COPERTINA
Scie chimiche a Cuba - 41015 -3-4
 SCIENZA   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   ECOLOGIA   <<VARIE>>   POSTA 
  Cinema   |   Clonazioni   |   Cronache apocalisse   |   Curiosita   |   Diritti umani   |   Dario Fo   |   Economia   |   Espianto trapianto   |   Estrazioni del lotto   |   Guerra alle liberta   |   Globalizzazione   |   Eventi   |   Handicap 2000   |   Infanzia violata   |   Internet   |   I lettori ci scrivono   |   Libri   |   Mercati finanziari   |   Manipolazioni   |   Periodici   |   Petizioni   |   Vivisezione   |   Societa   |   Sondaggi   |   Violenze agli animali   |

Cronache apocalisse

Atrocità nell'Ossezia del sud...NEW!
Horror hospital
Somalia, genocidio incombente
LHC apocalypse
Iraq, terribile genocidio
Suicidi via Internet 2
L'umanità è il bersaglio
Tendenze suicide 6
Costruttori di pace
La violenza e il sacro (parte 2)
La violenza e il sacro (parte 1)
La chiesa cattolica è morta
Terza guerra mondiale
La fabbrica del terrore
Che cosa ci nascondono ?
False flag
Usa, tumori al polmone
Strano edificio alla Base...
Detenuti trasformati in terroristi
I nostri padri 3
La nostra ultima ora
Madri assassine
Cultura dello stupro
Omicidi in famiglia 2
I soldati del cielo
Emergenza in Bangladesh
Apocalisse ad Haiti
Il vero super-terrorista
L'affamamento del mondo V
Altri 600mila morti in Iraq
La porca guerra (parte 2)
Il partito dei pedofili (parte 2)
La porca guerra
APOCALYPSE NOW !
La strage di Ishaqi
Il partito dei pedofili (parte 1)
Strage di bambini a Ramadi
Altri 66mila morti a Cernobyl...
Eliminare 4 miliardi di uomini
Cavie umane 2
Cina, Infanticidi di stato
Suicidi via Internet
Italia a rischio nucleare
Spermicidio II
Omicidi in famiglia
L'affamamento del mondo IV
ROMA: 1 stupro ogni 3 giorni
Le idi di marzo
Falluja, l'Italia sapeva
Pazienti come cavie inconsapevoli
Lager Usa in Kossovo
L'affamamento del mondo III
Una strage sulle strade
Tratta esseri umani: dossier UE
L'affamamento del mondo II
Suicidi collettivi II
Niente è più efficace della tortura
Producevano piatti con i rifiuti
Niger, il paese più povero al mondo
Future combat systems
Massacri con fucili e pistole
Usa contro ecoterrorismo
400mila parkinsoniani
800mila adolescenti alcolizzati
Suicidi collettivi
L'affamamento del mondo III
L'affamamento del mondo III


redazione ECplanet

Dalle cifre del rapporto annuale presentato alla FAO, emerge tutta la tragicità di una situazione mondiale assai lontana dagli obiettivi auspicati. L'affamamento del mondo miete ancora toppe vittime: sei milioni di bambini muoiono ogni anno a causa della malnutrizione, mentre sono 852 milioni le persone che patiscono la fame.

Il rapporto sullo “Stato d'Insicurezza Alimentare nel Mondo”, ritrae uno scenario globale in cui la lotta alla fame resta uno dei problemi più urgenti ed allarmanti. La situazione peggiore resta quella del continente africano, dove il ritmo dei progressi nel fermare la fame si è fatto più lento che negli anni Novanta.

“I progressi per dimezzare il numero di persone che soffrono di fame nei Paesi in via di sviluppo sono molto lenti - scrive nelle conclusioni del rapporto il direttore della FAO, Jacques Diouf - e la comunità internazionale è ancora lontana dal raggiungere gli obiettivi e gli impegni assunti”. Tra gli “obiettivi del millennio” vi sarebbe infatti il traguardo di dimezzare entro il 2015 il numero delle persone che al 1990 moriva di fame.

Secondo Diouf, appena rieletto alla guida dell'agenzia, la lotta alla fame è un aspetto su cui è importante insistere per combattere anche molti altri mali che affliggono il mondo. Dal tasso di mortalità infantile all'analfabetismo, dall'incidenza delle malattie alla crescita economica di intere nazioni, parecchi sono gli aspetti correlati all'emergenza malnutrizione. Per esempio, nel tragico caso degli 11 milioni di bambini che non arrivano ai 5 anni, la malnutrizione raddoppia le probabilità di contrarre un'infezione e dimezza le possibilità di guarigione. Le cause principali di mortalità infantile restano infatti malattie curabili come la dissenteria, la polmonite e la malaria.

Sotto accusa sono i “civili” e “democratici” paesi ricchi e industrializzati, colpevoli di imporre ai paesi in via di sviluppo tariffe commerciali troppo elevate. Come a dire che in termini strettamente economici vale più la morte che la vita di un bambino del Terzo Mondo. Questa notizia è stata diffusa da “RaiNews”.




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (01-12-2005:07:06)  EDIT ARTICLE Nr. 20920  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.3533)