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Una nave spaziale della NASA capta una imponente eruzione solare

SoleUna grossa eruzione solare è stata captata da una potente nave spaziale della NASA, che ha catturato un gruppo di spire magnetiche ardenti che si staccavano dal Sole. I nuovi punti di osservazione del Sole, visti per diversi giorni a partire dal 6 luglio, sono stati registrati dalla Solar Dynamics Observatory della Nasa (SDO) nella gamma ultravioletta estrema dello spettro della luce. È stato realizzato anche un video di questo particolare arco magnetico.

Raccapriccianti retroscena dal Golfo del Messico ed altri avvenimenti...

Golfo del MessicoÈ proprio vero che la realtà supera le più sfrenate fantasie, come pure che sembra non esserci limite all'incompetenza, al cattivo gusto e al totale disinteresse dei personaggi, protagonisti e comprimari, direttamente o indirettamente coinvolti nella più grave catastrofe ambientale che la storia planetaria ricordi.

Tony Hayward, l'amministratore delegato della BP da 1 milione di sterline l'anno, ha pensato bene di andarsi a riposare dalle faticose tribolazioni del Golfo del Messico partecipando sulla barca di 16 metri della quale è co-proprietario (e del valore di 470.000 sterline) ad una prestigiosa regata nelle azzurre acque di Solent, presso l'isola di Wight.

Stelle interagenti

Per la prima volta l'osservatorio Chandra della NASA ha scattato una fotografia a raggi X della coppia di stelle interagenti del sistema Mira AB.

Stelle nella nebulosa di Orione

Il telescopio orbitante Hubble ha inviato a Terra le più belle immagini della nebulosa di Orione mai viste fino ad ora. Per la prima volta, si possono osservare con dettagli stupefacenti, migliaia di stelle in formazione in questa turbolenta zona del cosmo. In un ambiente di questo genere, probabilmente, è nato 4 miliardi e mezzo di anni fa anche il nostro Sole.

Sfere di Luce

Sfere di LuceGrande mistero del pianeta e nuova frontiera della fisica

L'affascinante mondo dei fenomeni di luce illustrato e interpretato da un brillante e coraggioso astrofisico, da anni impegnato nello studio degli eventi luminosi visibili dal nostro pianeta. 

Un manuale metodologico e tematico che affronta non solo aloni, glorie, miraggi notturni, illusioni ottiche, fuochi fatui, fulmini ad alta quota o meteore – visioni senza dubbio seducenti alle quali però la scienza tradizionale è già in grado di offrire esaurienti spiegazioni – ma anche e soprattutto i veri enigmi dell'atmosfera e della litosfera, quei fenomeni che per le attuali leggi della fisica rimangono ancora avvolti nel mistero.

Il disco della stella Vega

stella VegaIl disco di polvere che ruota attorno alla stella Vega sarebbe più grande di quanto si pensava finora. Il disco è stato generato probabilmente dalla collisione di oggetti di notevoli dimensioni, pari forse fino a quelle del pianeta Plutone (oltre 2000 chilometri di diametro).

I neutrini solari

NeutriniVerso la comprensione dei neutrini solari: i risultati di SNO.

L'origine dell'energia emessa dal Sole è stata, per molti secoli, un grande mistero; solo l'avvento della fisica nucleare e della meccanica quantistica ha fornito una soluzione plausibile a questo problema. Una catena di reazioni termonucleari (il termine è stato coniato proprio per questi processi che avvengono nelle stelle e non, come si potrebbe credere, per definire le reazioni che avvengono nelle bombe all'idrogeno) porta alla fusione di quattro protoni in un nucleo di elio con una perdita di massa del 7 per mille circa e il rilascio della quantità equivalente di energia sotto forma di radiazione elettromagnetica e, in piccola parte, di neutrini.

L'origine dei raggi cosmici

GalassiaUna supernova che non c'è più

Dopo un secolo di ricerche gli scienziati sembrano aver compreso le origini dei raggi cosmici che, da sempre, influenzano la vita degli esseri umani sulla Terra. Secondo gli esperti, le misteriose particelle ricchissime di energia che bombardano il nostro pianeta e che scontrandosi contro l'atmosfera producono quei lampi di luce bluastra avrebbero avuto origine dall’esplosione di una supernova.

La cattura dei raggi solari

È stata sviluppata una nuova idea di “trappola solare”, che parte dalla concentrazione di luce solare da parte di due specchi parabolici (specchio primario e specchio secondario) in una regione di spazio molto piccola e successivamente convoglia la luce in una camera con pareti altamente riflettenti, attraverso una fibra ottica.

 

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