COPERTINA
Le piante che ci salvano... - 43450 -2-3
 SCIENZA   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   ECOLOGIA   <<VARIE>>   POSTA 
  Cinema   |   Clonazioni   |   Cronache apocalisse   |   Curiosita   |   Diritti umani   |   Dario Fo   |   Economia   |   Espianto trapianto   |   Estrazioni del lotto   |   Guerra alle liberta   |   Globalizzazione   |   Eventi   |   Handicap 2000   |   Infanzia violata   |   Internet   |   I lettori ci scrivono   |   Libri   |   Mercati finanziari   |   Manipolazioni   |   Periodici   |   Petizioni   |   Vivisezione   |   Societa   |   Sondaggi   |   Violenze agli animali   |

Cronache apocalisse

Atrocità nell'Ossezia del sud...
Horror hospital
Somalia, genocidio incombente
LHC apocalypse
Iraq, terribile genocidio
Suicidi via Internet 2
L'umanità è il bersaglio
Tendenze suicide 6
Costruttori di pace
La violenza e il sacro (parte 2)
La violenza e il sacro (parte 1)
La chiesa cattolica è morta
Terza guerra mondiale
La fabbrica del terrore
Che cosa ci nascondono ?
False flag
Usa, tumori al polmone
Strano edificio alla Base...
Detenuti trasformati in terroristi
I nostri padri 3
La nostra ultima ora
Madri assassine
Cultura dello stupro
Omicidi in famiglia 2
I soldati del cielo
Emergenza in Bangladesh
Apocalisse ad Haiti
Il vero super-terrorista
L'affamamento del mondo V
Altri 600mila morti in Iraq
La porca guerra (parte 2)
Il partito dei pedofili (parte 2)
La porca guerra
APOCALYPSE NOW !
La strage di Ishaqi
Il partito dei pedofili (parte 1)
Strage di bambini a Ramadi
Altri 66mila morti a Cernobyl...
Eliminare 4 miliardi di uomini
Cavie umane 2
Cina, Infanticidi di stato
Suicidi via Internet
Italia a rischio nucleare
Spermicidio II
Omicidi in famiglia
L'affamamento del mondo IV
ROMA: 1 stupro ogni 3 giorni
Le idi di marzo
Falluja, l'Italia sapeva
Pazienti come cavie inconsapevoli
Lager Usa in Kossovo
L'affamamento del mondo III
Una strage sulle strade
Tratta esseri umani: dossier UE
L'affamamento del mondo II
Suicidi collettivi II
Niente è più efficace della tortura
Producevano piatti con i rifiuti
Niger, il paese più povero al mondo
Future combat systems
Massacri con fucili e pistole
Usa contro ecoterrorismo
400mila parkinsoniani
800mila adolescenti alcolizzati
Suicidi collettivi
Atrocità nell'Ossezia del sud...
Atrocità nell'Ossezia del sud...


di: Irina Karavaeva

...perpetrate dall'esercito georgiano

Grazie al gentilissimo Davy pubblichiamo una cruda testimonianza circa le scelleratezze perpetrate in Ossezia del sud dall'esercito georgiano. Naturalmente il conflitto rientra nei piani dell'infame sinarchia che intende creare i prodromi di una terza guerra mondiale: come sempre, vittime dei generali e di chi li controlla, sono le popolazioni civili.

Il 7 agosto 2008 mia figlia ha compiuto 25 anni, il 7 Agosto il mondo si sta preparando per i Giochi olimpici, il 7 agosto alle 23.30 sulla città di Zhinvali, dove la gente sta per “andare a dormire”, quando cominciano a cadere le bombe. La Georgia usa i missili di sistema “Grad” che, in sei secondi, copre un territorio di 60 km quadrati. Dopo poche ore, la città viene devastata quasi completamente. Non a caso i militari georgiani avevano definito questa operazione “ Piazza pulita”. All'alba in Schinvali entrano i carri armati del presidente della Georgia Saakascvili. Per primi sono distrutti l’ospedale, l’acquedotto, i panifici, la chiesa, le scuole. Poi comincia la caccia ai cittadini.

I Georgiani non risparmiano nessuno: sparano contro le colonne di profughi. Parla un testimone oculare: “Io ho visto come un carro armato georgiano ha sparato contro un'auto carica di bambini. Non dimenticherò mai questa atrocità”.

I cittadini cercano di nascondersi nelle cantine dei palazzi, stanno lì per tre lunghi, lunghissimi giorni senz'acqua e cibo. Lì ci sono bambini, donne incinte, anziani. Ogni tanto qualcuno, coraggioso e disperato, esce per cercare acqua, ma trova solo la morte inflitta dai cecchini.

Ci sono tanti, tanti morti e la gente non ha neanche la possibilità di seppellire i propri cari, gli amici, i vicini; anche il cimitero è stato distrutto e così i corpi vengono inumati negli orti o sotto le case.

Sotto la sua casa è stata sepolta una ragazza incinta di otto mesi con il suo bambino che non è riuscito a vedere la luce.

I soldati della Georgia sparano contro le basi del contingente di pace russo. Sono 6000 contro 500.

Il primo giorno sono caduti 15 soldati russi che, pur avendo la possibilità di andarsene, sono rimasti a difendere la popolazione dell’Ossezia del sud.

Chiedo scusa per questi particolari così crudi, ma mi sento in dovere di evidenziare come la stampa occidentale non abbia neppure accennato alla notizia della morte di oltre 1600 fra i civili, cittadini inermi dell'Ossezia, ai 38 mila profughi, agli 82 soldati russi uccisi e alla distruzione totale di 10 villaggi. Ha solo e ampiamente parlato di invasione per opera dei Russi. Come definiamo i soldati del contingente di pace in Ossezia, se sono considerati eroi i militari italiani del contingente di pace uccisi in Iraq o in Afghanistan ?

Queste cose nel 2008 non dovrebbero neanche succedere e non solo in Georgia, ma in nessuna parte del mondo. Vorrei che qualcuno versasse una lacrima anche per questi innocenti e soprattutto per i bambini.

Purtroppo i servizi segreti russi hanno le prove che la Georgia si sta riarmando…

Nota: le fonti delle informazioni provengono da giornali (ad es. Argomenti e Fatti) e telegiornali russi (TV RTR, ORT, VESTI etc.)

Data articolo: settembre 2008
Autore: IRINA KARAVAEVA (cittadina russa residente in Italia).
Fonte: http://straker-61.blogspot.com/




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (02-09-2008:13:44)  EDIT ARTICLE Nr. 42280  



Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 1.1345)