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Sviluppato un nuovo bendaggio biodegradabile per le ustioni


By Edoardo Capuano - Posted on 25 dicembre 2009

Sviluppato un nuovo tipo di bendaggio per le vittime di ustioni, in grado di rilasciare medicinali ed antibiotici e poi dissolversi a guarigione avvenuta. Realizzato dai ricercatori dell'Università di Tel Aviv in Israele, il bendaggio è concepito per combattere l'alto tasso di infezioni nei pazienti di ustioni.

“Circa il 70 per cento dei pazienti severamente ustionati muore in seguito ad infezioni che penetrano il corpo attraverso le ferite e la pelle danneggiata” ha detto Meital Zilberman, professore a capo del team di ricerca. “Le terapie tradizionali implicano pulizia regolari e cambio frequente dei bendaggi. Tuttavia queste pratiche possono rallentare o impedire il processo naturale di guarigione. Se le ferite sono troppo secche, non guariranno; se troppo umide, avranno un maggior rischio di infezione. È difficile trovare il giusto equilibrio”.

I ricercatori hanno allora sviluppato un nuovo tipo di bendaggio, fatto di fibre capaci di mantenere, grazie al modo in cui sono intessute, un gran quantitativo di antibiotici. “Le fibre vengono applicate sull'ustione, rilasciando gradualmente i medicinali. Sono anche biodegradabili: in pochi giorni si dissolvono da sole” ha spiegato Zilberman.

“In questo modo eliminiamo il bisogno di cambiare costantemente le bende e di esporre all'aria le ferite. Da test di laboratorio risulta che questo bendaggio sperimentale può eliminare i batteri pericolosi in pochi giorni”. red/mld .

Fonte: salute.agi.it

 

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