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Nella fenomenologia ufologica sono presenti gli elementi della dimensione religiosa


By Edoardo Capuano - Posted on 28 febbraio 2010

FatimaNegli ultimi anni la fenomenologia ufologica è diventata sempre più ampia e complessa nonché di difficile interpretazione e comprensione in quanto nuovi casi riferiti da testimoni attendibili hanno ampliato il numero di dati a disposizione degli ufologi. Tuttavia la risoluzione del mistero degli UFO è un traguardo ancora molto lontano da raggiungere. Quello che più colpisce non solo gli storici delle religioni ma anche gli ufologi più attenti è che in questi ultimi anni sono aumentati gli elementi della dimensione religiosa e sovrannaturale presenti nel fenomeno UFO.

A nostro avviso per avere qualche possibilità in più di risolvere il mistero degli UFO è indispensabile che gli ufologi tengano in debita considerazione proprio questa massiccia presenza di elementi della dimensione religiosa e soprannaturale nella fenomenologia ufologica. Tale massiccia presenza di tali elementi dovrebbe far capire agli ufologi che è assolutamente riduttivo cercare di spiegare il fenomeno UFO ricorrendo solo ed esclusivamente alla teoria extraterrestre ma al contrario è necessario tenere in debita considerazione al fine di tentare di risolvere il mistero degli UFO anche la teoria parafisica e la teoria metafisica dell’origine del fenomeno UFO.

Prima di descrivere i principali elementi della dimensione religiosa e soprannaturale rilevabili nel fenomeno UFO riteniamo opportuno dire qualcosa intorno alla teoria parafisica e metafisica, teorie che a nostro avviso in Italia non vengono tenute nella dovuta considerazione.

Per quanto riguarda la teoria parafisica che ha come fondatori John Keel e Jack Vallèe è senza dubbio una teoria al tempo stesso molto interessante e molto complessa, che collega gli UFO a fenomeni che apparentemente sembrerebbero non avere niente a che vedere con essi.

In primo luogo esporremo il punto di vista di Keel per poi passare ad esporre quello di Vallèe tenendo presente che i due ufologi pur dicendo sostanzialmente le stesse cose usano un linguaggio molto diverso tra loro e che inoltre Vallèe si collega col folklore medioevale parlando della dimensione di Magonia (nel folklore medioevale Magonia era la mitica terra o ancor meglio la mitica dimensione abitata da fate, gnomi ed elfi nella quale a volte avevano la possibilità di entrare anche gli esseri umani). Dobbiamo dire che anche l’ufologo tedesco Fiebag ha messo in evidenza come esistono forti analogie tra i racconti che riguardano il piccolo popolo e molti aspetti della fenomenologia ufologica come pure ha messo in evidenza che molti racconti riguardanti gli incubi ed i succubi (terrificanti demoni oggetto di studio della demonologia cattolica) presentano forti analogie con alcune esperienze dei rapiti. In sintesi Fiebag sostiene che ci sono sempre stati “alieni” che hanno avuto la possibilità di circolare liberamente nel nostro mondo ma tali alieni non provengono da altri pianeti ma da una dimensione parallela alla nostra.

Per quanto riguarda John Keel egli sostiene la teoria che gli UFO sono dei “cavalli di Troia” in quanto le entità che si nascondono dietro il fenomeno UFO fingono di essere alieni ma in realtà sono entità che provengono da una dimensione parallela alla nostra che fin dalla notte dei tempi interagisce con la nostra dimensione allo scopo di manipolare gli esseri umani per motivazioni che non siamo ancora in grado di comprendere appieno. Keel ha elaborato nel libro “L’ottava torre” l’interessante teoria del “superspettro” che sarebbe una forza o un’entità che sarebbe la fonte di tutta una serie di fenomeni misteriosi ed inquietanti che vanno dal fenomeno UFO, ai fenomeni paranormali, all’apparizione di fantasmi, all’apparizione di creature mostruose, agli gnomi, alle fate, agli elfi ed a tutto ciò che è collegato con il mondo delle possessioni demoniache nonché della magia e del mistero. In sintesi possiamo dire che l’ufologo americano crede che non sarà mai possibile risolvere il mistero degli UFO finché non si comprenderanno i legami che esso ha con i fenomeni ora citati e fino a quando non si comprenderanno i veri obbiettivi delle entità che fingono di essere extraterrestri.

A sua volta Jack Vallèe sostiene come Keel che dietro il fenomeno UFO non si nascondono esseri extraterrestri ma entità che fingono di esserlo ma che in realtà altro non sono che gli abitanti della dimensione di Magonia i quali nell’età medievale si presentavano agli uomini sotto forma di fate, gnomi ed elfi mentre oggi rendendosi conto che non sarebbero più credibili se continuassero a presentarsi sotto tali resti hanno pensato bene di presentarsi come esseri extraterrestri dal momento che ci troviamo in un periodo storico nel quale tale travestimento è molto credibile (ci troviamo infatti nell’era spaziale). Sia Keel sia Vallèe sostengono che questi esseri parafisici hanno come una delle loro più importanti caratteristiche quella di essere molto camaleontici nel senso che sono in grado di assumere i travestimenti più adatti e più credibili nelle varie epoche storiche.

Keel per far comprendere questo concetto non fa riferimento come Vallèe al folklore medievale ma cita come esempio l’ondata delle aeronavi che si verificò in varie zone degli Stati Uniti nel periodo compreso tra il 1896 e il 1897 (a quel tempo tali entità parafisiche approfittando del fatto che in Europa esistevano i dirigibili fecero credere che degli inventori segreti avessero costruito tali aeronavi che certamente non potevano essere dirigibili perché essi non erano assolutamente in grado di attraversare l’Oceano Atlantico per giungere in America. Tuttavia la teoria dell’inventore segreto si dimostrò falsa perché nessuno rivendicò il merito di aver costruito tali aeronavi la cui origine rimase un mistero).

Prima di cominciare a mettere in evidenza gli elementi della dimensione soprannaturale e religiosa presenti nel fenomeno UFO riteniamo opportuno citare anche la teoria dell’ “effetto termostato” di Vallèe che ci sembra veramente molto interessante. L’ufologo franco-americano afferma che come il termostato mantiene all’interno di una casa la temperatura desiderata dal padrone della casa allo stesso modo gli abitanti della dimensione di Magonia sono riusciti nelle varie epoche storiche utilizzando i travestimenti più adatti a mantenere nei vari periodi storici il clima sociale, culturale e religioso che era più conveniente ai loro interessi.

Per quanto riguarda la teoria metafisica che riteniamo indispensabile quanto quella extraterrestre e quanto quella parafisica per tentare di risolvere il mistero degli UFO ci limitiamo a dire che secondo tale teoria dietro alcuni elementi della fenomenologia ufologica si nascondono entità demoniache. Per dirla in altro modo, secondo la teoria metafisica i demoni come al tempo del paganesimo si travestivano da divinità pagane e come nel Medioevo si presentavano come incubi e succubi per ottenere rapporti sessuali dagli esseri umani oggi si travestono da extraterrestri sia per ottenere rapporti sessuali sia per causare possessioni demoniache simulando ad esempio rapimenti alieni.

Premesso ciò riguardo la teoria parafisica e metafisica (vogliamo precisare che queste due teorie non escludono la teoria extraterrestre ma ne limitano l’applicabilità e l’importanza come avremo modo di precisare meglio più avanti) cominceremo ora a mettere in evidenza gli elementi della dimensione religiosa e soprannaturale presenti nel fenomeno UFO seguendo una scala crescente che va dai semplici testimoni di avvistamenti ufologici che hanno subito fenomeni paranormali dopo l’avvistamento per passare poi ai contattisti continuando poi con i rapiti per finire poi agli ufologi che sono stati perseguitati da entità soprannaturali a cominciare dallo stesso Keel che ha più volte dichiarato di aver dovuto subire visite da entità mostruose nella sua camera da letto per finire con Stephen Yankee un collaboratore di Keel vittima di fenomeni soprannaturali nel corso delle sue indagini sulle lettere del fantomatico Allende.

Per quanto riguarda il primo punto dobbiamo dire che in diversi casi testimoni che hanno segnalato l’avvistamento di un UFO hanno dovuto subire fenomeni di “poltergeist” (le luci di casa senza alcun motivo apparente si spegnevano, radio e televisioni si accendevano da sole, si sentivano rumori sinistri ed inspiegabili in casa ed in alcuni casi si aveva la comparsa di figure spettrali o quantomeno si udivano nel corso della notte risate o pianti accompagnati dal rumore di passi nei corridoi).

Appare evidente che se ci limitiamo a considerare solo la teoria extraterrestre come spiegazione del fenomeno UFO non sarebbe possibile spiegare questi fenomeni “poltergeist” accaduti ad un certo numero di testimoni di avvistamento UFO. Se invece prendiamo in considerazione la teoria metafisica potremmo spiegare tali fenomeni accaduti ai testimoni chiamando in causa l’attività di entità demoniache che dopo aver causato l’avvistamento ufologico avevano deciso di divertirsi terrorizzando i testimoni ed i loro familiari con tali fenomeni di “poltergeist” che in qualche caso durarono anche per qualche mese dopo l’avvistamento senza che prima di tale avvistamento nella casa in questione si fossero mai verificati fenomeni paranormali o soprannaturali. Se invece prendiamo in considerazione la teoria parafisica potremmo attribuire tali fenomeni all’azione di entità abitanti in dimensioni parallele alla nostra che per motivi non ben comprensibili avevano deciso che era opportuno per un certo periodo perseguitare i testimoni dei suddetti avvistamenti.

Per quanto riguarda i contattisti bisogna dire che anche nel loro caso in diverse circostanze si è notata l’esistenza di un legame tra UFO e fenomeni paranormali o di carattere soprannaturale. Per fare un esempio è noto a tutti che un certo numero di contattisti prima di incontrare gli alieni erano dei medium che abitualmente svolgevano sedute spiritiche o praticavano il “channeling”. Inoltre è accaduto anche che alcuni contattisti dopo aver incontrato gli alieni abbiamo acquisito poteri paranormali. Addirittura nel caso di Bongiovanni il contattista ha ricevuto le stigmate che come tutti sanno sono un fenomeno che appartiene alla dimensione religiosa e soprannaturale cattolica (Dongiovanni sostiene inoltre di aver incontrato la Madonna che gli avrebbe rivelato il vero contenuto del terzo segreto di Fatima).

Inoltre i contattisti hanno quasi sempre dichiarato che gli alieni hanno voluto incontrarli per affidare loro un’importantissima missione che aveva come fine o salvare il genere umano dalla distruzione o quanto meno facilitare l’evoluzione spirituale degli esseri umani facendo loro conoscere il messaggio e la volontà degli alieni. Non c’è bisogno di molte parole per dimostrare che il concetto di missione salvifica nonché l’avvertimento che il genere umano sarebbe andato incontro alla distruzione o a gravi punizioni se non avesse ascoltato il messaggio del contattista sono elementi che fanno parte della dimensione religiosa nella quale i messaggi di tipo apocalittico e il ruolo soteriologico rivestito dai profeti sono riscontrabili in molte religioni.

Per quanto riguarda i rapimenti alieni risulta facile dimostrare che molte caratteristiche riscontrabili in tale fenomeni erano presenti nei racconti medievali riguardanti il rapimento di esseri umani da parte delle fate che li trasportavano nella terra di Magonia. Inoltre anche il fatto che gli alieni hanno in alcuni casi rapporti sessuali con le donne rapite è qualcosa che si ritrova nella dimensione religiosa in più di una occasione: non solo le fate alle quali abbiamo fatto in precedenza riferimento avevano nel folklore medievale non di rado rapporti sessuali con gli esseri umani da loro rapiti ma non dimentichiamoci che anche nella religione greca e in quella romana gli dei e le dee avevano spesso rapporti sessuali con gli esseri umani e in alcuni casi generavano anche figli in seguito a tali rapporti (anche nei rapimenti alieni si sostiene più volte che gli alieni stanno cercando mediante i rapporti sessuali con gli esseri umani di creare una razza ibrida).

Altro dato molto interessante è che esistono affinità tra i rapporti sessuali che demoni quali gli incubi ed i succubi avevano con gli esseri umani penetrando nelle loro stanze da letto ed il fatto che in alcuni casi gli alieni entrano nella stanza da letto dei rapiti per avere rapporti sessuali con essi o per portarli sulle loro astronavi (teniamo presente che incubi e succubi fanno parte delle entità demoniache e di conseguenza rientrano nella dimensione religiosa a pieno diritto). Come si vede la presenza della dimensione religiosa e soprannaturale nella fenomenologia ufologica è veramente massiccia ma lo diventa ancora se possibile più determinante se ci ricordiamo del fatto che alcuni contattisti come ad esempio Rael hanno affermato che gli alieni e non Dio sono i creatori del genere umano cosicché anche il concetto di creazione di fondamentale importanza nella dimensione religiosa è presente nella fenomenologia ufologica non solo nei racconti dei contattisti ma anche nei racconti ottenuti sotto ipnosi di alcuni rapiti che a loro volta sostengono di essere stati rapiti più volte nel corso della loro vita in quanto gli alieni hanno affidato loro una missione da compiere (riecco il concetto di missione che esseri superiori affidano agli esseri umani in molte religioni). A nostro avviso in sintesi dietro il fenomeno del contattismo e dietro la maggior parte delle abductions non esiste l’azione di entità extraterrestri ma o di entità demoniache che si comportano da incubi e succubi dell’era spaziale o di entità parafisiche che vogliono far credere agli esseri umani di essere entità extraterrestri (teoria metafisica e parafisica).

Concluderemo il nostro discorso per poi trarre le conclusioni finali raccontando le esperienze di John Keel e di uno dei suoi collaboratori Stephen Yankee che furono perseguitati da entità soprannaturali a causa di alcune loro indagini ufologiche, fatto questo che può essere spiegato solo ricorrendo alla teoria parafisica e metafisica.

Come abbiamo già detto in precedenza Keel ha affermato in varie sue conferenze che proprio nel periodo in cui stava elaborando la sua teoria parafisica-metafisica dell’origine degli UFO venne a più riprese perseguitato dall’apparizione di entità soprannaturali che in varie occasioni apparvero nella sua stanza da letto cercando di spaventarlo. Keel racconta varie esperienze ma noi ci limiteremo ad esporne due che si prestano molto bene a dimostrare il legame esistente tra UFO e fenomeni soprannaturali. Per quanto riguarda il primo episodio Keel una notte si svegliò e vide accanto al suo letto un’entità soprannaturale che lo fissava: Keel si alzò di scatto dal suo letto e si lanciò con la massima violenza contro tale entità ingaggiando una vera e propria lotta con lei fino a quando tale entità non sparì. Per quanto riguarda il secondo episodio Keel racconta che una sera d’inverno dopo aver effettuato una conferenza stava tornando a casa e per rientrare a casa doveva passare attraverso una strada molto stretta. All’improvviso comparve a pochi metri da Keel su questa stradina un’entità dall’aspetto spaventoso che Keel non poteva evitare se voleva tornare a casa. L’ufologo americano con grandissimo coraggio continuò imperterrito il suo cammino verso casa e addirittura passò attraverso l’entità che era immateriale. Terminiamo il discorso su John Keel mettendo in evidenza che egli ha compiuto uno studio nel quale dimostrò che in alcuni luoghi degli Stati Uniti accuratamente evitati dalla gente perché ritenuti infestati da fantasmi erano stati avvistati con notevole frequenza dischi volanti, fatto questo che indusse Keel a considerare ciò un’ulteriore prova che in un certo numero di casi esiste un legame tra UFO e fenomeni soprannaturali, cosa non spiegabile con la teoria extraterrestre.

Racconteremo ora in breve le vicende di Stephen Yankee un ufologo che ricevette da Keel l’incarico di compiere delle indagini sul mistero delle lettere di Allende (trattasi di lettere scritte da un non meglio identificato signor Allende all’ufologo americano Jessup: in tali lettere si faceva riferimento all’“esperimento di Philadelfia che sarebbe stato effettuato a detta di Allende dalla Marina Militare americana negli anni ’40). Yankee nel corso di queste indagini cominciò a subire tutta una serie di fenomeni soprannaturali che coinvolsero sia lui sia la madre: oltre ai fenomeni di “poltergeist” vi furono molteplici apparizioni di entità, voci sinistre che invitavano Yankee ad abbandonare le indagini sul caso Allende e infine bruciò misteriosamente senza che in casa fosse scoppiato nessun incendio l’archivio nel quale Yankee conservava i documenti riguardanti la sua attività di ufologo. Particolarmente clamoroso fu un fatto che accadde nella fabbrica dove Yankee lavorava come guardiano notturno: entrarono all’improvviso nella sua stanza tre “uomini in nero” (per inciso anche se si tende a considerare questi “uomini in nero” esseri umani agenti del FBI e della CIA ci sono alcuni casi tra cui questo che ora esporremo che fanno pensare che non ci troviamo sempre davanti ad esseri umani ma ad entità soprannaturali tenendo anche presente che molti testimoni hanno notato che questi personaggi oltre ad avere un aspetto molto sinistro si presentano in macchine di altri tempi e a volte spariscono all’improvviso). Questi “uomini in nero” mostrarono a Yankee le tessere del FBI e gli chiesero di smettere di indagare sul caso Allende e anche sul legame esistente tra Jessup ed alcuni fatti misteriosi avvenuti dopo la pubblicazione di un libro di Jessup. Detto questo i tre si alzarono ma Yankee insospettito dal fatto che il portiere della fabbrica non gli aveva segnalato l’arrivo dei tre “uomini in nero” come avrebbe dovuto fare si alzò di scatto dalla sedia per inseguire i tre che erano usciti in quel momento dalla stanza ma con sua grande sorpresa appena si affacciò nel lunghissimo corridoio vide che i tre “uomini in nero” erano spariti nel nulla anche se nel corridoio non esistevano stanze dove essi potevano essersi nascosti. Immediatamente Yankee chiamò il portiere della fabbrica e gli ordinò di bloccare i tre “uomini in nero” anche con la forza ma il portiere disse a Yankee che nella fabbrica non era entrato nessuno sebbene quel portone era l’unica entrata esistente. Appare quindi evidente che i tre “uomini in nero” che minacciarono Yankee non erano agenti del FBI ma entità soprannaturali. Alla fine Yankee fu costretto a rinunciare ad indagare sul caso Allende perché i fenomeni di “poltergeist” terrorizzarono sia lui sia la madre.

Detto ciò cercheremo di capire come è possibile considerare valide per spiegare il fenomeno UFO tutte e tre le teorie ovverosia la teoria extraterrestre, la teoria parafisica e la teoria metafisica. A nostro avviso bisogna considerare di origine extraterrestre tutti quegli elementi della fenomenologia ufologica nei quali non sono presenti elementi della dimensione religiosa e soprannaturale mentre bisogna utilizzare la teoria parafisica o quella metafisica per spiegare quei fenomeni UFO nei quali sono presenti elementi della dimensione religiosa, soprannaturale. Noi crediamo che realmente entità extraterrestri stiano visitando il nostro pianeta da moltissimo tempo ma senza nessuna intenzione di interferire con gli affari e con le vicende degli uomini poiché vengono sul nostro pianeta per motivi che riguardano esclusivamente loro. Con tutta probabilità più di una razza aliena visita la Terra e quasi certamente esistono basi segrete aliene situate in gran parte nella profondità delle acque marine come dimostra il fenomeno degli USO. Tuttavia le entità parafisiche che da sempre convivono con gli esseri umani in una dimensione parallela alla nostra e che da sempre interferiscono con gli esseri umani hanno deciso di utilizzare la presenza di questi esseri alieni per condizionare ancora una volta gli esseri umani utilizzando un travestimento nuovo rispetto al passato ma senza dubbio molto efficace e credibile dimostrandosi come al solito molto abili e camaleontici. Da parte loro le entità demoniache che a loro volta sono sempre molto abili nei travestimenti e nel nascondere la loro vera identità, hanno deciso di utilizzare la presenza di queste astronavi aliene e la credenza molto diffusa oggi dell’esistenza di altri pianeti abitati oltre la Terra per condizionare gli uomini soprattutto per quanto riguarda le convinzioni religiose e per aumentare il numero delle possessioni demoniache. A nostro avviso le entità demoniache utilizzano soprattutto i contattisti e i rapimenti per i loro scopi. In sintesi se volessimo formulare una legge di carattere generale per comprendere il comportamento delle entità parafisiche e metafisiche potremmo dire che esse si servono sempre per manipolare gli esseri umani di credenze che fanno parte dell’immaginario collettivo delle varie epoche storiche. In base a tale modo di comportarsi le entità in questione hanno deciso oggi di fingersi extraterrestri, nel Medioevo di essere fate, gnomi elfi, e nel 1896-1897 hanno finto di essere inventori di aeronavi simili ai dirigibili ma molto superiori ad essi tecnologicamente.

Autore: Giovanni Pellegrino / Fonte: nexusedizioni.it

 

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