
Clonazioni
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 Bambini artificiali 2 È un orgoglio dell'Italia, precisamente dell'equipe dell'European Hosp ... Scritto il 22-07-2007:13:53 |
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 Dolly 2 A inizio agosto, nei laboratori del Royan Research Centre di Teheran, ... Scritto il 28-01-2007:07:52 |
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 Galline OGM Dopo Dolly, la prima pecora clonata (sarebbe meglio dire massacrata, n ... Scritto il 22-01-2007:14:50 |
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 Cani clonati A un anno dalla nascita di Snuppy, il primo cane clonato, altri tre ca ... Scritto il 19-01-2007:08:54 |
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 Carne e latte clonati update Il consumo di carne e latte degli animali clonati, pecore a parte, non ... Scritto il 12-01-2007:14:52 |
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 Carne e latte clonati La notizia arriva dall'autorevole quotidiano americano Washington P ... Scritto il 27-10-2006:06:46 |
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 Bambini artificiali Ad oggi, sono più di 3 milioni i bambini nati a seguito di fecondazion ... Scritto il 11-08-2006:14:16 |
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 Uova e sperma artificiali 2 Per la prima volta, un gruppo di embriologi ha mostrato che a partire ... Scritto il 09-08-2006:14:43 |
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 Mezzo secolo di animali clonati 1952: Robert Briggs e Thomas King, americani, trapiantano il nu ... Scritto il 21-07-2006:07:56 |
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 L'uomo-coniglio Ricercatori britannici intendono chiedere l'autorizzazione per un espe ... Scritto il 05-02-2006:13:36 |
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 Surplus, la malattia del consumo Dal 2003 un documentario chiamato “Surplus: Terrorized into being cons ... Scritto il 31-12-2005:14:18 |
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 Clonazione Umana update Scienziati inglesi hanno avuto il permesso per procedere alla clonazio ... Scritto il 18-09-2005:09:42 |
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 Clonato un cavallo campione È maschio, ha il pelo marrone e si chiama Pieraz. È il primo puledro n ... Scritto il 10-09-2005:17:40 |
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 Cloned cats show 3 All'Audubon Center for Research of Endangered Species di New Orleans, ... Scritto il 30-08-2005:16:00 |
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 È nato il primo cane clonato La notizia arriva dalla Corea del Sud, precisamente da Seul, dal labor ... Scritto il 12-08-2005:09:00 |
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 Mucche transgeniche resistenti alle infezioni
Un articolo pubblicato sul ... Scritto il 22-05-2005:10:38 |
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 Esperimenti chimerici La Gran Bretagna legalizza gli esperimenti chimerici I ... Scritto il 19-04-2005:09:03 |
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 Approvata la clonazione equina La Gran Bretagna dice sì alla clonazione dei cavalli. Dopo una lunga r ... Scritto il 12-04-2005:18:13 |
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 Nuova tecnica di clonazione Mucca clonata con nuova tecnica Scienziati australiani ... Scritto il 31-03-2005:08:48 |
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 Uomini o Topi di Jeremy Rifkin
Sperimentazioni celate stanno creando ibri ... Scritto il 21-03-2005:10:22 |
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 Venduto il primo gatto clonato La Genetic Savings & Clone, società californiana che sembra essere ... Scritto il 30-12-2004:20:43 |
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 Fecondazione senza sperma La continua, per molti aspetti folle, ricerca di metodi di fertilizzaz ... Scritto il 14-12-2004:05:02 |
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 Clonati gli insetti Scienziati dell'Università canadese di Dalhousie hanno clonato con suc ... Scritto il 16-11-2004:15:54 |
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 Cloned cats show 2 Il liberismo economico e la scienza senza coscienza continuano a gener ... Scritto il 01-11-2004:17:03 |
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 Campioni di patrimonio genetico Brasile: nessun commercio con patrimonio genetico di popoli nativi! ... Scritto il 25-10-2004:12:34 |
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 Clonazione Umana speranza o terrore?
di Paolo Cortesi
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 Cloned cats show La “mania” del gatto clonato è stata lanciata una manciata di mesi fa ... Scritto il 14-10-2004:13:06 |
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 Bioinformatica e junk DNA Nel decennio successivo al 1953, dopo che Watson e Crick ebbero scoper ... Scritto il 10-09-2004:13:00 |
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 Via libera alla clonazione Mente l'autorità bioetica britannica è pronta a dare il via libera all ... Scritto il 03-07-2004:08:08 |
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  Biofarmacia |  Bambini su ordinazione Bambini sani, ricchi ed intelligenti, creati a tavolino, su ordinazion ... Scritto il 05-06-2004:11:20 |
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 Cannibal holocaust, mucca pazza CARNE DA MACELLO
Cosa c'è dietro ad un “innocente” h ... Scritto il 29-05-2004:14:31 |
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 Clonazione seriale LA FABBRICA DI STALLONI
Il primo esperimento di “clo ... Scritto il 26-05-2004:09:36 |
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 Clonazioni in rete Una compagnia americana offre la possibilità di clonare i propri amati ... Scritto il 13-04-2004:16:27 |
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di: Alessio Mannucci
IL CROCEVIA DELL'ORRORE
Mediante le moderne tecniche di ricombinazione genetica è possibile incrociare i geni dei pesci con quelli dei pomodori, di inserire geni virali nelle zucche, geni batterici nel mais e geni umani nel tabacco (per far «crescere» prodotti farmaceutici).
Nello Iowa, ad esempio, c'è chi pianta semi di grano geneticamente modificati dalla Meristem Therapeutics, una compagnia biotecnologica francese, per ottenere un enzima contro la fibrosi cistica. Altre compagnie sperimentano patate modificate contro l'obesità oppure tabbacco denicotinizzato. È la cosiddetta “pharma crops” o “biofarmacia”, una fabbrica di Organismi Geneticamente Modificati a scopo medico-alimentare-industriale.
Normalmente le barriere fra le specie sono fissate dalla natura e fino a poco tempo fa questi confini non erano mai stati valicati. L'ingegneria genetica partorita dalle menti malate dell'anti-scienza neo-eugenetica ha fortemente voluto oltrepassare questi limiti, oltrepassare la natura stessa, innescando un processo contronatura i cui risultati nessuno è in grado di prevedere.
Alcune persone, come l'autore Michael Pollan, pensano che se in natura esistono delle barriere, ci debba pur essere una ragione: «L'introduzione in una pianta di geni trapiantati, non solo da una specie all'altra ma anche da un tipo all'altro, vuol dire che le barriere che definiscono l'essenziale identità di quella pianta, potremmo dire la sua irriducibile naturalità, è stata violata».
Alcune di queste mostruose combinazioni possono essere non solo strane, ma anche terribilmente pericolose per il nostro ambiente e persino per la nostra salute. Come dice il genetista molecolare Michael Antoniou: «La natura artificiale degli OGM non li rende in sé pericolosi. È il modo impreciso in cui i geni vengono combinati e ricombinati e l'imprevedibilità degli effetti che porta all'incertezza. Da un punto di vista genetico un OGM ha in sé un livello di imprevedibilità che è di gran lunga maggiore della certezza del raggiungimento del cambiamento ricercato».
Ai genetisti ci sono voluti 270 tentativi per arrivare alla clonazione della pecora Dolly. E le 269 Dolly che non ce l'hanno fatta? Molte di loro erano deformi e sfigurate, altre sono nate morte o incapaci di maturare. E Dolly stessa è morta di invecchiamento precoce. Le tecniche di ingegneria genetica hanno anche prodotto molte piante abnormi per poterne creare solo alcune che sopravvivono e si riproducono, distruggendo tutti gli ONM (Organismi Naturalmente Modificati) con cui vengono a contatto.
Dalle piante che sopravvivono alla ricombinazione del DNA, gli ingegneri genetici ricavano i semi di tipo commerciale, che poi brevettano e immettono sul mercato. Michael Pollan, dopo aver visitato i laboratori della Monsanto, ha riferito: «L'intera operazione è messa in atto migliaia di volte, più che altro per l'insicurezza che circonda il risultato. Non c’è modo di sapere dove, nel genoma, il nuovo DNA andrà a finire e nel caso che si dovesse posizionare nel posto sbagliato il nuovo gene non verrà espresso o non si esprimerà nel migliore dei modi, oppure la pianta sarà uno scherzo della natura. Rimasi impressionato da come la tecnologia potesse essere estremamente sofisticata e allo stesso tempo così aleatoria».
L'ARMA GENETICA
È come sparare un colpo nel buio e sperare di andare a segno. Chi se ne frega se quel colpo finirà per colpire qualche altro obiettivo. I genetisti sparano questi colpi con ciò che alcuni chiamano «l'arma genetica». L'arma genetica spara, letteralmente, nelle cellule, microscopici proiettili d'oro ricoperti con DNA estraneo. A volte i proiettili passano attraverso le pareti della cellula e il DNA diviene parte della struttura genetica della pianta, altre volte il DNA non centra le cellule, le uccide, o penetra le pareti delle cellule senza diventare però parte della struttura genetica della pianta.
Roberto Verloza, un ingegnere, scrive: «esplodere microparticelle ricoperte di plasma delle piante, è come mettere nella canna di una pistola tante viti, dadi, bulloni, molle, ecc, per poi spararle in un motore in moto per fermare una occasionale vibrazione del motore stesso. Può sempre succedere che dopo milioni di tentativi la vibrazione possa effettivamente sparire e, a quel punto, tutti saranno fieri del loro lavoro. Essendo io un vero ingegnere, mi rifiuto di pensare che questa sia ingegneria. Che i genomi delle piante possano sopportare un trattamento simile e sopravvivere, non testimonia la precisione dell'ingegnere genetico, ma la resistenza agli abusi degli organismi viventi».
Molte delle piante che sono sopravvissute alla manipolazione genetica, non hanno poi prodotto cibo che fosse a livello dello standard richiesto. Sando a quanto sostiene Heffrey Smith, autore del libro “L'Inganno a Tavola”, molti OGM finiti nella catena dell'industria alimentare sono cancerogeni.
Di sicuro la ricombinazione genetica può avere effetti collaterali non voluti; ad esempio, geni immessi per dare un colore rosso ai petali delle petunie, non solo hanno cambiato il colore dei petali, ma hanno diminuito anche la fertilità della pianta e alterato la crescita delle radici e delle foglie; salmoni geneticamente modificati con un gene dell’ormone della crescita, non solo sono diventati grossi troppo in fretta, ma hanno cambiato colore diventando verdi.
CONFLITTO DI INTERESSI
Il Center for Science in the Public Interest di Washington, fondato circa 30 anni fa, è un'organizzazione statunitense no profit che si occupa di temi collegati all'alimentazione, alla salute, e alla scienza in generale.
Ron Collins, responsabile del Progetto “Integrity in Science”, dice: “Quando si parla di ricerca scientifica, molto spesso si parla di quella che viene svolta nelle università dove si pensa che prevalga l'idea un po' fuori moda che la scienza è alla ricerca della verità. Più recentemente, negli ultimi vent'anni, gli scienziati sono andati in cerca di verità, sì, ma anche in cerca di profitti. E a volte le due cose non combaciano. Detto in altre parole, quello che conviene a un'azienda chimica, o farmaceutica, può non essere quello che più conviene alla collettività. Ecco perché abbiamo lanciato il database Integrity in Science. Consiste in migliaia di nomi di scienziati che hanno una qualche forma di legame economico con aziende. Indichiamo in quale centro di ricerca lavorano e quali sono questi legami ogni volta che possiamo documentarli. Se non disponiamo di documentazione accurata, non li mettiamo nell'elenco. E lo facciamo perché ci pare che l'opinione pubblica e la stampa deve essere al corrente”.
BIOFARMACIA
18 mesi fà, una società biotecnologica texana, la Prodigene, ammise di aver mescolato per errore, in Nebraska, sementi di piante tradizionali con quelle modificate. E perfino i più grossi “son of a Bush” del settore, come la Monsanto, avevano chiesto regole più sicure per condurre queste sperimentazioni.
Che, a quanto pare, sono invece riprese senza controllo.
Proprio in questi giorni, il Centro ha denunciato una vasta operazione di “biofarmacia” volta a creare coltivazioni geneticamente modificate dalle quali ricavare medicine a basso costo.
Secondo il numero di richieste di approvazione per coltivazioni ogm a scopo farmaceutico giunte al ministero dell'agricoltura USA, gli esperimenti nel settore sono praticamente raddoppiati nell'ultimo anno.
Fonte: www.cspinet.org
E-mail: Alessio Mannucci
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