
Handicap 2000
 La madre si vergognava... ...della sua malattia
È stata segregata in un bagnet ... Scritto il 29-06-2006:12:00 |
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 La mia giornata tipo (13^ parte) In quella del 2001, D’Alema, Rutelli e Berlusconi furono concordi nel ... Scritto il 19-11-2005:18:20 |
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 La mia giornata tipo (12^ parte) Si, nell’elenco ci sono anche le malattie da danno ischemico ! È il mi ... Scritto il 05-11-2005:19:05 |
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 La mia giornata tipo (11^ parte) Successivamente, da LA STAMPA del febbraio 2002e da vari telegiornali, ... Scritto il 29-10-2005:13:37 |
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 La mia giornata tipo (10^ parte) Prima di addormentarmi con la pomata oftalmica, con la benda e con i p ... Scritto il 15-10-2005:21:28 |
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 La mia giornata tipo (9^ parte) È passata circa un'ora per il pranzo, ma ecco che di nuovo viene mio p ... Scritto il 08-10-2005:21:15 |
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  La mia giornata tipo (8^ parte) |  La mia giornata tipo (7^ parte) Per fortuna c’è il satellite con RAI-NEWS 24, RAISPORTSAT, e molto alt ... Scritto il 17-09-2005:20:40 |
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 La mia giornata tipo (6^ parte) Del cerotto anallergico, viene ulteriormente posto tutto intorno alla ... Scritto il 10-09-2005:13:34 |
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 La mia giornata tipo (5^ parte) Naturalmente, mia madre, dopo avermi tolto la benda, provvede pure a p ... Scritto il 16-07-2005:10:09 |
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 La mia giornata tipo (4^ parte) Anche il giorno del blackout, il 28 settembre 2003, sono rimasto dalla ... Scritto il 02-07-2005:15:10 |
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 La mia giornata tipo (3^ parte) Se guardate il mio desktop: vedrete che, sopra il telecomando, è visua ... Scritto il 25-06-2005:17:46 |
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 La mia giornata tipo (2^ parte) Un medico, forse, potrebbe spiegare scientificamente queste mie sensaz ... Scritto il 12-06-2005:18:03 |
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 La mia giornata tipo (1^ parte) Diario di un locked-in come il sottoscritto il TNSA e le cellule st ... Scritto il 05-06-2005:16:54 |
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 Finanziaria 2005... ...altro attacco alle persone con disabilità
Tanto t ... Scritto il 24-10-2004:09:18 |
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 Crescioni risponde a Sirchia Da Sirchia un insulto ai malati e ai ricercatori di tutto il mondo; ... Scritto il 11-09-2004:13:36 |
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 I problemi dei disabili In queste pagine affronterò il problema in un duplice aspetto, parl ... Scritto il 19-06-2004:09:20 |
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 Il tempo nemico di Matteo Matteo Meneghini era da molti anni un grande amico di DM, oltre che ... Scritto il 25-04-2004:18:49 |
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 Diritti non esigibili Autore: Gianfranco Bastianello
Sembrava l'uovo di co ... Scritto il 16-03-2004:07:31 |
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 Il sogno di Alessio «Faccio un ospedale per aiutare i ragazzi paralizzati come me» ... Scritto il 08-11-2003:21:31 |
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 La terra dell'accessibilità Merita certamente una segnalazione il sito denominato Accessibiland (. ... Scritto il 15-09-2003:21:46 |
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 L'Amore che non stanca Il disabile è il "Fiore di Loto" che è riconducibile all'Amore, alla g ... Scritto il 19-08-2003:06:39 |
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 Il Mio Distrofico: un pezzo unico! "Il Mio Distrofico" - titolo che nasce dal granchio preso da un obiett ... Scritto il 06-06-2003:21:11 |
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 Diritti non esigibili Sembrava l’uovo di colombo: assistenza personale autogestita. Sembrava ... Scritto il 17-04-2003:15:12 |
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 Abitare in autonomia Per le persone con disabilità la Vita Indipendente è il diritto fondam ... Scritto il 26-09-2002:15:38 |
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 Una riflessione a lode del Santo Alla porta Santa ... Scritto il 28-06-2000:22:13 |
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 Prefazione Si parla spesso di Hand ... Scritto il 26-06-2000:00:15 |
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La mia giornata tipo (8^ parte)
La mia giornata tipo (8^ parte)
a cura di Marco Pellacani
Adesso invece, mia madre prepara «solo» il cibo: come primo e secondo, c’è del passato di verdura, con un po’ di pastina e un omogeneizzato di carne (il tutto molto liquido e contenuto in una tazza); il pranzo si conclude con due yogurt e un kiwi frullato. Termino con un’altra tazza d’acqua. A darmi tutto questo ben di Dio, è di solito una donna della locale cooperativa sociale. Come me lo dà ? Bene, l’acqua l’assumo con la siringa grande, tipo il latte la mattina; l’acqua è particolarmente liquida e, quindi, qualche volta tossisco (normale disfagia). Apro poco la bocca, ma un cucchiaio c’entra e, perciò, con esso mi viene dato il cibo leggermente più solido. Non mastico e muovo poco la lingua: essa, da quando mi sono svegliato in rianimazione, non è più uscita dalla bocca (bocca che allora non aprivo per niente); ragion per cui, vado ancora più indietro con la testa per far scendere il cibo; ma, prima di deglutire e ingoiare queste prelibatezze, la chino in avanti.

Qualche volta, scrivo a mia madre di volere puré di patate (sempre piuttosto liquido) e gelato al cocco che si scioglie in bocca: queste sono autentiche leccornie! Mangiando e assaporando tali squisitezze, mi sembra di tornare normodato. Il medico, però, ha detto che non devo assolutamente ingrassare: quindi, purea e gelato sono poco frequenti. Eppure, enormi piatti di pasta me li sogno ad occhi aperti: essi sono colmi sia di spaghetti al sugo di pomodoro sia in bianco col nostro olio crudo, sempre con tanto parmigiano. E dire che dalle nostre parti la pasta non manca: il mio paese dista solo 10 chilometri da un altro ancora più piccolo, Fara San Martino, noto, non unicamente in Italia, per due suoi pastifici; per non parlare della nostra ottima pasta fatta in casa e anche della nostra altrettanto ottima polenta. Ma torniamo alla fine del mio misero pranzo: ho già detto che esso termina con una tazza d’acqua, più per pulire la bocca e per pisciare ulteriormente che per sete; ribadisco, per urinare molto e per diluire di più il sangue, bevo soprattutto tanta acqua.
Finito di desinare, la ragazza della cooperativa mi lava il mento con l’acqua della solita bacinella; mi lava pure l’occhio sinistro e vi instilla di nuovo delle gocce artificiali. Prima di tornare all’agognato computer, devo aspettare che mi pulisca i denti, per quello che può: la pulizia viene effettuata con lo spazzolino e del collutorio diluito con acqua; quando tocca un dente, mi dà un po’ fastidio; è una carie che, nel periodo natalizio del 2001, mi ha fatto male; poi, fino ad oggi, non si è fatta più sentire, per fortuna. Per fortuna perché nessun dentista può curare il dente cariato: non apro, infatti, a sufficienza la bocca.
Fine ottava parte
A cura del notiziario Cellule staminali di ADUC:
Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori Via Cavour, 68 - I-50129 Firenze Phone: +39 055.290606 Fax: +39 055.2302452 Notiziario cellule staminali di ADUC
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