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Manipolazione del clima
Il vortice risulta bloccato a sud dalla jet stream
La deviazione sull'Atlantico della corrente a getto polare, è associata ad un flusso di aria gelida proveniente dall'emisfero Nord, precisamente dalla regione tra la Groenlandia e l'Islanda. Il vortice risulta bloccato a sud dalla jet stream che, scorrendo sopra l'Africa, implica un flusso d'aria calda. La situazone presumibilmente resterà sostanzialmente invariata almeno sino al giorno 8 febbraio 2012, con l'anticiclone che insisterà ancora sul Centro e Sud Italia.
Per questo motivo i prossimi tre giorni saranno caratterizzati ancora da freddo intenso e nevicate, anche se le precipitazioni saranno in special modo appannaggio del Centro Italia e delle regioni meridionali.
Fine settimana glaciale con attività di aerosol clandestine
Come di consueto dobbiamo riportare attività di aerosol clandestine attualmente in corso, mentre la perturbazione presente sul paese è già stata parzialmente indebolita da composti igroscopici. Gran parte dei fenomeni in corso al Nord è il frutto di manipolazione climatica. Rendiamo conto del fatto che in Germania campioni di neve sono stati analizzati e sono state rilevate ingenti tracce di nanoparticolato polimerico e di ossido di zinco.
Lo zinco è un ottimo superconduttore, per cui bisogna supporre che le nevicate di questi giorni siano state sfruttate adeguatamente per impedire che i segnali elettromagnetici da e per i satelliti militari venissero attenuati dall'umidità atmosferica molto elevata di questi giorni.
Neve e gelo, ma le irrorazioni chimiche continuano
Si annuncia un principio di febbraio caratterizzato da temperature molto basse, da neve e da pioggia su tutto lo stivale.
Le previsioni per i giorni 1, 2 e 3 sono condizionate dalla prosecuzione delle operazioni di aerosol clandestine. Infatti il sorvolo di velivoli dell'O.N.I. (Office Of Naval Intelligence) non si è mai interrotto. Le satellitari di questi minuti (al momento in cui si scrive) sono contraddistinte dall'evidente presenza di particolato chimico-biologico frammisto al fronte che giunge dal Nord Europa.
Nello specifico si può osservare un intervento ad ovest della Sardegna che probabilmente indebolirà il vortice depressionario.
Dopo MESI di scarse precipitazioni è arrivata un po' di neve
Ragionando ancora sulle sconcertanti dichiarazioni del meteorologo Alessio Grosso [ LINK ], è possibile che il suo sia stato un messaggio per chi comprende l'antifona (i militari). Un avvertimento alle alte sfere... come dire: "Guardate che state tirando troppo la corda e qualcuno di noi potrebbe vuotare il sacco". Così si spiegherebbe il motivo per cui questa perturbazione ha avuto il permesso di superare il confine francese.
Sulla base di questo presupposto, per i prossimi giorni prevediamo pioggia e neve su tutto il territorio nazionale. L'attuale non sembra, infatti, indebolito da strati di copertura igroscopici.
Altro che piogge e neve, in arrivo fortissime irrorazioni chimiche
L'ormai incancrenita crisi idrica potrebbe vedere uno spiraglio di luce nei prossimi giorni, ma il condizionale è d'obbligo, in quanto, come ormai i nostri lettori sapranno, il fronte imbrifero proveniente da Nord-Ovest è ancora una volta ostacolato dalla dispersione, tra le nubi, di composti igroscopici. Infatti, sebbene il Nord sia coperto da oltre dodici ore, le precipitazioni sono state davvero deboli e circoscritte alle zone interne della Liguria.
Per il 27 gennaio, al Nord sono previste (dai meteo ufficiali) precipitazioni ma, come accennato, è difficile che ciò si possa verificare, se non in misura minima.
Nella manovra 'ammazzaItalia' del governo Monti incluse anche siccità e carestia
Nel redigere queste previsioni, vogliamo evidenziare come la "meteorologia ufficiale" annaspi sempre più, messa in seria difficoltà da due esigenze forti ma esattamente contrapposte: l'una è quella di evidenziare le anomalie del clima di questi anni, mentre l'altra li induce a nascondere le vere cause dei disastri a cui assistiamo impotenti. Ci riferiamo alle recenti affermazioni del meteorologo Alessio Grosso, già tristemente famoso per la descrizione della genesi che procurò l'alluvione del 20 ottobre 2011 a Roma e di cui ci siamo già occupati. Grosso plagiò anche un articolo di Tanker enemy su H.A.A.R.P. Il Nostro, infatti, il 21 Gennaio scrive su meteolive.leonardo.it:
In nord Italia nevica schifezza chimica, ma non bisogna preoccuparsi
Di una cosa ormai sono certo: il vero scopo del NWO non è di arrivare a comandare il mondo con la forza e con la repressione, ma di portare la popolazione ad un tale livello di rimbecillimento collettivo da desiderare essa stessa di sottomettersi al loro controllo, senza nemmeno accorgersi di quello che stanno facendo.
E a giudicare dagli eventi più recenti, questa strategia sta dando ottimi risultati.
Quando leggi che c’è stato a Torino un “episodio pseudo nevoso", ma che si trattava in realtà di "neve chimica”, e nessuno si preoccupa minimamente di chiedere maggiori chiarimenti su quello che è successo, vuole dire che siamo quasi pronti per la bollitura finale.
In Arkansas muiono nuovamente migliaia di merli rossi
Migliaia di merli dalle ali rosse si sono schiantati su una cittadina nel centro dell'Arkansas, Beebe, alla vigilia dell’anno appena passato. È sbalorditivo, ma si è ripetuto l’identico evento del principio del 2011, quando fu diffusa la notizia relativa alla misteriosa strage di pennuti occorsa proprio a Beebe.
La moria aveva spinto le autorità del piccolo centro ad imporre il divieto di sparare fuochi d'artificio sabato sera in occasione dei festeggiamenti per il 2012. Il divieto è stato rispettato, dunque non è quindi plausibile che i fuochi siano i responsabili dell’ecatombe.
Come sempre, gli “esperti” hanno cominciato ad astrologare sulle cause della moria: qualcuno invoca l’inversione del campo magnetico terrestre, altri individua, contro ogni evidenza, negli spettacoli pirotecnici la causa della carneficina.
Curiosa coincidenza: svengono contemporaneamente due donne pilota
Due donne pilota svengono contemporaneamente; che curiosa coincidenza! Che cosa pensate sia successo? Che hanno fumato uno spinello assieme durante la delicata fase di decollo?
Cerchiamo di essere seri: la coincidenza è strabiliante, ma chissà, magari i media diranno che hanno fatto uno spuntino assieme e che quello spuntino era avariato e che il sistema digestivo delle due donne per un caso incredibile ha agito con enorme sincronia facendole svenire nello stesso tempo...
Alcune compagnie civili sono coinvolte con i militari nelle attività chimico-biologiche
Di seguito la dirompente testimonianza di un manutentore circa l’installazione di dispositivi erogatori sui turbofan (si legga l'articolo a suo tempo qui pubblicato). Per proteggere il teste, sono stati omessi i riferimenti che potrebbero condurre alla sua identificazione. Dalle dichiarazioni, assolutamente genuine e che sono a disposizione delle autorità, si arguisce il coinvolgimento di alcune compagnie civili, insieme con i militari, nelle attività chimico-biologiche.
Le deliranti esternazioni di Giorgio Napolitano sulle alluvioni
Le vittime del maltempo «sono tributi molto dolorosi per quelli che purtroppo sono o cambiamenti o grossi turbamenti climatici e questo non solo da noi». Queste sono le parole del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un'intervista rilasciata a Bruxelles, sulle tragiche conseguenze che l’alluvione ha provocato nelle Cinqueterre ed in Lunigiana il 26 ottobre scorso.
I nubifragi hanno disgraziatamente causato dieci vittime e devastato alcune aree ed abitati nello Spezzino ed in provincia di Massa Carrara. Frane, ponti crollati, straripamenti di corsi d’acqua, paesi sommersi da colate di fango, arenili erosi: queste sono le conseguenze di copiose precipitazioni la cui forza viene accentuata con la tecnica del cloud seeding.
Terraforming per nuove specie, dietro le scie chimiche?
Milioni di anni fa, quando la nostra Terra era ancora molto calda ed aveva una atmosfera anaerobica ed un'aria senza ossigeno, la vita era probabilmente basata sui solfati, al posto dell'ossigeno come è oggi per le nostre piante ed organismi aerobici.
Poi apparvero le alghe blu-verdi e lentamente convertirono la nostra atmosfera in una di tipo aerobico, usando soprattutto l'ossigeno per i suoi processi metabolici (si vedano i riferimenti nel seguito).
Abbiamo sentito molta speculazione scientifica, su come la scienza un giorno potrà "terraformare" pianeti come Marte e Venere, ovvero renderli adatti alla vita umana come la conosciamo ora.
Come agisce la biogeoingegneria sull'umanità
Nella questione “scie chimiche” è ormai necessario superare un approccio meramente retinico: l’osservazione è importante, ma occorre evidenziare gli scopi della biogeoingegneria, evitando di limitarsi a constatare la presenza di chemtrails o, peggio, di impantanarsi in oziosi dibattitti sulla distinzione tra scie tossiche e le rarissime scie di condensazione.
Il validissimo ricercatore indipendente Stefano, curatore del canale You-Tube “Felce e Mirtillo”, ci soccorre, con la sua lucida analisi, per comprendere, ad esempio, la relazione tra sole e dispersione di composti chimici nell’atmosfera. Tempo addietro, qualcuno aveva congetturato che le coltri artificiali fossero volte a contenere le conseguenze di un’attività solare molto intensa. È ipotesi da scartare senza indugio. In verità, esiste un nesso tra la luce della nostra stella e le scie, ma non nel senso ipotizzato sopra.
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