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Energia pulita dal mare
Energia pulita dal mare


di: Donata Allegri

Questa è l'era delle energie rinnovabili, oggi questo tipo di energia è un business da molti miliardi di dollari. Il problema dello sfruttamento dell'energia del mare rappresenta da anni una sfida per gli scienziati di tutto il mondo. Di recente, un gruppo di aziende europee e istituti universitari dell’Inghilterra meridionale ha presentato Sperboy, un nuovo tipo di collettore di energia da moto ondoso installato presso Plymouth. L’impianto, progettato e brevettato dall’azienda britannica Embley Energy, ha un diametro di circa 4,5 m e si estende per 12 m sotto il livello dell’acqua. Sfruttando il principio delle colonne d’acqua oscillanti, il cui movimento è indotto dallle onde, l’aria che viene spostata al di sopra del livello dell’acqua all’interno delle colonne aziona una turbina la quale, a sua volta, genera energia elettrica., questo collettore è libero di galleggiare autonomamente e di seguire il moto ondoso. Il gruppo di studiosi impegnato nel progetto è coordinato dalla Plymouth Enterprise Partnerships (PEP) presso l’Università di Plymouth, Questa tecnologia potrebbe già fornire elettricità agli impianti offshore e alle isole più distanti, che sono servite solo da generatori.

Un altro progetto interessante è Stingray, della Engineering Business Ltd, si tratta di un nuovo generatore di energia dalle maree, funziona secondo un principio alquanto diverso da quelli che sfruttano l’energia delle onde o delle dighe di sbarramento contro le maree. È un grande idroplano simile all’ala di un aereo, largo circa 20 m e lungo altrettanto; le dimensioni arrivano a 24 m quando è completamente esteso. Viene montato su un braccio orizzontale collocato nel flusso delle maree.

Quando l’idroplano ruota, la portanza e la resistenza imprimono al braccio un movimento verticale verso l’alto e il basso. Il braccio mette in funzione dei cilindri idraulici e l’olio ad alta pressione aziona un motore idraulico collegato a un generatore elettrico. L’energia prodotta dal generatore mette in moto una trasmissione industriale, che a sua volta alimenta un bus a corrente continua. Un cavo sottomarino trasporta l’energia elettrica a terra, dove una trasmissione industriale produce corrente alternata. Stingray è stato testato sul fondale marino nei pressi dell'isola Yell delle Shetland e dovrebbe benerare 5 MW di energia.

I progetti riguardanti l'energia lo sfruttamento dell'energia ricavabile dal mare sono numerosi, mi sembra giusto menzionare anche la turbina Kobold del progetto italiano Enemar, tale progetto è finanziato in parte dall'Unione Europea, in parte dalla Regione Sicilia ed in parte dalla Ponte di Archimede S.p.a. La turbina del progetto italiano è posizionata al di sotto di un galleggiante e funziona come un mulino a vento ma con l'asse di rotazione verticale. Le pale, alte 5 m. sono rivestite in vetroresina, la potenza sviluppata è 22-24 KW. Un gruppo di ricercatori, guidati da Martin Hoffert, professore di fisica all'Università di New York, ha condotto quello che si può considerare il primo studio completo sulle fonti di energia che non producono anidride carbonica per valutare in che modo sia possibile allo stesso tempo rendere stabile il clima e soddisfare il fabbisogno energetico del nostro pianeta.

Martin Hoffert

Secondo gli scienziati, attualmente non esiste alcuna fonte di energia alternativa, né da sola né in combinazione con altre, che possa sostituire in modo soddisfacente i combustibili fossili; per questo è necessario investire in modo consistente nella ricerca per sviluppare nuove tecnologie che consentano di ritardare il riscaldamento globale e gli sconvolgimenti climatici dovuti all'effetto serra. "La differenza fra ciò che è necessario fare e ciò che può essere fatto senza difficoltà diventa sempre maggiore man mano che l'economia globale cresce", precisa Hoffert, "perciò quello che serve adesso è volontà politica, ricerca mirata e cooperazione internazionale."

Le considerazioni che posso fare io sono che la maggior parte degli studi e dei progetti vengono dall'estero perché in Italia si ritiene che la ricerca e la cultura siano una cosa quasi inutile pertanto i finanziamenti sono scarsi . Questo modo di vedere è miope perché mette un Paese nelle mani di industrie straniere. Il patrimonio più grande di un essere umano è l'intelligenza ed andrebbe valorizzata.

Riferimenti: Martin I. Hoffert et al., Advanced Technology Paths to Global Climate Stability: Energy for a Greenhouse Planet, Science 2002 November 1; 298: 981-987.




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