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La BP DICE NO all'aiuto di CAMERON per la fuoriuscita di petrolio


By Cristina Bassi - Posted on 19 giugno 2010

ommergibile oilb spillIl regista americano James Cameron ha suggerito alla BP che il minisottomarino Mir poteva aiutare a mettere le briglia alla fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico, ma il Maggiore petrolifero ha rifiutato l'idea. Cosi ha detto un ricercatore senior russo giovedì scorso.

Anatoly Sagalevich dell'Istituto Russo Shirshov di Oceanologia (Shirshov Institute of Oceanology), proprietario del sommergibile MIR, ha detto di aver discusso con Cameron come il mini sottomarino avrebbe potuto essere di aiuto, ma le autorità della British Petroleum (BP) hanno fermamente respinto la proposta.

Cameron, regista dei due massimi film di tutti tempi, Avatar e Titanic, lavorò con il mini sommergibile mentre stava girando quest'ultimo film nel 1997. L'attrezzatura tecnologicamente avanzata per acque di profondità, usata durante una spedizione al transatlantico affondato, aiutò a filmare gli interni distrutti della nave e a fornire quindi al film degli ambienti autentici

Cameron prese ha preso parte al meeting a Washigton presso la Environmental Protection Agency (Ente Protezione Ambientale) martedì scorso, durante il quale si sono discusse possibili soluzioni per la fuoriuscita di petrolio.

Parlando alla conferenza della All Things Digital technology, giovedì, Cameron ha detto di aver offerto il suo aiuto per una soluzione al problema ma che la BP aveva declinato l'offerta.

Cameron è considerato un esperto in sommergibili ad alta profondità a seguito del suo film L'Abisso del 1989 e del lavoro sul Titanic e per un documentario del 2003 sul relitto, “Fantasmi dell'abisso” (Ghosts of the Abyss).

“Nelle ultime settimane ho osservato, come tutti, con crescente orrore e dolore; ho osservato cosa sta accadendo nel Golfo e ho pensato che quei cretini non sanno cosa stanno facendo”, ha detto alla conferenza.

Sagalevich ha detto che Cameron voleva specialisti dell'Istituto di Oceanologia per eliminare la fuoriuscita di petrolio. Spiegando come la BP aveva licenziato expertise del suo istituto, Sagalevich ha detto: “Siamo Russi e se andiamo nel Golfo del Messico con i Mirs e facciamo qualcosa là, gli Americani resterebbero sconvolti”.

Una esplosione ha aperto uno squarcio nella piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, di proprietà BP, a circa 80 chilometri dalla costa della Louisiana; questo è accaduto il 20 aprile, provocando una enorme fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico. L'esplosione ha fatto 11 vittime tra i lavoratori della piattaforma e ne ha feriti altri 17.

I ripetuti sforzi per fermare la fuoriuscita dal fondale marino sono stati senza successo, fuoriuscita che determina una grandissima minaccia nella flora e fauna del Golfo del Messico.

Fonte originale: engforum.pravda.ru / Traduzione a cura di: Cristina Bassi / Fonte: cafedehumanite.blogspot.com

 

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