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Galassie
Scoperte sorgenti di raggi gamma VHE di altissima energia nella Via Lattea
La collaborazione HESS (High Energy Stereoscopic System) di astrofisici internazionali ha presentato i risultati di una prima analisi della parte centrale della nostra galassia nel range dei raggi gamma di altissima energia (VHE).
Fra i nuovi oggetti scoperti ci sono due "acceleratori oscuri", oggetti misteriosi che emettono particelle energetiche ma che apparentemente non hanno nessuna controparte ottica o a raggi X.
Una galassia composta da una nube di idrogeno immersa nella materia oscura
Un gruppo internazionale di astronomi provenienti da Gran Bretagna, Francia, Italia e Australia ha scoperto un oggetto che sembrerebbe una “galassia invisibile”, composta quasi interamente da materia oscura, la prima di questo tipo mai individuata.
Si tratta di un'area dell'universo contenente una grande quantità di massa che ruota come una galassia, ma senza contenere alcuna stella. Non producendo luce, quest'oggetto può essere individuato soltanto con i radiotelescopi.
Le galassie unite da filamenti energetici
Osservato un pezzo di “scheletro” dell'universo
Da diversi anni i cosmologi cercavano prove della presenza di questi “filamenti” di galassie, della cui esistenza nell'universo più lontano mancava ancora una solida prova.
Una doppia bolla nella Grande Nube di Magellano
Gli astronomi del Lowell Observatory e dell’Università dell’Illinois hanno scrutato a fondo la Grande Nube di Magellano con il telescopio Hubble della NASA e hanno scoperto una nebulosa di riflessione, un corpo celeste che assomiglia a una doppia bolla, composto da polveri, situato in prossimità di un gruppo di giovani stelle molto calde.
Questo anomalo corpo celeste, battezzato dagli astronomi con la sigla N30B, staziona dentro la nebulosa DEM L 106, nella Grande Nube di Magellano, una galassia che dista 160 mila anni luce dalla Terra.
L'immagine fornita dal telescopio Hubble è in parte occupata dalla coltre filamentosa della nebulosa DEM 106. Tuttavia, la brillantezza dell'idrogeno fluorescente e delle stelle non è stata compromessa, specialmente la brillantezza della stella Henize S22, una supergigante lontana dalla N30B appena 25 anni luce.
Le varie osservazioni spettroscopiche della nebulosa N30B hanno permesso agli astronomi anche una più accurata osservazione della stella Henize S22 da diverse angolazioni.
Scoperti i confini della Via Lattea
I limiti a 60mila anni luce dal centro
Un'equipe di astronomi australiani ha scoperto un altro braccio della Via Lattea che si ritiene avvolga i confini della vastissima galassia come fosse uno strato di gas. I ricercatori, tutti appartenenti al gruppo scientifico “Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation”, sperano che questa scoperta possa consentire di ottenere un quadro migliore della Via Lattea.
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