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Il programma di Alife


di: Donata Allegri

Una squadra di scienziati della Michigan State University, del California Institute of Technology e del Keck Graduate Institute, ha usato dei calcolatori potenti e un genere di vita artificiale, o ALife, per generare un programma che aiuti a comprendere nei dettagli lo sviluppo di organismi complessi.

Il programma di Alife, denominato Avida, è una capsula di Petri in cui organismi non soltanto si riproducono, ma anche effettuano calcoli matematici per ottenere le ricompense, piuttosto che lo zucchero, la loro ricompensa è una maggior quantità di tempo per riprodursi. Avida aggiunge a caso delle mutazioni alle copie, stimolando la selezione e lo sviluppo naturali. Charles Ofria, ingegnere informatico del Michigan State University, ha affermato che la biodiversità è la dimostrazione che esiste più di un modo per la natura di raggiungere i propri obiettivi e che se esistono più possibilità, allora esiste la diversità.

Charles Ofria

Ofria e colleghi in un articolo pubblicato sulla rivista “Scienze” hanno fatto l'esempio di un organismo che si comporta come una macchina, nel senso che si nutre di glucosio e più mangia più si riproduce, questo fino a che domina l'ambiente nel quale vive, poi la crescita rallenta perché le risorse scarseggiano. A questo punto hanno la meglio organismi mutanti che si nutrivano magari di fruttosio.

Questo mostra perché in uno stesso ambiente può esistere più di una specie. Se le risorse sono finite, ci sono effetti che limitano la produttività. In questo modo il gruppo di ricerca ha compreso come gli insetti si adattano e si evolvono negli ambienti differenti all'interno del loro mondo artificiale. Avida può essere paragonata all'automobile da corsa del biologo. Questa ricerca è stata finanziata dagli Stati Uniti National Science Foundation (NSF) e dal Michigan State University ( MSU).

Istituzioni scientifiche citate nell'articolo:

Michigan State University

California Institute of Technology

Keck Graduate Institute

Donata Allegri
E-mail: donata.allegri@ecplanet.com
Sito personale: Crocevia




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