COPERTINA
Emergenza malattie respiratorie - 42830 -2-6
 <<SCIENZA>>   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Archeologia   |   Batteri   |   Botanica   |   Comunicazione   |   Epidemie   |   Fauna   |   Fisica   |   Geologia   |   Genomica   |   Insetti   |   Materiali   |   Pianeta sommerso   |   Ricerche   |   Scienza eretica   |   Storia   |   Ufologia   |   Volatili   |

Scienza eretica

Miracoli
Ombre
La bilancia
2013: l'anno del contatto o...
Introspective
La Terra Sacra
Se...
Maria Maddalena
La matematica è una religione
Il giardino di Villa Meridiana
Gli Annali dell'Akasha
Calma apparente
Vocativo
Senza titolo
Racconti sugli Arconti
L'Eresia Templare
Appuntamento con Einstein
Adversus Galileum
Quanti di vita
Dante e l'Islam
Distorsione dei simboli
La luce del mondo
Metabolismo
Metti in Pratica Quello che Sai
Sacrificio
Il Castello di Sperlinga
L'Acquario e l'Arrivo...
Gravitazione
L'Ottava - La Scienza degli Dei
S-pain
La Dualità dell’Essere
Disegno intelligente
Avalon
Fine dell'infinito
Storia della morte di Dio (parte 2)
I Tempi Finali
Il mistero delle Bermuda
I prossimi cambiamenti
Il Godurioso Regno di...
L'Uno detto Dio
Gli ultimi tempi (part VI)
I Triangoli Rosa di Benedetto XVI
Il senso del mistero
L'Altra Genesi
Il giorno del giudizio
Il pianeta degli dei
Che cos'è la matrice ?
Reincarnazione
Accanto a Dio
Rosa Mistica
Chemtrails e basi sotterranee
Libro degli Angeli
Biforcazione (seconda parte)
Biforcazione (prima parte)
Meditaz. da conversazioni con Dio
Creazione senza Dio 2
Come creare geometria sacra
Annunaki oro e scie chimiche (2)
Annunaki oro e scie chimiche (1)
La notte degli spiriti
Prigionieri del Mondo
EVENTI: scomunica o comunione ?
La nostra ultima ora 2
« Ecco, arriva il Sole »
Buchi Neri e Reincarnazione
Apocalisse e nolontà
La frequenza del genio
Il futuro della razza umana
Creazione senza Dio
The Jesus myth (parte 3)
The Fontain (parte 1)
Portali di Luce
Apocalisse Maya
Il potere e la gloria
Il Vangelo secondo Giuda
L'Amore come via...
Gesù tra i monti dell'Himalaya
Scuola segreta degli iniziati
Antica festa di S.Valentino
La bibbia degli Dei
Opus Dei
L'Unione del Dio e della Dea
Storia della morte di Dio (parte 1)
Cristo e l'anima umana
Inchiesta su Gesù
Amish - DVD
Cosmogenesis
Un nuovo dono
Nanopunk 3
L'uomo macchina (parte 2)
La nuova era
L'uomo macchina (parte 1)
Storia della prostituzione III
Gli ultimi tempi (parte 3)
Gli ultimi tempi (parte 2)
Gli ultimi tempi (parte 1)
Neuropunk
Nanopunk 2
Enoch - vol. 1 - Nuova Edizione
Lasciate che i morti...
La fine della fede
Il Mistero dei Templari
Il vangelo di Giuda
The Jesus myth (parte 2)
The Jesus myth (parte 1)
Nanopunk
Un Nuovo Dono
L'insegnamento di Sri Aurobindo
Storia della prostituzione II
Il Complotto da Vinci
Lettere da Casa
Storia della prostituzione
Ipotesi su Maria
Il culto del sol invictus
Dies Natalis
Mr. Da Vinci code
Nazismo Occulto...
Archeologia proibita
Il genoma divino
Studi sui Crop Circle
Vernetz intelligence
Tunguska99
IBM Holocaust
Il popolo Dogon
Sodoma e Gomorra nel Mar Morto
Megalesia Dies Sanguinis
Cambay, un antico passato
Stigmate
Templari e tempio di Salomone
I Vasi Sacri Di Longino
Il mistero delle Bermuda
Il mistero delle Bermuda


redazione ECplanet

STARGATE NEL TRIANGOLO DELLE BERMUDA

Gli scienziati ipotizzano che le difformità siano causate da microscopici “wormholes”: la base navale americana AUTEC potrebbe essere una sorta di Area 51 dei Caraibi. Ma in quelle acque si nasconderebbero anche le vestigia di Atlantide

Oceani di inchiostro sono stati versati sull'argomento Triangolo delle Bermuda, quella sorta di “pozzo di S.Patrizio paranormale” dove sono scomparse centinaia di navi e una ventina di aerei e dove hanno luogo deviazioni dei campi magnetici, improvvise formazioni di fitta nebbia, una quantità di avvistamenti UFO decisamente superiore alla media e molto altro ancora. Svariate ipotesi hanno accompagnato questi rapporti, tra di esse, la più controversa è la teoria secondo cui l'arcipelago delle Bahamas sia formato dalle cime dei monti del perduto continente di Atlantide, affondato in questi mari millenni orsono.

Io sono uno storico, con alle spalle un dottorato in storia e sociologia all'Università di Colonia - quindi ben allenato ad evitare le congetture e ad attenermi ai fatti - e non mi aspettavo certo di contribuire un giorno a questa controversia. Ma il caso ha disposto diversamente. In qualità di istruttore sub professionista, nel 1995 venni mandato, dalla compagnia per la quale lavoravo, a Nassau, nelle Bahamas, per un periodo di sei mesi. Durante il mio lavoro, i proprietari delle imbarcazioni del luogo mi riferirono spesso che la lettura delle loro bussole aveva presentato delle improvvise deviazioni, portandoli completamente fuori rotta. La mia curiosità ebbe il sopravvento e decisi di rintracciare eventuali irregolarità dei campi magnetici nelle zone in cui erano state notate le deviazioni, cercando di registrare misurazioni dettagliate.

A caccia di prove

Basandomi sui resoconti che avevo udito, scelsi di immergermi in sette diverse località: Fish Hotel, Lyford Cay e White Hole, vicino a Nassau; Lost Blue Hole, a circa un'ora di navigazione da Nassau; Dogleg Reef, ad un'ora da Marathon, nelle Florida Keys; il cosiddetto “Atlantis Wall”, vicino Bimini; e Sunken Train, presso Eluthera. Due colleghi sommozzatori - lo statunitense Al Miller ed il giamaicano Joel Green - mi accompagnarono in queste spedizioni. Nell'arco di un paio di mesi ci immergemmo da una a sette volte a settimana, tuffandoci più volte in ogni località, solitamente scendendo ad una profondità di poche decine di metri. Ogni immersione durava in media 60 o 75 minuti. Trovammo prove evidenti di deviazioni magnetiche in quattro di quelle zone: Fish Hotel, Lyford Cay e White Hole nelle Bahamas e Dogleg Reef nel sud della Florida. Durante le nostre immersioni raccogliemmo elementi molto precisi sulle differenze riscontrate tra i valori normali e quelli effettivamente registrati dalle nostre bussole.

Nei mesi seguenti trasmisi questi dati a diversi fisici in tutto il mondo. Tutti furono concordi nell'affermare che tali anomalie dei campi magnetici terrestri potevano essere causate da microscopici “wormholes” che apparivano e scomparivano in brevissimo tempo. Non riuscivano ad immaginare altre possibili spiegazioni. Il Prof. John Wheeler, dell'Università di Princeton, descrive i wormholes come dei “tunnel di transito” tra diverse dimensioni della realtà. Secondo Wheeler i wormholes misurerebbero solo una giga-frazione di un centimetro quadrato ovvero, in cifre, il numero 1 preceduto da 33 zeri, preceduti da una virgola decimale. Si suppone che questi mini-buchi neri, che appaiono e scompaiono continuamente dalla geometria dello spazio, siano delle minuscole particelle di “materia virtuale” ovvero che essi possano esistere solo per un limitato periodo di tempo. I cosiddetti mini-buchi bianchi, loro controparte, sarebbero invece composti di anti-materia virtuale. Nella base navale AUTEC, nelle Bahamas, secondo alcune fonti accreditate, verrebbero condotte ricerche segrete sugli UFO Ogni volta che questi due tipi di materia virtuale si formano, a qualunque livello, si auto-distruggono immediatamente. Il Prof. Wheeler, tuttavia, non sa spiegare il motivo del continuo apparire, scomparire e riapparire di tali mini-buchi.

Opinioni scientifiche

Riguardo le mie registrazioni di anomalie nei campi magnetici, ecco i pareri espressi da alcuni degli scienziati - in genere fisici quantistici - con i quali ho parlato. Secondo il fisico Dott. Werner Muller, di Karlruhe: “Basandomi sulle cifre che mi ha fornito e sul fatto che non sono state trovate fonti naturali sul fondo del mare, non restano altro che le teorie della fisica quantistica per spiegare questo fenomeno”.

Per il Prof. Tsung-Min Gung, fisico di Tokyo: “Se le teorie sulle connessioni interdimensionali non sono totalmente errate e se esse possono venire sviluppate come mi aspetto, la stretta interdipendenza esistente tra la gravità ed il campo magnetico terrestre potrebbe essere uno dei modi per individuare queste aperture fra diverse dimensioni”.

Dal canto suo, il fisico Dott. Grazyna Fosar, di Berlino, afferma: “Dal punto di vista della fisica, l'unica spiegazione ragionevole per queste misteriose deviazioni nei campi magnetici è l'esistenza di 'porte' verso l'iperspazio”.

Sorprendenti risultati, che mi portarono a studiare, con sempre crescente interesse, gli altri fenomeni caratteristici del “Triangolo delle Bermuda”, associati alla zona delle Bahamas.L'isola di Andros, sede dei laboratori dell'AUTEC L'ipotesi che le deviazioni magnetiche siano causate dalla presenza di “stargates” era già stata avanzata qualche tempo fa (sebbene, per quanto ne so, sono stato il primo a raccogliere dati effettivi a riguardo) e alcuni ricercatori hanno associato proprio alla presenza di questi “stargates” l'incidenza estremamente alta di avvistamenti UFO registrata in quell'arcipelago.

Una base navale top-secret

Molti di tali avvistamenti avvennero presso l'Atlantic Undersea Test and Evaluation Center (Centro Subacqueo Atlantico di Test e Valutazione) o AUTEC, base navale americana nelle Bahamas. Pertanto, alcuni ricercatori credono che l'AUTEC potrebbe essere una sorta di “Area 51” sottomarina: un luogo dove il governo americano effettuerebbe delle ricerche segrete sugli UFO e che, di tanto in tanto, verrebbe persino visitato dagli alieni. Decisi di indagare fino in fondo queste incredibili congetture. L'AUTEC possiede delle risorse davvero uniche, incluso un poligono subacqueo per sperimentare e studiare armamenti acustici. Si trova sull'isola di Andros, 285 chilometri a sud est di West Palm Beach, Florida.

Le installazioni ed i laboratori di Andros - per visitare i quali bisogna procurarsi uno speciale permesso - coprono meno di due chilometri quadrati di territorio ma, in realtà, l'AUTEC comprende ben 2.688 chilometri quadrati del circostante Mar dei Caraibi. Questa zona dell'oceano consiste in una baia dalle acque abissali e dai fondali scoscesi, lunga 160 chilometri e larga 32, profonda dai 700 fathom (misura di profondità: 1 fathom = 1,829 m.) dei bordi ai 1.100 fathom del suo lato nord. A conti fatti, si tratta di un'enorme quantità di spazio acquatico. Inoltre, ho saputo da più fonti che la base di Andros è sottoposta a misure di sicurezza severissime e top-secret.

UFO e “blue holes”

Nelle acque circostanti l'isola, di tanto in tanto sono stati avvistati strani apparecchi che non solo somigliavano ad UFO, ma ne avevano anche la stessa sbalorditiva rapidità di movimento e che eseguivano le medesime incredibili virate ad angolo acuto. Un uomo d'affari viennese mi riferì che, mentre circumnavigava le coste di Andros con il suo yacht, vide ad una distanza di circa tre chilometri (era una giornata molto limpida), in acque profonde più di due chilometri, un oggetto immobile che scambiò per una balena. Avvicinandosi a meno di 800 metri dall'oggetto - che aveva iniziato ad emettere uno strano bagliore - scoprì che si trattava invece di un qualche genere di apparecchio tecnologico, dal design ultramoderno. Improvvisamente, l'apparecchio partì dirigendosi verso sud, a quella che il testimone definì “una velocità folle”. Scivolò sulla superficie dell'acqua per poi scomparire istantaneamente tra le onde, senza più riapparire.

Mi sono state riferite teorie di cospirazione e di insabbiamento di natura molto oscura, fiorite intorno al tema dell'AUTEC quale possibile Area 51 sottomarina, così come voci simili circolano sulla vera Area 51. Eccovene un esempio, riferitomi da un informatore che ho intervistato nel Novembre 1998, nel q