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Uccellini velenosi
Uccellini velenosi
Uccellini velenosi


di: Massimo Ortelli

Nella Nuova Guinea alcuni ornitologi hanno scoperto degli uccellini velenosi. Sono in tutto 6 specie: cinque della famiglia Pitohui e una della famiglia lfrita. A scoprire questa strana razza di uccellini è stata l`équipe di John Dumbacher, dello Smithsonian Institute.

I pitohui sono degli uccellini passeriformi dai colori brillanti il cui peso varia tra i 60 e i 100 grammi. Il loro nutrimento preferenziale sono gli insetti, vermi, millepiedi e frutta.

Le ifrita che pesano in media 30 grammi hanno una forte similitudine con i nostri passerotti, ma il loro capo è blu e la gola e il petto sono ricoperti da un piumaggio di color giallo.

John Dumbacher spiega che dopo un accurato esame delle penne e delle piume sono stati individuati 4 nuovi composti alcaloidi fino a ora sconosciuti. Si tratta di alcune sostanze note in natura, facenti parte della categoria della batracotossine, etichettate come molto pericolose. Sono molecole chiamate neurotossine perché agiscono sul sistema nervoso. Quando viene attivato il canale in cui il sodio circola attraverso le membrane cellulari ne alterano l`equilibrio in maniera letale.

Su come questi graziosi animaletti possano diventare velenosi c`è da dire che gli ornitologi non hanno trovato ovunque sul corpo identiche concentrazioni di alcaloidi e non tutti gli esemplari ne hanno in quantità identica. Ciò lascia avanzare un`ipotesi misteriosa: questi pennuti potrebbero procurarsi gli alcaloidi con la dieta.

L`analisi dello stomaco non ha riscontrato la presenza di cibo contenente alcaloidi, mentre il piumaggio contenente una quantità più elevata di tossine è stato localizzato sul petto e attorno alle zampe. Gli ornitologi ipotizzano che una certa quantità di veleno venga rilasciata pure sulle uova e nel nido come protezione contro gli eventuali predatori. Per quanto concerne i colori sgargianti del piumaggio, i ricercatori sostengono che essi sono un segnale di avvertimento per i predatori. Gli etologi la chiamano colorazione aposematica, un codice fatto di colori che trasmette informazioni.


John P. Dumbacher
Smithsonian Research Associate
Molecular Genetics Lab
National Zoological Park
3001 Connecticut Ave, NW
Washington, DC 20008 USA
1-202-673-4781 (Office)
1-540-379-6387 (Mobile)
1-202-673-4648 (Fax)
E-mail: dumbacherj@nzp.si.edu

Smithsonian Institute




Ifrita 

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