Anno 2022. La Terra è devastata dall'inquinamento e dalla sovrappopolazione. La natura incontaminata non esiste praticamente più e il clima è stravolto in senso torrido. Le stagioni si sono ridotte ad una perenne estate che dura tutto l'anno, con 32° di temperatura. A New York domina la corporation multinazionale Soylent, produttrice di cibo sintetico, che provvede al sostentamento di una popolazione di 40.000.000 di abitanti afflitti dai problemi cronici della disoccupazione e della mancanza di alloggi.

il dominio tecnologico è tramontato e gli oggetti che ha prodotto stanno cadendo a pezzi, per mancanza di ricambi, manca pure la corrente elettrica e il cibo e l'acqua sono razionati. La gente più povera vive dentro automobili nei parcheggi e chi non ha neppure l'auto, dorme sulle scale normali e di emergenza delle case, un gradino ognuno. Il prete fa beneficenza alla povera gente mettendo loro a disposizione uno spazio dove dormire in chiesa.

Le forze dell'ordine sono sempre all'erta per fronteggiare una situazione al limite per sedare le ripetute manifestazioni di protesta con unità speciali (“riot control”, ovvero delle scavatrici usate per “rimuovere” i corpi accalcati della gente dalle strade.
Il film di Richard Fleisher, del 1974 (in it. “2022: I Sopravvissuti”), tratto dal romanzo “Make Room, Make Room” di Harry Harrison, prospettava un futuro dove l'incubo è una realtà senza via di uscita: una società nettamente divisa tra folle di poveri malnutriti e agonizzanti e una stretta minoranza di ricchi, in cui i poveri sono costretti a nutrirsi del Soylent, mentre i ricchi, che vivono in lussuosi appartamenti dotati di ogni confort, comprese belle donne in “dotazione”, possono ancora assaporare i sempre più introvabili cibi genuini, come la carne di manzo, le fragole o il whisky.

Il cibo è il problema maggiore. Gli alimenti tradizionali o sono senza sapore e senza odore (geneticamente manipolati?) o quasi completamente scomparsi. L'unica risorsa rimasta è il Soylent (la parola è la contrazione tra “soy beans” e "lentis": semi di soia e lenticchie), gallette nutritive di vari colori secondo la composizione: rosso soia, giallo mais, ecc. Il plancton è la materia prima del Soylent verde, l'ultimo prodotto della ditta Soylent, destinato a diventare il principale alimento della popolazione con l'inaridirsi della terra.
Il poliziotto Robert Thorn (Charlton Heston) vive con l'anziano Solomon Roth, un “uomo-libro”, cioè uno specialista nel fare ricerche in biblioteche e archivi, professione necessaria in una società che non può più permettersi tecnologie avanzate come i computer. Sol è abbastanza vecchio da ricordare com'era il mondo prima che l'inquinamento lo devastasse e non fa che raccontarlo a Thorn, ma lui che è più giovane, conosce soltanto il presente e non può capirlo.

L'omicidio di William R. Simomson, attempato uomo d'affari, facoltoso membro del consiglio di amministrazione della Soylent, farà precipitare gli eventi. Sol consulta l'Ente Supremo per interpretare due libri trovati da Thorn a casa della vittima: si tratta di un rapporto riservato della Soylent, un'indagine oceanografica dal 2015 al 2019, che parla dell'esaurimento delle riserve mondiali di plancton e della vera natura del Soylent verde.
Simomson è stato ucciso perché aveva scoperto la verità, proprio come Sol che, terrorizzato e sgomento, decide di recarsi al “tempio”, una clinica dove si pratica l'eutanasia, allo scopo di alleviare il problema della sovrappopolazione, somministrando la morte davanti ad uno schermo panoramico insieme a immagini di una natura idilliaca e da un sottofondo di musica classica sinfonica.

Thorn, che nel frattempo ha ricevuto pressioni dai suoi superiori per abbandonare le indagini ed è scampato ad un sicario che ha cercato di farlo fuori durante un tumulto raggiunge Sol al Tempio, ma troppo tardi: Sol ha bevuto una sostanza che provoca paralisi progressiva e morte nel giro di 20 minuti. Però, prima di morire, lo informa della verità e gli chiede di trovare le prove. A questo punto, Thorn, che ha anche visto sullo schermo le immagini di com'era la natura prima della catastrofe, decide di seguire il corpo di Sol che viene caricato insieme a tutti gli altri in appositi camion che li trasportano in impianti di smaltimento dei rifiuti fuori città.
Qui scoprirà la terribile verità: i corpi dei suicidi finiscono su un nastro trasportatore che li immette in una cisterna di colliquazione e, dopo vari trattamenti, da un altro nastro trasportatore escono gallette di Soylent verde. Dopo una precipitosa fuga e una lotta contro i sicari della Soylent, urlerà tutta la sua disperazione: “Soylent Green is People!”, ripetendo a squarciagola: “Dovete fermarli, prima che sia troppo tardi!”.
E-mail: Alessio Mannucci