COPERTINA
NO ALLE IMPRONTE DIGITALI ! - 41180 -4-4
 SCIENZA   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   ECOLOGIA   <<VARIE>>   POSTA 
  Cinema   |   Clonazioni   |   Cronache apocalisse   |   Curiosita   |   Diritti umani   |   Dario Fo   |   Economia   |   Espianto trapianto   |   Estrazioni del lotto   |   Guerra alle liberta   |   Globalizzazione   |   Eventi   |   Handicap 2000   |   Infanzia violata   |   Internet   |   I lettori ci scrivono   |   Libri   |   Mercati finanziari   |   Manipolazioni   |   Periodici   |   Petizioni   |   Vivisezione   |   Societa   |   Sondaggi   |   Violenze agli animali   |

Cronache apocalisse

Atrocità nell'Ossezia del sud...NEW!
Horror hospital
Somalia, genocidio incombente
LHC apocalypse
Iraq, terribile genocidio
Suicidi via Internet 2
L'umanità è il bersaglio
Tendenze suicide 6
Costruttori di pace
La violenza e il sacro (parte 2)
La violenza e il sacro (parte 1)
La chiesa cattolica è morta
Terza guerra mondiale
La fabbrica del terrore
Che cosa ci nascondono ?
False flag
Usa, tumori al polmone
Strano edificio alla Base...
Detenuti trasformati in terroristi
I nostri padri 3
La nostra ultima ora
Madri assassine
Cultura dello stupro
Omicidi in famiglia 2
I soldati del cielo
Emergenza in Bangladesh
Apocalisse ad Haiti
Il vero super-terrorista
L'affamamento del mondo V
Altri 600mila morti in Iraq
La porca guerra (parte 2)
Il partito dei pedofili (parte 2)
La porca guerra
APOCALYPSE NOW !
La strage di Ishaqi
Il partito dei pedofili (parte 1)
Strage di bambini a Ramadi
Altri 66mila morti a Cernobyl...
Eliminare 4 miliardi di uomini
Cavie umane 2
Cina, Infanticidi di stato
Suicidi via Internet
Italia a rischio nucleare
Spermicidio II
Omicidi in famiglia
L'affamamento del mondo IV
ROMA: 1 stupro ogni 3 giorni
Le idi di marzo
Falluja, l'Italia sapeva
Pazienti come cavie inconsapevoli
Lager Usa in Kossovo
L'affamamento del mondo III
Una strage sulle strade
Tratta esseri umani: dossier UE
L'affamamento del mondo II
Suicidi collettivi II
Niente è più efficace della tortura
Producevano piatti con i rifiuti
Niger, il paese più povero al mondo
Future combat systems
Massacri con fucili e pistole
Usa contro ecoterrorismo
400mila parkinsoniani
800mila adolescenti alcolizzati
Suicidi collettivi
L'affamamento del mondo IV
L'affamamento del mondo IV


redazione ECplanet

“La povertà dell'Africa è una volontà politica”: questa la denuncia di Bob Geldof, premiato lo scorso mese di novembre (2005) in Campidoglio da Walter Veltroni e da Mikhail Gorbaciov con un award quale “Man for Peace 2005”. “Le strutture politiche hanno costretto milioni di persone alla fame”.

“L'Aids ha raggiunto il al picco più alto dal 1981 con cinque milioni di nuovi casi, 3 milioni 200 mila dei quali nell'Africa subsahariana; 120 milioni di bambini che non sanno cosa sia un'aula scolastica; sei milioni di bambini che muoiono ogni anno per fame”. Queste le terribili cifre che raccontano il dramma dimenticato dell'Africa, numeri impietosi e senza giustificazioni ribaditi in occasione dell'apertura in Campidoglio del VI Summit mondiale dei Premi Nobel per la Pace, lo scorso anno (2005) denominato “Emergenza Africa, dall'Astensione all'azione”.

Star della mattinata è stato Bob Geldof (al suo fianco i familiari e il collega Sting) premiato nell'Aula Giulio Cesare per il suo impegno ventennale contro la fame nel mondo. “È inconcepibile che ogni anno in Africa muoiono sei milioni di bambini sotto i 5 anni”, ha detto il sindaco Veltroni, “è una strage difficilmente comprensibile. Il mondo non è interessato a questa tragedia. Lo conferma il disinteresse dei mass-media”.

“A meno di 5.000 km da qui si svolge la più grande tragedia del nostro pianeta”, ha esordito Geldof. “La povertà è un fattore politico. In Toscana e nel Kent non si muore di siccità, in Africa sì perché c'è povertà”, ha continuato, “di Aids si muore in Africa perché lì c'è là povertà. Tutti i conflitti africani sono figli della mancanza di ricchezza. Con il Live Aid del 1985 abbiamo cercato di parlare al mondo al posto dei politici. Dopo 200 miliardi di dollari raccolti abbiamo aperto nuove opportunità e invitato altre persone a lottare con noi. Nel mondo di oggi, dobbiamo dichiarare guerra a quelle strutture politiche che hanno costretto milioni di persone alla fame”.

Riguardo all'Italia: “Roma ha legami antichi con l'Africa, eppure l'Italia è il paese meno generoso con quel continente e questa è una vergogna”. L'artista ha anche chiesto alla classe politica italiana, di destra e di sinistra, a Berlusconi, Letta e Tremonti, di “cambiare questa situazione”, riferendosi alla bassa percentuale del pil italiano destinato per gli aiuti allo sviluppo del Terzo Mondo.

“L'Africa rappresenta l'1% del commercio mondiale, per questo 850 milioni di persone vivono nella povertà”, ha detto ancora Geldof, “il G8 ha promesso aiuti e ha promesso di eliminare il debito dell'Africa. Le promesse debbono essere mantenute e per questo intendo proporre la creazione di un comitato di esperti per fare il monitoraggio dell'effettivo andamento degli aiuti. Il nostro obiettivo - ha concluso - è raggiungere 50 miliardi di dollari di aiuti”.




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (23-01-2006:08:01)  EDIT ARTICLE Nr. 21875  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.3724)