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Gruppo Lottomatica si porta in casa la tecnologia RFid
Lottomatica, operatore di lotterie e scommesse con sede a Roma e quotato alla Borsa di Milano, continua la sua corsa all’innovazione abbracciando anche l’Rfid. Capitalizzando l’acquisizione strategica fatta nel 2006 di G-Tech , operatore americano di primaria importanza mondiale nel settore dei sistemi di processing ad alta sicurezza per le Lotterie on-line, il Gruppo ha portato nuove competenze e know-how a valore aggiunto ai propri servizi d’offerta.
In agosto, infatti, Lottomatica ha annunciato che attraverso la controllata GTech ha ottenuto dall'Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti la concessione di un nuovo brevetto relativo al sistema di identificazione a radiofrequenza (RFID) dei tagliandi delle lotterie. Come ha precisato Simone Piattelli, Direttore Area Comunicazione Lottomatica SpA: «La tecnologia a radiofrequenza (RFID) per la quale Gtech ha ottenuto un nuovo brevetto negli USA sarà sviluppata e utilizzata da GPC, acronimo di Gtech Printing Corporation, controllata di Gtech specializzata in stampa di tagliandi per lotterie istantanee. Anche se almeno per il momento non interesserà i tagliandi destinati al mercato italiano, questo nuovo riconoscimento della proprietà intellettuale di G-Tech ci consentirà di rafforzare ulteriormente la sicurezza e l'efficienza della distribuzione e della gestione di tutte le lotterie, e in particolare di quelle istantanee». L'offerta di G-Tech basata sulla tecnologia RFID comprende soluzioni per il controllo delle scorte, della consegna presso il punto vendita, dell'attivazione e della validazione dei tagliandi.
Uno dei motivi che hanno mosso il management americano all’adozione di questo tipo di tecnologia non è solo un’ottimizzazione della logistica distributiva ma, in prospettiva, è legato anche al fattore sicurezza, dal momento che il valore dei tagliandi è notevolmente aumentato negli ultimi due anni arrivando fino a 50 dollari e oltre. «L'uso della tecnologia RFID per l'identificazione e l'attivazione dei tagliandi – ha spiegato Ross Dalton , vicepresidente GTech - consente di ridurre diversi problemi organizzativi e operativi, incrementando i parametri di sicurezza. Grazie alla sua introduzione, le lotterie potranno inventariare le scorte in tempo reale, mentre i rivenditori potranno garantire ai giocatori transazioni più rapide e sicure.
Riteniamo che la tecnologia RFID rappresenti il futuro per il settore delle lotterie, e di quelle istantanee in particolare, permettendo una maggiore affidabilità delle transazioni». Ma nel Bel Paese quando potremo vedere questa tecnologia? «I tagliandi “Gratta e Vinci” circolanti in Italia – ha sottolineato Pignatelli - non sono stampati da GPC, bensì dalla statunitense Scientific Games, il maggior produttore mondiale che fa parte, insieme a Lottomatica, del Consorzio Lotterie Nazionali, attuale gestore esclusivo della concessione statale per il Gratta e Vinci. Scientific Games, per altro, sempre in consorzio con Lottomatica ha partecipato anche alla nuova gara indetta da AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) nel mese di agosto e di cui siamo in attesa di sapere il responso. Al momento non è quindi previsto che tale innovativa tecnologia, sviluppata da GPC, sia applicata ai tagliandi Gratta e Vinci stampati da SciGames per il mercato italiano. È però teoricamente possibile, viste le positive peculiarità di questa nuova tecnologia ancora in sperimentazione, che in un futuro non attualmente quantificabile questa possa essere applicata anche alla stampa dei tagliandi italiani».
Intanto l’azienda confida nella standardizzazione: l'evoluzione dell’Rfid, infatti, porterà ad un minor impatto economico dei suoi costi di applicazione, consentendo alla società di potenziare la propria offerta diversificandola in base alle esigenze di una clientela vasta e indifferenziata che movimenta un business esponenziale. I frutti di questo mercato si possono misurare guardando il successo di Gruppo Lottomatica, che l’anno scorso ha chiuso il bilancio con un fatturato di 2,1 miliardi di euro, con 7500 addetti distribuiti in oltre 50 nazioni.
Lottomatica, infatti, è l'operatore commerciale e il fornitore di tecnologia che nel mercato regolamentato dei giochi a livello mondiale che risulta nella top list, con 226.700 terminali distribuiti su oltre 97.200 punti vendita, tra tabaccherie, bar, stazioni di benzina, negozi di giornali e autogrill, di cui in circa 30mila la società offre anche servizi di elaborazione per terze parti.
Autrice: di Laura Zanotti / Fonte: www.rfiditalia.com
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