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Studi e ricerche varie
L'USGS censisce i campi magnetici terrestri con lo scopo di prepararci alle tempeste magnetiche
Chiunque ha familiarità con i fenomeni meteorologici sulla Terra come pioggia, vento e neve. Ma la meteorologia spaziale - condizioni variabili nello spazio circostante la Terra - ha importanti conseguenze per la nostra vita all'interno dell'atmosfera terrestre. L'attività solare che si verifica a migliaia di chilometri fuori dell'atmosfera terrestre può scatenare tempeste magnetiche sulla Terra. Queste tempeste sono incredibili da vedere, ma possono bloccare la nostra tecnologia.
Il 19 gennaio (2012), gli scienziati hanno visto una forte luminescenza in una regione attiva del Sole, insieme ad una esplosione concentrata di energia solare-eolica, una espulsione di massa coronale rilasciata dalla superficie del Sole e che sembrava essere diretta verso la Terra.
Entro 4 anni Tokyo sarà colpita da un sisma di magnitudo 7
Il 'Big One' a Tokyo è più vicino dopo il sisma/tsunami dell'11 marzo 2011 abbattutosi sul nordest del Giappone: c'è il 70% di probabilità che un terremoto di magnitudo 7 colpisca nei prossimi 4 anni la capitale e la piana del Kanto, l'area metropolitana di 35 milioni di persone.
Le previsioni, poco rassicuranti, sono contenute in un nuovo studio condotto da un pool di esperti dell'autorevole Istituto di ricerca sui terremoti della Tokyo University, basata sull'interpretazione dell'attività di alcune delle 106 faglie più attive del Paese modificata dalla scossa di magnitudo 9, il massimo mai registrato in Giappone, che a marzo 2011 ha generato il devastante tsunami e causato 20.000 tra morti e dispersi.
La teoria russo-ucraina delle origini del profondo petrolio abiotico
Foto: Tradizionale concezione della formazione del petrolio ora contestata
J. F. KENNEY Russian Academy of Sciences – Joint Institute of The Physics of the Earth.
Gas Resources Corporation, 11811 North Freeway, Houston, TX 77060, U.S.A.
Gli articoli seguenti discutono, da differenti prospettive, la moderna teoria russo-ucraina delle origini del profondo petrolio abiotico. Poichè questo argomento è uno di quelli che non è familiare alla maggiorparte delle persone esterne alla zona dell’Ex Unione Sovietica, viene data ora una sintesi di esso e della sua storia e provenienza.
Scienziati scoprono una porta spazio-temporale in Antartide
L’Antartide non finirà mai di stupire e regalare nuove sorprese. Il continente più gelido, remoto e inospitale della Terra, con temperature che toccano anche i -80 gradi centigradi, potrebbe nascondere un vero e proprio museo archeologico, sotto la spessa coltre di ghiaccio che avvolge il 95 per cento del suo territorio e che raggiunge una profondità media di oltre 2000 metri. Qui, 4 mila scienziati, di 46 paesi del mondo, conducono da oltre cinquant’anni le ricerche più impensabili e l sempre in questo luogo avvengono strani e incredibili fenomeni scientifici, alcuni dei quali ancora inspiegabili.
È ciò che è accaduto a un team di scienziati britannici e statunitensi lo scorso mese di maggio.
Gli studiosi stavano lavorando a un comune progetto di climatologia quando hanno assistito a un evento da film di fantascienza: un insolito vortice, stazionava in quota senza mai muoversi di un solo centimetro, nonostante le elevate raffiche di vento spostassero le nuvole tutt’intorno.
Caenorhabditis elegans per sapere se l'uomo potrà vivere su altri pianeti
L’astrofisico Stephen Hawking ritiene che se l’umanità ha intenzione di sopravvivere dobbiamo preparare i bagagli e colonizzare lo spazio.
Ma, siamo pronti alla sfida?
Gli scienziati della University of Nottingham sostengono che il Caenorhabditis elegans (C. elegans), un microscopico verme biologicamente molto simile all’essere umano, potrebbe aiutarci a capire se siamo in grado di resistere a esplorazioni nello spazio di lunga durata.
La ricerca, pubblicata mercoledì 30 Novembre su Interface, dimostra che nello spazio C. elegans si sviluppa e riproduce così come fa sulla Terra. Questa capacità lo rende un tester ideale per capire gli effetti di una prolungata esplorazione spaziale.
Messa a punto a Napoli una ‘fonderia’ di polimeri
Un gruppo dell’Istituto nazionale di ottica del Cnr di Pozzuoli è riuscito a solidificare liquidi polimerici in diverse forme geometriche con una nuova tecnica litografica. La ricerca, che prelude a tantissime applicazioni in campo industriale, ha ottenuto la copertina di ‘Pnas’
Un’innovativa procedura di litografia, molto più semplice, veloce ed economica, per la fabbricazione di microstrutture tridimensionali di liquidi polimerici dalle svariate forme è il risultato di una ricerca dell’Istituto nazionale di ottica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ino-Cnr) di Pozzuoli (Na), pubblicata sulla rivista ‘Pnas’ che le ha dedicato la copertina.
Bypassato un ostacolo nello sviluppo dei mantelli dell’invisibilità
Uno studente universitario ha superato un ostacolo importante nello sviluppo dei mantelli dell’invisibilità con l’aggiunta di un dispositivo ottico nei loro design che non solo rimane invisibile in sé, ma ha anche la capacità di rallentare la luce.
Il dispositivo ottico, noto come ‘sfera invisibile’, rallenterebbe tutta la luce diretta verso un potenziale mantello, il che significa che i raggi di luce non avrebbero bisogno di essere accelerati a grande velocità attorno agli oggetti occultati – un requisito che ha limitato la ricerca sui mantelli dell’invisibilità unicamente ad una regione dello spettro del visibile.
La pioggia e la grandine possono formarsi mediante l'interazione dei batteri
I chicchi di grandine altro non sono che pezzi di ghiaccio che vanno man mano ingrandendosi per via dell'accumulo di cristalli e gocce d'acqua. Spesso questo processo inizia con l'aggregazione dei cristalli di ghiaccio attorno ad un nucleo, costituito generalmente da pollini o polvere atmosferica, ma i ricercatori dell'Università del Montana hanno scoperto che il nucleo dei chicchi di grandine può essere costituito anche da materia organica, più precisamente batteri.
In Papua Nuova Guinea sono state identificate nuove specie
Una piccolo rana di due centimetri, un topino dalla coda bianca e un rododendro dai fiori bianchi. Sono solo tre tra le oltre 200 nuove specie scoperte nelle foreste pluviali montane della Papua Nuova Guinea.
Le nuova specie di animali e piante sono state identificate per la prima volta nel corso di una spedizione durata due mesi nelle quasi inesplorate montagne di Nakanai e Muller, tenutasi lo scorso anno, ma annunciata oggi da Conservation International.
Il clima nell'antichità
Dai campioni rilevati nelle rocce sul fondo dell'Oceano Pacifico, 1600 chilometri ad Est del Giappone, risulta che nel Cretaceo, ovvero 120 milioni di anni fa, le oscillazioni di temperatura sulla superficie dell'oceano arrivarono 6 gradi centigradi nella media annuale (tra i 30° ed i 36°), con due episodi di raffreddamento che raggiunsero i 4 gradi sulla superfici marine ai tropici. Al confronto, oggi le temperature della superficie marine ai tropici oscillano tra i 29 e 30 gradi.
Un batterio ghiotto di naftalina
Con lo scopo di utilizzare batteri capaci di cibarsi di sostanze tossiche inquinanti, alcuni microbiologi della Cornell University hanno portato a termine uno studio che permette di esaminare i risultati delle prime sperimentazioni, svoltesi in un sito contaminato, di una particolare tecnica denominata con il nome di “stable isotopic probing” (sondaggio isotopico stabile).
Questa tecnica ha permesso di scoprire e isolare la varietà CJ2 di Polaromonas naphthalenivorans, un batterio capace di biodegradare la naftalina generata dalla contaminazione da catrame.
Messo a punto da ricercatori israeliani un super-frumento
Non bastavano i cinesi, con la storia che lo spaghetto l’hanno inventato loro. Le mani in pasta, adesso, ce le mettono pure gli israeliani: un’équipe d’agronomi del Volcani Institute, il centro sperimentale del ministero dell’Agricoltura - per intenderci, quello che ha reso famose nel mondo la “le fragole strappate al deserto” – ha annunciato d’avere messo a punto una nuova super-pasta. O meglio, un super-frumento: un grano duro, creato in laboratorio, che secondo i ricercatori israeliani batte in qualità e convenienza tutti i tipi usati dall’industria alimentare.
Il cervello umano si evolve, lo confermano due varianti storiche
L'evoluzione umana è tuttora in corso in quello che è diventato il nostro organo più importante: il cervello. Lo sostengono alcuni ricercatori dell'Università di Chicago, i quali rivelano che due geni associati alla dimensione del cervello stanno cambiando rapidamente.
“I nostri studi - afferma Bruce Lahn, docente di genetica umana e ricercatore dello Howard Hughes Medical Institute - indicano che il trend caratteristico dell'evoluzione umana sta proseguendo ancora oggi.
Le piramidali come le coniche
Questo articolo nasce dall'esigenza di fare chiarezza di quel settore della geometria che ricollegandosi al metodo di classificazione ed ottenimento delle coniche che notoriamente sono la circonferenza, la parabola, l'ellisse e l'iperbole, per produrre con lo stesso criterio di costruzione, le predette piramidali, che sono il triangolo, il rettangolo, il quadrato, il trapezio, ottenuto similmente alle coniche, dall'intersezione con un piano ed una piramide.
Secondo la Nasa i terremoti si possono prevedere
La Nasa scende in campo con un annuncio rivoluzionario sulle previsioni sismiche. Secondo Stuart Eves, che lavora presso l'agenzia americana, vi sarebbe sempre una stretta correlazione tra i terremoti che superano il quinto grado della Scala Richter e particolari perturbazioni che avvengono nell’atmosfera più alta, la ionosfera.
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