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Cirripedi in pericolo
Cirripedi in pericolo


di: Ester Capuano

Biologi della City University di Hong Kong, hanno scoperto che i nefasti effetti delle radiazioni solari, causate dalla continua depauperazione dello strato di ozono, sta sempre più minacciando la sopravvivenza degli ecosistemi costieri. In particolare, i ricercatori hanno osservato che queste radiazioni stanno accecando le larve dei cirripedi, minuscoli crostacei marini. I recettori per la luce, presenti negli occhi dei cirripedi, permettono loro di nuotare in superficie con lo scopo di procurarsi il cibo. Ma le radiazioni ultraviolette, sempre meno schermate dallo strato di ozono, riescono a penetrare il loro guscio danneggiando irreparabilmente le cellule della retina impedendo loro di procurarsi il cibo.

Questa è la causa - secondo i biologi - dell'imponente declino della popolazione dei cirripedi verificatosi a Hong Kong, che ebbe il suo inizio a partire dagli anni settanta. Il decesso delle larve – continuano i biologi – potrebbe portare a un declino dell'intera catena alimentare visto che gli elementi nutritivi e energetici contenuti nelle larve sono indispensabili a molti predatori.

Inoltre, secondo ricercatori dell’Università internazionale di Brema, in Germania, le potenti radiazioni ultraviolette potrebbero danneggiare gli occhi di molti altri crostacei, fra cui granchi, aragoste e gamberi. Tuttavia, secondo i ricercatori tedeschi, bisognerà effettuare altre verifiche prima di lasciarsi andare a eccessive preoccupazioni. Può darsi che gli organismi soggetti a maggior sensibilità vengano soppressi, lasciando il posto a organismi più resistenti.

Per saperne di più visitate il sito:

City University




Foto: Anisn.it




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