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di: Enrico Loi

Un team di ricercatori della Cornell University ha messo a punto un piccolo dispositivo che potrebbe alimentare per decenni impianti medicali. La fonte energetica, dalla quale attinge energia, risulta essere un isotopo radioattivo.

Il piccolo dispositivo è composto da una striscia di rame lunga 20 millimetri, larga 1 e spessa 60 micron che viene sospesa su uno strato di nichel-63. Nel momento in cui decade, gli elettroni vengono emessi dall'isotopo per poi venire raccolti dalla striscia di rame. Nel contempo, viene generata una carica negativa e si carica positivamente lo strato di isotopi. La strisciolina di rame viene fletta dall'attrazione fin tanto che non si situa nella posizione giusta per permettere lo scorrimento di una tensione e il relativo bilanciamento delle cariche. Raggiunto questo stadio, si rialza la molla e ricomincia l'intero processo.

L'energia che gli isotopi radioattivi possono produrre – spiega Amil Lal, uno dei ricercatori, -- può durare periodi che vanno da settimane a decenni. Il piccolo dispositivo può essere utilizzato in varie applicazioni. Ad esempio, per muovere una piccola macchina, o come fonte energetica facendogli alcune ulteriori modifiche tecniche.

La scoperta è stata presentata nel corso del congresso della Defense Advanced Research Projects Agency statunitense.

Per saperne di più visitate il sito:

Cornell University




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