COPERTINA
NO ALLE IMPRONTE DIGITALI ! - 41180 -4-4
 SCIENZA   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   ECOLOGIA   <<VARIE>>   POSTA 
  Cinema   |   Clonazioni   |   Cronache apocalisse   |   Curiosita   |   Diritti umani   |   Dario Fo   |   Economia   |   Espianto trapianto   |   Estrazioni del lotto   |   Guerra alle liberta   |   Globalizzazione   |   Eventi   |   Handicap 2000   |   Infanzia violata   |   Internet   |   I lettori ci scrivono   |   Libri   |   Mercati finanziari   |   Manipolazioni   |   Periodici   |   Petizioni   |   Vivisezione   |   Societa   |   Sondaggi   |   Violenze agli animali   |

I lettori ci scrivono

La mia TELE2
Sequestrati, trattati e...
Terapia elettroconvulsiva
Procedimento ecologico...
Gli effetti degli antidepressivi
Elettroshock: riflessioni
False diagnosi psicologiche
Dislessia...
I bambini vanno incoraggiati...
La dislessia
Legge sulla dislessia 2
Legge sulla dislessia
Diagnosi psicologiche a scuola
ADHD, malattia o invenzione ?
Neuropsichiatria infantile
Pace-maker antidepressione
Criminalità e psicofarmaci
Bambini non compresi...
Psicofarmaci pubblicizzati
Boom dei psicofarmaci...
Psicologi nelle scuole
Scuole trasformate in cliniche
Diagnosi nelle scuole
Allievi testati
Zecche pericolose
Ai giudici lasciamo fare i giudici
Assunzione di psicofarmaci...
Usa, Ketamina per la depressione
Una mamma scrive...
Prozac a partire dagli 8 anni
Dislessia e disturbi apprendimento
Il fenomeno ADHD
Sono madre e nonna di...
Prozac a partire dagli 8 anni
Prozac a partire dagli 8 anni


redazione ECplanet

Egregio Direttore,

sono una mamma di due bambini di 6 e 2 anni, quando ho appreso la notizia dell'approvazione alla prescrizione di Prozac ai bambini a partire dagli 8 anni sono rimasta senza parole. La cosa che mi ha in particolar modo colpita è la facilità con cui si parla di forme di depressione nei bambini, forse il problema maggiore è che si sta introducendo complessità anche nella cosa più semplice che è rimasta “i bambini”.

Come è possibile che si stiano trasformando comuni e normali stati d'animo, che da sempre fanno parte del vivere, in malattie alle quali assegnare delle pillole come rimedio anche ?

Fino a che punto arriveremo se continuiamo ad accettare che ci vengano “vendute” per malattie le cose che da sempre hanno costellato l'esistenza umana ?

Mi chiedo se tra psichiatria e case farmaceutiche non ci sia che un “bel piano di marketing” che ha come target i bambini, in fondo parliamo di miliardi di euro e c'è gente che non si fa alcuno scrupolo quando si tratta di denaro. Come mamma sono sbigottita e confusa ma nel contempo per nulla d'accordo con questa cosa ed esorto altri genitori a non accettare passivamente, i bambini hanno bisogno di maggior comprensione e amore non di pillole.

Autore: L.M.




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (19-07-2006:14:40)  EDIT ARTICLE Nr. 25340  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione



Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.3575)