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Biologia marina: Flora e Fauna
Salmone rosso in Canada: una moria misteriosa
VANCOUVER— From Friday's Globe and Mail
Published Thursday, Jan. 13, 2011 6:55PM EST
Last updated Friday, Jan. 14, 2011 7:58AM EST
"Un gran numero di salmoni rossi (sockeye salmon) sta morendo nel fiume Fraser, prima di deporre le uova, a causa di un virus misterioso. Cosi dicono gli ultimi studi.
I dati storici mostrano che alcuni pesci muoiono sempre lungo la via verso i loro lidi per deporre le uova, ma dagli inizi degli anni '90 il problema si è fatto sempre più acuto: in alcuni anni sono morti più di 2milioni di pesci.
I ricercatori si sono arrovellati a lungo nel cercare che cosa facesse smettere di nuotare pesci apparentemente sani, che poi finiscono a pancia in su.
Pesci con la valigia
Percorrono centinaia di chilometri, non tanto per esplorare paesi lontani, ma perché la loro storia evolutiva ha selezionato le migliori aree dove nascere, crescere, nutrirsi ed infine riprodursi. È la strana vita di alcuni pesci, la cui storia evolutiva stessa li ha diversificati molto in generi, meno in specie e meno ancora in razze, ognuna delle quali ha diverse esigenze in rapporto alle proprie fasi del ciclo vitale.
Il tonno rosso ad esempio, quello che “crudo” piace tanto ai giapponesi, entra ogni anno da Gibilterra seguendo la corrente superficiale nelle sue diramazioni, su su verso Sardegna e Tirreno centro-settentrionale o giù lungo le coste a Sud della Sicilia, risale l’Adriatico con l’irresistibile urgenza di riprodursi.
Gli stratagemmi dello squalo elefante
Gli squali elefante sono predatori molto più abili di quanto si pensasse finora. Secondo una ricerca, essi sono in grado di capovolgere le proprie abitudini natatorie (quelle di sommergersi all'alba e di nuotare in superficie al tramonto) per ingannare lo zooplancton che tenta di sfuggire alla cattura. Oltre a far nuova luce sul loro comportamento, lo studio ha importanti implicazioni per la conservazione di diverse specie di squali.
Ricercatori del Marine Biological Association hanno esaminato il comportamento di quattro esemplari di squalo elefante (Cetorhinus maximus) - due nelle acque basse al largo di Plymouth e due nelle acque profonde a sud-ovest dell'Irlanda e nel mare di Clyde in Scozia - grazie a segnalatori che misurano la profondità della nuotata, la temperatura dell'acqua e i livelli di luce.
Pesci deformi nel lago Athabasca, in Canada
Perché sono deformi, cosa succede ai pesci del fiume e del lago Athabasca, in Canada? Le foto – impressionanti – sono sul web, mentre i cadaveri sono stati mostrati da scienziati, pescatori ed ambientalisti nel corso di una conferenza stampa nei giorni scorsi all’Università dell’Alberta.
Qualche settimana fa, uno studio della stessa Università dell’Alberta ha confermato la presenza nel fiume e nel lago di sostanze tossiche come mercurio e arsenico, legate allo sfruttamento delle famose sabbie bituminose, che avviene a monte.
Le spugne marine contengono un composto naturale in grado di ridurre la motilità delle cellule cancerogene
Un aiuto contro la temibile malattia pare arrivare inaspettatamente dal mare e, in particolare, dalle spugne marine. Secondo un nuovo studio le spugne di mare contengono un composto naturale che pare essere in grado di ridurre la motilità delle cellule cancerogene, avendo una tossicità molto bassa.
I risultati della nuova ricerca sono stati pubblicati sulla versione online della rivista “ACS Chemical Biology” e sono ritenuti dai ricercatori dello Sanford-Burnham Medical Research Institute un passo importante per agire nei confronti delle metastasi e nel riuscire a limitare il movimento delle cellule cancerogene
Delfini
Kimiko, giovane scrittrice di romanzi rosa, esce con Goro, che convive con Yukiko, una lontana parente molto più grande di lui. Una sera, dopo una visita all’acquario di Tokyo a vedere i delfini, Kimiko fa l’amore con Goro, ma capisce che la loro storia non ha futuro. Temendo di legarsi troppo a lui, decide allora di abbandonare Tokyo.
Nel tempio vicino al mare in cui trova rifugio, conosce Mami, una ragazza con doti soprannaturali, e da lei viene a sapere di essere incinta.
Le origini del granoturco
Il mais (nome scientifico Zea mays), comunemente conosciuto con il nome di granoturco, ha avuto origine da un arcaico incrocio fortuito fra due erbe, la teosinte e la gamagrass (Tripsacum dactyloides). Questo è quanto ipotizzato dalla dottoressa Mary Eubanks, genetista delle piante della Duke University, in una sua recente ricerca, finanziata dal North Carolina Biotechnology Center.
Ancora una strage di balene in Nuova Zelanda
ESTINZIONE. Centinaia di cetacei spiaggiati nonostante i tentativi da parte di volontari e marina di salvarli. Non si conoscono ancora nel dettaglio le cause.
Le funzioni del pH delle acque
Oceanografi dell’Università di Rhode Island hanno effettuato uno studio sugli effetti delle variazioni del pH nel mare. In particolare, essi hanno voluto verificare il valore del pH negli oceani aperti e nel mare in prossimità delle coste e gli effetti sul tasso di crescita e sull'abbondanza del fitoplancton.
Come nuota il plancton
Da quasi un secolo, gli scienziati oceanici sospettavano che gli ammassi e gli aggregati di zooplancton trasportati dalle correnti dell'oceano - dai quali può dipendere la sopravvivenza di molti predatori, dagli invertebrati alle balene, e il successo dei pescatori - si formassero perché il plancton nuotava contro corrente.
Microbo marino amante del freddo
Il batterio marino Colwellia psychrerythraea 34H vive nelle profondità dell'oceano artico, a temperature tipicamente inferiori ai 5 gradi Celsius. Per scoprire come questo organismo possa sopravvivere in un simile ambiente, gli scienziati del The Institute for Genomic Research hanno sequenziato e analizzato il suo genoma.
Il viaggio delle larve marine
Gli scienziati oceanici hanno sempre pensato che seguire il percorso delle larve di organismi marini dal luogo in cui nascono fino alla loro destinazione finale fosse un'impresa quasi impossibile.
L'informazione sarebbe molto utile ai gestori delle riserve marine per determinare le dimensioni e gli spazi ottimali degli ecosistemi, per garantire che le popolazioni protette possano essere in grado di autosostenersi, e per fornire una fonte di larve alle popolazioni nelle regioni aperte alla pesca.
La strategia della canocchia
Biologi dell'Università della California, sede di Berkeley, hanno fatto un curioso esperimento: con l'aiuto di una troupe della BBC e una speciale telecamera sono riusciti a riprendere l'attacco di un stomatopode, un crostaceo marino comunemente conosciuto con il nome di canocchia.
Il metano nel permafrost marino è altamente inquinante
Scoperte enormi quantità di metano nel permafrost marino: una vera bomba inquinante
Tutti (a grandi linee) abbiamo sentito parlare dell'effetto serra, del global warming ma quante volte abbiamo sentito dai media e dai quotidiani nazionali riportare notizie legate al disgelo del permafrost ?
Il permafrost consiste nel perenne congelamento del terreno, diffuso nella zona artica, e forse non tutti sanno che il disgelo del permafrost accellerra l'aumento l'effetto serra, con tutti i rischi di anomali cambiamenti climatici. Intrappolato nel permafrost si trova gas metano, accumulatosi per l'effetto serra, e il rilascio di gas metano dovuto al disgelo dei ghiacci è estremamente inquinante.
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