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Sembra che la BP abbia fermato la fuoriuscita del petrolio
“È la prima volta che la fuoriuscita di greggio si è fermata, da quando è esplosa la piattaforma Deepwater Horizon il 20 aprile scorso.
Il pozzo è stato sigillato con un “tappo” parte di un test per valutarne l’integrità, che potrebbe durare 48 ore.
Il Presidente Barack Obama ha detto che questo sviluppo è stato un “segno positivo” ma ha notato comunque come la BP si trovasse ancora nella fase di test.
Kent Wells, dirigente BP, ha detto che il petrolio ha smesso di fuoriuscire alle 14.25, ora locale (19.25 GMT), e che era molto contento del progresso.
“È molto bene non vedere petrolio nel Golfo del Messico” ha detto Mr Wells.
(Avrà perso la vista nel frattempo?? Ndt)
Le azioni BP sono salite alle contrattazioni di New York , giovedi u.s. dopo che il flusso è stato bloccato e durante il giorno hanno avuto una buona prestazione.
Ma la BP sottolinea che anche se non ci sarà fuoriuscita di petrolio per 48 ore, questo non significherà che la perdita di gas e petrolio sia bloccata in modo permanente.
Il funzionario-capo operative della BP, Doug Suttles, ha fatto tuttavia rilevare che non c’è ragione di “celebrare”, particolarmente per coloro che nell’area sono stati danneggiati dal petrolio
La pressione di prova è necessaria per verificare la forza del pozzo. Se la pressione nel “tappo” alla sommità è bassa, questo potrebbe indicare che il petrolio sta ancora fuoriuscendo giù nel pozzo.
Se la pressione resta alta, la BP e il governo dovranno decidere se cercare di tenere chiuso il pozzo o lasciarlo aperto e incanalare il petrolio in 4 “vasi” in superficie.
L’ammiraglio del governo USA Thad Allen, comandante incidenti, ha detto che anche se l’impresa avesse successo, il pozzo verrebbe riaperto e si ricomincerebbe la “cattura” del petrolio da parte di navi in superficie, durante l’effettuazione di un test sismico.
“Poi possiamo ritornare e rimettere sotto pressione il sistema. Una volta che siamo convinti che possiamo chiudere il pozzo con certezza, cosa che è sempre possibile e che desideriamo”.
INTANTO: guardarsi anche questi precedenti di disastri petroliferi, dimenticati o mai divulgati: il grande disastro petrolifero in Alaska nel 1989 con la fuoriuscita della Exxon Valdez che all’epoca fece gli stessi discorsi che la BP sta facendo ora: leggi qui.
E l’altro sulla mostruosità ancor meno nota: lo sterminio di molti cavalli selvaggi (in USA) per far passare un oleodotto nel territorio (RUBY PIPELINE): leggi qui (respirare profondamente prima di vederlo…) in cui come da documentazione mostrata dal giornalista, è coinvolta la BP.
NON che esistano benefattori nelle multinazionali o sensibiloni alla salute umana e ambientale, ma perché non fare un lista nera di aziende di cui DEPENNARE i prodotti nei propri consumi personali?
Fonte originale: bbc.co.uk / traduzione a cura di: Cristina Bassi / Fonte: cafedehumanite.blogspot.com
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