COPERTINA
Broccoli amici dei polmoni - 43470 -3-3
 SCIENZA   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   ECOLOGIA   <<VARIE>>   POSTA 
  Cinema   |   Clonazioni   |   Cronache apocalisse   |   Curiosita   |   Diritti umani   |   Dario Fo   |   Economia   |   Espianto trapianto   |   Estrazioni del lotto   |   Guerra alle liberta   |   Globalizzazione   |   Eventi   |   Handicap 2000   |   Infanzia violata   |   Internet   |   I lettori ci scrivono   |   Libri   |   Mercati finanziari   |   Manipolazioni   |   Periodici   |   Petizioni   |   Vivisezione   |   Societa   |   Sondaggi   |   Violenze agli animali   |

Internet

Icann e Iana attaccati...
Svizzera: frodi telematiche
Sicurezza informatica
Darknet
Internet interrotto: una prova...?
Cyber war 2
Buon compleanno Internet
Epidemia spam in Italia
Campagna repressione su internet
I tre paradossi
Web apocalypse 2
Internet governance 2
Niente Internet per i pirati
Net-indipendenza 2
Vite digitale
Eden, per navigare sicuri
100 milioni di siti web
Impazziti per la rete
Net-addiction
Internet passa ai privati
La cybermafia non fa che crescere
Amnesty contro la censura
Pericolo WIFI
Toolbar antitutto
Codifica e decodifica
Internet cinese
La fine della rete ?
L'ICANN ? è cosa nostra
Malati di e-mail
Big brother Usa
Sistemabates.it
Sei gradi di navigazione
Musei Napoletani in rete
Renderci invisibili (al Wi-Fi)
Internet in mano agli Usa
Cina, oltre 100 milioni su internet
Nanopublishing
Web, una giungla invisibile
P2P, ragione alle major
Internet generation
Talk to aliens telefono casa
Un virus Pc sequestra i tuoi dati
Google Earth
Il dominio eurid.eu
Share mix and burn
Search Wars Revisited
Caccia ai pirati di Internet2
La censura di Internet in Cina
Cyber-crimine
Net-indipendenza
Google hacking for...
Informazione liquida
Wi-fi cinema
In Cina l'Internet piu' vasta
Il download batte i cd
Web apocalypse
Licenze Creative Commons
Free culture vs. copyright
Sky Internet
Il racket sbarca sul Web
Italia nemica di Internet
Grande Fratello all'attacco
Il nuovo sito dell'ISS
Premiato l'inventore del Web
Spyware all’attacco del Web
Vecchio copyright, addio!
Il commercio elettronico
La coerenza
Come passare al software libero
Internet: sostantivo plurale femm.
Pericolo WIFI
Pericolo WIFI


redazione ECplanet

La direzione della Lakehead University canadese ha deciso di mettere al bando la copertura WiFi dell'ateneo e, più in generale, di vietare l'uso di dispositivi WiFi all'interno degli edifici universitari.

Il rettore dell'Istituto, Fred Gilbert, ha preso tale decisione dichiarando di voler tutelare la salute di docenti e studenti. Sebbene non vi sia ancora alcuna prova che i campi elettromagnetici sviluppati da attrezzature come quelle di connettività wireless siano dannosi, secondo Gilbert non ci sono neppure prove che indichino il contrario, in particolare quando a questi campi sono esposti i più giovani.

Gilbert segnala come significativo uno studio della Commissione californiana per le Public Utilities secondo cui è necessario investigare ulteriormente, vista la possibilità che vi siano rischi per la salute. E cita anche l'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, che tende ad escludere i rischi - spiega Gilbert - ma non al 100%.

Questa “chiusura” verso il WiFi da parte dell'ateneo canadese non è recente, ma è emersa solo dopo che il network televisivo CBC ha dedicato alla questione un servizio, nel quale lo stesso Gilbert ha sostenuto che vi sarebbero studi secondo cui questo genere di tecnologia è potenzialmente un rischio. “Questi rischi - ha dichiarato - sono particolarmente rilevanti per i tessuti in rapida crescita dei giovani e siccome i nostri studenti sono ancora nell'età della crescita, è soltanto una precauzione per evitare di porre un rischio potenziale”.

A spingere Gilbert e il collegio accademico verso questa decisione sarebbero stati anche alcuni casi relativi a elementi che in passato hanno influito sulla salute, il cui impatto si è capito solo con decenni di ritardo, come con il tabacco o l'amianto. D'altra parte, l'ateneo, ha sottolineato Gilbert, offre comunque l'accesso alla rete in moltissime aree del campus universitario attraverso le fibre ottiche. “Non intendo creare - ha spiegato il rettore - una struttura che può tradursi in una esposizione potenzialmente rischiosa per gli studenti. In generale, i rischi sono maggiori là dove si trovano le antenne e gli hotspot wireless, ed è proprio lì - ha aggiunto - che gli utenti tendono a ritrovarsi perché ottengono il segnale migliore”.

Per una volta, il principio di precauzione viene applicato rigorosamente.

La notizia ha fatto però storcere il naso a molti, specie in rete. Ci si chiede: “Perché allora non vietare anche i telefonini, i walkie-talkie a 2,4 Ghz o i forni a microonde ?”. Tutti dispositivi a forte impatto elettromagnetico utilizzati all'interno del campus.

Altri articoli correlati:

Attacco ai GSM

Allarme UMTS

Elettrosmog (prima parte)

Elettrosmog (seconda parte)




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (12-03-2006:08:44)  EDIT ARTICLE Nr. 22765  



Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.3447)