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Il cervello degli uccelli
Il cervello degli uccelli


di: Enrico Loi

A differenza di quello che si pensa, gli uccelli non sono stupidi e il loro cervello non è così primitivo. Dunque, secondo un gruppo internazionale di esperti, sarebbe giusto che il mondo della nomenclatura scientifica mettesse a punto una nuova mappa del cervello aviario che rispecchi la sua vera struttura.

Il sistema attuale, risalente a cento anni fa, suggerisce che il cervello di un uccello sia composto principalmente da gangli basali e che quest'area controlli funzioni cerebrali primitive e il comportamento istintivo. In effetti, nessuna delle due cose è vera: il cervello degli uccelli - afferma Erich Jarvis della Duke University di Durham nel North Carolina, che ha condotto lo studio - assomiglia da vicino a quello umano, e comunque le cosiddette regioni “primitive” sono in realtà sofisticate e analoghe a quelle dei mammiferi.

Jarvis, che ha studiato come gli uccelli apprendono a cantare o a imitare il linguaggio umano, sostiene che il loro comportamento può essere sorprendentemente complesso: possono utilizzare strumenti, comporre nuovi canti e persino imparare a contare o a mentire. Jarvis e altri 28 neuroscienziati sottolineano che scoperte recenti e significative hanno rivelato come le capacità cognitive degli uccelli siano molto simili a quelle dei mammiferi e che, pertanto, la terminologia associata con le loro strutture cerebrali andrebbe aggiornata.

Data articolo: giugno 2007

Istituzione scientifica citata nell'articolo:

Duke University




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