Il disegno tecnico s'ispira sempre di più a modelli che troviamo nella natura. Così il vecchio concetto di far volare un oggetto, basato sull'azione delle ali d'uccello, è tutt'altro che superato! Immaginato da Leonardo Da Vinci nel lontano 1500, l'oggetto volante spinto dal movimento delle ali pone un dilemma principale nel disegno: il movimento "su e giù" delle ali.
Movimento che dev'essere abbastanza potente da poter spiccare il volo, senza distruggere poi il corpo dell'oggetto nel compimento di questi movimenti. Gli apparecchi pilotati, benché costruiti con materiali moderni - forti ma leggeri - come il kevlar ed il plexiglas, sono così ancora fermi a terra.
I ricercatori dell'università del Toronto's Institute for Aerospace Studies sostengono che la loro macchina o decollerà nelle prossime settimane, o dimostrerà che un aereo col cervello d'un uccello è una sfida tecnicamente impossibile.

"Sfidare l'aerodinamica e la dinamica strutturale è stato un'iniziativa equilibrata" afferma Derek Bilyk, un ingegnere che è approdato al progetto, appena laureato, tre anni fa. "Quest'autunno, avremmo portato il velivolo al limite della sua prestazione, ma siamo piuttosto sicuri che spiccherà il volo; diciamo novanta per cento sicuri."
I ricercatori hanno motivo d'essere ottimisti. L'ornithopter, il mese scorso, ha realizzato una velocità di decollo di 88 km l'ora, alimentato soltanto da un motore e le ali d'uccello. Purtroppo il rimbalzo continuo del mezzo è stato riferito come molto scomodo dal pilota. Le scosse avrebbero potuto portare l'aereo verso la distruzione, e così siamo stati costretti a bloccare l'aereo.
Bilyk ha rivelato che, da allora, il carrello d'atterraggio ha subito un'innovazione nella progettazione, rendendo gli ammortizzatori più assorbenti alle scosse. La squadra, composta di otto persone, crede che questo carrello renderà il velivolo praticabile, anche se probabilmente sarà un fiasco commerciale.
Non mi viene in mento un buon uso commerciale per questo mezzo", deplora Bilyk, "ma nessuno era riuscito a realizzarlo, anche se volare è sempre stato il sogno più antico dell'uomo."