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Tipologie d'ansia - 42810 -1-6
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Volatili

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I migratori mutano rotta
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La memoria nei migratori
Uccellini velenosi
I migratori mutano rotta
I migratori mutano rotta


redazione ECplanet

Le rotte degli uccelli cambiano e influenzano la biodiversità delle specie acquatiche. è l'effetto a catena dei cambiamenti climatici, che ha come ultima conseguenza il depauperamento della ricchezza di biotipi che popolano gli ambienti lacustri e fluviali: quelli frequentati, appunto, dagli uccelli migratori.

Lo rivela uno studio promosso nell'ambito del progetto europeo LAKeS — Long distance dispersal of Aquatic KEy Species — finanziato dall'Unione Europea. L'iniziativa ha visto la partecipazione di Italia, con il coordinamento di Marina Manca dell'Istituto per lo Studio degli Ecosistemi (ISE) del CNR di Verbania, Spagna, Gran Bretagna, Olanda e Norvegia.

“Gli uccelli migratori che vivono e nidificano nei laghi e nei fiumi — spiega Marina Manca — hanno la capacità di trasportare sulle piume, sulle zampe e nell'apparato digerente semi di specie vegetali e uova di organismi microscopici, che germinano e si schiudono negli ambienti palustri, aree di approdo di questi volatili. Questi ambienti sono particolarmente frammentati, pertanto l'avifauna rappresenta un importante mezzo di dispersione delle specie tra i diversi bacini. Tuttavia cambiamenti ambientali, quali le variazioni climatiche, l'inquinamento, l'eutrofizzazione e la perdita di zone umide, stanno minando sia la diversità degli ecosistemi sia le vie migratorie degli uccelli acquatici”.

La ricerca ha interessato il bacino inferiore del fiume Guadalquivir (Spagna), l'alto e medio bacino del Po, i bacini bassi dei fiumi Rhine e Maas (Olanda), l'area del Fife (Scozia), diversi bacini adiacenti della Norvegia centrale, e il delta del Petchora (Russia). È stata così scoperta l'esistenza di alcune specie simili in aree anche molto lontane tra loro. Questa notizia è stata diffusa dall'agenzia “ZadiG”.

Istituzione scientifica citata nell'articolo:

C.N.R. - Istituto per lo Studio degli Ecosistemi




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Ultima modifica = (14-09-2005:17:08)  EDIT ARTICLE Nr. 19620  


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