
I lettori ci scrivono
 La mia TELE2 Rimasta in casa a Gorgonzola, un piccolo centro in provincia di Milano ... Scritto il 04-06-2008:10:14 |
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 Sequestrati, trattati e... ...contenti
Una famiglia spezzata e due ragazzini “s ... Scritto il 30-05-2008:16:45 |
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 Terapia elettroconvulsiva Egregio Direttore,
In questi ultimi tempi sto assistendo a ... Scritto il 16-05-2008:15:35 |
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 Procedimento ecologico... ...per l'utilizzo dei rifiuti organici domestici
... Scritto il 07-04-2008:07:33 |
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 Gli effetti degli antidepressivi Egregio Direttore,
ho sentito al telegiornale la notizia de ... Scritto il 18-03-2008:11:59 |
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 Elettroshock: riflessioni Gent.le direttore,
sono un'insegnante elementare, attenta n ... Scritto il 21-02-2008:18:24 |
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 False diagnosi psicologiche Egregio Direttore,
sono una mamma di due ragazzi. Quando m ... Scritto il 04-10-2007:12:36 |
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 Dislessia... Egr. Direttore,
ho letto alcuni articoli relativi alla disl ... Scritto il 27-09-2007:12:16 |
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 I bambini vanno incoraggiati... Egregio Direttore,
sono un'insegnante elementare ed ho avut ... Scritto il 25-08-2007:14:52 |
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 La dislessia Egr. Direttore,
sono il Dirigente di un'Associazione, promo ... Scritto il 11-08-2007:04:39 |
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 Legge sulla dislessia 2 Egr. Direttore,
sono venuta a conoscenza che è stato approv ... Scritto il 19-07-2007:08:02 |
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  Legge sulla dislessia |  Diagnosi psicologiche a scuola Egr. Direttore,
sono una insegnante della scuola primaria; dopo ... Scritto il 30-06-2007:09:31 |
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 ADHD, malattia o invenzione ? Ho partecipato alla conferenza “ADHD, disturbo da deficit d´attenzione ... Scritto il 20-06-2007:08:24 |
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 Neuropsichiatria infantile Egregio Direttore,
come insegnante sono andata ad ascoltare ... Scritto il 09-06-2007:11:03 |
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 Pace-maker antidepressione Su tutti i maggiori media, una “grande” novità sulla depressione è st ... Scritto il 30-04-2007:09:09 |
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 Criminalità e psicofarmaci VIOLENZA E CRIMINALITÀ: GLI PSICOFARMACI C'ENTRANO QUALCOSA ?
... Scritto il 29-04-2007:16:52 |
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 Bambini non compresi... Egr. Direttore,
sono una maestra e invio questa lettera, sp ... Scritto il 08-04-2007:13:23 |
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 Psicofarmaci pubblicizzati Egregio Direttore,
ancora una volta, l'esperto si pubbliciz ... Scritto il 25-02-2007:17:59 |
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 Boom dei psicofarmaci... Caro Direttore,
esprimendo la mia opinione sul dilagare di ... Scritto il 14-01-2007:08:14 |
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 Psicologi nelle scuole Caro direttore,
ieri sera mi ha chiamato mia sorella: dispe ... Scritto il 20-12-2006:07:12 |
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 Scuole trasformate in cliniche Egregio Direttore,
ho letto con molto interesse la lettera ... Scritto il 01-11-2006:11:24 |
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 Diagnosi nelle scuole Egregio Direttore,
come insegnante di scuola superiore cont ... Scritto il 25-10-2006:05:33 |
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 Allievi testati Egregio Direttore,
dopo le vacanze estive ricomincia la scu ... Scritto il 18-10-2006:16:32 |
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 Zecche pericolose Buongiorno, Vi chiedo soltanto di leggere queste righe: Mi chi ... Scritto il 04-10-2006:14:27 |
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 Ai giudici lasciamo fare i giudici L'uso repressivo della psichiatria era ben noto ai tempi dell'URSS, qu ... Scritto il 23-09-2006:08:10 |
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 Assunzione di psicofarmaci... Egregio Direttore,
sono un semplice cittadino e desidero ci ... Scritto il 04-09-2006:15:26 |
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 Usa, Ketamina per la depressione Egr. Direttore,
ho letto la notizia della nuova sperimentaz ... Scritto il 31-08-2006:17:54 |
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 Una mamma scrive... Egregio Direttore,
sono una mamma di due spendidi ragazzi, ... Scritto il 24-08-2006:16:29 |
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 Prozac a partire dagli 8 anni Egregio Direttore,
sono una mamma di due bambini di 6 e 2 a ... Scritto il 19-07-2006:14:40 |
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 Dislessia e disturbi apprendimento In questi ultimi anni, stiamo assistendo alla diffusione di teorie nel ... Scritto il 18-06-2006:12:47 |
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 Il fenomeno ADHD Ha destato giustamente scalpore la vicenda del ragazzino 12enne di Mil ... Scritto il 11-06-2006:15:45 |
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 Sono madre e nonna di... Egregio Direttore,
sono madre e nonna di una meravigliosa b ... Scritto il 13-05-2006:14:59 |
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Legge sulla dislessia
Legge sulla dislessia
di: Margherita Pellegrino
Egregio direttore,
ho letto il disegno di legge sulla dislessia n. 1169 e successivi emendamenti recentemente approvato dalla Commissione Istruzione del Senato. Sono un'insegnante con più di venti anni di esperienza e sono molto preoccupata degli effetti devastanti che questa legge causerà se approvata in Parlamento. Come conseguenza obbligherà le scuole di ogni ordine e grado, comprese quelle per l'infanzia, ad individuare gli alunni che presentano difficoltà nella lettura, scrittura e /o nel fare i calcoli e ad indirizzarli dal neuropsichiatra infantile per una diagnosi di dislessia e se diagnosticati tali, ad attivare per essi un percorso didattico e valutazioni differenti.
La lentezza, il numero di errori o il non aver raggiunto livelli di competenza da loro ritenuti indispensabili nel leggere, scrivere o nel fare i calcoli, saranno prove per una certificazione di disturbi di apprendimento con tutte le conseguenze che questo comporterà. È previsto anche un addestramento online per insegnanti e dirigenti scolastici ai fini della individuazione degli alunni che presentano tali difficoltà.
La legge in questione, al comma 7 dello stesso articolo, sancisce: “Le DSA (“difficoltà specifiche di apprendimento” di cui sopra) impediscono l'utilizzo in maniera automatica e strumentale delle capacità di lettura, di scrittura e di calcolo e possono costituire una limitazione importante per alcune attività della vita quotidiana della persona”.
Questo non significa forse che per legge la lettura, la scrittura e il fare i calcoli devono avvenire in modo automatico e laddove questo non succedesse, l'alunno sarebbe fuori dalla norma ? Significa che a scuola dobbiamo creare dei robot che leggono e scrivono meccanicamente, poco importa se poi non capiscono quello che stanno leggendo, l'importante è che sappiano in modo automatico ed istantaneamente quanto fa 3x5 (ad esempio) senza alcun ragionamento o riflessione, perché questa è lentezza e quindi sintomo di discalculia (disturbo del calcolo).
Il fatto che ogni bambino sia diverso da un altro, con tempi propri di apprendimento, elaborazione e sviluppo delle capacità individuali viene completamente trascurato, anzi è prevista un'attività di identificazione precoce da realizzare dopo i primi mesi di frequenza dei corsi e nella scuola dell'infanzia, bambini di 4 o 5 anni, aprendo così le porte a screening di massa nelle scuole. Ci si dovrebbe aspettare che i sistemi dispensativi e compensativi risolvano queste difficoltà, perché allora nei vari convegni a cui ho partecipato nella documentazione fornita dagli esperti, si asserisce che non si guarisce ?
Quelli che scrivono male (cattiva grafia) sono dispensati dallo scrivere a mano, (forse perché c'è il rischio che la loro scrittura migliori ?), sono obbligati invece a scrivere al computer (strumento compensativo), anche i disortografici sono dispensati dallo scrivere a mano, devono utilizzare il computer con il correttore automatico (così non rimedieranno mai alle loro lacune in ortografia), mentre i discalculi sono dispensati dal fare i calcoli mentalmente e devono utilizzare la calcolatrice.
Non mi sembra che questi risolvano il problema, al contrario, si rischia che dopo 13 o più anni di scuola questo studente ne esca fuori con un'etichetta di disabile e con un'effettiva incapacità di leggere, scrivere e fare calcoli.
Sono questi forse gli strumenti dispensativi e compensativi atti a “favorire il successo scolastico e prevenire blocchi nell'apprendimento degli alunni con DSA agevolandone la piena integrazione sociale e culturale”, come recita l'articolo 2 primo comma, punto b, ed a garantire pari opportunità e il diritto allo studio ?
Sono questi gli interventi che miglioreranno la nostra scuola ?
Mi ci vedo proprio a seguire i tempi e la didattica individualizzata (come prevede la legge) per gli alunni “dislessici” che già ho in classe, mentre i restanti 28 o 29 alunni intanto, saltano sui banchi e fanno di tutto e di più.
Strano modo quello di risolvere il problema della dispersione scolastica raddoppiando gli alunni ad un insegnante per risparmiare sulla spesa pubblica e poi assegnare due insegnanti di sostegno alla stessa classe per “aiutare” quelli che si sono persi per strada, ricevendo un'etichetta di disturbo di apprendimento o di iperattività a seconda dei casi.
Forse c'è qualcosa da risolvere nella didattica dato il persistere della dispersione scolastica. Non mi sembra che l'aver spostato l'attenzione dalla didattica all'alunno, dicendo che è l'alunno incapace e che tutto il resto funziona perfettamente sia stata la soluzione.
Data articolo: luglio 2007
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