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Allarme vaccini, caccia ai brevetti da parte delle farmaceutiche
Molti brevetti di farmaci fra i più venduti stanno per scadere. I vaccini sono diventati, con la complicità dei poteri pubblici e i “disinteressati donatori” miliardari, la “cura miracolosa”!
Cosa c'è di meglio per riempire le tasche degli azionisti?
Niente, i vaccini producono un reddito costante e illimitato, insomma una merce rara sui mercati finanziari, in questi tempi duri.
U.S. Drug Companies Chase Vaccines (Case farmaceutiche americane a caccia di vaccini) su The Wall Street Journal.
“A causa della crescente preoccupazione per la minaccia delle epidemie di influenza (NB: organizzate...), 3 grandi aziende farmaceutiche hanno annunciato che hanno preso accordi per l'esclusività di fabbricazione di vaccini contro l'influenza, scommettendo su uno dei settori fra i più brillanti, ma i più rischiosi dell'industria farmaceutica.
Gli affari riflettono la convinzione crescente, fra i dirigenti di questi laboratori, che i vaccini contro tutta una serie di malattie, a lungo considerati parenti poveri del settore, diventeranno una fonte importante di sviluppo (= profitto) e sostituiranno i farmaci più utilizzati e famosi, che presto perderanno le loro licenze d'esclusività.
Le vendite di vaccini aumentano velocemente rispetto ad altri farmaci prescritti dai medici; in più sono largamente protetti dalla concorrenza dei farmaci generici, i quali hanno danneggiato i produttori di farmaci...”
La Johnson & Johnson ha annunciato l'acquisto di una partecipazione del 18% sulla Crucell, una società di biotecnologia olandese, che sta attualmente lavorando su un vaccino che proteggerebbe contro tutti i ceppi di influenza. I Laboratori Abbott hanno messo le mani su una filiale della belga Solvay, che produce maggiormente vaccini.
Questo interesse per i vaccini spiega anche perché la Pfizer ha assorbito la Wyeth all'inizio di quest'anno...
Traduzione di Giuditta / Fonte: tuttouno.blogspot.com
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