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OCCUPY Forum Economico Internazionale di Davos


By Cristina Bassi - Posted on 25 gennaio 2012

OCCUPY Forum Economico Internazionale di DavosAlle elites politiche ed economiche che si incontreranno questa settimana a Davos (Svizzera) sarà chiesto di trovare urgentemente dei modi per riformare un sistema capitalista che è stato descritto come "obsoleto e fatiscente".

"Abbiamo un buco di mortalità in generale, abbiamo leve finanziare esagerate, abbiamo trascurato di investire nel futuro, abbiamo minato la coerenza sociale e siamo nel pericolo di perdere completamente la fgiducia delel future generazioni" ha detto Klaus Schwab, ha detto colui che ospita e ha fondato il forum annuale World Economic Forum.

"Risolvere problemi restando nel contesto di modelli obsoleti e fatiscenti, ci farà solo scendere più profondamente nel buco. Siamo in un'era di profondo cambiamento che richiede urgentemente nuove vie di pensiero invece che "fare affari come al solito". Ha detto il 73enne, aggiungendo che "il capitalismo nella sua forma attuale non ha posto nel mondo intorno a noi".

A 1600 capi politici ed economici, inclusi 40 capi di stato e governi, verrà chiesto di tirar fuori nuove idee, durante la loro riunione nella stazione scistica chic della Svizzera orientale, in occasione della 42ma edizione del Forum Economico Mondiale, che durerà 5 giorni e che si aprirà mercoledi.

Il fallimento della eurozona, per quanto riguarda il suo rimettersi in sesto dalla sua crisi di debito e lo spettro che questo sta gettando sulla economia mondiale, dominerà le discussioni.

"Il tema principale sarà la preoccupazione sulla economia mondiale. Ci sarà relativamente minore conversazione sulla responsabilità civile e su questioni ambientali, che tendono ad essere in primo piano quando l'economia sta facendo bene" ha detto John Quelch, preside della China European International Business School. Ha aggiunto: "La conversazione principale verterà sul deficit di leadership in Europa come problema principale".

Il talk-shop annuale, arriva a quasi una settimana di distanza dopo che la reputazione dell'eurozona è stata di nuovo distrutta, ovvero dopo che l'agenzia di rating Standard and Poor's ha declassato della tripla A, la soglia affidabile di credito di 9 paesi dell'eurozona, inclusa la Francia.

Mentre è stata salvata dall'imbarazzo del declassamento, la Germania, casa di potere economico della regione, è stata nonostante tutto costretta ad abbassare le sue previsioni di crescita, poichè tirata giù dalle disgrazie di debito dei suoi vicini e da una più debole richiesta dei mercati emergenti (emerging markets).

Il forum sarà incentrato su questa questione sin dall'inizio poiché il cancelliere tedesco Angela Merkel aprirà i lavori con un discorso su questa questione.

Il capo della BCE (European Central Bank), Mario Draghi, il segretario del Tesoro Timothy Geithner e il capo del Fondo Monetario Internazionale (International Monetary Fund), Christine Lagarde faranno una ulteriore considerazione sull'impatto economico internazionale causato dalla crisi dell'eurozona.

(...) le sessioni spazieranno dalle scoperte scientifiche attese per il 2012 alla discussione sulle differenze percepite quando una sonata di Beethoven viene eseguita su strumenti storici e moderni, a gome i giochi virtuali possono essere utilizzati per innovazione nel mondo reale.

(...) Il Nuovo Primo Ministro Tunisino, Hamadi Jebali e il candidato presidenziale egiziano Amre Moussa saranno entrambi presenti al meeting.

Si farà riferiemento ad altre questioni politiche in altre regioni con la partecipazione del messicano Felipe Calderon, la sua controparte nigeriana Goodluck Jonathan e Salva Kiir Mayardit, Presidente dell'impiumato Sudan del Sud (South Sudan).

5000 soldati svizzeri sono stati mobilitati per rendere sicura la location e lo spazio aereo intorno alla regione di Davos, che subirà severe restrizioni durante la settimana.

Si presume che si faranno sentire manifestazioni anticapitaoliste. I manifestanti dell'Occupy WEF (World Economic Forum) hanno costruito igloos nel mezzo del paese, a 1500 metri, e stanno pianificando proteste contro quelli che definiscono "elites che si sono autoproclamate".

Fonte originale: breitbart.com / Traduzione e sintesia cura di: Cristina Bassi / Fonte: cafedehumanite.blogspot.com

 

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