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Tipologie d'ansia - 42810 -1-6
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Volatili

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L’agorafobia delle galline
L’agorafobia delle galline


di: Ester Capuano

Ricercatori britannici hanno divulgato i risultati di una curiosa ricerca sul comportamento delle galline “free-range”, ovvero quelle galline che, in base alle normative imposte dall'Unione Europea, hanno la possibilità di scorrazzare in prati, circostanti le gabbie, per almeno otto ore al giorno. Il team di ricerca, dopo aver preso in esame le fattorie commerciali di Lincolnshire, ha scoperto che appena il 15 per cento dei volatili esce dalle gabbie con l'intento di scorrazzare all'aria aperta.

Tuttavia, sembrerebbe che gli alberi e le foreste siano un'attrazione per i simpatici volatili visto che, sempre secondo i ricercatori, gli allevamenti situati in prossimità di zone boschive inducono i volatili a uscire dalle gabbie con maggior facilità. I ricercatori attribuiscono questo fenomeno alle similari abitudini dei polli d'allevamento con quelli selvatici loro coetanei, ancor oggi vivi e vegeti nelle grandi foreste asiatiche di bambù.

Secondo i ricercatori, l’agorafobia delle galline è il riflesso di un fenomeno di malessere degli animali. Il vero responsabile – concludono i ricercatori – è l'uomo in quanto incapace di trovare le soluzioni per migliorare la qualità di vita delle galline nei grandi allevamenti situati all'aperto.

Photo: ECplanet Network

Istituzione scientifica citata nell'articolo:

University of Oxford




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