Loop, Cupertino, CA 95014?(408) 996-1010 TCook@apple.com.

«Caro Tim – scrive la Habakus – nell’interesse di tanti genitori preoccupati le scrivo per chiedere il suo aiuto. Lei guida una società che negli ultimi anni ha mostrato di avere una enorme influenza culturale. I prodotti Apple sono desiderati, ammirati e acquistati da adulti e bambini. Avete un giro d’affari maggiore di quelli di Google, Amazon e Facebook messi insieme.

Siete una delle società che produce più utili al mondo, avete risorse inimmaginabili; avete 800 milioni di account iTunes (corredati di informazioni sulle e-mail e le carte di credito) e avete a disposizione oltre 150 miliardi di dollari di liquidità.

La Terra è flagellata dalla fame invisibile

Clicca per ingrandireLa Terra è un organismo che non gode di particolare salute, ed è sancito da una distribuzione delle risorse squilibrata che non può che portare alla malattia.

Sono tempi di crisi che potrebbero essere occasione per porre rimedio, ma malgrado si vaticini la pioggia sembra che nessuno voglia correre ai ripari, infatti, le statistiche continuano ad informarci che i poveri sono sempre più poveri mentre i ricchi aumentano concentrando nelle bisacce di poche persone le risorse di questo pianeta.

La fame nel mondo è un flagello, esseri umani che muoiono di fame non è ammissibile, l’avidità umana devasta intere aree del pianeta con una ingordigia senza freni. Per fare questo impone colture sempre più intensive alla faccia della biodiversità, impoverendo i terreni attraverso l’uso di pesticidi e sementi Ogm, incuranti di una umanità che deve essere asservita in tutti i modi, anche quando finirà per ammalarsi divenendo preda di multinazionali del farmaco che vivono di effetti collaterali.

Non bastasse la fame, tutto questo porta anche ad una cattiva nutrizione, e a questo proposito, l’Istituto di Ricerca Internazionale per la politica alimentare (IFRI), dedica una intera pagina nel suo riepilogo annuale.

In Italia la povertà è in continua crescita

Povertà in ItaliaPeggio di ogni previsione ed estremamente preoccupanti per il Codacons i dati sui prezzi diffusi oggi dall'Istat.

L'aumento della deflazione al -0,2% è speculare ai consumi in picchiata libera nel nostro paese - spiega l'associazione - Basti pensare che gli acquisti delle famiglie sono tornati ai livelli di 30 anni fa, registrando un maxi-calo da 80 miliardi di euro negli ultimi 7 anni.

“Gli italiani non hanno più soldi da spendere nemmeno per mangiare - denuncia il Presidente Carlo Rienzi - Solo per gli alimentari lo scorso anno le famiglie hanno speso 3,6 miliardi di euro in meno, e l'andamento è ancora peggiore nel 2014. Riduzioni dei consumi che si riflettono sui prezzi al dettaglio, determinando la deflazione in cui versa il nostro paese. Il Governo deve intervenire e in fretta, perché di questo passo si registrerà una nuova ondata di povertà in Italia, con effetti a cascata sulle imprese e sull'occupazione”.

Anche per Massimiliano Dona dell'Unione Nazionale Consumatori “la deflazione è dovuta al drammatico crollo dei consumi e alle difficoltà che hanno le famiglie ad arrivare a fine mese”.

Ebola: l'OMS prevede decine di migliaia di infetti al mese

EbolaEntro dicembre di quest’anno i casi di ebola saranno nell’ordine di 10mila infettati alla settimana.

È l’ultima previsione dell’Organizzazione mondiale della Sanità.

Il vicedirettore generale Bruce Aylward ha dichiarato che se non verrà intensificata la risposta all’epidemia – cosa molto difficile – entro 60 giorni sarà necessaria affrontare una spirale crescente di casi.

Nelle ultime quattro settimane, ha precisato Aylward, si sono verificati circa mille nuovi casi alla settimana anche se questa cifra potrebbe essere maggiore considerando i casi solo probabili e non ancora confermati.

Per invertire il corso dell’epidemia, secondo l’Oms, si dovrebbero avere il 70% dei casi isolati entro dicembre.

Gli Stati Uniti stanno andando verso l'abisso

Barack ObamaIl declino degli Stati Uniti sta ormai galoppando, anche se i media raccontano che l’America avrebbe ritrovato salute economica e fiorente mercato del lavoro. Dicono anche che gli Usa si siano dotati di un futuro energetico veramente roseo e che continuino a essere un modello per l’Europa e per il mondo.

Certo, gli indici di Borsa sono alle stelle, ma questo non significa che una società e un’economia siano uscite dalla crisi: il record, si legge su “Leap 2020”, è l’effetto della politica monetaria dei “soldi facili” praticata dalla Fed, mentre gli investitori «non trovano altri investimenti che non siano quelli sui sopravvalutati titoli azionari e sull’ingannevole finanza innovativa».

L’America? È in bilico: «La smisurata arroganza di una nazione che considera se stessa “il paese di Dio”, la “numero uno” su tutte le cose di questo mondo, l’araldo di tutti i valori dell’umanità, sta spingendo gli Stati Uniti verso un abisso». Lo conferma la geopolitica: caos totale in Medio Oriente, dopo 13 anni di impegno militare diretto. Per non parlare della folla sfida lanciata alla Russia in Ucraina.

Ebola è un brevetto del Governo degli Stati Uniti d’America

Ebola è un brevetto statunitenseUn ente governativo USA, il CDC, ha brevettato, ossia “inventato”, un ceppo di Ebola. Tempo di aprire gli occhi su cosa sono realmente le pandemie e da cosa sono mosse...

L’ente americano CDC, Centers for Disease Control (Centri per il controllo delle malattie) possiede un brevetto di un particolare ceppo di Ebola, noto come “EboBun”.

È il brevetto Nr. CA2741523A1 ed è stato conferito nel 2010. Lo potete vedere qui. (Grazie ai lettori di Natural News che l’hanno trovato e l’hanno portato alla nostra attenzione.)

I richiedenti il brevetto sono chiaramente descritti sul brevetto ed includono: il Governo degli Stati Uniti d’America, rappresentato dalla Segreteria, dal Dipartimento per la Salute e Servizi Umani (Department Of Health & Human Services) e dal Centro per il Controllo delle Malattie (Center For Disease Control).

Pechino invita l'Europa a non mettere zizzania tra la Cina e la Russia

Russia Cina e UELa Cina ha annunciato le visite del Premier del Consiglio di Stato Li Kequiang in Germania e in Italia e nello stesso tempo ha ammonito l'Europa dell'assenza di prospettive di nuovi tentativi di mettere discordia tra la Cina e la Russia. Pechino è pronta a usare qualsiasi opportunità che si presenta per l'imprenditoria sul mercato della Russia sullo sfondo del peggioramento dei rapporti con essa dell'UE.

L'ha dichiarato l'ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Germania Shi Mingde una settimana prima dell'incontro di Li Kequiang con il cancelliere della Germania Angela Merkel.

La dichiarazione dell'ambasciatore è stata resa il 2 ottobre, quando il Ministero degli Esteri della Repubblica Popolare Cinese ha annunciato che il 9-15 ottobre Li Kequiang si recherà in visita in Germania, Russia e Italia. Non è una coincidenza casuale. È un'evidente mossa preventiva. È una appello per smettere di spingere la Cina verso la costruzione della “muraglia cinese" per separarsi dalla Russia. “Noi vogliamo legami economici molto stretti con la Russia", - ha accentuato l'ambasciatore. “Noi vogliamo il miglioramento dei rapporti tra la Russia e l'UE.

Hong Kong: la rivoluzione degli ombrelli pianificata dalla CIA

Manifestazioni a Hong KongLe “rivoluzioni colorate” della CIA, hanno sempre un che di cattivo gusto alla Hollywood.

In Ucraina si è trattato della Rivoluzione Arancione; In Georgia della Rivoluzione delle Rose, a Maynmar della Rivoluzione dello Zafferano, in Libano della Rivoluzione del Cedro, in Kyrgystan la Rivoluzione dei Tulipani e così via...

L'ultima trovata di destabilizzazione a Hong Kong, che ha per obbiettivo la Cina, è stata “doppiata”... in “La Rivoluzione degli Ombrelli”: gli ombrelli, il simbolo della “causa” degli studenti e, ci dicono, una protezione contro lo spray urticante della polizia.

È pura propaganda CIA, creata per celare la mano nascosta che controlla le folle.

Secondo Ban Ki Moon gli Usa non sono autorizzati a bombardare la Siria

Barak Obama - Ban Ki Moon - SiriaPochi giorni or sono, il Segretario Generale dell’ONU Ban Ki Moon ha dovuto ricordare agli americani che un bombardamento effettuato su suolo siriano senza la richiesta del governo locale o una decisione preventiva del Consiglio di Sicurezza avrebbe violato il diritto internazionale.

Potrebbe suonare strano che fosse necessario ricordarlo proprio a coloro che avevano invocato tale violazione nel momento dell’annessione della Crimea alla Russia ma, se si pensa a quante volte gli americani hanno applicato un “doppio standard”, lo stupore è fuori luogo.

La vera stranezza sta piuttosto nel contesto in cui tale azione avviene.

È comprensibile che, se si vuole veramente neutralizzare i terroristi dell’ISIS in Iraq, occorre anche colpirli nelle loro roccaforti in Siria. Quel che è difficilmente spiegabile secondo una logica elementare è il farlo dichiarando che il nemico principale resta il regime di Assad. Ad un qualunque osservatore risulta evidente che attaccando i più feroci nemici del regime siriano si favorisce quest’ultimo e sembra del tutto irrazionale che gli americani affermino di voler, contemporaneamente, aiutare gli altri gruppi, quelli moderati, in guerra contro il governo ufficiale di Damasco.

Frankfurter Allgemeine Zeitung: bancarotta sempre più vicina per l'Italia

Crisi economica italiana Sui quotidiani tedeschi siamo finiti in prima pagina in quanto saremmo”sull’orlo della bancarotta”. Ma per i media italiani siamo in ripresa..

A chi credere?

È ovvio..ai tedeschi, considerando l’informazione propagandistico/governativa che abbiamo in Italia, e considerando i finanziamenti pubblici che corrompono tale informazione, come non credere ad una testata giornalistica straniera che si guadagna il pane soltanto in base ai giornali che vende?!

Berlino – L’Italia è un Paese con un grande avvenire dietro le spalle: a fare la dura profezia è la ‘Frankfurter Allgemeine Zeitung’ (Faz), che in un articolo a tutta pagina dal titolo “Italia, un Paese senza futuro” elenca al lettore tedesco tutto ciò che non va nello Stivale, descrivendo casi concreti di giovani senza lavoro e laureati costretti a occupazioni sottoqualificate.

Per la Faz anche il tramonto dell’era berlusconiana non segna “la fine della situazione precaria di un Paese tra i più belli del mondo, ma la conferma di una bancarotta politica ed economica”.

L'Europa vuole annullare le sanzioni alla Russia

Russia e Ue a confrontoL'Europa sta valutando l’annullamento delle sanzioni contro la Russia perché minano la propria economia e non hanno alcun fondamento. Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2014_09_25/Il-futuro-delle-sanzioni-dellUnione-Europea-contro-la-Russia-9132/

I Paesi dell'UE stanno progettando per il 30 settembre di ridiscutere la relazione del Servizio Europeo per l'Azione Esterna, in base alla quale può essere decisa la soppressione o l'attenuazione delle sanzioni contro la Russia. L'Unione Europea può naturalmente, ancora una volta, diventare ostaggio delle proprie procedure burocratiche.

Le decisione finora intraprese dalla UE non hanno solo complicato le relazioni tra Bruxelles e Mosca, ma sono state ripetutamente criticate dalla parte russa. A favore dello scenario pessimistico all'interno dell'UE vi è un gruppo di Stati, noto per la sua linea dura contro la Russia.

Lettonia, Lituania, Estonia, Svezia, Polonia sono favorevoli ad una costante pressione tramite le sanzioni. La professoressa dell’Università di Sofia Nina Dyulgerova pensa che dipenda dalle persone chiamate a decidere:

Boeing malese: uno sporco intrigo internazionale dietro le quinte

Abbattimento di un 777-200 della Malaysia Airlines: un false flag? L'aereo è dello stesso tipo che scomparve qualche mese addietro e precisamente l'8 marzo 2014. Ricordo che a bordo di quel velivolo viaggiavano venti esperti di guerra elettronica, per cui il volo fu probabilmente dirottato e l'apparecchio nascosto.

In pratica ora hanno distrutto l'aereo che avevano occultato mesi or sono (facendo così sparire un velivolo difficile da nascondere) e, nel contempo, hanno creato un false flag utile per innescare un immane conflitto. Almeno... questo è l'intento.

Quindi qualcosa non quadra.

Vediamo alcune incongruenze:

Nel 2100 la popolazione mondiale raggiungerà i 12 miliardi

Popolazione mondialeLa popolazione della Terra è di 7,2 miliardi di persone, una cifra considerevole, visto che nel 1950 eravamo solo 2,5 miliardi.

La crescita è senza freni, e uno studio svolto dall’università di Washington sui dati più recenti delle Nazioni Unite, pubblicata sulla rivista Science, stima che nel 2100 saremo tra i 9,6 e i 12,3 miliardi, con una curva sempre rivolta verso l’alto.

La parte del leone la farà l’Africa, infatti, si prevede che continueranno a fare figli, con una diminuzione del tasso di mortalità dovuto alle malattie infettive, e la proiezione indica che da 1 miliardo di persone, il continente africano passerà a 3,5 – 5 miliardi, con la Nigeria, che è attualmente lo stato più popoloso, che passerà dai 200 milioni di persone a 900 milioni.

L’Asia invece, come riporta questo studio, presenterà minori sorprese, aumentando non di molto sino al 2050, attualmente sono 4,4 miliardi di persone, attestandosi sui 5 miliardi, per poi avere un lento declino.

In Italia non si arresta la corsa delle imprese in default

Default ItaliaNon si arresta la corsa dei fallimenti in Italia. Tra aprile e giugno più di 4 mila imprese hanno aperto una procedura fallimentare, segnando così un incremento del 14,3% rispetto allo stesso periodo del 2013.

La crescita a doppia cifra porta i default oltre quota 8 mila se si considera l'intero semestre, in crescita del 10,5% rispetto al livello già elevato dell'anno precedente e record assoluto dall'inizio della serie storica risalente al 2001. Sono questi gli ultimi dati diffusi dal Cerved.

“Stiamo vivendo - commenta Gianandrea De Bernardis, amministratore delegato di Cerved - una fase molto delicata per il sistema delle Pmi italiane: la nuova recessione sta spingendo fuori dal mercato anche imprese che avevano superato con successo la prima fase della crisi e che stanno pagando il conto al credit crunch e di una domanda da troppo tempo stagnante”.

 

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