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Sempre meno pesci
Sempre meno pesci


di: Edoardo Capuano

Secondo una ricerca, svolta da Ransom Myers, biologo della Dalhousie University in Canada, negli oceani sarebbe rimasto solo il 10 per cento di tutti i pesci di grandi dimensioni. Un declino devastante, iniziato dal 1959 con la nascita della pesca industriale, che ha colpito indistintamente sia i pesci che vivono in mare aperto, sia le specie che vivono sui fondali, dai tropici ai poli.

La pesca industriale - spiega Ransom Myers - è la principale responsabile dello scempio che ha praticamente ripulito tutti gli oceani del mondo. Gli studi hanno appurato che per ridurre ogni comunità di pesci a un decimo della sua popolazione l'industria della pesca impiega solamente dai 10 ai 15 anni. Si è appurato che in tutti i mari del pianeta scarseggiano sempre di più specie come il gigantesco marlin azzurro, il tonno, i merluzzi dell'Artico, le cernie tropicali, ecc.

Un esemplare di marlin azzurro

Secondo Boris Worm dell'Università di Kiel, in Germania, coautore della ricerca, anche le stesse industrie della pesca segnalarono a suo tempo una repentina scarsità delle quantità di pesce pescato. Lo scenario è davvero preoccupante - continua Bosis Worm – perché nessun ente internazionale, e tanto meno i governi, ha previsto l'impatto che un simile deterioramento poteva avere sugli ecosistemi marini. Infatti, il ridimensionamento numerico della megafauna, dei grandi predatori e delle specie di maggior valore non solo minaccia l'esistenza delle stesse specie e pure delle industrie che dipendono da loro, ma potrebbe provocare delle modificazioni di tutti gli ecosistemi oceanici, con imprevedibili conseguenze. Lo studio è stato pubblicato dal periodico "Nature".


Ransom Myers
Halifax, Nova Scotia - Canada
Phone: +1 (902)494-1755
Mobil: +1 (902)494-3736
E-mail: Ransom.Myers@dal.ca

Department of Biology

Dalhousie University



Boris Worm
Emmy-Noether Fellow in Marine Ecology
Institute for Marine Science
Duesternbrooker Weg 20
24105 Kiel - Germany
Phone: +49-431-6004407
Mobil: +49-431-6004402
E-mail: bworm@ifm.uni-kiel.de

Universität zu Kiel




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