COPERTINA
Broccoli amici dei polmoni - 43470 -3-3
 SCIENZA   <<TECNOLOGIA>>   ASTRONOMIA   SALUTE   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Aerei   |   Bioinformatica   |   Circuiti   |   Computer   |   Hi tech   |   Invenzioni   |   Quantistica   |   Nano strutture   |   Ricerche   |   Robotica   |   techno war   |   Veicoli   |

Robotica

Il robot SonoSimNEW!
Piccoli robot chirurghi
Via libera a insetti-cyborg
Le entità virtuali
BigDog (2)
BigDog (1)
Porno robots
Mosche-robot
Robot liquido
Intelligenza artificiale
Robogames 2007
Robot bambino
Microrobot Heartlander
Roboetica 2
I robo-diritti
Rainbows end
Runbot
RoboCup 2006
Anche i robot fanno sesso ?
Fantastic voyage V
Un robot chirurgo
EVER1 la prima donna-robot
Baby-bot update
Robot hall of fame
Il robot Quickplacer
Roboetica
Wabian 2
Addio AIBO
Robo-inservienti (update)
Robot geneticamente selezionati
Networked robot
I robo-docenti
La rivolta dei robot
Robo apprendimento
Walking robots II
Pelle di robot II
Ins Bot
Robo-copter
Robo inservienti V
Robo-inservienti IV
Robo-inservienti III
Robo - inservienti II
Robo inservienti I
Nano-robot
Robo-reanimator
Debutto dei fantini robot
Inventato il primo ginoide
Un metro di robolinux
Robot X bada ai bambini
China robots
Pelle di robot
HAL, l'amico esoscheletro
I primi robot replicanti
Umanoide per uso domestico
Manichino spione
Microrobot contro il bioterrorismo
Il professore virtuale
Entertainment-robots
Simbaby, il baby robot
TETwalker, robot mutaforma
Trauma pods
Jurassic Robots
Arm wrestling robots
Dance Robot
Dynamic Brain
Rolling robot
Robosesso
Robot Goleador e palloni
Il Robot-medusa
Nasce il robot salva affreschi
Robot che si autosostiene
Roboolimpiadi
Un micro-robot
Robosapien
Mano artificiale rivoluzionaria
Il robot umanoide della NASA
Io, robot
TRON-X il robot umano
Giapponesi artificiali
Costruttori universali
Asimo aiuterà i disabili
L'evoluzione degli insetti
Il robot scienziato
Yellow submarine
Robot controllato dai primati
MEART artista biomeccanico
Robot per i relitti
Un robot per le radiazioni
Hybrot, il robot vivente
Un sofisticato dito robotico
Baby-bot
Robot spinti dall'oceano
Un robot che pulisce le case
Microscopio robotico
I NanoWalker
Una sonda su marte
Un robot per sondare l'asteroide
Un robot che si auto alimenta
Smart robot
Slice
Robot su Marte
Robot kamikaze salvavita
Robot agli ormoni
Minisatelliti in squadra
Microradar strutturale
Il video microscopio
Il sistema ARIES
Il robot antincendio
I mesicotteri della NASA
Gekkomat
Dinobot
Piccoli robot chirurghi
Piccoli robot chirurghi


r.s. a cura della redazione ECplanet

Ridurre i traumi post-operatori e migliorare i risultati clinici della chirurgia minimamente invasiva mediante lo sviluppo di nuove tecnologie per la chirurgia endoluminale, moderna tecnica che sfrutta gli spazi interni degli organi cavi del corpo umano per inserire il ministrumentario chirurgico limitando le incisioni cutanee.

È lo scopo di “ARAKNES” (Array of Robots Augmenting the KiNematics of Endo-luminal Surgery) (www.araknes.org), un progetto di ricerca finanziato dall'Unione Europea e del quale è capofila il Laboratorio CRIM della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, coordinato dal professor Paolo Dario. Il progetto gode della supervisione medico-chirurgica del prof. Alfred Cuschieri, docente di Chirurgia Generale alla Scuola.

Questa ricerca assume tutte le caratteristiche di un'avventura scientifica e tecnologica nella quale saranno progettati e sviluppati una squadra di piccoli robot chirurghi da inserire nello stomaco attraverso il cavo orale ed esofageo. “ARAKNES” ha avuto inizio il 1 maggio 2008 e il 26 luglio scorso si è tenuto a Pisa, presso l'Ospedale Cisanello, il secondo incontro del gruppo internazionale di ricerca durante il quale sono state esaminate le problematiche chirurgiche con cui i piccoli robot ARAKNES si dovranno confrontare.

L'Unione Europea confida nell'esito positivo della scommessa, che vede, ancora una volta, coinvolte alcune importanti realtà scientifiche e di ricerca pisane. La Scuola Superiore Sant'Anna è infatti capofila di un'importante gruppo di università e aziende europee tra cui compaiono l'università di Pisa, con il centro di ricerca ENDOCAS (Center for Computer Assisted Surgery) e MicroTech S.r.l, azienda spin-off della Sant'Anna. Tra gli altri partner del progetto, due università inglesi, un'università spagnola, un politecnico svizzero, il CNRS francese, un'altra azienda italiana e due aziende tedesche, leader nel settore dell'endoscopia e della validazione di strumentazione chirurgica.

Le competenze di primissimo livello nei campi della chirurgia, della robotica e delle micro e nano tecnologie del gruppo di ricercatori coinvolti nonché le tecnologie esistenti per la laparoscopia bimanuale costituiscono il punto di partenza di questo ambizioso progetto. Il sistema di chirurghi micro-robotici in fase di progettazione sarà in grado di operare lo stomaco del paziente dall'interno e sarà guidato dal chirurgo tramite una comoda console. I micro-robot e i sistemi ottici saranno inseriti nel corpo del paziente attraverso il cavo orale e esofageo, senza praticare nessuna incisione esterna.

Ad “ARAKNES” sono stati destinati quattro anni di lavoro, durante i quali il team internazionale guidato da Paolo Dario e da Alfred Cuschieri sarà chiamato a compiere un'impresa scientifica e tecnologica nella quale si stanno cimentando pochissimi altri gruppi internazionali. L'Unione Europea ha creduto nel progetto finanziandolo per un importo complessivo di oltre otto milioni di Euro. “Le microtecnologie - spiega Paolo Dario - possono davvero rivoluzionare il mondo della chirurgia minimamente invasiva”.

La Scuola Superiore Sant'Anna e le altre università europee coinvolte si dedicano con questo progetto alla realizzazione di una serie di oggetti fisici, verso i quali le industrie nutrono forte interesse. Quattro aziende fanno già parte del progetto perché interessate allo sfruttamento industriale dei risultati che saranno ottenuti. La Scuola Superiore Sant'Anna, infine, vede in “ARAKNES” un'importante opportunità di innovazione e di collaborazione anche accademica nei settori della bioingegneria industriale e della medicina, spesso troppo limitata a perfezionamenti incrementali di tecnologie ormai mature.

Data articolo: agosto 2008
Fonte: salute.agi.it




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (05-08-2008:10:21)  EDIT ARTICLE Nr. 41570  



Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.4561)